Domande del paziente (17)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile mamma,
Quello che descrive è un comportamento molto comune e del tutto normale nei primi mesi di vita. Intorno ai 4-5 mesi, i bambini iniziano a sviluppare una maggiore consapevolezza dell’ambiente...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima/O,
Capisco perfettamente la sua preoccupazione — ogni genitore desidera il meglio per il proprio piccolo, e osservare una crescita che sembra più lenta può generare ansia.
Dai dati che ha...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima Anche se i liquidi senza nicotina sono sicuramente meno rischiosi di quelli con nicotina, non sono del tutto privi di effetti potenzialmente dannosi, né per la mamma né per il bambino. I liquidi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima
Anche se i liquidi senza nicotina sono sicuramente meno rischiosi di quelli con nicotina, non sono del tutto privi di effetti potenzialmente dannosi, né per la mamma né per il bambino. I liquidi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima/0
Il fatto che la sospensione sia diventata giallastra con il passare dei giorni può essere normale. È un comportamento noto dell’acido clavulanico, che tende a degradarsi lentamente anche...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima,
La sindrome dell’X Fragile è causata da un’espansione anomala del numero di ripetizioni trinucleotidiche CGG (uità fondamentali del DNA) nel gene FMR1 sul cromosoma X.
In generale, range...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima/o
Una volta ricostituito (cioè, dopo aver aggiunto acqua al flacone), Clavulin sospensione deve essere conservato in frigorifero (2–8 °C) e consumato entro 7 giorni.
Se il farmaco è rimasto...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo/a
La risposta è assolutamente sì!Sì, nella maggior parte dei casi è importante curare anche i denti da latte, per diversi motivi:
Dolore e infezioni: le carie, se trascurate, possono causare...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima/o,
La laringomalacia è una malformazione congenita del laringe, laddove le strutture cartilaginee che lo compongono sono più flessibili e mobili del normale. Questo porta a un collasso parziale...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo/a
L’iperbilirubinemia può causare ipotonia, soprattutto se i livelli sono elevati. La bilirubina, quando in eccesso e non adeguatamente legata alle proteine plasmatiche, può attraversare la...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
comprendo la sua preoccupazione per il gonfiore persistente alla gamba sinistra di suo figlio. Il fatto che il gonfiore sia presente da due mesi, visibile dal ginocchio fino al piede e alle dita, senza... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora, anche se suo figlio ha già 17 anni, non è affatto troppo tardi per effettuare una valutazione della crescita.
È importante sottolineare che il suo target genetico (l'altezza stimabile...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonpomeriggio. Capisco la sua preoccupazione. È abbastanza comune che i sintomi come il mal di gola e il dolore alle orecchie non migliorino subito dopo le prime dosi di antibiotico. Lo Zitromax (azitromicina)... Altro
Buon pomeriggio, ho un bambino di quasi 4 anni. Dorme nella sua cameretta da circa 6 mesi. Da piu di qualche giorno capita questo alle nove circa lo porto a dormire, quando si addormenta io me ne vado dalla sua cameretta dopo circa 2 ore e fino a circa le 3 smania e si lamenta nel sonno, se gli chiedo cosa gli fa male mi dice nulla. Quindi cos ha? Perché si lamenta, smania e poi si sveglia? Cosa posso fare? Grazie a chi vorrà darmi un consiglio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buon pomeriggio, capisco la sua preoccupazione. Quello che descrive può certamente rientrare nei fenomeni del sonno di questa età, ma dalla dinamica che racconta è molto plausibile anche un’altra spiegazione, più semplice.
A quasi quattro anni i bambini iniziano ad avere un’immaginazione più vivida e una maggiore consapevolezza del distacco dai genitori. Può succedere che si addormentino tranquilli, ma quando il sonno diventa più leggero, dopo qualche ora, emerga una forma di insicurezza o paura nel trovarsi da soli. Questa paura non sempre è espressa chiaramente. Non è detto che le dica di avere paura, magari si vergogna, e quando glielo chiede può rispondere “nulla” perché non sa spiegarlo o non è del tutto sveglio.
Il lamentarsi e agitarsi nel sonno può quindi essere un modo in cui questa inquietudine emerge, a metà tra sonno e veglia.
In questi casi è utile lavorare più sul senso di sicurezza che sul sintomo in sé.
Durante la notte, quando succede, le consiglio di andare da lui, parlargli con calma, rassicurarlo con la sua presenza, magari accarezzarlo, senza fare troppe domande. L’obiettivo è fargli sentire che è al sicuro, più che capire cosa “non va”.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora,
capisco perfettamente la difficoltà, alcuni antibiotici hanno un sapore davvero sgradevole per i bambini.
Il Neoduplamox (amoxicillina + acido clavulanico) può essere assunto dopo i pasti...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
l’Augmentin può essere assunto subito dopo i pasti e, se il bambino fatica a prenderlo, può essere mescolato con una piccola quantità di alimento o bevanda dal sapore gradevole — ad esempio succo di frutta... Altro
Salve
Mia figlia ha 19 mesi e ancora allatta molto la notte. Di giorno sono riuscita a togliere il seno distraendola con i giochi, ma per addormentarsi dipende dal seno e ha ancor frequenti risvegli.
Lei dorme nel nostro lettone.
Come posso fare per togliere il seno la notte? È consigliabile spostarla prima nel lettino?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Signora. Quello che descrive è molto comune durante i primi 24 mesi di vita: il seno non è più solo nutrimento, ma diventa soprattutto regolazione emotiva, conforto e un modo per riaddormentarsi tra un ciclo di sonno e l’altro.
Non c’è una sola strada “giusta”, ma alcune strategie possono aiutarla a regolare un sano ciclo sonno-veglia per la bambina (ciclo che è comunque molto diverso dal nostro, almeno nei primi mesi) Non è obbligatorio spostarla subito nel lettino. Anzi, può essere di aiuto cambiare una solo cosa alla volta (es. prima togliere il seno notturno e poi eventualmente lavorare sul lettino), se fate tutto insieme (niente seno + cambio letto), il cambiamento può essere troppo brusco. Meglio tentare un approccio graduale
Se si addormenta al seno, provi a staccarla prima che si addormenti completamente, mentre nei risvegli, prima allatta normalmente poi riduce durata e frequenza (es. ogni notte un po’ meno)
Offrire alternative, può essere una ulteriore soluzione (carezze, voce, cullarla o abbracciarla),.
L’obiettivo è farla riaddormentare senza seno, ma non da sola