Domande del paziente (4539)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Qui è vietato fare prescrizioni di farmaci , ma certamente il reflusso biliare richiede terapie specifiche
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’Helicobacter non c’entrava nulla con i suoi disturbi intestinali, che sono verosimilmente di natura “funzionale”
Buongiorno, ho 28 anni.
Desidero sottoporre alla vostra attenzione una situazione clinica che mi accompagna da tempo. Premetto che, per circa un anno, ho assunto psicofarmaci a scopo miorilassante per una contrattura del pavimento pelvico.
Attualmente soffro di disturbi intestinali ricorrenti, in particolare:
feci molli;
evacuazioni frequenti (2-3 volte al giorno);
coliche intestinali mattutine ricorrenti, spesso dolorose, che precedono l’evacuazione. L’intensità delle coliche e la frequenza variano di giorno in giorno.
A giugno ho effettuato un’ecografia addominale, risultata nella norma, ma i sintomi persistono.
Ho eseguito diversi esami del sangue tra luglio e agosto
HbA1c: 5.1% – nella norma
Creatinina: 0.85 mg/dL – nella norma
eGFR: 80 ml/min/1.73m²
Colesterolo totale: 148, HDL: 50, LDL: 83
Transaminasi GOT/AST: 15, GPT/ALT: 10 – nella norma
Ferro: 36 µg/dL (basso; rif. 60–150)
Ferritina: 5.8 µg/L (bassa)
Vitamina B12: 265 ng/L – nella norma
Folati: 4.60 µg/L – nella norma
TSH: 1.60 mU/L – nella norma
IgA: 1.50 g/L – nella norma
Anticorpi anti-transglutaminasi IgA: <0.2 KU/L – negativi
Calprotectina fecale: <38 µg/g – negativa
Proteina C reattiva: <0.2 mg/dL – negativa
Nonostante l’assenza di marcatori di infiammazione e celiachia, i disturbi intestinali sono persistenti e influiscono sulla qualità della vita. Sono molto preoccupata per i valori bassi di ferro e ferritina (ho la talassemia ma so che è strettamente correlata con il ferro basso)
Ho eseguito il test del sangue occulto nelle feci e sono in attesa dei risultati.
Chiedo cortesemente un vostro parere.
Grazie e cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E un possibile colon irritabile? Sembra la ipotesi più verosimile
Come finisco di pranzare o cenare mi viene voglia di andare in bagno a defecare.
Fata eco addome completo, solo piccoli diverticoli.
Che posso fare?
Al momento sto prendendo colonir.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si tratta verosimilmente di una forma di colon irritabile da trattare con terapia appropriata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si
Buongiorno,
Sono una ragazza di 27 anni affetta da colon irritabile. Da due anni ormai assumo Psyllogel regolarmente, con molta acqua e fino a 3 settimane fa non ho più avuti episodi di stipsi. 3 settimane fa, mentre ero in ferie, pur assumendo Psyllogel allo stesso modo, ho smesso di andare di corpo. Riesco ad espellere solo una piccolissima quantità di feci al giorno, assolutamente lontana da quanto necessario per svuotarmi. La dieta non è cambiata e anche tornando a casa dopo le ferie e ricominciando la mia routine, mi trovo nella stessa situazione. 3 pillole di Dulcolax mi hanno aiutata ma non mi sono svuotata completamente. Noto che rispetto a quando la fibra funzionava, adesso la mia pancia risulta meno gonfia e distesa. Sono sorpresa dal fatto che non funzioni più, dal momento che l’azione dovrebbe essere meccanica… cosa ne pensate?
Grazie mille a chi mi dedicherà del tempo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il colon irritabile va curato in modo più completo. Non bastano le fibre..
