Domande del paziente (3)
Salve. Ho 44 anni e per tutta la vita ho avuto problemi di peso. Sono stata seguita da diversi nutrizionisti, ho seguito diverse diete ma sempre senza risultati. Tre anni fa ho iniziato vari percorsi chetogenici che finalmente mi hanno fatto perdere 50 chili. Ora sono normopeso e al peso forma (taglia 40/42) da diversi mesi ma devo sempre rimanere in dieta super ferrea abbinata a tanto esercizio fisico per non ingrassare.
Una mia giornata tipo è:
- colazione: caffè latte senza zucchero, 3 biscotti integrali
-spuntino: yogurt di soia o Yoeggs
- pranzo 250 g di verdure (crude o al vapore) condite con un cucchiaino d’olio e 60 g di pane di segale
- spuntino: un frutto o 30 g di frutta secca
- cena: 250 g di verdure (crude o cotte al vapore) condite con un cucchiaino d’olio, 200 g di carne magra alla piastra o pesce al forno cotto con un filo d’olio e spezie o 2 uova
- circa 3 litri d’acqua al giorno
- 1 ora di palestra 5 giorni a settimana
Nel fine settimana mi capita magari di fare un pasto da “persona normale” o anche solo una pizza o un aperitivo e dí ritrovarmi il lunedì mattina con 3/4 chili in più rispetto al venerdì. Tutti gli esami metabolici fatti anni fa non hanno dato problemi. C’è qualcuno che potrebbe darmi una spiegazione logica e scientifica alla mia condizione? Non so più a che tipo di medico potermi rivolgere per poter trovare la causa e poter finalmente risolvere questo mio problema. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, capisco profondamente la sua frustrazione: ha fatto un percorso molto impegnativo e ha raggiunto un risultato importante, ma il fatto di dover mantenere un controllo così rigido per non riprendere peso può diventare molto faticoso nel tempo.
Quello che descrive è frequente dopo lunghi periodi di restrizione: il corpo può diventare più sensibile alle variazioni e gli aumenti rapidi dopo il weekend sono spesso legati a liquidi e glicogeno, non a un reale aumento di grasso.
Allo stesso tempo, però, rimanere centrati continuamente sul peso può alimentare un circolo di controllo e ansia che non aiuta a stare bene. In questi casi può essere utile iniziare, con gradualità, ad allontanarsi dal numero sulla bilancia e spostare l’attenzione su altri aspetti: energia, segnali di fame e sazietà, benessere generale e qualità della vita.
Un approccio come l’alimentazione intuitiva non ha come obiettivo il peso, ma il recupero di un rapporto più sereno con il cibo e con il proprio corpo, costruendo nel tempo un equilibrio più stabile e sostenibile.
L’obiettivo non è solo mantenere il risultato raggiunto, ma farlo senza la sensazione di dover essere sempre in controllo.
Le proteine in polvere a colazione con cosa possono essere sostituite per evitare carboidrati e zuccheri?
Possono creare "dipendenza"?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, in genere non è necessario evitare i carboidrati, perché sono una fonte importante di energia: è più utile scegliere quelli di qualità ed equilibrare il pasto nel suo insieme.
Alimenti ricchi di proteine possono essere yogurt (classico o greco), bevande e yogurt di soia, uova, formaggi, tofu, frutta secca o creme 100% di frutta secca, e semi (girasole, chia, zucca ecc.).
In generale, più che eliminare nutrienti, è importante costruire pasti equilibrati e vari
Buongiorno,donna,55 anni,tiroideoctomizzata da 14 anni,valori TSH sempre in balzo,in menopausa da 2 anni,visto che da 1 anno perdo visibilmente massa muscolare,vorrei sapere che tipo di proteine in polvere potrei integrare.Faccio regolarmente lunghe camminate,ma non esercizi mirati in palestra,grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, capisco la sua preoccupazione, soprattutto considerando la sua storia tiroidea e la menopausa, che possono entrambe influire sulla massa muscolare.
Prima di valutare l’uso di proteine in polvere, però, è importante fare una valutazione generale: controllare che i valori tiroidei siano ben stabilizzati, verificare l’apporto proteico attraverso l’alimentazione e considerare lo stile di vita nel suo insieme.
La perdita di massa muscolare, infatti, non dipende solo dalle proteine, ma anche da fattori ormonali e dal tipo di attività fisica svolta. Le camminate sono molto utili per la salute generale, ma per preservare e aumentare la massa muscolare è importante affiancare anche esercizi di forza o resistenza, adattati alle sue condizioni.
Solo dopo questa valutazione, se necessario, si può prendere in considerazione un’integrazione proteica mirata e personalizzata.
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