Domande del paziente (194)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si potrebbe essere problema circolatorio che andrà in remissione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Rifarei una valutazione ortopedica dal chirurgo operatore oppure 2 parere da altro chirurgo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno
Spinale
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Prima di procedere ad altri esami semmai non volesse rivolgersi al chirurgo che l'operato deve fare prima un secondo consulto con altro chirurgo del piede della caviglia che riterrà opportuno gli esami... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Continuare il percorso fisioterapico che la porterà ad avere l'autonomia del passo e dello schema deambulatorio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Tutti gli interventi chirurgici ortopedici hanno bisogno di un periodo post operatorio di rieducazione senza la quale l'intervento non può essere risolutivo. In questo caso l'impianto di protesi inversa... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dovrebbe riconsultare l'ortopedico che la visitata In alternativa richiedo un secondo parere da un altro professionista ortopedico
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le complicanze post operatorie nei pazienti anziani sono frequenti. Specificata nel consenso informato quali possono essere le conseguenze in un organismo anziano soprattutto in seguito ad interventi maggiori... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La sua età è utile fare una valutazione ortopedica o fisiatrica
Buongiorno!
Ho affrontato un intervento per frattura di piatto tibiale dove mi hanno messo una placca e 14 viti, visto che ho 23 anni mi hanno detto che tra un anno o un anno e mezzo dovrò togliere i mezzi di sintesi.
L’operazione per metterli è stata fatta in anestesia spinale, blocco nervoso sulla coscia e sedazione ed è durato tre ore.
Mi chiedevo quale fosse la durata, l’invasività e l’anestesia per l’ operazione di rimozione.
Grazie in anticipo e buona giornata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sempre con lo stesso tipo di anestesia, tempi di recupero molto veloci
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È molto probabile che lei abbia la malattia di de quervain in stadio cronico va affrontata dal punto di vista chirurgico. La valutazione è sempre clinica va fatta visitando il paziente insieme agli esami... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il percorso è verosimilmente fisiatrica lo sviluppo in parallelo con la tecnica ortopedica delle infiltrazioni
Salve, cerco aiuto per un problema che non riesco a risolvere.
Da un paio di anni quando piego il ginocchio sinistro al massimo, ad esempio accovacciandomi, ho un forte dolore nella fascia dietro il ginocchio. Ma una volta disteso o rialzato il dolore scompariva in un minuto.
Da 5/6 mesi invece il dolore si presenta anche quando sto un po' di tempo in piedi o sto seduto con la gamba piegata e poi mi alzo.
Ho fatto risonanza magnetica e visite con 2 ortopedici che non hanno rilevato niente nella risonanza se non una ciste di 7mm che però entrambi ritengono non significativa.
Premetto inoltre che ho conflitto femoro-acetabolare all'anca sinistra e per questo l'ortopedico mi ha consigliato un intervento in artroscopia da effettuare prima che peggiori la situazione dell'anca ma anche su questo entrambi sono concordi che il dolore dietro al ginocchio non sia associato.
Ho fatto 40 giorni di magnetoterapia e sto facendo potenziamento parte inferiore e prendendo un integratore "cartijoint" su indicazione di uno degli ortopedici. La situazione è migliorata di poco, del tipo che ho sempre molto dolore quando lo piego al massimo e dopo che sto in piedi per un po' di tempo ma una volta a riposo si calma più velocemente.
Chiedo aiuto perché questo problema sta condizionando la mia normale vita quotidiana in quanto faccio anche un lavoro in cui sto parecchio tempo in piedi.
Grazie mille in anticipo a chi risponderà
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sicuramente consigliabile un percorso Fisiatrico: consulti un fisiatra
Salve, sono un uomo di 37 anni e da più di un mese soffro di uno strano formicolio alla schiena che si estende su fino alla scapola sx. Non si tratta di un vero e proprio dolore, ma di una sensazione descrivibile appunto come formicolio/bruciore. Soffro di colon irritabile e in passato mi è già capitato di avere a che fare con il mal di schiena direttamente imputabile all'intestino, ma questa sensazione di formicolio è nuova, mai sperimentata prima. Non è legata a nessun movimento particolare ma ho notato che si accentua in piedi e quando cammino, mentre da seduto o coricato tende a scemare fino a sparire quasi del tutto (riesco a riposare normalmente la notte). Faccio una vita piuttosto sedentaria, non pratico sport e non ho avuto traumi nella zona lombare. Pur comprendendo i limiti di un consulto a distanza per un problema simile, chiedo se sia possibile avere anche orientativamente delucidazioni in merito alle possibili cause del disturbo, se il colon possa essere o meno coinvolto e soprattutto a quali esami e/o visite dovrei sottopormi.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Consiglierei di consultare il medico di base per eventuali visita neurologica
buongiorno ho una sensazione di sentire le cose più pesanti del solito, Tipo il cellulare come se pesasse quanto un kilo di pomodoro, oppure lo shampoo come se fosse una bottiglia di due litri di acqua, ecc quindi ogni cosa che tocco con le mani li sento come se pesano il doppio, questa sensazione mi dura un pò e dopo svanisce... solo che in questo periodo si sta facendo spesso presente, anche se ne soffro da quando ero piccolo ma ripeto in questo periodo si presenza più spesso.. cosa può essere dovuto? ansia, ho qualcosa di organico?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Consulteremo il suo medico di base per eventuale visita neurologica
Buongiorno ho 25 anni,ieri pomeriggio ho fatto degli sforzi in palestra tirando anche parecchio i muscoli. Questa mattina ho un dolore leggero all'ascella destra e al tatto ho notato un pallino di circa 7/8mm.
Potrebbe essere dovuto allo sforzo?
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sarebbe consigliabile fare un'ecografia e consultare il suo medico di base
Salve ringrazio il dott Ferrante Roberto per la risposta. Ho un altra domanda da fare . In seguito al lento recupero post intervento di protesi totale al ginocchio e alla conseguente lateralizzazione della rotula ( con dolore gonfiore e impedimento nelle attività quotidiane) mi è stato proposto un intervento per stabilizzare la rotula ( era lussata già prima di operarmi) è un intervento risolutivo per il mio problema? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si certo per l'intervento risolutivo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La magnetoTerapia può essere utile
I tempi di recupero del loro intervento dipendono dalla tecnica utilizzata In ogni caso il fuori carico è necessario per permettere la consolidazione delle osteotomie
Altro
Buonasera, la risonanza ai piedi dx e sx indica : modesto ispessimento dei piani fasciali plantari in prossimita' delle apofisi calcaneari a maggior diametro destro e sinistro di circa 4,5 mm,a segnale omogeneo ipointenso. Discreta componente di edema dei piani sottocutanei sottocalcaneari a sn.Regolare segnale dei piani tendinei in particolare achillei.Non lesioni ossee. Conservati i rapporti articolari.Versamento articolare prevalente a sinistra coinvolgenti il seno del tarso.Non soluzioni di continuo dei piani cartilaginei.Conclusioni: minima componente fascitica bilaterale associata a iniziale componente borsitica a sinistra.Lieve sinovite del seno del tarso omolaterale.Sono una donna di circa 70 anni, normopeso.P.ertanto chiedo cortesemente ai dottori causa e terapie per questo problema .grazie e buona serata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È necessaria la valutazione clinica da uno specialista del piede della caviglia.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si rivolga pure presso gli ambulatori del Rizzoli