Buongiorno, ho fatto tac addome completo con mdc ( iodato). Nel referto, mi hanno menzionato la valutazione dei reni( surreni) milza, fegato e pancreas. Nel rene dx. anno trovato una cistedi 3cm.( non identificando se corticale semplice, o complessa) che sapevo già dal 2022 con eco addome identificata come semplice corticale. Ma non capisco perché in questa tac, non viene diagnosticato e menzionato stomaco, colon, e intestino tenue. Ho fatto la tac per dimagrimento. Premetto che soffro di gastrite cronica, cardias beante e duodeno erosivo. Ultima gastro e biopsie nel 2023 Hp negativo. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Stomaco e intestino tenue vanno studiati con altre metodiche
Salve. Mi sono sottoposta a una visita gastroenterologica per esame del sangue occulto positivo, colonscopia negativa, anemia lieve, hpylori nelle feci positivo. Inoltre ho dolore in sede epigastrica continuo. Il medico mi ha indicato di eseguire la terapia per l'eradicazione da iniziare senza urgenza. Visto il quadro non dovrei essere sottoposta a gastroscopia? Grazie per le vostre risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Una gastroscopia sarebbe più che opportuna
Buongiorno
ho sempre lo stomaco gonfio e duro.
Soffro di forti borborigmi (sembrano rane) ma non capisco se l'aria è nello stomaco o nell'intestino. Feci anni fa gastroscopia che evidenziava gastrite erosiva ed esofagite grado A. Curata molti anni con inibitori di pompa ma con scarso risultato.
i miei sintomi, dolore e bruciore retrosternale. Gusto amaro/acido in bocca con pirosi.
Stomaco gonfio e duro (soprattutto sollo lo sterno e sotto le costole a sx)
Dispnea importante.
Extrasistole/tachicardia
Disbiosi intestinale fermentativa. (evidenziata da test urine)
Attualmente sto prendendo Simeticone ed Enterogermina.
Grazie a chi potrà aiutarmi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La terapia è troppo blanda. Occorre affrontare il problema con maggiore decisione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Vanno sospesi almeno 30 giorni prima
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è Lei che deve capire quali prodotti sono più adatti ma il medico ( preferibilmente un gastroenterologo)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Occorre una serie di esami specifici ( su sangue e feco) per arrivare ad una diagnosi.
Alla terapia si penserà dopo…
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ottimo consiglio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Inizi a eseguire la gastroscopia. Poi si vedrà….
Salve , ho bisogno di aiuto…
Ho 21 e sono anni che soffro di dolori di stomaco molto forti, è iniziato tutto quando all età di circa 10 anni mi è venuta un intolleranza al lattosio dal nulla. Avendo una particolare situazione familiare, mi è stata diagnosticata come intolleranza da stress, mi hanno detto che sarebbe andata via, ma così non è stato. La cosa strana è che mi fanno male anche gli alimenti senza lattosio, dunque non riesco a mangiare delattosati né un parmigiano stagionato oltre 72 mesi , sto malissimo.
Negli ultimi anni ho continuato a stare male, anche con altri alimenti, senza mai trovare un nesso tra ciò che ingerivo e il dolore… Due anni fa sono andata a pronto soccorso dopo aver mangiato un risotto alla pescatora , i medici non sapevano cosa avessi , l unica cosa strana è che avevo i trigliceridi a circa 400.
Quest anno ho constatato che non riesco a mangiare pesce o crostacei, in quanto mi viene un dolore talmente atroce da non riuscire a stare ferma , nausea , diarrea, ma il problema principale è il dolore atroce allo stomaco.
Sono stata da un allergologa , ho fatto vari test allergici anche tramite analisi, ma non risulto allergica ai crostacei né ad altri alimenti che mi hanno fatto stare male, mi ha suggerito che potrebbe essere l istamina ma oggi sono stata malissimo mangiando una semplice orata acquistata in pescheria che non dovrebbe contenerne. Il dolore è così forte da farmi piangere. Ho cambiato vari gastroenterologi ma oltre a dirmi che ho colon irritabile e molta aria nello stomaco non sanno altro.
Non so perché il pesce mi faccia così male, alcune volte anche altri alimenti come le lenticchie o i pomodori (la passata no). Non so cosa fare, cosa pensare e soprattutto cosa mangiare.
Qualcuno ha suggerimenti?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ma il suo presunto colon irritabile come lo sta curando?!?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ma - infiammati o meno- i diverticoli li ha o no?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il Normix non puó alterare alcun risultato
Salve, sono Antonella, 40 anni.
Da ormai circa tre anni ho dei disturbi digestivi e intestinali.
