Buongiorno, avevo già posto la domanda ma senza riscontro, per mia figlia mi hanno più volte segnala

Buongiorno, avevo già posto la domanda ma senza riscontro, per mia figlia mi hanno più volte segnalato che soffre di lassita legamentosa ha 8 anni e pratica nuoto sincronizzato, volevo capire se per lei è adatti come sport o se è meglio che mi oriento su altre attività fisiche..... E una bambina molto attiva che piace particolarmente muoversi. Grazie

24 risposte


é molto adatto come sport in quanto le articolazioni si possono muovere in assenza di importante gravità quindi vi è un lavoro muscolare senza eccessivo sovraccarico articolare. Per questo motivo, tra i tanti sport, il nuoto è quello che può creare minor disfunzioni nel futuro di sua figlia

Dott.ssa Monica Dalla Mora

Dott.ssa Monica Dalla Mora

fisioterapista

San Donà di Piave

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Buonasera, ​il nuoto sincronizzato per una bambina di 8 anni con lassità legamentosa potrebbe richiedere qualche cautela in più. Essendo una disciplina che unisce il nuoto a una forte componente di flessibilità, spinge spesso le articolazioni verso ampiezze estreme. Se da un lato il nuoto in acqua è eccellente per rinforzare i muscoli senza pesare sulle articolazioni, dall'altro le richieste di mobilità tipiche del nuoto sincronizzato possono sovracaricare i legamenti già lassi. ​Visto che la bambina è molto attiva e ama muoversi, l'ideale è orientarsi verso attività che sviluppino una solida stabilità e un buon controllo muscolare (come il nuoto classico o la ginnastica posturale), evitando posizioni di eccessivo allungamento.

Dott. Elia Pes

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fisioterapista

Quartu Sant'Elena

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Buongiorno, la lassità legamentosa nei bambini è abbastanza comune e, nella maggior parte dei casi, non impedisce di praticare sport. Se sua figlia non presenta dolori o episodi frequenti di instabilità articolare, il nuoto sincronizzato può essere un'attività adatta e persino valorizzare la sua naturale mobilità. L'importante è che l'allenamento includa anche esercizi di forza e controllo motorio, non solo flessibilità. Le auguro una buona giornata


Buongiorno, se il nuoto sincronizzato è la sua passione è giusto che continui a frequentarla ma sicuramente non è "curativa". La lassità legamentosa può essere dovuta a diversi fattori, quello che è importante è il lavoro " sulla terra ferma". Esercizi di propriocezione e attività a corpo libero sono fondamentali affinchè capisca come gestire il suo corpo nello spazio senza andare a stressare le articolazioni. Ovviamente è un lavoro che dve essere seguito da un professionista. Sperando di esserle stato utile, cordiali saluti.


Buongiorno, In merito a quanto chiede, non vi è alcuna controindicazione al nuoto sincronizzato. La presenza di una lassità legamentosa (ovvero una maggiore mobilità articolare) può semplicemente predisporre nel tempo ad un'eventuale instabilità. Per questo motivo, in futuro potrebbe essere utile affiancare attività mirate al rinforzo e alla stabilità. Tuttavia, considerata l'età di sua figlia, non c'è alcun motivo di allarmarsi né di privarla di un uno sport che al momento può svolgere in sicurezza e con piacere. Come per tutti i ragazzi, è importante seguirne con attenzione la crescita, in particolare durante la fase dello sviluppo. Rimane sempre una buona norma farla monitorare regolarmente dal proprio pediatra, che saprà eventualmente indicare i passi opportuni. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Cordiali saluti, Alessandra Gasbarri


Buonasera, darle una risposta non è semplice. Innanzitutto occorrerebbe una valutazione in presenza. Ciò detto, se sua figlia ama il nuoto sincronizzato perchè vietarglielo, però deve sapere che una lassità marcata comporta importanti stress alle articolazioni in genere, nel caso del nuoto alle spalle in particolare. Negli anni potrebbe avere dei problemi. Molto dipende anche da quanto le articolazioni vengono sollecitate, e dall'intensità dell'esercizio. In sostanza: sta a voi decidere. Saluti


