Buongiorno..all'inizio di agosto ho avuto un forte dolore al braccio dx e l'indice addormentato sono

Buongiorno..all'inizio di agosto ho avuto un forte dolore al braccio dx e l'indice addormentato sono andata da un ortopedico dopo una cura di 10 giorni di cortisone e quant'altro il dolore non va via mi prescrive una risonanza ..a questo punto mi dice di fare delle terapie da un fisioterapista perche' ho tutti i muscoli contratti...parlando con qualcuno mi consigliano un osteopata ci vado dopo qualche giorno il dito non lo sento piu' addormentato non so se e' stata una conseguenza della seduta o xche' doveva andare via..in tutto cio' l'osteopata mi ha detto di ritornare..nel frattempo ho avuto i risultati della risonanza che dice: ERNIA POSTERIORE MEDIANA DEL DISCO C5-C6.ERNIA PARAMEDIANA SINISTRA DEL DISCO C5-C6 E PARAMEDIANA DX DEL DISCO C6-C7. AMPIEZZA DEL CANALE SPINALE NEI LIMITI DELLA NORMA. COMPRESSIONE DEL MIDOLLO A C5-C6..POTETE CONSIGLIARMI..Voi cosa ne pensate?

43 risposte


I risultati della risonanza dimostrano come vi sia una situazione anatomica chiara alla base della sua sintomatologia. La sua colonna cervicale dovrà avere sempre un buon spazio di compenso per mantenerla asintomatica nel tempo. Se le ernie non lasciano impronte sul sacco durale o comprimono eccessivamente le radici nervose, i trattamenti osteopatici regolari e mirati, dopo accorta valutazione, possono sicuramente aiutare. A questi si possono aggiungere eventuali correzioni delle abitudini posturali ed esercizi sempre fatti su misura per la sua situazione specifica. La valutazione dei risultati della risonanza sono però di pertinenza specialistica, ortopedica o neurologica.

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Buongiorno, i risultati riportati dalla risonanza magnetica a carico della cervicale danno una spiegazione della sua sintomatologia iniziale. Quindi le consiglierei di continuare i trattamenti osteopatici che sta facendo perché possono aiutarla sia nel breve e lungo termine a ridurre i dolori che riporta. Cordiali saluti.


Buongiorno! Spesso succede che il sintomo non sia associato sempre al referto della risonanza e quindi della patologia, mi spiego meglio: nonostante ci siano un paio di ernie cervicali e, dopo il trattamento osteopatico il sintomo è passato, quasi sicuramente il suo era più un dolore causato da una cattiva funzione di collo e arto superiore che hanno messo sotto stress le ernie e quindi le facevano percepire il dolore stesso. D'accordissimo con i colleghi nel consigliare di continuare i trattamenti con il suo osteopata per far si che non ricompaia il sintomo. Grazie! Matteo Scotti


Buonasera signora, i risultati della sua risonanza evidenziano chiaramente una sofferenza discale che probabilmente era già presente prima della sintomatologia di tipo neurologico riferita all’arto superiore. Con questo voglio dire che nonostante la sua colonna cervicale abbia delle problematiche discali conclamate e quindi una sensibilità maggiore ai carichi, probabilmente non sono state le ernie la causa scatenante del dolore ma qualche carico o movimento sbagliato o problematica di tipo posturale che ha infiammato la sua zona bersaglio. Il mio consiglio è quello di non sovraccaricare eccessivamente la zona, continuando però a darle la giusta mobilità magari con l’ausilio di esercizi specifici o ginnastica posturale. Di sicuro il fatto che sia stata meglio dopo il trattamento osteopatico non è un caso quindi le consiglio di proseguire questo percorso.


Buongiorno, la risonanza magnetica ha di per se spiegato la sua sintomatologia anche se non sempre delle ernie sono sintomatiche. Il dolore che lei riferisce può essere stato innescato e mantenuto dall’irritazione delle ernie, causato da un difetto di postura del tratto cervicale in questione. D’accordissimo sul percorso osteopatico per ripristinare una funzionalità biomeccanica che mantenga il necessario equilibrio e renda funzionale la struttura.


