Buongiorno, chiedo aiuto sono una mamma disperata. Ho mio figlio 7 anni che da circa 1 anno poco più
Buongiorno, chiedo aiuto sono una mamma disperata. Ho mio figlio 7 anni che da circa 1 anno poco più manifesta un atteggiamento aggressivo nei confronti delle figure autoritarie; principalmente succede con me, quindi la mamma ma poi arriva a manifestare questi atteggiamenti anche con la nonna, si manifestano delle vere e proprie crisi in cui lui sembra non si renda conto di quello che fa; questi atteggiamenti durano molto quando iniziano ,anche 1 ora abbondante. Ho provato ad ascoltare tutti i consigli del mondo : "non urlare quando ha queste crisi, non badarlo fai finta di nulla, mettilo in punizione, prova a parlargli" ...ormai ho provato qualsiasi cosa, ma non si calma. Passato il momento di crisi, si tranquillizza e capita che si metta a piangere e a chiedere scusa e il giorno dopo accade la stessa cosa; questi episodi ultimamente accadono ogni giorno e sta diventando molto difficoltoso per me, in quanto mamma single. Io e suo papà siamo separati da 6 anni e mezzo , lui era piccolo non ricorda nulla di quando stavamo assieme, suo papà lo vede a week alterni e 1/2 giorni a settimana due orette circa. Con il padre, ha meno confidenza, dice che a lui non capitano questi atteggiamenti , e fa ricadere la colpa a me, dicendo che sono troppo buona e che con lui non si permette (credetemi che non è cosi, anzi, ci tengo che faccia i compiti ci tengo che svolga quello che deve fare senza concedergli nulla cosi a caso) ma lo vede anche molto molto meno; quando va da suo padre ha una realtà famigliare, passatemi il termine estranea, perché ha una nuova compagna dalla quale ha avuto altri figli. Spesso mio figlio si lamenta che non vuole andare da lui e in piu di un'occasione ha manifestato momenti cosi, con vere e proprie crisi dandomi la colpa che io lo volessi "sbolognare" da suo papà per non stare con lui. Diventa per me difficoltoso fargli fare qualsiasi cosa, dirgli di lavarsi, dirgli di fare i compiti, vietargli un gioco che magari può essere pericoloso e cosi via...che finisce per scontrarsi con me e diventare aggressivo tanto da alzare le mani, darmi calci , pugni, urlare, lanciarmi gli oggetti e spaccandomi o nascondendo le cose mie personali; e piu di una volta ha manifestato questo atteggiamento anche con la nonna materna. Mi sfida , mi ricatta....io sono esausta perché non so piu come devo comportarmi e cosa devo fare. Ho chiesto aiuto e chiamato diversi dottori, psicologi ecc...la quale mi ha diretto verso un neuropsichiatra infantile, in quanto manifesta crisi anche notturne, di rado ma in una tempistica di un anno circa, saranno già accadute 10 volte, che un neuropsichiatra infantile vedendo i video mi aveva accennato ad un pavour notturno che però andava approfondito in quanto potrebbe essere anche associato ad altro, assieme a tutti gli atteggiamenti sopra descritti, consigliandomi di affrontare un percorso con lui per analizzare la situazione Cosa che non ho ancora potuto fare, in quanto il padre non è d'accordo , vorrebbe affidarsi ad uno psicologo. Io invece credo che riconoscere che nostro figlio possa avere una problematica, sia il primo passo per aiutarlo, in quanto io mi trovo in seria difficoltà, vivendo con me ed essendo da sola mi rattrista e mi fa stare davvero male la situazione e non sapere come sistemare le cose. Chiedo gentilmente la vostra opinione, a chi potrei rivolgermi secondo voi? a un neuropsichiatra infantile? a uno psicologo? Come devo comportarmi? Vi ringrazio per avermi dedicato del tempo. Un cordiali saluto
2 risposte
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Salve. Mi sembra indispensabile una visita neuropsichiatrica infantile. In neuropsichiatra infantile è prima di tutto un medico ed è in grado prima di tutto di escludere elementi organici che possano alterare tono dell'umore o funzioni fisiologiche come il sonno (senza nulla togliere allo psicologo che non è un medico). Vista la difficoltà di gestione insista per questa visita che purtroppo richiede consenso di entrambi i genitori.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

