Buonasera, Ho 48 anni. Poco più di un mese fa ho notato, sulla parte dorsale del pene, subito so
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Buonasera,
Ho 48 anni.
Poco più di un mese fa ho notato, sulla parte dorsale del pene, subito sotto il glande, una piccola “pallina”. La percepisco quando il pene non è in erezione, accompagnata da un leggero dolore o fastidio se premo leggermente sulla zona. Durante l’erezione, invece, si forma una sorta di avvallamento, simile all’impronta di un pollice nella parte alta dell’asta del pene (sotto il glande), ma non avverto dolore.
Mi sono rivolto a un urologo che, tramite ecografia e sotto mia indicazione dei punti, ha individuato del tessuto fibrotico e ha diagnosticato Induratio Penis Plastica. Mi è stato prescritto un integratore, Peironimev Plus, da assumere una compressa al giorno a cicli di tre mesi, con lo scopo di limitare l’espansione del tessuto fibrotico e favorirne la cicatrizzazione.
Negli ultimi tempi ho notato anche che le erezioni notturne sono assenti o molto deboli. Già da diversi mesi le mie erezioni risultano altalenanti e tendo a perdere erezione durante il rapporto sessuale.
Ho letto che l’Induratio Penis Plastica può influire sulle erezioni, ma so anche che fattori psicologici come l’ansia possono peggiorare la situazione, quindi non riesco a capire se le difficoltà siano di origine psicologica o organica.
Dalle analisi del sangue che ho eseguito, tutti i valori – compresi testosterone, SHBG, PSA, vitamina D, funzione tiroidea e altri parametri ormonali – risultano nella norma.
Vorrei chiedere:
1. Quali strategie o trattamenti posso adottare per rendere le erezioni più stabili?
2. In questa fase, sarebbe indicato assumere farmaci per supportare le erezioni, anche quelle mattutine?
3. Sarebbe utile eseguire un eco-doppler penieno dinamico per valutare eventuali cause organiche della disfunzione erettile?
Ho 48 anni.
Poco più di un mese fa ho notato, sulla parte dorsale del pene, subito sotto il glande, una piccola “pallina”. La percepisco quando il pene non è in erezione, accompagnata da un leggero dolore o fastidio se premo leggermente sulla zona. Durante l’erezione, invece, si forma una sorta di avvallamento, simile all’impronta di un pollice nella parte alta dell’asta del pene (sotto il glande), ma non avverto dolore.
Mi sono rivolto a un urologo che, tramite ecografia e sotto mia indicazione dei punti, ha individuato del tessuto fibrotico e ha diagnosticato Induratio Penis Plastica. Mi è stato prescritto un integratore, Peironimev Plus, da assumere una compressa al giorno a cicli di tre mesi, con lo scopo di limitare l’espansione del tessuto fibrotico e favorirne la cicatrizzazione.
Negli ultimi tempi ho notato anche che le erezioni notturne sono assenti o molto deboli. Già da diversi mesi le mie erezioni risultano altalenanti e tendo a perdere erezione durante il rapporto sessuale.
Ho letto che l’Induratio Penis Plastica può influire sulle erezioni, ma so anche che fattori psicologici come l’ansia possono peggiorare la situazione, quindi non riesco a capire se le difficoltà siano di origine psicologica o organica.
Dalle analisi del sangue che ho eseguito, tutti i valori – compresi testosterone, SHBG, PSA, vitamina D, funzione tiroidea e altri parametri ormonali – risultano nella norma.
Vorrei chiedere:
1. Quali strategie o trattamenti posso adottare per rendere le erezioni più stabili?
2. In questa fase, sarebbe indicato assumere farmaci per supportare le erezioni, anche quelle mattutine?
3. Sarebbe utile eseguire un eco-doppler penieno dinamico per valutare eventuali cause organiche della disfunzione erettile?
In primo luogo occorre essere sicuri che sia una fibrosi da IPP e non altro (per esempio una vena trombizzata). In seocndo luogo lei parla di esami tutti normali (il che è decisamente strano), ma occorre vederli e valutarli con attenzione soprattutto nei rapporti tra di essi... amesso che siano comleti ed adeguati al caso. In terzo luogo è vero che lo stress tenso-emotivo non gioca a favore, ma va risolto con il rilassamento ed avendo le idee ben chiare sul quadro che invece sembra essere stato liquidato molto in fretta con una terapia che a poco o nulla servirà se effettivamente si trattasse di IPP. In quarto luogo a nulla seve il dopler dinamico penieno se prima non sono defiiti e chiari i parametri genitali e generali: il più delle volte il pene ha poco a che fare con le carenze erettili che invece sono espressione degli squilibri anche generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale). Cerchi quindi un buon andrologo che riprenda in mano la situazione e svolga i passi necessari.
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Purtroppo gli integratori hanno un ruolo marginale nella gestione della induratio penis plastica. Diverse possono essere le strategie di trattamento sia medico che chirurgico ma bisogna che ne parli con il suo uro andrologo di fiducia
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