Domande del paziente (23)

    Buonasera le formazioni cistiche corticali e parapieliche e ad entrambi i reni trapiantati e la presenza di alcuni coefficienti aerei a livello calicealesono pericolose, quale può essere la causa? e un Modico versamento sede pelvica posteriore?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo buongiorno.
    Per poterla aiutare bisognerebbe conoscere meglio la sua storia clinica: quali sono le sue patologie? Sono primi riscontri all'ecografia e/o TAC? da quanto tempo è trapiantato? com'è la sua funzione renale (agli esami ematochimici)? clinicamente come sta? urina?
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    Buonasera, ho fatto l'uro tc post trapianto renale: segnalata raccolta di circa 7 x 2,5 cm in sede otturatoria dx e diverticolosi colica di aspetto non complicato. a cosa può essere dovuta la raccolta? devo tenerla sotto controllo? può centrare qualcosa con alcune formazioni cistiche corticali e parapieliche ad entrambi i reni trapiantati.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo buongiorno.
    Per poterle fornire una risposta accurata dovrebbe fornire alcune info ulteriori, come ad esempio da quanto tempo è trapiantato e se la raccolta era già presente in un precedente esame oppure si è formata e/o cresciuta recentemente; i reni trapiantati sono 2 poiché ha subito un trapianto di rene doppio (marginale) o ha subito più trapianti? la diverticolosi del colica era già presente precedentemente e assume terapia o di nuova insorgenza?
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    salve, cosa significa , quale può essere la causa della positività del dosaggio della creatinina e cosa indica ? Per la persistenza di febbre, in data 05/12 il paziente è stato sottoposto ad approfondimento diagnostico con TC addome con mdc, che ha mostrato la presenza di una voluminosa raccolta fluida a ridosso dei reni trapiantati. Successivamente alla TC si è inoltre evidenzata abbondante fuoriuscita di materiale sieroso dal tramite di drenaggio, da cui è stato eseguito un dosaggio della creatinina, risultato positivo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo buongiorno.
    Cosa intende per positività del dosaggio della creatinina? un rialzo della creatinina ematica?
    La presenza di un processo infettivo può aver causato un rialzo della creatina. Gli indici di flogosi come sono? da quanto tempo è stato trapiantato?
    Dovrebbe fornire qualche informazione in più per poter ricevere una risposta più accurata.
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    salve, una caduta domestica (sono caduto dopo essermi alzato dal divano, non mi sono fatto male) può aver provocato danni a questo secondo intervento a cui sono stato sottoposto post-trapianto renale : riconfezionamento di uretero cistoanastomosi del rene posizionato lateralmente, per evidenza di fissurazione a livello del tratto distale dell'uretere stesso, a monte dell'anastomosi. chiedo perche hanno riscontrato acidosi metabolica e peggioramento funzione renale? la caduta può aver causato l'espansione di un ematoma perirenale? (ho avuto coaguli perirenali e sanguinamento attivo dal parenchima del rene con necessità di emostasi, poi hanno fatto washout e recentemente si è espanso). sto prendendo eparina per trombosi venosa e embolia polmonare asintomatica

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo,
    per poterLa rispondere con più accuratezza dovrebbe fornire qualche info in più, come ad esempio da quanto tempo è trapiantato o come è caduto (sul fianco? sulla schiena? sulla pancia?) o cosa intende per peggioramento della funzione renale ( la creatinina che valore aveva in partenza ed invece ora?) o se ha fatto esami immagistici.
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    salve, ritenzione urinaria post trapianto renale (paziente portatore di catetere vescicale dopo trapianto per 4 mesi) può danneggiare i reni trapiantati e avere conseguenze sulla sopravvivenza del graft nel lungo termine?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Buongiorno gent.mo/a,
    sicuramente la ritenzione urinaria puà avere un impatto sulla sopravvivenza del graft a lungo termine.
    è stata già indagata la causa?
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    Ho avuto ritenzione urinaria (evidenza globo vescicale) post trapianto renale. Da 4 mesi ho catetere vescicale. Si è provato a toglierlo 2 settimane dopo trapianto (ancora non prendevo farmaci). Si potrebbe riprovare a togliere il catetere ora (visto che ora è da 3 mesi che prendo urorec)o magari tra qualche mese rinforzando la terapia farmacologica per la prostata (prostata di circa 40 cc, DT 5,5 cm; DAP 3 cm; DL 4, 5 cm prima del trapianto, quando facevo dialisi peritoneale, non ho mai avuto problemi di ritenzione, urinavo normalmente) evitando l'intervento TURP/laser?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo,
    per poterle rispondere bisognerebbe avere qualche info in più sulla sua condizione clinica: da: da quanto tempo è trapiantato? attualmente persiste il globo vescicale? ha anche idronefrosi? presenta un residuo post minzionale? Ha segni di infezione? Ha lo stimola alla minzione? ha ripetuto attualmente ecografia?
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    salve questo valore di globuli bianchi 9.63 mg/dL, è molto alto per un paziente trapiantato di rene (granulociti neutrofili 5, monociti alti,basofili alti) ? Quando prendevo valcyte era la metà, poi l'ho sospeso. Potrei avere un'infezione?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo/a buongiorno.
    Un rialzo dei globuli bianchi è compatibile con un'infezione recente o in atto.
    Purtroppo andrebbe contestualizzata con i suoi dati clinici, laboratoristici e terapeutici.
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    salve, l'amiloidosi è comune nei pazienti trapiantati? può avere conseguenze negative sulla funzionalità del graft? come si cura?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Buongiorno gent.mo/a.
    A quale tipo di amiloidosi si riferisce?
    Essendo una patologia da accumulo, sicuramente potrebbe gravare sulla funzionalità del graft.
    Esistono terapie che rallentano il progredire della malattia, ma ribadisco che bisognerebbe capire del tipo di amiloidosi.
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    la causa dell'acidosi respiratoria in un paziente trapiantato di reni può essere stato un episodio di TVP e EP .

