Buonasera Dottore, purtroppo da un po' di tempo quando sono a letto trovo difficoltà nel trovare un

18 risposte
Buonasera Dottore,
purtroppo da un po' di tempo quando sono a letto trovo difficoltà nel trovare una posizione che mi consenta di dormire bene e il giorno dopo ho dolore al collo e alle spalle, come se le avessi bloccate. Di norma dormo sul fianco destro. Inoltre da qualche mese mi scrocchia la spalla sinistra.
Il cuscino che utilizzo è basso e morbido.
Mi sto iniziando a spaventare per la spalla che scrocchia, secondo lei le due cose possono essere collegate?
Cosa posso fare per risolvere il problema?
Pensa sia il caso di fare degli accertamenti?
Grazie mille
Dott.ssa Chiara Cicolella
Osteopata, Posturologo, Chiropratico
Milano
Salve,
Le cose possono essere unite a causa dei collegamenti anatomici e nervosi. Può fare una visita in cui le faranno dei test per controllare quale articolazione o muscolo è in disfunzione.
Cordiali

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Buongiorno, diciamo che per fare una "diagnosi" e capire meglio il problema servirebbero dei dati in più, anche solo capire se questo provoca dolore o meno.
Una visita con un'osteopata potrebbe essere molto utile per iniziare a capirne un po' di più, e cercare una soluzione.
Sicuramente la zona del collo è collegata, attraverso il sistema nervoso, a delle strutture che potrebbero portarla a dormire anche male la notte.
Spero di esserle stata utile,
Lucia Ruggeri, osteopata, Bergamo
Dott.ssa Eleonora Pederzoli
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Roma
Buonasera, non si spaventi per la spalla che scrocchi e si rivolga a un bravo osteopata e vedrà che con lui definerete meglio quali siano le cause dei suoi disturbi e come risolverli e se sia necessario fare accertamenti diagnostici.Un saluto
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Dr. Fabio Scalone
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buongiorno, faccia una visita osteopatica o fisioterapica. Le sapranno dare tutte le indicazioni di cui necessita.
Un caro saluto
Dott. Giorgio Chiappari
Fisioterapista, Posturologo
Torino
Buongiorno, c'è una stretta relazione anatomica e funzionale tra collo e spalle. Per la spalla scricchiolante, una ecografia può risultare utile per evidenziare eventuali fenomeni degenerativi o di usura delle vari strutture presenti. Terapie manuali consigliate. Cordialmente
Buongiorno ,
Le consiglio di fare una ecografia alla spalla e andare da un ortopedico.
Grazie
Dr. Andrea Cino
Osteopata, Posturologo
Milano
Buonasera, essendoci una stretta correlazione anatomica, strutturale e neurologica tra cervicale e spalla, una valutazione osteopatica sarebbe utile al fine di identificare quale possa essere la causa dei suoi sintomi.
Per quanto riguarda la spalla un'ecografia sarebbe utile per indagare eventuali stati degenerativi.
Nella speranza di esserle stato d'aiuto, le porgo cordiali saluti
 Giovanni Garavello
Chiropratico, Posturologo, Osteopata
Stanghella
Svolga una risonanza magnetica
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buonasera
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve, si le consiglio di farsi visitare da uno osteopata in quanto da quello che ha scritto è probabile che abbia disturbi di tipo posturale. Se il cuscino è abbastanza basso per come ha scritto, le posso dire che non va bene in quanto può favorire l'insorgenza di certi schemi posturali disfunzionali (della colonna e non solo). Ribadisco di farsi visitare così il collega potrà fare una accurata diagnosi e individuare la causa/e dei sui sintomi.
Cordiali Saluti

