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Esperienze

Nel mio lavoro clinico do particolare importanza alla costruzione di un contesto sicuro, accogliente e privo di giudizio, in cui la persona possa sentirsi ascoltata e compresa. Il percorso psicologico è un tempo da dedicare a sé, uno spazio in cui potersi fermare e parlare di ciò che si sta vivendo, dei propri pensieri e delle proprie emozioni, anche quando non è facile trovare le parole giuste.

 

Accompagno la persona nei momenti di crisi, di cambiamento o di difficoltà con l'obiettivo di favorire il benessere psicologico, promuovere una maggiore consapevolezza di sé e aiutare la persona a dare significato alla propria esperienza, ritrovando equilibrio e fiducia nelle proprie risorse.

Mi occupo di:

  • ansia e stati di disagio emotivo

  • bassa autostima

  • cambiamenti di vita complessi

  • difficoltà relazionali e comunicative

  • gestione dei conflitti

  • problematiche di coppia

  • difficoltà sessuologiche; disfunzioni sessuali maschili e femminili

  • percorsi di crescita personale

Ho svolto la mia formazione universitaria a Firenze, laureandomi in Psicologia Clinica e della Salute e Neuropsicologia. Attualmente sto completando un Master di Formazione in Sessuologia Clinica presso Giunti Psychometrics.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Sessuologia

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Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Consulenza online

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    60 €

  • Consulenza di coppia

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  • Consulenza Sessuologica

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  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

8 recensioni

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  • F

    Ho iniziato il mio percorso con la Dottoressa in un momento molto delicato della mia vita e fin da subito mi sono sentita accolta da una grande professionalità, unita a profonda sensibilità. Il suo approccio, attento e rispettoso, dimostra un’ottima competenza nel trattare diversi temi, sempre con apertura e autenticità.

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  • S

    Empatica, professionale e capace di farti sentire davvero ascoltato. Per me, un punto di riferimento prezioso.

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  • G

    Mi sono rivolto alla dottoressa in un periodo di forte stress mi sentivo sopraffatto con problemi di ansia e attacchi di panico.
    Posso dire che grazie al percorso che abbiamo deciso insieme di proseguire, vedo già dei grandi benefici. La consiglio!!!

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  • J

    Dottoressa preparata e competente, capace di mettere a proprio agio con empatia e professionalità. Consigliata

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  • M

    La dottoressa mi è stata di grande aiuto in un momento delicato della mia vita legato alla sessualità con mio marito durante il periodo successivo alla nascita di nostro figlio. La sua professionalità è stata fondamentale per ristabilire un equilibrio e un’armonia di coppia che sembravano essere stati compromessi. Non smetterò mai di esserle riconoscente e consigliarla a chi come me ha vissuto e vive problematiche simili.

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  • V

    La dottoressa è una professionista attenta, disponibile e molto empatica. È entrata in punta di piedi qualche mese fa nella mia vita e ora stiamo facendo insieme un percorso funzionale e interessante. La consiglio assolutamente!

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  • A

    Mi sono sentita ascoltata fin dal primo incontro: il suo modo di lavorare unisce grande preparazione scientifica a una sensibilità rara, soprattutto nell’ambito della psicologia e della sessuologia.

    Apprezzo molto la sua capacità di creare un clima sicuro e non giudicante, in cui è facile aprirsi e affrontare anche temi delicati. Le sue spiegazioni sono sempre chiare, rispettose e basate su evidenze, e il percorso con lei mi ha aiutato a comprendere meglio me stessa e a migliorare aspetti importanti della mia vita personale e relazionale.

    La consiglio sinceramente a chiunque cerchi una professionista seria, empatica e davvero capace di accompagnare il cambiamento.

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  • P

    Con la dottoressa mi sono sentito subito accolto e a mio agio. È una persona molto empatica e ha colto subito la chiave del problema. Sono felice di averla conosciuta e di poter lavorare con lei sulle mie difficoltà.

