Buonasera, scrivo perchè vorrei avere informazioni riguardante il togliere la pancia scesa. Dunque a
Buonasera, scrivo perchè vorrei avere informazioni riguardante il togliere la pancia scesa. Dunque attualmente il mio peso è di 159 kg sono alto 1,60 e ho 37 anni. Avrei desiderio di tagliare la pancia scesa, la pancia copre quasi l'inguine e avrei necessità di rimuoverla in fretta in quanto mi schiaccia le arterie femorali, e mi sta causando problemi all'inguine è possibile quindi l'intervento?
3 risposte
Buiongiorno, l'intervento che lei richiede si chiama addominoplastica. Premesso che "la pancia scesa" potrebbe darle problemi cutanei all'inguine ma certo non comprimere le arterie, direi che il primo e principale problema sia la sua obesità. quindi pur essendo possibile, penso, andrebbe valutato con una visita, effettuare l'intervento sarebbe meglio dimagrire prima, l'intervento diverrebbe più semplice e il corso più veloce. inoltre dimagrendo sarà possibile asportare una maggior quantità di pelle.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, sicuramente lei ha bisogno di una Addominoplastica. la pelle in eccesso non può comprimere le arterie, ma il suo peso è ancora molto elevato. Sarebbe molto pericoloso fare un intervento di questo tipo e "rimuovere in fretta" , come le vorrebbe, i tessuti penduli. deve necessariamente perdere ancora molto peso, magari ricorrendo anche alla chirurgia bariatrica che può esserle di grande aiuto. Sicuramente però deve in primis perdere molto peso. Spero di esserle stato utile saluti
L’intervento chirurgico per rimuovere la pancia scesa è noto come dermolipectomia addominale (o panniculectomia), che mira a eliminare l’eccesso cutaneo e adiposo, migliorando non solo l’aspetto estetico ma anche eventuali problematiche funzionali, come irritazioni cutanee, difficoltà nei movimenti o infezioni ricorrenti nelle pieghe cutanee. Tuttavia, ci sono aspetti da considerare attentamente: 1. Condizioni di salute generale: Con un peso corporeo di 159 kg e un indice di massa corporea (BMI) molto elevato, l'intervento potrebbe comportare rischi significativi. È comune che i chirurghi plastici richiedano una stabilizzazione del peso o una riduzione significativa dello stesso prima di intervenire, sia per garantire risultati migliori che per minimizzare i rischi operatori. 2. Preparazione pre-operatoria: È fondamentale valutare attentamente eventuali comorbidità associate, come diabete, ipertensione o problemi cardiovascolari, che spesso accompagnano l'obesità. 3. Schiacciamento delle arterie femorali: Questa condizione meriterebbe un’analisi dettagliata. Se avverte sintomi specifici come dolore, gonfiore agli arti inferiori o difficoltà nella deambulazione, potrebbe essere necessario il consulto con un chirurgo vascolare per escludere patologie diverse, poiché la compressione diretta delle arterie femorali da parte dell’addome è un’eventualità insolita e atipica. 4. Percorso di dimagrimento: Prima di un intervento di questo tipo, è spesso consigliato intraprendere un percorso di dimagrimento, eventualmente con il supporto di specialisti in nutrizione o chirurgia bariatrica, per ridurre il peso e migliorare le condizioni di salute generale. 5. Tempistiche: Sebbene comprenda il suo desiderio di agire rapidamente, gli interventi di questo tipo richiedono una pianificazione attenta per minimizzare i rischi e garantire un esito sicuro. Le consiglio di prenotare una visita con uno specialista in chirurgia plastica per discutere a fondo il suo caso, valutare le opzioni disponibili e stabilire un percorso sicuro e personalizzato. Il medico potrà anche coinvolgere altri specialisti (ad esempio un endocrinologo o un nutrizionista) se necessario, per ottimizzare il suo stato di salute prima dell’intervento. Rimango a disposizione. Buona giornata.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


