Domande del paziente (6)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Innanzitutto, ci tengo a tranquillizzarla perché c'è un'ottima notizia nei suoi esami: il suo valore di colesterolo HDL a 74 mg/dL è eccellente e svolge una forte azione protettiva dal punto di... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La letteratura scientifica evidenzia che l'uso prolungato di lansoprazolo (appartenente alla classe degli inibitori di pompa protonica) può causare una sensibile riduzione dell'assorbimento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, se non ha accusato sintomi (gastrointestinali o neurologici) a distanza di giorni, può considerarsi fuori pericolo, ma le raccomando la massima cautela. Il clostridium botulinum è un batterio anaerobio,... Altro
Buongiorno.. avrei una domanda.. ho scoperto anni fa di essere intollerante al glutine.. questa cosa ha delle ripercussioni sui figli che potrebbero anche loro avere questa problematica come ho io? Ho notato che uno dei miei figli dopo aver mangiato pane pizza o pasta dice di essere gonfio.. Tommy
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, comprendo la sua preoccupazione. Quella che comunemente chiamiamo "intolleranza al glutine" viene oggi definita in ambito clinico come sensibilità al grano non celiaca. A differenza della vera e propria celiachia, che ha una base genetica nota, per questa condizione non ci sono studi che hanno individuato un pattern di trasmissione ereditaria diretta. Non vi è quindi una percentuale accertata o un rischio matematico che i suoi figli sviluppino la stessa problematica per via genetica. Tuttavia, il gonfiore addominale che nota in suo figlio dopo aver consumato pane, pizza e pasta può derivare da molteplici fattori. Il mio consiglio da dietista è di non escludere alcun alimento in via preventiva, ma di segnalare tempestivamente questa dinamica al vostro pediatra di fiducia. Saprà inquadrare il sintomo nel contesto della crescita del bambino e indicarvi l'iter diagnostico più adeguato. Sperando di averle fatto chiarezza, le auguro una buona giornata.
Sto seguendo una dieta dimagrante attraverso il metodo del deficit calorico, ma mi sento dire spesso che chi mi sta seguendo mi sta prendendo in giro perché questo metodo sarebbe obsoleto. Eppure io mi sento sempre meglio, mi vedo meglio e sto pure perdendo peso... però le insistenti voci mi preoccupano... Qualcuno potrebbe darmi dei chiarimenti? Ne parlerei col mio nutrizionista ma non vorrei dargli dispiacere, visto quanto pena si sta dando per me. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, la dieta dimagrante per antonomasia è basata sul deficit calorico. Senza di esso non si dimagrirebbe, perché non ci sarebbe la condizione sufficiente e necessaria per cui il corpo introduce meno calorie di quelle che consuma. Esistono certamente diversi approcci che si possono intraprendere, ma la base fisiologica è sempre la stessa. Lasci perdere le dicerie o chi spesso non si attiene ai dati realistici e scientificamente validi. Se insieme al professionista ha intrapreso un percorso personalizzato, adatto alle sue abitudini e basato su obiettivi condivisi, può stare tranquillo. Mi auguro di esserle stato utile, buona giornata.
Salve, volevo chiedere informazione dal punto di vista nutrizionale sulle birre zero alcol (non 0) e vini dealcolati o zero alcol.
Volevo sapere se queste bevande hanno calorie o possono essere comparate alle bevande 0 in che quantità e quali momenti possono essere utilizzati.
Grazie mille per le risposte
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Rispetto alle classiche birre e ai vini con alcol, le versioni dealcolate (o 0.0%) apportano circa la metà delle calorie. Questo accade perché viene eliminato l'etanolo, ma rimangono i carboidrati e gli zuccheri naturali della bevanda. Proprio per via di questi macronutrienti, non possono essere paragonate alle classiche "bevande 0" (che usano dolcificanti e non hanno calorie), le quali comunque non vanno consumate liberamente come l'acqua. Inoltre, la birra analcolica contiene anidride carbonica e può favorire il gonfiore addominale. Di contro, il vino dealcolato fermo non ha questo effetto. Il mio consiglio da dietista è di utilizzarle come alternative più leggere per un'occasione conviviale o nel fine settimana, mantenendo un consumo occasionale e moderato. Spero di esserle stato utile, le auguro una buona giornata.