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su Incapacità di eiaculare

Durante un rapporto non riesco a rimanere concentrato, inizio a pensare a lei con i suoi ex, mi devoncentro e non riesco a fare ciò che vorrei. Avete un qualche consiglio sul come fare per aumentare la concentrazione e/o non iniziare a diventare paranoico (del tipo: "chissà se le piace?" , "era meglio il suo ex?" , "chissà se mi tradirà mai?" ecc...

Gentile utente,
la ringrazio per aver condiviso una difficoltà così personale. Quello che descrive è un vissuto piuttosto comune e comprensibile, riconducibile a dinamiche di ansia da prestazione, che possono emergere anche in assenza di reali problemi relazionali o sessuali.

Quando riferisce di “deconcentrarsi” e di non riuscire a fare ciò che vorrebbe, emerge come, durante l’intimità, la sua attenzione venga progressivamente assorbita da pensieri intrusivi legati al confronto (“era meglio il suo ex?”), al timore di non essere sufficientemente all’altezza o alla paura di essere tradito o abbandonato. In questi momenti, l’attenzione si sposta dall’esperienza corporea e relazionale a una modalità di controllo e valutazione continua. Quando la mente entra in questo stato di allerta, il corpo fatica a rimanere il luogo dell’esperienza e del piacere: l’ipercontrollo interferisce con la possibilità di essere presenti, spontanei e autentici nel “qui e ora” dell’incontro.

È importante sottolineare che questi pensieri non sono il problema in sé, né indicano una sua fragilità personale. Al contrario, spesso rappresentano un tentativo, seppur inefficace, di protezione da una possibile ferita emotiva. Tuttavia, proprio questo meccanismo finisce per sabotare il contatto con il piacere e con l’intimità.

Un lavoro psicologico e sessuologico mirato può aiutarla a comprendere l’origine di queste dinamiche, ridurre l’ansia e il bisogno di controllo e favorire una sessualità più presente, meno valutativa e maggiormente connessa all’esperienza relazionale. Cordiali saluti

Dott.ssa Ilaria Peroni

Salve,
Ho 34 anni e ho una relazione da circa 2 anni con un mio coetaneo. All'inizio avevamo rapporti regolarmente, adesso sono diversi mesi che sono come bloccata, mi sforzo ma non ci riesco e scoppio a piangere dalla frustrazione. Non c'è stato nessun evento significativo nel corso di questi 2 anni, eppure ogni approccio che lui tenta anche in maniera delicata, io puntualmente lo respingo, e ci sto male perché mi sento molto in colpa. Ne abbiamo parlato, a fondo e più volte, per lui non è un "problema" ma io sento che lo è eccome. Aggiungo che non ho alcun interesse e non provo attrazione per nessuno, come se mi sentissi asessuata.
Grazie per l'attenzione e a chiunque risponderà.

Gentile utente, grazie per aver condiviso il suo problema. Ciò che descrive è tutt'altro che raro, ma non è indice di qualcosa che "non vada" in lei. Il fatto che all'inizio della relazione avesse desiderio e rapporti frequenti e adesso vi sia questo "blocco", ci suggerisce che il suo corpo e le sue emozioni (senso di colpa, frustrazione) stanno comunicando qualcosa, anche se razionalmente sembra non essere presente nessuna causa. Il pianto e il percepire di "sforzarsi" indicano che non si tratti di mancanza di volontà o di amore, ma di una risposta di chiusura ad un vissuto bloccante che non è sotto il suo controllo. Dice di sentirsi asessuata, ma questo è semplicemente come lei "si sente" in questo momento attuale, non una definizione identitaria di sè: spesso il desiderio non è assente, ma è congelato, si inibisce, messo a tacere a causa di vari fattori come ansia, senso di colpa, aspettative o pensieri che ci disconnettono dal "qui ed ora", dal proprio corpo e dal piacere di vivere il momento. Un percorso psicologico può aiutare ad esplorare i suoi vissuti, comprendere cosa sta "mantenendo" questo blocco che sente di avere e ricostruire quel contatto sicuro e libero con il desiderio sessuale. Resto a disposizione. Cordiali saluti

Dott.ssa Ilaria Peroni
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