Domande del paziente (76)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! La creatina è un integratore molto studiato e, in genere, ben tollerato nei soggetti sani. Nei minorenni però è giusto essere più prudenti: spesso prima conviene assicurarsi che alimentazione,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Con i suoi dati è in normopeso, quindi per perdere 4–5 kg conviene puntare a un dimagrimento graduale e sostenibile. Le 1300 kcal possono essere “giuste” per qualcuno, ma per molte persone che... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Sì, è possibile. Integratori “dimagranti” come quelli che cita spesso contengono estratti con effetto stimolante (ad esempio derivati del tè verde/caffè verde o sostanze simili alla caffeina):... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Sì, può essere utile farsi seguire da un dietista/dietologo, soprattutto dopo anni di diete: più che “un’altra dieta”, serve un piano sostenibile che tenga conto di allenamenti, recupero e abitudini,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve! In allattamento è molto comune avvertire più fame e anche “fame nervosa”: il corpo consuma energie e, se si prova a mangiare troppo poco o in modo irregolare, spesso la spinta alle abbuffate aumenta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. In sintesi:
La parte con più basi scientifiche, soprattutto per l’IBS, è la dieta low FODMAP: può ridurre gonfiore e dolore, però va fatta per un periodo limitato e poi seguita da reintroduzione...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, un’omocisteina a 19 in genere è considerata aumentata, quindi è sensato occuparsene . Con B12 a 216 (spesso “borderline”), una causa frequente è proprio che l’omocisteina resti alta perché la B12... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Per i cibi deperibili come carne cotta e polpettoni, la sicurezza dipende soprattutto da quanto tempo restano fuori frigo: dopo qualche ora a temperatura ambiente il rischio di proliferazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nell’IBS i sintomi raramente dipendono da un singolo alimento “colpevole”: spesso sono il risultato di più fattori insieme, come quantità, combinazioni (ad esempio tipo di carboidrati), velocità con cui... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, nel colon irritabile i sintomi raramente dipendono da un solo alimento: spesso contano insieme quantità, combinazioni, stress e sensibilità individuale. Per questo, da pochi alimenti come banana,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Certo. In sintesi, sul Normix schiacciato non c’è un’indicazione chiara che garantisca che funzioni esattamente come la compressa intera, quindi la cosa più corretta è chiedere alla sua dottoressa o al... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve! Un colesterolo totale di 232 mg/dL è sopra il valore desiderabile, che in genere è sotto 200 mg/dL; però per capire davvero la situazione servono anche LDL, HDL e trigliceridi, non solo il totale.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sì: quello che descrive è abbastanza comune. Il gonfiore che aumenta la sera spesso dipende dal fatto che durante la giornata si accumulino più gas intestinali, si mangi più velocemente o in... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quella che descrive spesso è una sonnolenza post-prandiale più che un vero “picco glicemico”: tende a comparire più facilmente dopo pasti abbondanti o molto ricchi di carboidrati, ma possono influire... Altro
Buongiorno. Ho mangiato una conserva fatta in casa poco più di 48 ore fa. Ho un po’ di nausea e giramento di testa. In quanto tempo progrediscono i sintomi in caso di botulismo alimentare? E quali altri sintomi dovrebbero allarmarmi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Nel botulismo alimentare i sintomi compaiono più spesso entro 12–36 ore, ma in alcuni casi possono presentarsi anche più tardi. Nausea e giramento di testa, da soli, non sono sintomi specifici.
Quelli che devono allarmare davvero sono soprattutto visione offuscata o doppia, difficoltà a parlare o deglutire, bocca molto secca, debolezza marcata, difficoltà a respirare o un peggioramento rapido dei sintomi. In questi casi è importante contattare subito il 112 o il Pronto Soccorso, riferendo di aver mangiato una conserva fatta in casa.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Buongiorno dottore, ho 56 anni e sono in menopausa da un anno, sto assumendo 1 goccia di vitamina D3 + K2 perchè in carenza. Posso integrare ugualmente con Meritene Mobilis?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! In generale l’associazione può essere possibile, ma Meritene Mobilis contiene già anche vitamine e minerali, quindi è importante non sommare integrazioni simili senza una verifica. Per questo il consiglio migliore è seguire le indicazioni del medico che le ha prescritto la vitamina D e confrontarsi con lui/lei o con il farmacista prima di aggiungere Meritene Mobilis, così da valutare se nel suo caso l’associazione sia corretta e ben dosata.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Buongiorno.
Siamo in periodo di feste ed in questi due giorni in particolare penso che un po tutti tenderemo a mangiare un po di più.
La mia prima domanda è questa:
Sento e leggo che la ripresa di peso si ottiene con un surplus calorico prolungato nel tempo; allora le calorie in eccesso che mangiamo in questi giorni di feste, che fine fanno? come l gestisce il nostro corpo?
La seconda domanda è:
Chi segue un alimentazione per lo più controllata, vedo che molti consigliano proprio un giorno libero in quanto cpme detto sopra un giorno non dovrebbe fare differenza. Questo consiglio vale per tutte le persone o solo per chi fa attività fisica?
