Buonasera, ho 53 anni e scrivo poiché sono dibattuta tra i pareri discordi del mio Dentista di fiduc

Buonasera, ho 53 anni e scrivo poiché sono dibattuta tra i pareri discordi del mio Dentista di fiducia (che sostiene che la mia recessione gengivale non è parodontite, ma sia causata da fattori meccanici ed età) e un'altro dentista dal quale mi sono recata per un preventivo di ortondizia invisibile (che ritiene invece opportuno curare prima la parodontite con un trattamento d'urto consistente in unica seduta con levigatura e laser finale) In realtà è da qualche anno che mi preoccupa notare il progredire della recessione gengivale, si è abbassato il livello delle gengive, sopratutto ai canini inferiori, che oggi sono completamente scoperti, non soffro di sensibilità ai denti, né si muovono, a volte però capita di avere sanguinamento con lo spazzolmento. Dalla panoramica risulta un lieve abbassamento dell'osso agli incisivi inferiori. Cosa suggerite?

8 risposte


La parodontite è un processo infiammatorio a carico del parodonto, può essere di diversa origine ma sempre parodontite è!

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Risposta perfetta da parte del collega dott.Abate


Anch'io concordo con i colleghi che mi hanno preceduto.


Buongiorno, anzitutto mi preme precisare che da una panoramica non si può fare una precisa valutazione dei livelli ossei soprattutto nei settori frontali. Riguardo alla situazione tessutale, per fare diagnosi di parodontite ed una corretta classificazione (da cui fare diagnosi e conseguente proposta terapeutica) occorre effettuare un sondaggio parodontale e compilare una cartella parodontale. Così si può capire se effettivamente Lei ha una parodontite, di che tipo, o se Lei ha "solo" delle recessioni. In caso di "sole" recessioni, bisogna individuarne la causa per poter valutare la terapia corretta da attuare. Tutto ciò prima di pensare di fare un trattamento ortodontico. A disposizione per eventuali chiarimenti in merito. Saluti.


Salve Trovo molto corretta la risposta del Dr Brambilla Radiografie e sondaggio parodontale ( profondità dei solchi tra dente e gengive) possono dare una precisa classificazione del suo problema ai tessuti di supporto dei denti; inoltre altresì corretto è affermare che alcun trattamento ortodontico può essere iniziato con la malattia parodontale attiva. Corretta valutazione e conseguente corretto trattamento parodontale, accompagnato dall’uso di batteriostatici ( clorexidina) e a volte da terapia farmacologica , potrà risolvere il suo problema ma ricordi che l’azione più importante è quella che farà Lei a casa, seguendo un corretto mantenimento dell’igiene orale che sicuramente il suo Parodontologo saprà insegnarle Cari saluti


dovrei vederla x esprimere un parere. il danno parodontale è indubbio, visto che ci sono recessioni. bisogna evitare che peggiorino

Dott.ssa Luisa Cuccurullo

Dott.ssa Luisa Cuccurullo

dentista

Casalnuovo di Napoli

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Le recessioni sono spesso effetto di una malocclusione. Ma la loro eziologia è multifattoriale. Concordo con il primo dentista. Faccia un controllo per capire se la sua occlusione è ben bilanciata e non ci siano precontatti.


Sicuramente va prima curata la parodontite, quindi mi sembra un approccio più multidisciplinare e dunque più completo quello dell’ortodontista.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.