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Esperienze

Laureato con 110 e lode presso la Fondazione Santa Lucia di Roma, metto al centro del mio lavoro la persona e la relazione con il paziente.

Dedico particolare attenzione a una valutazione accurata, per costruire un percorso riabilitativo realmente personalizzato e orientato al raggiungimento dei risultati.

Cerco di integrare le tecniche riabilitative più appropriate con tecnologie e strumenti all’avanguardia, scegliendo di volta in volta ciò che può offrire la migliore qualità di cura.

Quando necessario, mi confronto direttamente con i medici curanti e gli specialisti, per garantire una presa in carico attenta e condivisa.

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Aree di competenza principali:

  • Ortopedia e traumatologia del sistema motorio
  • Postura e movimento
  • Riabilitazione neurologica
  • Riabilitazione sportiva

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Adulti
Bambini a partire da 12 anni

Tipologia di visite

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Prestazioni e prezzi

  • Fisioterapia

    65 €

  • Massaggio decontratturante

    40 €

  • Prima Visita

    Prestazione gratuita

  • Riabilitazione post-operatoria

    Da 65 €

  • Esercizi posturali

    40 €

Indirizzo

Alessandro Calori
Studio Alessandro Calori Fisioterapia

Viale di Villa Pamphili 20A, su strada, Roma 00152

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ha risposto a 16 domande da parte di pazienti di MioDottore

salve dottori ho 24 anni preciso ho dei dolori cervicale da 5/6 anni ma non mi hanno mai dato proble

salve dottori ho 24 anni preciso ho dei dolori cervicale da 5/6 anni ma non mi hanno mai dato problemi così
da due anni e mezzo dopo che è venuto a mancare mio papà un mese dopo mi sono sentito male tipo attacco dí panico in macchina mentre guidando perché mi faceva male la zona occipitale del collo e avevo pressione e battiti alle stelle l’ambulanza mi ha fatto i controlli e non c’era nulla oltre a un attacco di panico da quel giorno ho smesso di vivere vivo in un ansia costante tutti i giorni e questo dolore alla colonna cervicale a volte il dolore all’occipite si calma un po’ ma quello alla colonna cervicale quasi mai in questi anni ho fatto mille visite e ve le elenco
rmn encefalo tutto ok
tre visite caridologiche l’ultima due settimane fa tutto ok solo lieve ipertensione per familiarità ma è più dettata dall’ansia
ecografia renale e tiroide tutto ok
visita delle veritigini tutto ok
l’unica cosa la risonanza alla cervicale che è uscito lordosi inversa con tendenza alla rettileinizzazione
io voglio capire perché sto così male non mi passa mai l’ansia e sopratutto non riesco a guidare da solo oppure fare lunghi viaggi perché sennò mi sento male
ho fatto mille visite ho fatto mille terapie
agopuntura fisioterapia
osteopatia infiltrazioni forse sbagliate perché l’ho fatte nella parte media bassa del collo
ma non so più come risolvere
per un periodo ho preso anche farmaci come lyrica e cymbalta ma nulla sempre così

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Alessandro Calori

Buongiorno, mi dispiace per la situazione di disagio che sta vivendo.

Considerando la persistenza dei sintomi e i numerosi trattamenti effettuati senza benefici significativi, le suggerirei di valutare, in prima battuta, un percorso con uno psicoterapeuta qualificato.

Da quanto racconta, l'ansia sembra avere assunto un ruolo particolarmente importante nella sua quotidianità, arrivando a condizionare anche attività come la guida e gli spostamenti. Ritengo quindi utile affrontare prioritariamente questa componente, anche per comprendere quanto possa contribuire alla percezione e al mantenimento del dolore cervicale.

È importante trovare un professionista con cui instaurare un buon rapporto di fiducia. Parallelamente, potrebbe essere utile una valutazione fisiatrica specialistica della colonna cervicale, per definire un percorso riabilitativo appropriato.