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo/ma buongiorno.
    Entrambe le patologie causano delle alterazioni degli scambi respiratori e potrebbero dare acidosi respiratoria, ma più frequentemente causano alcalosi respiratoria.
    Pertanto potrebbe esserci un'altra patologia sottostante.
    Bisognerebbe però contestualizzare il tutto con la condizione clinica del paziente e con le patologie delle quali è affetto.
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    salve ho fatto tac addome: Si osservano imbibizione del cellulare lasso periureterale specie a carico del rene
    trapiantato più laterale. Le pareti della pelvi e degli ureteri del graft risultano ispessite ed
    iperemiche sino all'anastomosi con l'emiparete posteriore destra della vescica.
    Vescica discretamente distesa con svasatura al collo in esiti di procedura endoscopica di
    parziale resezione prostatica.
    Non liquido libero in addome.
    Fegato nei limiti per dimensioni e morfologia, contiene alcune formazioni cistiche.
    Nei limiti milza, pancreas e surreni. Reni nativi grinzi in sede.
    Diverticolosi sigmoidea.

    Cosa significano queste due frasi: Si osservano imbibizione del cellulare lasso periureterale specie a carico del rene
    trapiantato più laterale. Le pareti della pelvi e degli ureteri del graft risultano ispessite ed
    iperemiche sino all'anastomosi con l'emiparete posteriore destra della vescica.
    Dalle analisi delle urine risulta : proteinuria 3290 mg /24 h e albumina 30 mg/dL . Ho anche un'infezione asintomatica alle vie urinarie da E. coli. Ho fatto il trapianto renale 7 mesi fa'. Un mese dopo ho avuto pielonefrite da e coli (e colonizzazione). Secondo voi, sono necessari altri esami es ecodoppler renale anche per escludere il rigetto?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo buongiorno.
    Dalla TC addome emerge un infiammazione diffusa delle vie urinarie, che sicuramente è meritevole di ulteriori approfondimenti diagnostici ma va contestualizzato e confrontato con gli esami precedenti.
    Detto ciò, per potereLe dare una risposta più precisa, bisognerebbe sapere qualche dato clinico/laboratoristico in piu, come ad esempio: La creatinina è stabile ? l'emocromo o la pcr sono alterati? il dato di proteinuria che ha riportato è stabile o in aumento? Ha eseguito un ecografia del rene trapiantato con calcolo degli indici di resistenza?
    Sicuramente il suo centro trapianti di riferimento saprà indirizzarla sul prosieguo dell'iter diagnostico terapeutico.
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    Salve sto da poco con un ragazzo che ha subito un trapianto di rene, mi ha detto che in campo sessuale deve fare tutto protetto, ma a me non è ben chiaro ciò che riguarda il sesso orale io a lui devo usare il preservativo e se lui a me un preservativo tagliato e aperto?
    Marta

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.ma buongiorno.
    Essendo il tuo compagno un paziente trapiantato renale e quindi immunodepresso (ovvero con delle basse difese immunitarie dovute alla terapia antirigetto), purtroppo è più soggetto alle infezioni.
    Pertanto è consigliabile per entrambi di eseguire una buona igiena intima ed orale prima e dopo il rapporto, nonchè di usare i dispositivi medici (ex.profilattico).
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    Salve, mio padre (69 anni), trapiantato di reni (2) a Novembre 2024 (da donatore ECD) ha questi valori :