Buongiorno, il referto della risonanza è coerente con la sua sintomatologia. Il trattamento osteopatico le consentirà di migliorare la sua postura e di ridurre il sovraccarico a livello cervicale; in questo modo eliminerà il dolore. Le consiglio di proseguire con la terapia. Buona giornata


Buonasera, Il referto della RM indica la presenza di compressione radicolare a livello di C5-6 la quale spiega la sintomatologia irradiata al braccio dx. Trattamenti osteopatici sono indicati al fine di mantenere una buona mobilità cervicale e tenere sotto controllo la compressione neurologica. Cordiali saluti

Dott.ssa Sara Castoldi

Dott.ssa Sara Castoldi

osteopata

Garbagnate Milanese

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Buongiorno mi associo alle risposte dei miei colleghi. Dunque...il problema sicuramente sarebbe diminuito anche da solo magari in più tempo ma la tendenza è quella alla risoluzione quando non c'è un ernia grave....ma il trattamento osteopatico velocizza e permette di ridurre il circolo vizioso che le si potrebbe instaurare legato all'ernia. Dia merito al collega perchè è giusto così quindi le consiglio di continuare a seguire le indicazioni del terapeuta per evitare ricadute. Cordialmente.


Visti i sintomi il risultato della Rmn è assolutamente compatibile. Continuare ad andare dall’osteopata le sarà da aiuto per trovare e trattare ora la causa che ha generato i suoi scompensi fino alla formazione dell’ernia e di conseguenza ai sintomi a carico dell’arto superiore. Non si fermi alla scomparsa dei sintomi perche non vuol dire che la causa sia stata risolta???? Rimango a disposizione Saluti


Il referto della risonanza magnetica giustifica la sua sintomatologia e non è un caso che dopo il trattamento osteopatico la situazione sia migliorata. Concordo con i colleghi nel consigliarle di continuare con le visite di controllo dall'osteopata per migliorare la sua condizione e mantenerla nel medio-lungo termine. Cordiali saluti.

Dott. Carlo Vannucci

Dott. Carlo Vannucci

osteopata

San Mauro Torinese

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Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.


Buonasera, la RM le da un'immagine della situazione anatomica del suo rachide cervicale. Se la sintomatologia è migliorata dopo il primo trattamento e se l'osteopata le ha consigliato di tornare , anch'io non posso che essere in linea col collega al fine di permettergli di completare il lavoro iniziato. un cordiale saluto


Buongiorno, l'esito della RMN giustifica la sua sintomatologia dolorosa. Il trattamento osteopatico porta non a una risoluzione della problematica ma, migliorando la postura, a una riduzione del sovraccarico della zona cervicale con conseguente diminuzione o scomparsa del sintomo.


Buongiorno, il risultato della RM spiega la sua sintomatologia iniziale con irradiamento al braccio. Consiglio di discutere i risultati con un ortopedico. Sicuramente i trattamenti osteopatici, insieme ad esercizi mirati, possono alleviare la sua sintomatologia ed aiutarla durante tutte le sue attività quotidiane. Il tutto finalizzato a mantenere una buona mobilità a livello cervicale ed evitare di sovraccaricare la zona. Cordiali saluti

Dr. Matteo Pagani

Dr. Matteo Pagani

osteopata

Busto Arsizio

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Salve! I risultati della sua risonanza sono versomilmente compatibili con la sintomatologia riportata inizialmente. Le consiglio di proseguire le sedute dall'osteopata, visto l'immediato beneficio, e farsi consigliare degli esercizi in modo da migliorare la mobilità e la funzionalità del rachide cervicale. Cordialmente


Buongiorno, I risultati erano ipotizzabile. Le consiglio di continuare le visite osteopatiche per avere un beneficio, anche se ovviamente non potrà eliminare la problematica strutturale riscontrata.


Buongiorno, in seguito all’esito della RM consiglio di discutere il referto con l’ortopedico. Se lo specialista lo consente, continuerei il ciclo di trattamenti osteopatici, molto utili per alleggerire le tensioni del tratto cervicale delle aree circostanti e aiutare il corpo a trovare il suo equilibrio. Cordialmente


Buongiorno Il referto della risonanza magnetica è coerente con la sintomatologia da lei descritta. Il trattamento osteopatico le consentirà di migliorare dal punto di vista posturale e di ridurre il sovraccarico a livello cervicale riuscendo quindi a gestire il dolore. Le consiglio quindi di proseguire con le sedute. Cordialmente, Marica Viterbo


Buongiorno Dal tratto cervicale C5 C6 partono le innervazioni che si irradiano sul braccio e sulla mano. Questo spiega il motivo per cui sentiva il dito addormentato. Il percorso osteopatiico è assolutamente consigliato in quanto Esistono tecniche specifiche che le permettono di risolvere il suo problema e le consiglio inoltre di eseguire delle sedute in futuro di prevenzione oltre che mantenere attivo il tratto cervicale con esercizi specifici . Cordiali saluti


