Buongiorno, il mio compagno ha avuto un occlusione dell’arteria retinica centrale dell’occhio destro
Buongiorno, il mio compagno ha avuto un occlusione dell’arteria retinica centrale dell’occhio destro e non vede più. Purtroppo in ospedale non hanno agito tempestivamente e dopo 10 giorni la situazione è invariata. Mi domando se esistono cure o casi di un recupero, anche minimo, della vista. Grazie
2 risposte
Buongiorno. L’occlusione dell’arteria retinica centrale è purtroppo una delle condizioni oculari più gravi, perché interrompe improvvisamente l’apporto di sangue alla retina. La retina è un tessuto molto sensibile alla mancanza di ossigeno e, se la circolazione non viene ripristinata entro poche ore, il danno tende a diventare permanente. Dopo 10 giorni, purtroppo le possibilità di recupero visivo significativo sono generalmente molto limitate. Nella maggior parte dei casi la vista non torna come prima. Talvolta può esserci un recupero minimo o parziale, ma è difficile prevederlo e non è la situazione più frequente. In questa fase gli obiettivi principali sono: • monitorare l’occhio per eventuali complicanze successive • eseguire una valutazione sistemica (cardiologica e vascolare), perché questo tipo di evento può essere collegato a problemi circolatori più generali • prevenire eventuali episodi simili nell’altro occhio o in altri distretti dell’organismo. Capisco quanto sia difficile affrontare una situazione del genere. Anche se le possibilità di recupero sono purtroppo limitate, è comunque importante proseguire i controlli con l’oculista e con i medici che seguono la parte vascolare.
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Buongiorno, l’occlusione dell’arteria retinica centrale è purtroppo un evento molto grave, perché interrompe l’afflusso di sangue alla retina. In questi casi il fattore tempo è fondamentale: le eventuali terapie hanno possibilità di efficacia solo se effettuate nelle primissime ore dall’evento. Dopo diversi giorni, purtroppo, le possibilità di recupero visivo sono generalmente molto limitate, anche se in alcuni rari casi può verificarsi un recupero parziale se una piccola parte della retina è stata comunque irrorata (ad esempio tramite vasi collaterali). È molto importante, oltre alla gestione oculistica, effettuare un inquadramento sistemico (cardiologico e vascolare) per individuare la causa dell’occlusione e prevenire altri eventi simili. Le consiglio comunque di effettuare un controllo presso uno specialista della retina, che potrà valutare nel dettaglio la situazione e indicare gli accertamenti e il monitoraggio più appropriati.
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