Dr Alfio Stefano Alì
Dott. Davide Ferrari
Osteopata, Chinesiologo, Massoterapista
Origgio
Caro Paziente,
le due cose da lei menzionate potrebbero avere una relazione.
andrebbero valutate le diverse aree anatomiche per scoprire se alcune disfunzioni possono aver causato questi sintomi fastidiosi.
La prima cosa che potrebbe fare è rivolgersi al suo medico curante per poi effettuare una visita osteopatica o fisioterapica.
Salve, nella maggior parte dei casi se il rumore articolare non è associato a dolore è una condizione non patologica. Importante sarebbe capire quale sia la sua condizione posturale visto che durante la notte, l'atteggiamento posturale assunto le arreca poi dolore. Si rivolga dunque ad un osteopata in modo da comprendere effettivamente quali siano le cause scatenanti il problema e risolverle quindi.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Dott. Amedeo Russo
Posturologo, Chinesiologo, Osteopata
Battipaglia
Salve le consiglio una visita ortopedica per prima cosa ,per capire se ci sono lesioni o infiammazioni ecc. successivamente una visita posturale per inquadrare la globalità del corpo e nel caso di bisogno terapia osteopatica .
Saluti dott.Amedeo Russo
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Dott. Alessandro Bartolo
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Palermo
I disturbi che descrivi, come difficoltà a dormire in modo confortevole, dolori al collo e alle spalle al risveglio, e il "rumore" della spalla sinistra, potrebbero essere collegati a fattori posturali e alle condizioni di riposo. Dormire sul fianco, soprattutto con un cuscino basso e morbido, può favorire un disallineamento del collo e delle spalle, causando tensioni muscolari e dolori al risveglio. Inoltre, il rumore della spalla potrebbe derivare da lievi squilibri muscolari o da un movimento non ottimale dell'articolazione, spesso accentuato da posture prolungate o dall'uso ripetitivo della spalla in modo non funzionale. Sebbene il rumore articolare sia spesso innocuo, se associato a dolore o rigidità potrebbe essere utile approfondire. Per migliorare la situazione, ti consiglio di valutare un cuscino ortopedico che sostenga adeguatamente il collo, mantenendo la colonna cervicale in una posizione neutra. Potrebbe essere utile anche alternare le posizioni di riposo e, se possibile, provare a dormire sulla schiena con un supporto adeguato. Prestare attenzione alla posizione della spalla durante il sonno è importante per evitare compressioni o stress articolari. Consulta un professionista per degli esercizi mirati per migliorare la mobilità e il controllo muscolare della spalla e del tratto cervicale. Rimango a disposizione per ulteriori domande o chiarimenti.
Alessandro Bartolo
Dott. Lorenzo Orsolini
Osteopata, Posturologo
Bologna
Buonasera,

la difficoltà nel trovare una posizione comoda per dormire e il dolore al collo e alle spalle al risveglio, uniti al fenomeno del "scrocchio" della spalla, possono essere segni di disfunzioni muscolo-scheletriche legate a una postura non ottimale durante il sonno. Il fatto che dorma sul fianco destro, associato all’utilizzo di un cuscino basso e morbido, potrebbe non garantire un supporto adeguato alla colonna cervicale, predisponendo il collo e le spalle a sovraccarichi muscolari, che alla lunga causano rigidità, dolore e difficoltà nel movimento.

Il "scrocchio" della spalla sinistra, sebbene non sempre indicativo di un problema grave, potrebbe derivare da una disfunzione articolare, come ad esempio una leggera alterazione nei movimenti della cuffia dei rotatori o una condizione di ipomobilità dell'articolazione. Inoltre, la postura assunta durante il sonno potrebbe contribuire a una tensione muscolare asimmetrica, che influisce sia sul collo che sulla spalla.

Per migliorare la situazione, sarebbe utile rivedere la scelta del cuscino, preferendo un modello che supporti adeguatamente la curvatura naturale del collo. Inoltre, eseguire esercizi di mobilizzazione e stretching per il collo e le spalle potrebbe contribuire a ridurre la rigidità. Un trattamento osteopatico mirato potrebbe essere indicato per riequilibrare la postura, trattare eventuali disfunzioni articolari e muscolari e migliorare la qualità del sonno. Qualora i sintomi persistano o peggiorino, potrebbe essere opportuno effettuare degli accertamenti per escludere eventuali problematiche articolari più gravi.