Buongiorno, visto il miglioramento in prima seduta le consiglio di continuare la terapia osteopatica. Nel frattempo potrebbe consultare anche un neurochirurgo per valutare la situazione. Una terapia osteopatica di mantenimento e esercizi a casa eviteranno di peggiorare la sua sintomatologia. Deve però sempre ricordare che non sarà una terapia risolutiva ma conservativa quindi ponga sempre molta attenzione ai movimenti svolti con la cervicale. Saluti Valeria Alessi


Buongiorno, la situazione evidenziata dalla risonanza è compatibile coi i dolori da lei accusati. Per quanto riguarda i trattamenti osteopatici, come detto dai colleghi, possono risultare utili nel mantenimento e nell'evitare un peggioramento della sintomatologia, ma non potranno essere risolutivi per la sua condizione. Cordiali saluti.


Buongiorno, i risultati degli esami giustificano la sua sintomatologia. Il trattamento osteopatico è stato benefico per i suoi sintomi, le consiglio di continuare con il suo osteopata. Cordialmente


Salve, in seguito agli esami da lei riportati le consiglio di continuare i trattamenti osteopatia, le saranno sicuramente di grande aiuto. Antonio Refrigeri


buongiorno, se l'osteopata aveva trattato la cervicale probabilmente aveva già trovato il problema quindi non è una coincidenza che sia passato il dolore. buona giornata

Dr. Alessandro Molinaro

Dr. Alessandro Molinaro

osteopata

Cardano al Campo

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Buongiorno! L'esito della sua RM è chiara è i suoi sintomi sono perfettamente coincidenti. La terapia con il cortisone non ha funzionato perchè potrebbero migliorare (eventualmente) i sintomi, ma non agendo sulla causa, i sintomi ricompaiono. Il suo osteopata ha eseguito un buon lavoro se dopo una seduta l'intorpidimento è migliorato e bisogna sicuramente proseguire su questa strada. Spero di esserle stato d'aiuto, rimango a disposizione. Dr. Dimitri Farfallini


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test più approfonditi. 
Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie. 
Andrea Crespi Osteopata


Buongiorno, le consiglio di rivolgersi a un osteopata, può esserle di grande aiuto. Saluti! ES


Buonasera, grazie per aver condiviso le sue preoccupazioni. Nella risonanza magnetica si evidenza una condizione di natura neurologica consistente in erniazione del disco vertebrale in regione cervicale associata a interessamento delle radici nervose in sede C5-C6-C7. Ciò spiegherebbe la sintomatologia irradiata lungo l'arto superiore. Il trattamento osteopatico può essere un valido aiuto nel ripristino della corretta meccanica articolare della colonna cervicale e arto superiore, nel rilascio della muscolatura coinvolta, nella correzione di alcune aree di rigidità che potrebbero predisporre al mantenimento del sintomo, nel diminuire il sovraccarico a livello cervicale. Detto ciò, l'osteopatia, assieme a esercizio e correzione posturale personalizzata risultano benefici nella gestione della sua problematica. Pertanto la invito a continuare a sottoporsi a sedute osteopatiche. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Erica Alippi, osteopata.


Salve, Il referto della RM indica la presenza di compressione radicolare a livello di C5-6 la quale spiega la sintomatologia irradiata al braccio dx. Trattamenti osteopatici sono indicati al fine di mantenere una buona mobilità cervicale e tenere sotto controllo la compressione neurologica. Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O


Salve, credo che nonostante le condizioni erniarie presenti sulla colonna cervicale l'osteopata abbia lavorato sul contorno fasciale e muscolare proprio per alleviare i sintomi come d'altronde ha notato anche lei. Le consiglio di continuare il percorso iniziato con l' osteopata. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.


Buonasera, la situazione che descrive, in base alla risonanza magnetica, evidenzia delle problematiche significative a livello cervicale, in particolare le ernie discali a C5-C6 e C6-C7, con compressione del midollo a C5-C6. Le ernie cervicali possono causare dolore irradiato al braccio, formicolio, perdita di sensibilità (come quella all’indice). È possibile che il miglioramento del formicolio sia dovuto a una riduzione dell’infiammazione conseguente alle sedute dall’osteopata, ma la compressione del midollo segnalata nella risonanza richiede particolare attenzione. Rimango disponibile, Dr Ranzani.


Salve, può tranquillamente continuare con i trattamenti osteopatici. Cordiali saluti

Dr. Alfio Stefano Alì

Dr. Alfio Stefano Alì

osteopata

San Giovanni la Punta

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Ecco spiegata dalla rm la sua sintomatologia, iuo mi rivolgerei prima ad un neurologo per terapie specifiche poi fisioterapia e osteopatia, buona giormata


Buongiorno, i risultati che ha riscontrato con la risonanza magnetica indicano che il dolore al braccio destro potrebbero essere dovuti alle discopatie, anche se non è dato per certo. Andrebbe fatta una elettromiografia per esserne sicuri. In ogni caso se il collega è stato in grado di darle dei miglioramenti le consiglio di continuare perche molto più probabilmente si tratta di una problematica posturale. A presto!


