Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio, sto prendendo 7 mg al giorno di xanax e ormai mi ha porta
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Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio, sto prendendo 7 mg al giorno di xanax e ormai mi ha portato assefuazione,mi chiedevo se potevo passare al lexotan,grazie
Salve, per quanto riguarda il farmaco credo sia meglio rivolgersi al proprio medico curante, figura professionale più competente in materia.
Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere che la terapia migliore sia quella combinata ossia costituita da farmaco più intervento psicologico per cui ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere che la terapia migliore sia quella combinata ossia costituita da farmaco più intervento psicologico per cui ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
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Salve, forse sarebbe più opportuno rivolgere questa domanda direttamente al suo medico di fiducia.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buongiorno, è importante che lei si rivolga allo specialista che le ha prescritto la terapia farmacologica. Insieme potrete capire quale sia il farmaco migliore per lei in questo momento.
Le auguro una buona giornata,
Dott.ssa Alice Carbone
Le auguro una buona giornata,
Dott.ssa Alice Carbone
buongiorno caro utente, come già precedentemente suggeritole dai colleghi, dovrebbe porre la sua domanda al medico che le ha prescritto la terapia farmacologica in modo che possa valutare la situazione. cordiali saluti
Gentile Utente, come già suggerito dai colleghi, è opportuno per quanto riguardo la terapia farmacologica che si confronti che lo psichiatra che la segue. È importante che con lui condivida ogni dubbio. Poi se non lo avesse già fatto potrebbe essere utile affiancare alla terapia farmacologica una psicoterapia ad fine di acquisire nuove strategie di gestione dell’ansia.
Un cordiale saluto
Un cordiale saluto
Per la cura farmacologica so deve rivolgere allo psichiatra.
Buonasera, per l'assunzione di psicofarmaci deve rivolgersi allo psichiatra.
Buonasera, prima di prendere decisioni di questo tipo le consiglio di fare una visita da uno psichiatra per valutare il quadro diagnostico e il farmaco più idoneo.
Farlo in autonomia può provocare più danni che benefici.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Farlo in autonomia può provocare più danni che benefici.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Gentile utente di mio dottore,
Sarebbe opportuno si confrontasse col medico prescrivente In merito alla posologia dei farmaci. Aggiungo inoltre che per i disturbi d' ansia è fondamentale affiancare al trattamento farmacologico la psicoterapia con lo scopo di poter guardare ad un benessere più a lungo termine.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Sarebbe opportuno si confrontasse col medico prescrivente In merito alla posologia dei farmaci. Aggiungo inoltre che per i disturbi d' ansia è fondamentale affiancare al trattamento farmacologico la psicoterapia con lo scopo di poter guardare ad un benessere più a lungo termine.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Buongiorno, meglio rivolgere questa domanda al medico della mutua personale.
Saluti
MT
Saluti
MT
Buongiorno, è una domanda che deve rivolgere al medico che le ha prescritto il farmaco. Inoltre le ricordo che ogni disagio psicologico può ricevere certamente un aiuto dalla terapia farmacologica che da sola però non è la soluzione. Cordiali saluti. Dott.ssa franca Vocaturi
Gentile utente, rivolga questa domanda al medico che le ha prescritto i farmaci, saprà sicuramente cosa consigliarle. Saluti
buongiorno, come anticipato dai colleghi e` consigliabile consultare lo specialista che le ha prescritto la cura da seguire per qualsiasi variazione dei psicofarmaci assunti. in ogni caso consiglio un trattamento ad ampio raggio che prevede anche un consulto psicologico.
resto a disposizione per un eventuale consulto
Saluti
D.ssa Anna Dimitri
resto a disposizione per un eventuale consulto
Saluti
D.ssa Anna Dimitri
Salve, dovrebbe chiedere indicazioni rispetto alla farmacoterapia al medico che gliela ha prescritta. Le suggerisco di valutare di poter abbinare alla farmacoterapia un percorso psicologico, in quanto gli studi riportano l’efficacia di un trattamento combinato. Qualora abbia un’idea di proseguire in tal senso mi rendo disponibile per effettuare un percorso online insieme. Cordialmente, dott.ssa Vigani Viola
Buonasera, come le hanno scritto i miei colleghi per quanto riguarda il farmaco deve rivolgersi al medico che gliel'ha prescritto. Inoltre le consiglio di fare anche dei colloqui psicologici insieme agli psicofarmaci in modo da elaborare il xché ha bisogno di prendere il medicinale, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.
Buonasera, l'assunzione di farmaci è consigliata solo sotto indicazione e supervisione del medico di riferimento. Cordialmente, Dott.ssa Semeraro
Buongiorno,
per quanto riguarda i farmaci è opportuno rivolgersi al medico curante e a non prendere decisioni autonome.
