Buon giorno. Sono di Venezia vorrei sapere cortesemente che specialisti ci sono in zona per eventual
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Buon giorno. Sono di Venezia vorrei sapere cortesemente che specialisti ci sono in zona per eventuale rientro di un'ernia del disco, diagnosticata nel 2013, curata con iniezioni e antidolorifici fino ad adesso, purtroppo in questi mesi di mobilità si è fatta risentire. Gradirei un vostro consiglio.
Buongiorno le ernie non possono rientrare. In moltissimi casi sono addirittura asintomatiche. Al pari delle rughe e dei capelli bianchi sono normali segni di “invecchiamento” dei tessuti della colonna. Non è detto che sia la causa del suo mal di schiena. Le indagini strumentali sono uno strumento utile ma di supporto alla valutazione clinica. Le suggerisco un fisioterapista che sia esperto in terapia manuale e che utilizzi evidenze scientifiche. Saluti
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Salve, purtroppo le ernie non possiamo farle rientrare. Si può attuare un programma terapeutico volto a ridurre il più possibile l'infiammazione che si è creata a livello del disco (comunque si tratta di una lacerazione delle pareti del disco e si crea un conseguente versamento) e cercare di ridare equilibrio e armonia al sistema corpo attraverso trattamenti manuali mirati a togliere tutte quelle disfunzioni posturali che le hanno portato con il tempo all'insorgenza dell'ernia. Mi contatti per una consulenza telematica gratuita o privatamente per suggerirle una collega molto esperta nella zona di Treviso. Cordialmente dott. Alberto Marcellini
Buongiorno, le ernie non possono rientrare ma si può ridare mobilità al corpo. Inoltre non sempre le ernie sono causa di dolore.
Un caro saluto
Un caro saluto
Buongiorno, che le ernie possano "rientrare" è una leggenda metropolitana. In fase acuta è possibile favorire la diminuzione dei sintomi provocati da un ernia e velocizzarne il naturale processo di guarigione (se essa crea ad esempio compressione sulle radici nervose). A distanza di mesi o anni, a meno che non ci siano recidive o che il primo evento non sia stato ben curato, è difficile che il suo problema sia direttamente legato allo stesso problema. E' più probabile che si debba intervenire su tutta la zona con della terapia manuale e fare un lavoro di correzione della postura e delle abitudini che predispongono a tali problematiche.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Buongiorno! Il fatto che qualcuno possa far rientrare le ernie è una leggenda metropolitana. Ciò non significa che non si possa far nulla per i suoi sintomi. Al di là del fatto che le ernie possono esserci o no ed avere comunque dolore, spesso col trattamento conservativo e col tempo possono venir "riassorbite" dal corpo (perchè per la maggior parte sono fatte di acqua). Le consiglio di farsi visitare da un fisioterapista specializzato in ambito muscolo-scheletrico che possa consigliarle il miglior iter riabilitativo possibile
Buongiorno. Il Veneto vanta professionisti molto ben preparati nel settore di recupero della colonna. Sicuramente su miodottore.it troverà uno specialista competente. Un saluto
Buongiorno, non esistono professionisti in grado di far rientrare un'ernia, non si affidi dunque a chi lo promette. Le sole iniezioni e antidolorifici purtroppo, che nel breve termine possono averla aiutata a gestire il dolore, alla lunga non portano a risultati soddisfacenti. Le consiglio di affidarsi ad un fisioterapista competente che possa valutarla per impostare insieme un piano di recupero secondo le sue esigenze.
Dalle poche righe che leggo descrive una storia molto lunga di dolore dato che racconta di avere sintomi altalenanti sin dal 2013. Parla di un periodo di "mobilità", magari più intenso del solito, vagli anche l'opzione che recentemente possa aver fatto alla sua schiena richieste elevate che al momento non era in grado di soddisfare per ridotto allenamento.
Ha già fatto il primo passo, si prenda cura di sé
Dalle poche righe che leggo descrive una storia molto lunga di dolore dato che racconta di avere sintomi altalenanti sin dal 2013. Parla di un periodo di "mobilità", magari più intenso del solito, vagli anche l'opzione che recentemente possa aver fatto alla sua schiena richieste elevate che al momento non era in grado di soddisfare per ridotto allenamento.
Ha già fatto il primo passo, si prenda cura di sé
Buonasera, come già detto precedentemente dai colleghi, le ernie non rientrano ma possono disidratarsi, rimpicciolirsi e non dare più stimolo doloroso.
Detto ciò, quasi nel 90-95% dei casi le ernie non sono le responsabili dei dolori ma molto spesso questi sono causati da una "rigidità" del tessuto connettivo. Le consiglio di fare dei trattamenti di terapia manuale, nello specifico di Manipolazione Fasciale Stecco. Proprio a Padova si trova il Fascial Manipulation Institute. Può rivolgersi direttamente lì.
