Buonasera, 8 mesi fa, nel fare un movimento banale (torsione e allungamento delle braccia) ho sub
Buonasera, 8 mesi fa, nel fare un movimento banale (torsione e allungamento delle braccia) ho subito una dislocazione della scapola, ritornata in sede dopo cura con Voltaren. Da quel momento ho iniziato ad avere dolori sparsi al dorso e lungo la costola corrispondente della scapola; a volte sono dolori come pensantezza, altre volte piccole fitte puntali o spasmi, altre ancora formicolii diffusi in diverse zone come indolenzimento. Risonanza non riporta nulla se non i segni della distorsione della scapola. Il mio fisiatra ritiene si tratti di dolori muscolari e mi ha prescritto un ciclo di fisioterapia e antinfiammatorio più miorilassante. Inizialmente sembrava andare bene ma dopo una seduta di fisioterapia con massaggio la situazione è dreasticamente peggiorata. I farmaci non fanno effetto e soffro davvero tanto, più di quando questa faccenda è iniziata. Mi chiedo: può un massaggio aver interessato ed infiammato un nervo? Ha senso continuare con la fisioterapia?
4 risposte
Buonasera, è possibile che, a seguito della lussazione di spalla, vi sia stato un coinvolgimento dei nervi circostanti, come il nervo circonflesso, il nervo toracico lungo o il nervo soprascapolare, che potrebbero contribuire ai sintomi che descrive. Inoltre, è possibile che il trauma abbia aumentato la sensibilità e la percezione degli stimoli in quella zona, portando a una maggiore attenzione verso il dolore e le sensazioni sgradevoli, che possono amplificare il disagio percepito. Un massaggio, specie se eseguito su una zona già infiammata o sensibilizzata, può talvolta esacerbare il dolore, ma questo non significa necessariamente che il trattamento non sia adeguato; potrebbe invece indicare la necessità di valutare attentamente la tecnica utilizzata e la sensibilità locale. Vista la persistenza e l’intensità dei sintomi, un approfondimento diagnostico, come un elettromiografia (EMG), potrebbe essere utile per valutare un coinvolgimento nervoso che possa aver avuto origine con la lussazione o durante il recupero. Questo permetterebbe di impostare una terapia più mirata
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Salve. In caso di dislocazioni articolari, oltre la capsula, i tendini ed i muscoli, possono essere interessati da stiramento anche delle terminazioni nervose. Nel suo caso ci potrebbe essere stato uno stiramento del nervo sovrascapolare o del nervo ascellare. Le consiglio di eseguire una elettro-neuro-miografia mirata e una rivalutazione specialistica, magari con colleghi e esperti dell'articolazione scapolo omerale. Saluti
Da quanto descrive, è possibile che il dolore attuale sia legato a una sensibilizzazione dei tessuti, con possibile componente miofasciale o anche neuropatica, soprattutto alla luce dei formicolii e del peggioramento dopo il massaggio. Un trattamento troppo profondo può talvolta irritare strutture sensibili o esacerbare sintomi latenti, ma questo non esclude l’utilità della fisioterapia: va probabilmente solo rimodulata con approcci più graduali e meno invasivi. Le consiglio di confrontarsi nuovamente con il suo fisiatra per rivalutare il piano terapeutico; in alcuni casi può essere indicato anche un approfondimento con esame elettromiografico.
Buongiorno, un peggioramento così netto dopo una singola seduta di massaggio, con comparsa di formicolii diffusi, fa pensare più a un'irritazione neuromuscolare periscapolare che a un generico "dolore muscolare": i distretti da valutare con attenzione sono in particolare il gran dentato, i romboidi e il decorso dei nervi soprascapolare e toracico lungo, strutture che una risonanza standard spesso non documenta in dettaglio. Non escluderei quindi una componente neurogena periferica sovrapposta agli esiti della distorsione scapolare; la fisioterapia resta indicata, ma andrebbe ripresa in modo più graduale, evitando per ora manovre profonde dirette sulla zona dolente. Le consiglierei una rivalutazione fisiatrica con ecografia muscoloscheletrica mirata alla loggia scapolare, utile sia per chiarire quale struttura sia realmente coinvolta sia per ricalibrare il trattamento.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