Se questa lassità legamentosa le porta disturbi articolari quali dolori o impossibilità di svolgere le sue attività i consiglio un lavoro volto al rinforzo muscolare ,adattato ovviamente, orientato anche al mantenimento di tutto il range articolare.


non esiste uno sport giusto e uno sbagliato, quello che consiglio vivamente è quello di fargli fare lo sport che più gli piace e che la faccia muovere con piacere e condividere con altre ragazze. Poi c'è la questione fisica in cui sarebbe meglio compensare anche con una attività a secco e con elementi di "forza" che può essere semplicemente e banalmente giocare al parco, andare in bicicletta, altare e arrampicarsi tutto quello che fino a ieri era normalità.


Buongiorno! In questa circostanza è necessario capire il grado di lassità e tenere conto soprattutto del piacere della bambina di fare lo sport che pratica! Non sempre la scelta che appare più indicata poi ha il risvolto che ci si aspettava! Rimango a disposizione per qualsiasi necessità!


La lassità legamentosa non è un problema di per se, significa soltanto che sua figlia è più mobile della media. Detto ciò in questi casi è importante associare del rinforzo muscolare a "secco" ovvero fuori dall'acqua per sostenere meglio la crescita e la struttura fisica.


Buongiorno, la bambina è ancora piccola e crescendo ci sono buone possibilità che continuando attività sportiva la muscolatura riesca a bilanciare la lassità legamentosa, se ben indirizzata. Se le piace il nuoto sincronizzato e l'attività non le genera dolore o disturbi io sarei propensa a farle continuare. Se invece il nuoto le genera fastidi forse può valere la pena orientarsi verso un sport che richieda movimenti meno ampi (atletica, arrampicata, arti marziali...) In ogni caso è particolarmente importante che continui a lavorare sulla sua muscolatura. Spero di avere dato qualche spunto

Dott.ssa Marta Abbate

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fisioterapista

Cernusco sul Naviglio

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Buongiorno, con la giusta gradualità e esercizi propedeutici di rinforzo sua figlia può svolgere lo sport che preferisce senza problemi.


Ottimo sport


Salve, la lassità legamentosa non significa necessariamente dover evitare lo sport. Se sua figlia pratica nuoto sincronizzato senza dolore, instabilità o infortuni ricorrenti, può continuare a praticarlo. Essendo però uno sport che richiede molta mobilità, sarebbe utile affiancare un lavoro di rinforzo e controllo motorio, adeguato alla sua età, per migliorare la stabilità articolare. Più che cambiare sport a priori, valuterei la risposta della bambina all’attività e, se necessario, una valutazione fisioterapica.

Dott. Riccardo Pompili

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fisioterapista

Albano Laziale

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Buonasera, il nuoto sincronizzato è uno sport poco impattante sulle articolazioni degli arti inferiori, un po' di più sugli arti superiori come le spalle. Se al momento non riscontra problematiche, la faccia proseguire tranquillamente con questo sport... in un futuro si vedrà, ma non esistono sport giusti o sbagliati.

Dott.ssa Chiara Bagni

Dott.ssa Chiara Bagni

fisioterapista

Marano sul Panaro

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la lassità legamentosa non è una patologia. ottimo che a lei piaccia muoversi, se le piace il nuoto sincronizzato la lasci libera di farlo!

Dr. Vincenzo Vinciguerra

Dr. Vincenzo Vinciguerra

fisioterapista

Grumo Appula

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Ciao, di solito non ci sono controindicazioni allo svolgimento di attività di questo tipo se si soffre di lassità legamentosa, anzi l'attività dovrebbe essere idonea perché in ambiente acquatico protetto e soprattutto perchè questa attività prevede movimenti molto variabili e su più piani di movimento. se tuttavia vuoi essere più tranquilla ti consiglio una valutazione fisioterapica mirata.