    MICROALBUMINURIA................... 47,49 * (< 30 mg/g creat)
    Metodica: TURBIDIMETRIA

    BETA-2 MICROGLOBULINA EMATICA...... 4,56 * (1,0 - 2,4 mg/l )
    Metodica: CHEMILUMINESCENZA RISULTATO CONFERMAT

    AZOTEMIA: 76 mg/dL (10 - 50 mg/dl) . Questo valore è aumentato

    A maggio 2025 è emersa una: Lieve anomalia del tracciato in zona Gamma (Alfa 1
    5,3 Alfa 2 12,5 elevate, beta 2 era : 0.36 g/dL, azotemia era 56 mg/dL ) Si consiglia immunofissazione sierica (l’ha fatta e non c’era nulla di strano).

    Sono preoccupata perché ho letto che un aumento di B2M nelle urine in una persona sottoposta a trapianto renale può indicare precocemente un rigetto del rene, disfunzione glomerulare o mieloma multiplo linfomi.
    Quali ulteriori esami potrebbe fare per capire bene le cause? Ci sono dei modi per abbassare questi valori?

    Ha fatto il SOF test, sono tutti e 3 risultati positivi. Haun’ infezione da Escherichia coli (ormai colonizzata, ha avuto la pielonefrite a Gennaio 2024, l’ultima TAC addome: Si osservano imbibizione del cellulare lasso periureterale specie a carico del rene trapiantato più laterale. Le pareti della pelvi e degli ureteri del graft risultano ispessite ed iperemiche sino all'anastomosi con l'emiparete posteriore destra della vescica) e proteinuria 0,16 g/24 h(diminuita rispetto analisi precedenti).

    Ha avuto AKI durante ricovero per intervento disostruttivo alla prostata. L’infezione da E. coli potrebbe essere la causa di questi valori elevati?
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Buongiorno gent.mo/ma.
    Essendo suo padre trapiantato di rene e facendo terapia antirigetto, è un paziente immunodepresso quindi purtroppo più vulnerabile alle infezioni.
    Come comorbidità, presenta anche diabete o ipertensione arteriosa?
    I valori di creatinina come sono?
    Sta eseguendo i controlli periodici con il centro trapianti di riferimento?
    Ha per caso eseguito biopsia dopo essere stato trapiantato?
    Ha eseguito ecografia reni con calcolo degli IR?
    Il valore delle B2M è alquanto aspecifico e va contestualizzato.
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    Domande su Calcolosi Renale

    é possibile espellere un calcolo renale di 1cm, con già inserito uno stent?
    Se si come mi accorgo della sua espulsione, e come mi devo comportare per la rimozione dello stent?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo buongiorno.
    Dove è allocato il calcolo?
    Attualmente ha dolore?
    Ha aumentato l'introito idrico giornaliero?
    Sta assumendo qualche farmaco?
    Lo stent è stato inserito in questa occasione oppure è stato inserito precedentemente per un'altra patologia correlata o parallela?
    In linea di massima un calcolo da 1cm difficilmente viene espluso.
    Potrebbe rendersi conto dell'eventuale espulsione del calcolo se il dolore si riduce dopo aver urinato o se nota il calcolo (o frammenti) quando urina.
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    Domande su Malattie cardiovascolari

    Forse ho preso doppia dose di cardioaspirina e ho avuto urina arancione,ora non più. CHE FARE?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo buongiorno.
    Per quale patologia assume la cardioaspirina?
    Provi ad eseguire un emocromo con i reticolociti e lo confronti con l'esame precedente, in modo da poter capire se c'è stato o c'è un sanguinamento in atto.
    Un caro saluto,
    Federico Ruosi


    Domande su visita cardiologica

    Doppia dose accidentale di cardioaspirin con imigran e ramipril con rape rosse contribuiscono a pipi' arancione?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gen.mo/ma buongiorno.
    L'urina arancione potrebbe essere stata causata dall'assunzione errata e/o combinata dei suddetti farmaci.
    Attualmente le urine hanno un colore normale o sempre arancioni?
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    Ho fatto un trapianto di rene i valori sono buoni ms pur bevendo molto urino pochissimo sapete dirmi il motivo ?grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo/ma buongiorno.
    Per poterLe rispondere è necessario che fornisca qualche info più precisa:
    - da quanto tempo è trapiantato/a?
    - quanto beve nell'arco della giornata?
    - quanto urina nell'arco della giornata?
    - ha edemi agli arti inferiori?
    - ha crampi?
    - ha una vita sedentaria ? svolge attività fisica?
    - come sono i valori pressori?
    Purtroppo la sua domanda è troppo generale per poterle dare una risposta precisa e soprattutto corretta.
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    Domande su Cisti