Per eventuali chiarimenti rimango a Sua completa disposizione.
Detto ciò, quasi nel 90-95% dei casi le ernie non sono le responsabili dei dolori ma molto spesso questi sono causati da una "rigidità" del tessuto connettivo. Le consiglio di fare dei trattamenti di terapia manuale, nello specifico di Manipolazione Fasciale Stecco. Proprio a Padova si trova il Fascial Manipulation Institute. Può rivolgersi direttamente lì.
Per eventuali chiarimenti rimango a Sua completa disposizione.
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Buongiorno, come detto già dai colleghi, le ernie non rientrano, posso regredire, riassorbendosi. Valuti bene con il suo fisioterapista se il suo dolore è causa diretta dell'ernia oppure di una possibile ipomobilità.
Dott. Leone Gianluca
Dott. Leone Gianluca
Le ernie non rientrano, possono disidratarsi ed essere soggette ad un riassorbimento fisiologico. Prima di sottoporsi ad operazione il trattamento principale è quello conservativo fisioterapico e con farmaci per la gestione dei sintomi.
Buongiorno e grazie per averci scritto.
Purtroppo non ho contatti diretti con specialisti in zona, ma ti consiglio di rivolgerti a professionisti esperti in osteopatia, fisioterapia o ortopedia, che potrebbero aiutarti nel trattamento dell'ernia del disco, specialmente per recuperare mobilità e ridurre il dolore.
Ti suggerisco di cercare un osteopata specializzato in disfunzioni spinali, in quanto l'osteopatia può supportare la gestione dell'ernia del disco e migliorare la qualità della vita, lavorando sia sulla gestione del dolore che sulla mobilità delle vertebre.
Per un trattamento più mirato, puoi anche considerare una valutazione ortopedica per escludere eventuali peggioramenti e definire un piano terapeutico.
Se hai bisogno di altre indicazioni o per maggiori dettagli, rimango a disposizione!
Purtroppo non ho contatti diretti con specialisti in zona, ma ti consiglio di rivolgerti a professionisti esperti in osteopatia, fisioterapia o ortopedia, che potrebbero aiutarti nel trattamento dell'ernia del disco, specialmente per recuperare mobilità e ridurre il dolore.
Ti suggerisco di cercare un osteopata specializzato in disfunzioni spinali, in quanto l'osteopatia può supportare la gestione dell'ernia del disco e migliorare la qualità della vita, lavorando sia sulla gestione del dolore che sulla mobilità delle vertebre.
Per un trattamento più mirato, puoi anche considerare una valutazione ortopedica per escludere eventuali peggioramenti e definire un piano terapeutico.
Se hai bisogno di altre indicazioni o per maggiori dettagli, rimango a disposizione!
Buongiorno, le ernie non rientrano ma in compenso si possono rinforzare le strutture adiacenti cosi da alleviare la sintomatologia, io pratico a Padova o online se avesse bisogno può anche scrivermi in privato. Buona giornata
Buongiorno, l'ernia del disco potrebbe creare dolore irradiato, se non è contenuta dal legamento giallo. Tuttavia, una volta espulsa o estrusa nella fase acuta, può disidratarsi attraverso l'utilizzo di specifici farmaci. Quando l'ernia è molto grossa e invalidante, si opta per la rimozione chirurgica.
L' ernia diagnosticata nel 2013, a meno che sia stata fatta oggi 2025 una TC o RM, che ne decreti una recidiva (cosa assai rara) non può essere la causa dei suoi attuali problemi.
Inoltre, non è possibile fare "rientrare un ernia" nella sua sede di origine, essendo fatta di tessuto riccamente fluidificato e non avendo più l'alnus di contenimento che si è fissurato; un ernia per poter essere asintomatica deve disidratarsi e rimpicciolirsi.
E' necessario che si faccia visitare da un centro specializzato, come lo siamo noi per valutare se i suoi sintomi attuali, dipendano da un altra ernia, da una condizione di sofferenza discale di altra natura seppure nella stessa zona, o da mialgie secondarie da difesa.
Vanno trovate tutte le cause per attuare la corretta terapia.
L' ernia diagnosticata nel 2013, a meno che sia stata fatta oggi 2025 una TC o RM, che ne decreti una recidiva (cosa assai rara) non può essere la causa dei suoi attuali problemi.
Inoltre, non è possibile fare "rientrare un ernia" nella sua sede di origine, essendo fatta di tessuto riccamente fluidificato e non avendo più l'alnus di contenimento che si è fissurato; un ernia per poter essere asintomatica deve disidratarsi e rimpicciolirsi.
E' necessario che si faccia visitare da un centro specializzato, come lo siamo noi per valutare se i suoi sintomi attuali, dipendano da un altra ernia, da una condizione di sofferenza discale di altra natura seppure nella stessa zona, o da mialgie secondarie da difesa.
Vanno trovate tutte le cause per attuare la corretta terapia.
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