Buongiorno. La lassità legamentosa di per sé non rappresenta necessariamente una controindicazione al nuoto sincronizzato, soprattutto in assenza di dolore o episodi di instabilità. Tuttavia, prima di esprimersi sull'idoneità a uno sport specifico, ritengo importante effettuare un'attenta valutazione medica, preferibilmente con uno specialista in medicina dello sport con esperienza pediatrica, per definire con precisione il grado e le caratteristiche della lassità e stabilire se abbia una reale rilevanza clinica. Solo dopo un corretto inquadramento diagnostico sarà possibile valutare serenamente se il nuoto sincronizzato sia indicato, se richieda particolari accorgimenti oppure se sia preferibile orientarsi verso altre attività. Non cambierei quindi sport sulla sola segnalazione di “lassità legamentosa” senza prima averla approfondita.


Buongiorno, in linea di massima non è da sconsigliare il nuoto sincronizzato, se non sono presenti sintomi. In caso l'attività diventasse intensiva/agonistica è però indicato farla valutare da uno specialista per capire se sono presenti criticità nel controllo motorio e nella postura della bambina. E, in caso di anomalie o deficit muscolari, iniziare uno specifico programma di rinforzo.

Dr. Alex Parmeggiani

Dr. Alex Parmeggiani

osteopata

Castiglione delle Stiviere

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Buongiorno, nelle condizioni di lassità legamentosa congenita è sconsigliabile, soprattutto nell'età della crescita, effettuare attività sportive in cui è necessaria un'elevata (danza, ginnastica artistica) o moderata (nuoto) mobilità articolare se non associate ad attività di rinforzo e stabilizzazione

Dott. Giovanni Girotto

Dott. Giovanni Girotto

fisioterapista

Castelfranco Veneto

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Salve, la lassità legamentosa è una caratteristica che determina maggiore mobilità articolare ma non necessariamente c'è uno sport da evitare e uno da promuovere. La cosa importante è monitorare se compaia dolore articolare in associazione a specifiche attività o movimenti e in tal caso fare un programma di esercizio con un fisioterapista per rinforzare e stabilizzare le strutture in questione. In assenza di sintomi non è necessario cambiare attività.


salve, penso che il nuoto sincronizzato non crei problemi alla lassità legamentosa può comunque integrare con nuoto per rinforzare tutta la muscolatura, per rimanere in tema di allenamento in acqua, oppure fare della ginnastica a corpo libero mirata al rinforzo dei principali muscoli posturali : addome, glutei dorsali e quadricipiti, in questo modo le grandi articolazioni con legamenti e tendini saranno sicuramente salvaguardati. saluti.


Buongiorno, se la bimba non lamenta dolore, non ha problemi dopo l'allenamento e non è soggetta a slogature o lussazioni ha senso che prosegua l'attività che le piace per non frustrarla a cambiare sport. La lassità legamentosa non è sinonimo di patologia ed è più frequente nei soggetti femminili e nei bambini, ma se ha altri disturbi correlati a dolore cronico, affaticabilità, problemi cardiaci, cutanei o gastrointestinali allora è opportuno fare una valutazione per capire se ha sindrome di Ehlers-Danlos. a Brescia c'è la Dott.ssa Colombi che si occupa di questo. Cordialmente Rimango a disposizione se avesse bisogno


Ponendo un po' d'attenzione, se lo sport che sta praticando è quello che le piace, non glielo toglierei. Sicuramente se la lassità inizia a non essere solo un vantaggio (maggiore elasticità per la tecnica del nuoto sincronizzato), ma a diventare una fonte di fastidi/dolori allora meglio monitorare ed eventualmente provare ad inserire un percorso parallelo con fisioterapista. Se le piace muoversi, va bene così e avendo 8 anni, se non espressamente detto da uno specialista, non vedo la necessità di fermarla.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.