Domande del paziente (5)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, mi dispiace leggere quanto sta soffrendo in questo momento. Quando la vita sembra lontana da come la vorremmo, il dolore e il senso di infelicità possono diventare davvero pesanti da sostenere,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Molto spesso lo stress può essere causa di problemi simili, il corpo in risposta ad esso può somatizzare e rispondere in questo modo, un colloquio psicologico le potrebbe essere d'aiuto.
Buon...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
La ringrazio per aver condiviso questo periodo della tua vita, non deve essere stato facile! Per rispondere alla sua domanda il fatto di non voler più fare attività che precedentemente svolgeva...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Grazie per aver condiviso questo periodo della sua vita!
Come suggerito dal cardiologo spesso l'ansia o gli attacchi di panico portano a sintomi come quelli da Lei descritti: Preoccupazione...
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Buongiorno,
vorrei provare a sottoporvi una domanda. Ho 37 anni e sono single da 4 anni.
In questo periodo mi sono messa in gioco come potevo, sia tramite amici di amici sia tramite l'uso sporadico di app di dating. Queste ultime soprattutto ritengo essere state una grande perdita di tempo in quanto non arrivavo mai al secondo appuntamento o a volte nemmeno all'incontro. A dire la verità analizzando anche gli incontri avuti con persone conosciute dal vivo sono stati incontri dove non ho percepito un reale interesse nel conoscermi. Argomenti spesos superficiali, mi chiedevano dei miei ex, ma zero domande su chi fossi io mentre io a loro ne facevo per poi sparire poco dopo. Devo ammettere che sto cominciando a pensare di essere io una persona banale o che in qualche modo annoia gli altri. Spesso mi sentivo dire che non scattava la scintilla ma dubito possa scattare in 2 appuntamenti! Temo di dovermi rassegnare a rimanere single a vita e credo pure che oggi incontrare il vero amore sia solo questione di trovarsi al posto giusto al momento giusto.
Questa singletudine mi pesa, ho solo amici accoppiati e ormai non ci si vede più. Sto provando a rimettermi in gioco ancora una volta ma negli ambienti vhe frequento le conoscenze faticano ad arrivare e così spesso esco anche da sola. Avrei voluto diventare madre, mi sono sempre immaginata con uno o due figli ma ormai temo di essere fuori tempo massimo.
Se devo rassegnarmi lo farò ma vorrei capire cosa mi manca rispetto alle altre ragazze che finiscono una relazione e dopo qualche anno le vedi già con un altro e spesso sono ragazze assolutamente normali come me.
Sono a chiedervi se puó essere possibile che certe persone non incontrino mai qualcuno che faccia al caso loro?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua esperienza.
Quello che racconta è molto più comune di quanto si pensi, anche se quando lo si vive si ha la sensazione di essere “fuori tempo” o che ci sia qualcosa che non va in sé.
Il fatto che gli incontri non si siano trasformati in relazioni non significa che lei sia banale o poco interessante. Oggi le conoscenze, soprattutto tramite app o primi appuntamenti, sono spesso rapide e superficiali e molte persone decidono in tempi brevissimi se proseguire o meno, senza dare spazio a una conoscenza reale. Questo non parla del suo valore.
È comprensibile che la solitudine pesi, soprattutto vedendo gli amici in coppia e pensando al desiderio di maternità. Quando le delusioni si accumulano, la mente tende a cercare spiegazioni dentro di sé e compare il pensiero della “rassegnazione”, che spesso è più un modo per proteggersi dalla fatica emotiva che un vero desiderio di rinunciare.
Alla sua domanda: non esistono persone destinate a restare sole. Esistono percorsi affettivi con tempi diversi e momenti di vita che possono rendere gli incontri più difficili o più lunghi.
Se lo desidera, questo può essere uno spazio per esplorare insieme queste emozioni e alleggerire il peso che sta portando.
Un caro saluto
Dott.ssa Giulia Virzì