Buongiorno, dal referto della risonanza emerge la presenza di ernie discali a livello cervicale, in particolare a C5-C6 e C6-C7, con una compressione midollare a C5-C6. Questo quadro potrebbe spiegare i sintomi che ha avuto, come il dolore al braccio e la sensazione del dito indice addormentato, che sono tipici di una sofferenza delle radici nervose cervicali. Come prima passo si può far valutare il referto della risonanza dal proprio medico di base e poi iniziare un percorso conservativo della sintomatologia, continuando con le visite osteopatiche, in modo da migliorare la mobilità cervicale e ridurre le tensioni muscolari. Spero di esserle stato d'aiuto. Buona giornata


Salve. Intanto rifletterei sul fatto che dopo mesi di terapie (cortisone e fisioterapia) l'unico primo risultato tangibile sia stato a seguito della seduta osteopatica e questo potrebbe non essere proprio un caso. Dopo di che la presenza accertata delle ernie cervicali potrà senz'altro definire un piano terapeutico più specifico ed appropriato, volto a stabilizzare la biomeccanica in sede cervicale e globale della colonna, lavoro che può essere considerato con il suo osteopata, giacché le ha già dato un primo feedback di miglioramento!


Buonasera, le ernie che hanno riscontrato nel suo caso sono ernie che vanno ad incidere sulla radice del nervo radiale (quello che le fa addormentare il pollice), il mio consiglio è quello di portare i risultati al suo osteopata curante in modo tale che possa avere una situazione chiara e procedere nel migliore dei modi sul suo caso come stava già effettuando. Buona serata


Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti


Buongiorno, il dolore alla spalla può essere associato al suo quadro cervicale. Che lavoro fa? Ha dolori cervicali? Ha avuto episodi nel tempo di dolorabilita' nella parte alta del dorso? Sicuramente ha una propensione ad accumulare tensioni, e quindi registra rigidità muscolare nelle zone interessate. Le consiglio di lavorare sulla postura, di svolgere attività fisica e sciogliere la muscolatura presso un massoterapista, un osteopata o un fisioterapista. Ogni figura può aiutarla, ognuno con il proprio approccio le porterà buoni risultati.


Buongiorno, la risonanza evidenzia ernie cervicali che possono giustificare sia il dolore al braccio sia il formicolio al dito, in particolare per il coinvolgimento delle radici nervose. Il fatto che il canale spinale sia nei limiti è un elemento positivo, ma la segnalata compressione midollare a C5-C6 va attentamente valutata dallo specialista. Il miglioramento del sintomo dopo il trattamento osteopatico può essere legato alla riduzione delle tensioni muscolari e dei compensi. In questi casi un approccio conservativo integrato (ortopedico, fisioterapico e osteopatico) è spesso indicato. È comunque fondamentale confrontarsi con l’ortopedico o un neurochirurgo per definire il percorso più sicuro ed efficace.


Salve ernie al livello di C5-C6-C7 possono andare a comprimere le radici nervose dei nervi radiale, ulnare e mediano. Questi tre nervi sono responsabili di innervare il braccio l'avambraccio ma soprattutto la mano quindi potrebbe essere questa la causa dell'intorpidimento che lei sentiva. Bisogna verificare se questi sintomi si ripetono e se sono associati a scosse o perdita di forza, in tal caso bisognerebbe visitare un neurologo e capire la terapia migliore da eseguire. Buona giornata

Dott. Diego Tasso

Dott. Diego Tasso

osteopata

Comezzano-Cizzago

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Buongiorno, lombosciatalgia, discopatie o ernie vanno valutate mettendo insieme sintomi, visita clinica ed eventuali esami. Il solo referto radiologico non basta per decidere la terapia, e allo stesso tempo un dolore irradiato o formicolii persistenti meritano attenzione. Il primo passo corretto è rivolgersi al medico curante e, se necessario, a fisiatra, ortopedico o neurochirurgo, soprattutto se compaiono perdita di forza, disturbi della sensibilità importanti o difficoltà a camminare. Una volta escluse condizioni da trattare in modo specialistico, si può impostare un percorso conservativo con esercizio terapeutico, fisioterapia e, quando indicato, trattamento osteopatico/chiropratico prudente. Cordiali saluti.

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