Inizialmente si trattava di crampi addominali subito dopo mangiato, quindi ho eseguito gli esami del sangue e delle feci per escludere la celiachia, risultata poi negativa.
Poi a seguire ho eseguito Il breath test al lattosio che è risultato positivo (quindi sono stati esclusi i latticini), ho eseguito i test per le intolleranze alimentari dove sono emerse intolleranze appunto per latte vaccino, glutine e lieviti.
Sono stata da una nutrizionista per farmi aiutare ad avere una dieta bilanciata, lì per lì sembrava andasse meglio, poi sono tornati i sintomi iniziali, accentuati da crisi respiratorie, alternanza di periodi di diarrea mattutina. Poi magari per un periodo sto bene, poi si ricomincia da capo.
Eseguito eco addome completa: tutto ok.
Eseguito gastroscopia: tutto ok.
Fatto ciclo di Lucen per una durata circa di 6 mesi, ora sono arrivata all’avvilimento totale… sembra un ciclo continuo di sintomi che si ripetono.
Ora sono ritornate queste crisi respiratorie e gonfiore addominale che dura da dopo pranzo fino ad arrivare alla cena, anche se mangio un semplice riso in bianco, tutto seguito da sbadigli continui, stanchezza e scarsa concentrazione.
Un medico mi dice che potrebbe essere ernia hiatale, un altro reflusso gastroesofageo, un altro allergia…
Ah dimenticavo, ho fatto anche visita allergologica, cardiologica e pneumologica per escludere patologie varie.
Non esiste un esame per capire con certezza quale sia il disturbo e curarlo?
Come ultimo step, credo mi sia rimasta da effettuare una visita gastroenterologa.
Scusate la lungaggine.
Ringrazio anticipatamente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si è già risposta da sola… occorre una visita con un gastroenterologo esperto
HBV e TEST Sierologici
Salve
Chiedo un parere in quanto residente all estero e non ho un medico di famiglia.
L indagine da me svolta è quindi senza consulto medico.
Ho 41 anni, ottima salute, sportivo, vita all aperto.
Esattamente un mese fa ho avuto esordio di febbre sui 38,5, lieve stanchezza nient altro. Febbre che nei giorni seguenti per due settimane spaziava da 37-37.5 a 38 C., ancora lieve stanchezza e nessun altro sintomo Non abituato ad avere malesseri cosi a lungo ho fatto test sangue e urine.
Urine ok. Sangue: linfocitosi e ast e alt di poco sopra limite (58 e 77)
Nella terza settimana la temperatura media si riduce e al max sale a 37.2/37.3 al pomeriggio. Stanchezza a tratti piu intensa e pesantezza fegato.
Faccio un test per malattie virali
Tra cui epatite A B C, mononucleosi, brucellosi, HIV
Per epatite B il test è: HBsAg che risulta reattivo ( test ripetuto dice il referto).
Le transaminasi ALT adesso salgono a 175, Ast 87
Dopo 9 gg ( ieri in pratica ad un mese da esordio sintomi) faccio un nuovo test ematico per capire meglio la situazione:
linfociti entro la norma, ALT 136, anche Ast in discesa ( sempre stata ben piu bassa di Alt)
E poi faccio
Anti HbsAg : 882 mUl/ml
Anti HBcAb Igm NON Reattivo
Anti HBeAb NON Reattivo
Dunque non è possibile che abbia un infezione acuta HBV in corso, giusto?
E neppure cronica se ho ancora gli anticorpi della vaccinazione fatta da ragazzino ,è corretto?
Si tratta di un falso positivo per il test HbsAg? Test con chemiluminescenza.
Il test mononucleosi VCa IgG , a 3 settimane da esordio sintomi , aveva dato risultato dubbio 0,95 S/Co, con positivita a 1,00.
IgM invece era negativo a 0,42 S/co.
Dovrei rifare test anticorpi mononucleosi?
Qual’e il vostro parere medico?
Grazie per il tempo dedicatomi
Gabriele
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Occorrono indagini aggiuntive che permettano di formulare una diagnosi precisa
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sembra che abbia bisogno di in trattamento mirato a migliorare i tempi e l’efficienza dello svuotamento gastrico