Detto questo, solitamente si svolge un percorso psicologico in parallelo all'assunzione di farmaci. La letteratura e i dati dimostrano che ha una più alta efficacia e che il reale obiettivo del farmaco sarebbe quello di supportare la persona nei periodi più difficili, e non dipendere a vita da esso. Perciò nel percorso psicologico, nel frattempo, la persona consapevolizza dinamiche di sè e apprende nuove strategie per affrontare le difficoltà.
Se e quando vuoi sono a disposizione, anche online.
Dott.ssa Irene Buzzoni
per quanto riguarda i farmaci è opportuno rivolgersi al medico curante e a non prendere decisioni autonome.
Detto questo, solitamente si svolge un percorso psicologico in parallelo all'assunzione di farmaci. La letteratura e i dati dimostrano che ha una più alta efficacia e che il reale obiettivo del farmaco sarebbe quello di supportare la persona nei periodi più difficili, e non dipendere a vita da esso. Perciò nel percorso psicologico, nel frattempo, la persona consapevolizza dinamiche di sè e apprende nuove strategie per affrontare le difficoltà.
Se e quando vuoi sono a disposizione, anche online.
Dott.ssa Irene Buzzoni
gentilissima credo sia opportuno che si rivolga al medico di base, i farmaci non possono essere presi in autonomia ma sempre con un consulto medico. Le consiglio di affiancare un percorso psicoterapico per meglio affrontare e gestire le sue difficoltà.
Cordialmente
Dott.ssa Monaco Imma
Cordialmente
Dott.ssa Monaco Imma
Buongiorno. E' importante ed utile che si confronti con il suo psichiatra di riferimento sui sintomi che riconduce all'assuefazione per pensare ad un eventuale aggiustamento di terapia. Ogni variazione della terapia farmacologica deve avvenire a stretto giro con il curante e con un monitoraggio regolare. Questo è anche utile per lei, per coltivare costante fiducia verso il suo psichiatra.
Se può esserle utile iniziare, se non l'ha già fatto, un percorso psicologico..rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina orzi.
Se può esserle utile iniziare, se non l'ha già fatto, un percorso psicologico..rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina orzi.
È importante affrontare il cambiamento di farmaco solo sotto la supervisione del tuo medico, che potrà valutare la soluzione più adatta alle tue esigenze. Ogni farmaco ha effetti diversi, e il passaggio da uno all'altro va fatto in modo graduale e sicuro, per evitare effetti indesiderati. Parlarne con il medico ti permetterà di trovare la migliore opzione per te.
Buongiorno, capisco la sua preoccupazione riguardo all'assunzione di Xanax. Tuttavia, è fondamentale che ogni cambiamento nella terapia venga discusso con il medico che la segue, poiché solo un professionista può valutare adeguatamente la situazione e consigliare la soluzione più adatta. Il passaggio da un farmaco come lo Xanax a un altro come il Lexotan deve essere fatto sotto supervisione medica per evitare effetti collaterali indesiderati o sintomi di astinenza. Le consiglio di parlare con il suo medico per una valutazione accurata e per esplorare insieme opzioni alternative per la gestione dell'ansia o di altri sintomi che sta vivendo.
Buonasera, lo chieda al medico che le ha prescritto lo Xanax e che quindi conosce la sua storia clinica. Le consiglierei inoltre un percorso psicologico per il trattamento dell'ansia. Cordiali saluti.
Buongiorno,
Questa domanda va posta al medico che le ha prescritto il farmaco.
Dott. Marco Cenci
Questa domanda va posta al medico che le ha prescritto il farmaco.
Dott. Marco Cenci
Gentile utente, per quanto riguarda il farmaco le consiglio di chiedere al medico che le ha prescritto la terapia. Le consiglio di associare anche supporto psicologico per capire le cause e trovare strategie utili.
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
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Dott. Luca Rochdi
Buongiorno, Xanax e Lexotan fanno parte della stessa famiglia di medicinali (benzodiazepine), anche se con principi attivi diversi. Cambiare da un farmaco all'altro non risolverebbe il problema dell'assuefazione.
Se vuole cambiare terapia farmacologica ne parli prima con il suo medico (preferibilmente con uno psichiatra), anche il cambio deve essere graduale e controllato.
Grazie per la sua domanda, buona giornata
Se vuole cambiare terapia farmacologica ne parli prima con il suo medico (preferibilmente con uno psichiatra), anche il cambio deve essere graduale e controllato.
Grazie per la sua domanda, buona giornata
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