Domande del paziente (4540)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Presumo che la diagnosi finale sia quella di colon irritabile…Una malattia che va curata BENE come qualsiasi altra e non solo con i “fermenti lattici” ( bisogna poi vedere QUALI…)
Qui mi devo fermare perché...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Presumiamo che abbia un colon irritabile…quali sono le cure che hanno fallito? Lo chiedo perché in questo periodo sono “di moda” trattamenti di fatto poco aefficci rispetto alke terapie più classiche e... Altro
Buonasera gentili dottori. Ho 20 anni. A fine marzo sono stato sottoposto ad intervento chirurgico per malattia del collo vescicale in anestesia totale. Nei primissimi giorni successivi all'intervento ho avuto serissime difficoltà a deglutire che pian piano sono migliorate (senza ricorrere a farmaci). Il fatto è che ad oggi continuo ad avere problemi a deglutire, seppur in maniera minore. Vorrei sapere se ci può essere un nesso con l'anestesia che ho subito oppure è solo una rara coincidenza. PS- premetto che due anni fa feci una gastroscopia che rilevò ernia iatale da sciv. piccola ulcera duodenale ed esofagite reflusso (grado A). In tal caso a chi mi dovrei rivolgere per curare il problema? Grazie.
Cordialmente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un gastroenterologo!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un gastroenterologo/epatologo é lo specialista da interpellare visto che ha gonfiore e meteorismo intestinale ed un fegato pieno di grasso, quindi a rischio di sviluppare seri problemi.
Buongiorno, volevo avere una vostra opinione, soffro di disturbi gastrointestinali da qualche anno. Soprattutto nell’ultimo anno sono aumentati visto che ho sofferto di ansia e stress molto forti. Ho gonfiore addominale e intestinale perenne, digestione lenta, meteorismo e stitichezza continui.
Mi sapreste consigliare un integratore o qualcosa di naturale comunque per aiutarmi? Chiaro apparte in alimentazione equilibrata, sport , meno stress ecc
Grazie, Francesco
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Integratori? Prodotti “naturali”? Non é così che si curano i suoi sintomi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Molto verosimilmente di tratta proprio di un colon irritabile. La terapia però va completamente modificata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe essere ma é una dignosi che si può fare solo escludendo altre possibilità con opportuni esami di laboratorio
Ho convissuto con quello che pensavo fosse il bruciore di stomaco per 3 o 4 anni. Di momento in momento è andato sempre peggio, mi hanno dato un trattamento con omeprazolo che ho seguito alla lettera e di momento in momento ho finito il trattamento ho molto più dolore anche dopo aver tolto piccante, acidi e alcoli dalla mia dieta. Da 2 giorni riesco a malapena a mangiare a causa del dolore. Quello che faccio? Continuano a prescrivermi lo stesso ma onestamente non mi sento più come se stessi risolvendo nulla ...
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sarebbe opportuno che eseguisse una gastroscopia
allego l'esito istologico della gastroscopia, il gastroenterologo mi ha detto di ripeterla ogni anno. Sono risultati preoccupanti che possono evolvere in tumori? Grazie
A.
Biopsia corpo
B.
fondo
C antro
D polipo duodeno
A.
gastrite cronica superficiale di entità moderata con aree di moderata atrofia ghiandolare e iperplasia dell'epitelio foveolare neg helicobacter
B.
gastrite cronica superficiale flogosi attiva microerosiva che interessa i due terzi delle ghiandole e foveole (attività moderata) con aree di moderata atrofia ghiandolare.
Positivo helicobacter (densità epiteliare moderata)
C.
gastrite cronica superficiale di entità moderata con aree di moderata atrofia ghiandolare e iperplasia dell'epitelio foveolare.
Positivo helicobacter (densità lieve).
D.
Mucosa duodenale normale morfologia villi, aumento quota mononucleosi lamina propria in assenza di significo aumento dei linfociti intraepiteliari (3 linfociti /100 enterociti.