Cordiali saluti,
Dott. Lorenzo Orsolini
Dott.ssa Rosamaria Di Stefano
Chinesiologo, Posturologo, Massoterapista
Bagheria
Buonasera,
i disturbi che descrive – difficoltà nel trovare una posizione comoda durante il sonno, dolore cervicale e scapolare al risveglio, e scroscio articolare alla spalla – possono essere correlati a disfunzioni posturali e muscolo-scheletriche, spesso legate alla posizione notturna e all’uso di un cuscino non adeguato.

Tuttavia, è fondamentale rivolgersi in prima battuta a un medico (es. medico di base, fisiatra o ortopedico) per escludere la presenza di patologie articolari o neurologiche che potrebbero contribuire o causare questi sintomi. Solo dopo una diagnosi chiara è corretto intraprendere un percorso terapeutico.

Una volta escluse problematiche strutturali, è possibile intervenire efficacemente attraverso:

una valutazione posturale approfondita,

trattamenti manuali per migliorare mobilità e ridurre le tensioni,

e indicazioni su corretta postura notturna e scelta del cuscino (che dovrebbe sostenere bene la cervicale, specie se si dorme sul fianco).

Resto disponibile per un confronto, in collaborazione con le figure mediche di riferimento.
Dott. Massimo Giaccio
Chinesiologo, Massofisioterapista, Posturologo
Genova
Gentile Utente,
I disturbi che descrive sono molto spesso manifestazioni della stessa origine: un’alterazione dell’equilibrio muscolare e posturale, specialmente nella zona cervicale–scapolare.
Lo “scrocchio”, di per sé, non è un segno di danno: nella maggior parte dei casi indica solo una spalla che non si muove più in modo armonico, perché alcuni muscoli sono troppo tesi e altri troppo deboli.
Quando poi si dorme sul fianco, se il cuscino non sostiene correttamente il collo, questi squilibri si accentuano e al mattino ci si sveglia “bloccati”.
Le due cose quindi possono essere tranquillamente collegate.
Cosa può fare nell’immediato
1 - Valutare il cuscino: serve una altezza che mantenga la testa in linea con il resto della colonna quando è sul fianco. Un cuscino troppo basso costringe collo e spalla a “collassare” verso il materasso.
2 - Evitare di dormire tutto il tempo sullo stesso fianco: alternare o, se possibile, dormire un po’ supina può aiutare a ridurre il sovraccarico.
3 - Applicare calore leggero (es. borsa acqua calda avvolta in un panno) su trapezio e spalla.
Ma soprattutto il punto chiave non è il cuscino, bensì ripristinare l’equilibrio muscolare cervicale–scapolare, perché è questo che, verosimilmente, sta alterando sia il movimento della spalla sia la qualità del riposo.
Una valutazione posturale mirata permette di capire quali muscoli stanno lavorando troppo e quali troppo poco, e quindi costruire un intervento personalizzato.
Servono esami?
Nella maggior parte dei casi non servono esami strumentali, perché lo scrocchio senza dolore acuto o perdita di forza non indica lesioni.
Gli esami hanno senso solo se compaiono sintomi nuovi importanti (forte dolore pungente, debolezza marcata del braccio, perdita di sensibilità). Non è il suo caso da ciò che descrive.
Se lo desidera, posso valutare personalmente la dinamica della sua spalla, la postura cervicale e il modo in cui la posizione notturna interagisce con questi fattori, così da individuare la vera causa e aiutarla a dormire e muoversi meglio.
Un cordiale saluto,
Dott. M. Giaccio
Dr. Daniele Cicchitto
Osteopata, Posturologo
Castellammare di Stabia
Salve buona sera, è sempre buono effettuare degli accertamenti diagnostici, ma prima di effettuarli credo che sia importanza un consulto ortopedico/fisioterapico/osteopatico per comprendere le aree da analizzare.

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