Tenga presente che la rettilineizzazione della lordosi cervicale è un reperto piuttosto frequente e, da sola, non è necessariamente indicativa di una patologia importante né sufficiente a spiegare tutti i sintomi descritti.

Il mio consiglio è di affrontare la situazione con un approccio integrato, senza considerare separatamente la componente psicologica e quella muscolo-scheletrica. Con un percorso mirato e graduale è certamente possibile lavorare per migliorare la qualità della sua vita.

Le auguro di trovare presto maggiore serenità e benessere.


Salve,ho dolore al coccige da 1 anno,dopo una sera seduta tante ore su superficie rigida,era la nott

Salve,ho dolore al coccige da 1 anno,dopo una sera seduta tante ore su superficie rigida,era la notte di Natale..il giorno seguente ho avvertito dolore alla zona coccigea.
Inizialmente ho sottovalutato il problema ma con il passare del tempo non riuscivo piú a sedermi sprofondando su una poltrona o su un divano,sostanzialmente non potevo scivolare con il sedere ,costretta sempre a stare sempre sugli ischi.Inoltre anche le volte che mi alzo sento una fitta micidiale che poi passa dopo qualche minuto.Ho fatto rm lombosacrale nella quale c é una sublussazione coccigea di vecchia natura,quindi oramai guarita.Ho fatto altra Rm alle sacro iliache in cui,anche qui si evidenzia solo una minima frattura a sinistra.Presento appiattimento lombare ma questo lo sapevo già,ho portato il busto per tanti anni.Ho effettuato anche una Tac che nemmeno parla di coccige (non so perché)che ha evidenziato un utero ingrossato,ho fatto quindi visita ginecologica senza riscontrare problemi significativi.Ho fatto molte sedute dall osteopata ma nulla.Ho la percezione che questo dolore diventi piú forte durante il ciclo ma non ne sono certissima.Quello che so é che mi ha compresso la qualità della vita,buttando il mio stato d'animo a terra.Inoltre,pare che nessuno capisca da dove possa derivare e che soluzioni possono esserci.Ho avuto 3 parti naturali,l ultimo nel 2023 e oggi ho 40 anni,potrebbero centrare?ultimamente ho fatto una seduta con una specialista del pavimento pelvico É possibile che il giorno prima stavo benissimo e poi invece un calvario?qualcuno ha qualche consiglio da darmi.Io sono di Catania.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Alessandro Calori

Buongiorno, mi dispiace per il lungo periodo di sofferenza che sta attraversando.

Da quanto descrive, ritengo che il primo passo sia arrivare a una diagnosi più precisa, indispensabile per impostare un percorso terapeutico realmente mirato.

Sul piano muscolo-scheletrico, sarebbe importante approfondire il significato della sublussazione coccigea e verificare l'eventuale presenza di edema osseo, alterazioni articolari o problematiche a carico dei muscoli e delle strutture del pavimento pelvico. Il dolore che riferisce, soprattutto nel passaggio dalla posizione seduta a quella eretta, è compatibile con una possibile coccigodinia di origine meccanica.

Considerando inoltre i tre parti naturali e la possibile accentuazione dei sintomi durante il ciclo mestruale, non trascurerei un'eventuale componente ginecologica o del pavimento pelvico, anche in assenza di alterazioni significative alla prima visita.

Le suggerirei pertanto una valutazione presso un fisiatra esperto nelle problematiche del rachide e del pavimento pelvico, possibilmente in collaborazione con il ginecologo. Lo specialista potrà rivalutare gli esami già effettuati e stabilire se siano necessari ulteriori accertamenti, eventualmente anche radiografie dinamiche del coccige, particolarmente utili in alcuni casi di dolore legato alla posizione seduta.

Il mio consiglio è di non procedere con ulteriori trattamenti generici senza aver prima chiarito, per quanto possibile, l'origine del dolore.

Non si scoraggi: anche una sintomatologia persistente come quella che descrive può beneficiare di un percorso specialistico appropriato.

Le auguro di trovare presto una soluzione e di recuperare una buona qualità di vita.


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