Buonasera sono un signora ho 49anni un anno fa intervento di artrodesi bilaterale per discopatia deg
Buonasera sono un signora ho 49anni un anno fa intervento di artrodesi bilaterale per discopatia degenativa grave l4 l5 ora ancora dolori al movimento fletto sollevamento pesi e camminata per tanto tempo Ho messo anche il plantare posturale ma non è che cambia molto terapia ancora in atto con antidolorifici e cortisonici passa un po e poi ritornano i dolori sarà spondilosi Grazie
7 risposte
A parte gli esiti post intervento è probabile che la condizione di osteo artrosi interessi anche gli altri distretti della colonna. Consiglierei perciò oltre alla terapia farmacologica in atto e all’uso dei plantari un programma riabilitativo adeguato. Un saluto cordiale.
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Gentile signora, data la sintomatologia da lei descritta, una visita fisiatrica adeguata sarebbe opportuna per identificare il miglior percorso terapeutico, che combini sia terapie fisiche che farmacologiche. Cordiali saluti
Concordo con il collega , deve fare una visita fisiatrica per programmare un adeguato percorso riabilitativo specifico per il suo problema. Cordiali saluti
Buongiorno la mia visione come osteopata è sicuramente diversa, ma sicuramente una visita da un professionista è adeguata in quanto mettendo una artrodesi che crea rigidità si possono sì creare altri fulcri di appoggio in quanto la schiena si deve riadattare. Spesso in questi casi i plantari sono di aiuto ma non la soluzione al problema mentre gli esercizi posturali e qualche trattamento a distanza dal problema sono sicuramente indicati come giustamente sottolineano i colleghi. Gli adattamenti post intervento sono molti, un esempio fra tutti può essere dato anche dalla stessa cicatrice dell'operazione ed il dolore altalenante lascia presumere che ci sia un sovraccarico meccanico posturale che porta ad infiammazione. Ovviamente tutto può essere , questi sono solo idee e consigli a distanza. Spero di esser stato utile. Cordialmente.
concordo con il consigliarle una visita fisiatrica per un adeguato progetto riabilitativo, prima la diagnosi poi il come affrontare il problema
Buongiorno, il dolore da lei riferito può essere dovuto a un compenso che il corpo mette in atto post intervento. Ad esempio, avendo limitato il movimento a livello della colonna lombare, è possibile che lei abbia sviluppato un compenso a livello dell'articolazione del bacino, la sacro-iliaca, che può dare una sintomatologia simile al mal di schiena. Ovviamente si tratta di una supposizione, suffragata dalla frequenza con la quale si riscontra nella pratica clinica. Cordiali saluti.
Salve. L'intervento di artrodesi della schiena, anche se ben eseguito, può comportare nuovi dolori del rachide anche in distretti diversi dal sito di operazione, perchè la schiena essendo una "catena" unica, trasmette le resistenze e le difficoltà da una zona all'altra. Inoltre può esserci anche una artrosi/spondilosi come ipotizza lei, che rende dolorosi certi movimenti o carichi. Anche la mancanza di allenamento/fisioterapia in particolare dopo l'intervento può far emergere dolori alla schiena, dovuti al fatto che i muscoli paravertebrali (cioè quelli più aderenti alle ossa della schiena) si indeboliscono facilmente e poi si fa fatica a rinforzarli di nuovo, e il cortisone in questi casi peggiora le cose alla lunga.
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