Buonasera. Un ulteriore chiarimento: come già segnalato, continuo a temere una stenosi urinaria a se

4 risposte
Buonasera. Un ulteriore chiarimento: come già segnalato, continuo a temere una stenosi urinaria a seguito TURP effettuata il 04/07/2019. Il flusso a volte è normale, a volte invece, perchè in taluni casi ho difficoltà ad iniziare la minzione, il flusso si interrompe e poi riprende, poi ancora si interrompe, poi riprende. Il getto parte dritto, unico, sempre, alla fine, poco prima di arrivare nel wc, si apre a ventaglio. È questo il getto bifido che fa temere la stenosi o il getto bifido si sdoppia già all’uscita dal meato, quindi subito dal glande ? Tanti mi dicono che non può trattarsi di stenosi urinaria in quanto non è possibile che si sia formata in così poco tempo, ma occorrono mesi. È così? Grazie per il vostro consulto.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Credo che abbia già ricevuto diverse volte la risposta.... inutile continuare. Una stenosi richiede tempo per costituirsi e quindi non può esserlo a seguito di un intervento di 15 giorni fa. Peraltro una stenosi darebbe un quadro di difficoltà minzionale costante e non discontinuo come quello da lei descritto. Questo è invece compatibile con la reazione congestizia infiammatoria conseguente all'intervento e, non di secondo piano, al suo stato stressogeno. Si rilassi... dia tempo per la guarigione e nel caso si faccia controllare dall'urologo che ha eseguito l'intervento.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Salve
è ancora un po' presto per valutare l'efficacia del trattamento e interpretare dei risultati che abbiano una stabilità.
I fenomeni di cicatrizzazione interna hanno ancora bisogno di tempo per stabilizzare il quadro.
E' importante controllare che il getto sia valido, piuttosto che (al momento) le sue caratteristiche.
Distinti saluti
Dai sintomi da lei descritti non dovrebbe trattarsi di stenosi uretrale, anche perchè il tempo trascorso dall'intervento è troppo breve per consentire il formarsi di una stenosi.
Lei è ancora in fase di guarigione, deve dare il tempo ai tessuti di cicatrizzare correttamente.
Dr. Nicola Macchione
Andrologo, Urologo
Milano
Gentile paziente, credo debba eseguire una valutazione clinica specialistica ed esami strumentali di II livello per valutare il quadro post-chirurigico

Esperti

Giulio Baffigo

Giulio Baffigo

Urologo, Chirurgo generale

Roma

Prenota ora
Giuseppe Celentano

Giuseppe Celentano

Urologo, Andrologo

Mercogliano

Prenota ora
Vito Palumbo

Vito Palumbo

Urologo, Andrologo

Chioggia

Pierfrancesco Fornetti

Pierfrancesco Fornetti

Urologo

Foligno

Maria Antonietta Aloisio

Maria Antonietta Aloisio

Medico di medicina generale, Internista

Torino

Giacomino Taeggi

Giacomino Taeggi

Internista, Medico di medicina generale

Roma

Domande correlate

Hai domande?

I nostri esperti hanno risposto a 1267 domande su visita urologica
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.