Buongiorno, ad ottobre ho avuto un episodio di diarrea con dolori di pancia fortissimi, mai avuti co
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Buongiorno, ad ottobre ho avuto un episodio di diarrea con dolori di pancia fortissimi, mai avuti così prima (soffro di colite) che mi ha tenuto sul bagno per ore, dopo aver mangiato delle melanzane sott’olio. Da allora continuo ad alternare periodi di dolori addominali e diarrea mattutina, o a seguito di ingestione di cibi che non siano secchi, come frutta e verdura, a periodi di remissione dei disturbi. Ho un dolore, fisso e sordo, iniziato sul fiancodestro, poi spostato sul fianco sinistro, sotto le costole .Questo è un periodo di forte stress.
La lista dei cibi che riesco a tollerare è ridottissima e la mia dieta degli ultimi tre mesi non è sicuramente equilibrata, ma qualsiasi cosa che mangio di diverso dal riso, pasta, patate, fette biscottate, carne bianca, pesce lesso e avocado, mi procura (20/30 min dopo) scariche improvvise. Ho perso un chilo e mezzo in tre mesi.
Ho fatto un ecografia addominale, esami del sangue, urine, feci e sono tutti negativi. Sto assumendo Diosmectal al bisogno, che mi aiuta con i dolori e blocca la diarrea, e Debridat due volte al giorno.
A fine mese ho appuntamento con un gastroenterologo.
Penso che mi verrà consigliata la Colonscopia. Purtroppo, da sempre, pur non avendo alcun problema ad affrontare qualsiasi tipo di esame medico o altro, per quanto riguarda la Colonscopia ho un vero e proprio blocco ad affrontarla. Questo mi ha portato a rimandare l’esame ogni qualvolta mi sia stata prescritta nel corso degli anni, visto che poi tutto si risolveva. Oggi, data la mia età, 58 anni, e i sintomi che perdurano, temo non potrò più rinviarla, ma non arrivo ad affrontare questo problema. Volevo chiedere se esistono, nel frattempo che mi rapporto con uno psicologo che mi aiuti a superare questo blocco, degli esami (tipo risonanza o altro) alternativi che possano escludere patologie pericolose e che mi diano il tempo di superare questa mia paura.
Mi scuso se mi sono dilungata. Ringrazio chi sarà così gentile di rispondermi.
La lista dei cibi che riesco a tollerare è ridottissima e la mia dieta degli ultimi tre mesi non è sicuramente equilibrata, ma qualsiasi cosa che mangio di diverso dal riso, pasta, patate, fette biscottate, carne bianca, pesce lesso e avocado, mi procura (20/30 min dopo) scariche improvvise. Ho perso un chilo e mezzo in tre mesi.
Ho fatto un ecografia addominale, esami del sangue, urine, feci e sono tutti negativi. Sto assumendo Diosmectal al bisogno, che mi aiuta con i dolori e blocca la diarrea, e Debridat due volte al giorno.
A fine mese ho appuntamento con un gastroenterologo.
Penso che mi verrà consigliata la Colonscopia. Purtroppo, da sempre, pur non avendo alcun problema ad affrontare qualsiasi tipo di esame medico o altro, per quanto riguarda la Colonscopia ho un vero e proprio blocco ad affrontarla. Questo mi ha portato a rimandare l’esame ogni qualvolta mi sia stata prescritta nel corso degli anni, visto che poi tutto si risolveva. Oggi, data la mia età, 58 anni, e i sintomi che perdurano, temo non potrò più rinviarla, ma non arrivo ad affrontare questo problema. Volevo chiedere se esistono, nel frattempo che mi rapporto con uno psicologo che mi aiuti a superare questo blocco, degli esami (tipo risonanza o altro) alternativi che possano escludere patologie pericolose e che mi diano il tempo di superare questa mia paura.
Mi scuso se mi sono dilungata. Ringrazio chi sarà così gentile di rispondermi.
Al di là della sua riluttanza ad eseguire una colonscopia, tenga presente che l’esame ( peraltro NECESSARIO) non esclude la necessità di affrontare con decisione gli aspetti psicologici che la frenano.
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