Focale iperplasia superficiale.
Olga staging system grado III.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E cercare di eliminare l’Helicobacter no??? Quello é il primo passo da fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per fare una diagnosi occorrono, come minimo, esami MIRATI su feci e sangue.
Si rivolga di persona ad un gastroenterologo esperto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sicuramentevla terapia va modificata radicalmente, ma su questo sito é assolutamente vietato prescrivere o consigliare farmaci.
Se crede mi contatti altrove [ vedi mio profilo) per una Consulenza “ufficiale”...
Altro
Buongiorno, ho 47 anni e da tempo soffro di colon irritabile. Alterno periodi di stitichezza con muco a periodi di diarrea improvvisa. Da un pò di tempo prendo enterolactis duo con inulina e sembra che le cose vadano meglio. Il mio quesito è il seguente: questi fermenti lattici si possono prendere di continuo e per sempre o ci sono controindicazioni?... Quando smetto di assumerli dopo qualche giorno ho di nuovo pancia gonfia e ricominciano i problemi. Grazie per la risposta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non é con i fermenti lattici che si cura il colon irritabile..!
Buongiorno,
Mi è stato diagnosticato reflusso ge con cardias beante in seguito a esame Esofagogastroduodenoscopia.
Si verifica spesso una tosse secca e stizzosa dopo un pasto, anche se resto in posizione eretta.
Successivamente la tosse si calma e sparisce.
Ringrazio anticipatamente per la risposta Franco
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il reflusso può avvenire anche in posizione eretta.
Va curato BENE da un gastroenterologo esperto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Impossibile giudicare se non ci riporta con precisione i nomi e i dosaggi dei prodotti che ha assunto…
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Difficile dare un parere sua situazione sulla base di quanto riferisce.
Vi sono varie incongruenze o comunque aspetti non chiari. Ad esempio: la diagnosi di gastrite é endoscopica? Ha l’ Helicobacter...
Altro
Salve, vorrei se possibile un parere da uno specialista...
Ieri ho effettuato una visita da un gastroenterologo della mia citta, e da solo tatto del mio addome e spingendo in profondità in alcuni punti sempre sull'addome mi ha diagnosticato un ernia iatale.
Mia madre però, che ha avuto anche lei in passato un ernia iatale, mi ha fatto entrare delle paranoie, dicendomi che l'ernia iatale di regola si può individuare sono con un ecografia o una gastroscopia.
Vi ringrazio della vostra attenzione e del tempo che mi avete dedicato
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ha ragione sua madre…
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve rivolgersi ad un gastroenterologo non al farmacista.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La sua esofagite é di grado marcato e va curata molto bene da un gastroenterologo esperto.
Possono corsistere altre problematiche “minori” ma l’esofagite va assolutamente risolta con una terapia energica...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non ha una cura in atto perché manca una diagnosi sicura.
Se il suo gastroenterologo é solo “semipresente” (?) ne consulti un altro.
Buongiorno,
ho eseguito esami del sangue,dopo 7 anni che non tollero il glutine (mi gonfio in viso oltre che addome, leggero prurito sulle braccia e scariche in bagno).
Ho pertanto un'alimentazione priva di glutine, poichè nonostante ho provato a reinserire qualcosa, il risultato è pessimo con sintomi come sopra elencati.
Gli esami hanno dato i seguenti esiti: s-Ab anti endomisio IgA (EmA) negativo - s-Ab anti Transglutaminasi IgA (tTG) >1 e s-Ab anti Transglutaminasi IgG (tTG) >1
Chiedo gentilmente come posso interpretare questi risultati considerando le reazioni verso il glutine e se necessario effettuare altri esami specifici per meglio comprendere se posso essere celiaca o si tratta di intolleranza.
Grazie, cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Verosimilmente ha una ipersensibilitá al glutine, che é cosa diversa dalla celiachia