Buonasera, mi è stata diagnosticata paradontite di media gravità che potrebbe aggravare la situazion

Buonasera, mi è stata diagnosticata paradontite di media gravità che potrebbe aggravare la situazione dentale con molti impianti. Che tipo di trattamento potrei fare?

7 risposte


Una igiene scrupolosissima è il primo , fondamentale, passo per la salute parodontale. Per ulteriori integrazioni terapeutiche sono indispensabili visite e controlli clinici.

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La parodontite è una malattia subdola perché spesso colpisce tantissime persone con pochissimi sintomi, i pazienti se ne accorgono di solito quando sono già ad uno stadio avanzato. Il primo passaggio è sicuramente migliorare ke manovre d'igiene orale, farsi seguire da un igienista dentale preparatoe valutare i trattamenti possibili per la cura della parodontite per esempio curettage o levigatura radicolare o altro. È molto importante eseguire scrupolosi controlli clinici e radiografici periodici associati ad igiene orale.


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Buonasera, Sicuramente bisognerebbe visitarla per poterle dare delle informazioni più dettagliate, ma consideri che il trattamento della parodontite prevede i seguenti passaggi 1. Terapia non chirurgica Prevede l'esecuzione di una o più sedute di igiene orale professionale e levigatura radicolare con l'obiettivo di rimuovere tutta la placca e il tartaro che mantengono l'infiammazione gengivale. Se ci sono dei denti che non sono recuperabili (perchè troppo malati per essere salvati), vanno estratti in questa fase. In questa fase inoltre il paziente viene rieducato anche a mantenere una corretta igiene orale domiciliare, fondamentale per il successo della terapia, e si lavora su tutti i fattori di rischio per la malattia parodontale (fumo, diabete, etc) 2. Rivalutazione con nuovo sondaggio parodontale Dopo 2/3 mesi circa dalla terapia non chirurgica, il dentista farà una rivalutazione con un nuovo sondaggio parodontale per vedere se le tasche parodontali si sono risolte completamente o sono solo migliorate. 3A. Se si sono risolte completamente, il paziente viene mantenuto in terapia di supporto (banalmente fa delle pulizie ogni 4/6/9/12 mesi a seconda del suo rischio di malattia parodontale) 3B. Se non si sono risolte completamente, è necessaria la terapia chirurgica, che ha l'obiettivo correggere i difetti ossei che sono stati causati dalla malattia parodontale. A seconda poi di come si è riassorbito l'osso, il professionista ha a disposizione diversi tipi di interventi chirurgici parodontali (chirurgia resettiva, rigenerativa, conservativa) che hanno specifiche indicazioni per i casi più disparati. Ci tengo a dirle che poi che gli impianti dentali in un paziente malato di parodontite devono essere posizionati SOLO una volta che la malattia è stata curata, perchè anche gli impianti dentali possono ammalarsi a loro volta di perimplantite (banalmente la parodontite degli impianti).

Dr. Cristiano Bonacina

Dr. Cristiano Bonacina

dentista

Veduggio con Colzano

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La invito in studio per parlarne approfonditamente insieme. Dipende tutto dallo stato e dalla gravità della sua situazione. Sicuramente delle sedute di igiene più frequenti ed una terapia con laser (totalmente indolore). Si ricorre poi alla chirurgia in casi più rari. A disposizione a Milano. AS


Trovo corretta la risposta del dr. Restuccia.


La risposta è affidarsi a un dentista con esperienza in parodontologia per le terapie di mantenimento il più a lungo possibile dei suoi impianti, con trattamenti periodici e previa accurata valutazione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.