Spero che riusciate a risolvere i miei dubbi e vi auguro buone feste
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. In questi giorni di festa è normale mangiare un po’ di più, ma questo non significa automaticamente ingrassare. Il nostro corpo non “trasforma” subito ogni eccesso in grasso: spesso, nei giorni successivi, quello che si nota sulla bilancia dipende soprattutto dal fatto che si è mangiato di più, magari più salato o più abbondante del solito, e quindi ci si può sentire più gonfi o “appesantiti”. Per prendere davvero peso serve in genere un eccesso più costante nel tempo, non il singolo pranzo o i due giorni di festa.
Anche per questo, un’alimentazione sana non è un’alimentazione perfetta e rigida, senza sfizi o occasioni conviviali. Mangiare bene vuol dire soprattutto avere un equilibrio generale, che lasci spazio anche a momenti più liberi senza viverli con ansia o sensi di colpa. E questo vale un po’ per tutti, non solo per chi fa attività fisica.
Inoltre, non esiste per forza la regola dei “6 giorni perfetti e 1 libero”: per alcune persone può funzionare, per altre no. Spesso è meglio costruire un’alimentazione flessibile e sostenibile, in cui ci sia spazio durante la settimana anche per qualcosa di gradito, senza bisogno di arrivare al “giorno libero” come valvola di sfogo.
È la qualità dell’insieme, nel tempo, che fa davvero la differenza.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Buongiorno,
Volevo chiedere informazione su una novità che ho sentito in TV.
Le birre ed i vini analcolici e dealcolato.
Volevo chiedere più nello specifico come vengono fatti, i loro valori nutrizionali e se sono simili alle bevande 0 zuccheri.
Quante volte possono essere consumate. Grazie mille!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Birre e vini analcolici/dealcolati sono bevande ottenute togliendo tutto o quasi tutto l’alcol dal prodotto originale. In genere hanno meno calorie rispetto alle versioni classiche, ma non sono automaticamente uguali a una bevanda “zero zuccheri”, perché possono comunque contenere zuccheri o carboidrati: per questo conviene sempre guardare l’etichetta.
Possono essere una scelta utile se usati al posto di vino o birra tradizionali, ma non vanno considerati “bevande salutari” da consumare liberamente solo perché senza alcol. La frequenza dipende dal contesto generale e dal prodotto scelto, quindi il criterio migliore resta sempre la moderazione.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Salve a tutti,
sapendo di essere sottopeso, ho deciso di iscrivermi in una palestra in modo da fare pesistica.
Per creare muscolo si ha bisogno di surplus calorico ed apporto ottimale di proteine.
Questo surplus calorico deve essere composto da normo-calorica(x)+surplus calorico o devo aggiungere anche le calorie consumate con l'allenamento?
Un altra domanda è di quanto deve essere il surplus calorico? C'è un minimo da rispettare? e quando non dovrebbe essere grande questo surplus calorico per non mettere troppa massa grassa?
Ultimo quesito è devo svolgere delle analisi particolari prima di iniziare in palestra?
Grazie mille per le eventuali risposte
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, per aumentare massa muscolare l’obiettivo è stare in surplus rispetto al consumo totale, quindi considerando anche l’attività fisica e l’allenamento. In genere è meglio partire con un surplus moderato, senza esagerare, così da favorire il guadagno muscolare limitando l’aumento di massa grassa. Anche le proteine sono importanti, ma vanno inserite dentro un piano complessivo ben bilanciato.
Se è realmente sottopeso, prima di impostare un percorso per aumentare massa può essere utile una valutazione nutrizionale, soprattutto per capire se ci siano aspetti da approfondire e per costruire un piano adatto a lei in modo sicuro.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Buongiorno.. avrei una domanda.. ho scoperto anni fa di essere intollerante al glutine.. questa cosa ha delle ripercussioni sui figli che potrebbero anche loro avere questa problematica come ho io? Ho notato che uno dei miei figli dopo aver mangiato pane pizza o pasta dice di essere gonfio.. Tommy
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Prima di tutto, quando si parla di “intolleranza al glutine” bisogna chiarire bene di cosa si tratta: spesso con questa espressione si intende la celiachia, che però non è una semplice intolleranza, ma una malattia autoimmune. Esiste anche una forma diversa, chiamata sensibilità al glutine non celiaca, che può dare disturbi simili ma non comporta lo stesso tipo di danno intestinale della celiachia.
Se nel suo caso si tratta di celiachia, allora sì: i figli hanno un rischio maggiore rispetto alla popolazione generale, quindi se uno di loro riferisce gonfiore dopo pane, pizza o pasta è corretto parlarne con il pediatra per valutare se servano accertamenti. Il gonfiore da solo, però, non basta per dire che abbia la stessa problematica.
La cosa importante è non togliere il glutine di propria iniziativa prima degli esami, perché questo può alterare i risultati e rendere più difficile arrivare a una diagnosi corretta.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…