    Salve, in seguito a un episodio di calcolosi renale con espulsione autonoma del calcolo dopo 3 giorni dalla prima colica soffro ancora, a distanza di una settimana di dolori al fianco sx e febbre leggera nonostante l uso di antibiotico endovena. è stata tc mdc (riporto referto), c è una cisti che nn capisco se possa essere la causa di tutto cio. L urologo ha detto che c è solo infiammazione lungo l uretere e devo solo attendere. Vorrei un vostro riscontro. Grazie.
    Indagine eseguita prima e dopo somministrazione di 120 CC di m.d.c. ev (iopamiro 370) e confrontata con precedente senza contrasto del 12/04/2026.
    Non più apprezzabile il calcolo di 3 mm precedentemente segnalato a livello del meato ureterale sinistro.
    Non idro-ureteronefrosi bilateralmente.
    A livello del rene sinistro si apprezzano multiple cisti parapieliche a pareti ispessite ed iperemiche; in particolare in fase urografica tardiva si rileva spandimento di urina radiopaca a partire da un calice renale del gruppo medio che verosimilmente si sviluppa all'interno della cisti parapielica di maggiori dimensioni.
    Si rileva inoltre raccolta a contenuto fluido pluriconcamerata a pareti iperemiche che circonda l'uretere sinistro nel tratto medio-prossimale, il quale mostra pareti marcatamente ispessite in rapporto a flogosi e lume ristretto che torna regolare nel tratto distale.
    Si rileva inoltre ispessimento ed imbibizione della fascia pararenale sinistra e del foglietto peritoneale in doccia parietocolica all'interno della quale è apprezzabile sottile film liquido che giunge fino in scavo pelvico.
    Centimetrici linfonodi di tipo reattivo in sede para-aortica sinistra prevalenti all'altezza del rene.
    Nella norma il rene destro.
    Non lesioni focali a carattere d'urgenza a carico di fegato, milza, pancreas e surreni.
    Si rileva formazione di tipo angiomatoso di 10 mm nell'ottavo segmento epatico.
    Discreto versamento pleurico dorso-basale sinistro con atelettasia compressiva delle porzioni di parenchima polmonare adiacente.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo,
    per poterle fornire una risposta accurata bisognerebbe avere qualche info in più:
    che terapia antibiotica ha ricevuto? quanti anni ha? questo è stato il primo episodio oppure anche in passato aveva avuto episodi simili? ha eseguito un emocromo ed una pcr? quant'è il suo introito idrico giornaliero? ha eseguito in passato delle ecografie da poter confrontare con la TC attuale?
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    Ho una lieve dilatazione del rene sinistro con ispessimento a causa di un episodio di idronefrosi. Come conseguenza, proteinuria e urine torbide. Gli ultimi esami hanno evidenziato perdite di proteine abbastanza elevate. La causa della idronefrosi dovrebbe essere stata eliminata ( intervento con laser olmio per resezione prostatica, urino regolarmente ma con i sintomi già citati a distanza di 3 settimane dall' intervento. E' possibile intervenire con terapia farmacologica?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Buongiorno Gent.mo,
    cosa intende per proteinuria? qual'è la quantità delle proteine urinarie nelle 24h?
    il collega che la segue ha indagato se la causa della proteinuria possa essere un altra?
    che età ha? è diabetico? iperteso?
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


    AVENDO UN SOLO RENE LA CORCUMA PUO' FARE MALE AL RENE SUPRESTITE?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Buongiorno Gent.mo/ma,
    a dosi alimentari la curcuma non è dannosa per il rene.
    Tuttavia ci sono alcune patologie (ex. calcolosi renale o IRC o trapianto renale) in cui è sconsigliato abusare di curcuma (ad esempio assumerla come integratore).
    Perchè lei ha solo un rene? qual'è il valore della creatinina? quale farmaci assume?
    Conoscendo la risposta a queste domande si potrebbe fornirLe una risposta più precisa


    Buongiorno volevo chiedere un parere in merito alla rimozione di un stent uraterale rene sinistro, l ultimo l'ho tenuto 10 mesi ma è da 3 anni che metto e tolgo degli stent. Sono affetta da Acidosi Tubulare Distale Renale dalla nascita e nei ultimi anni ho avuto un peggioramento della malattia con numerosi ricoveri e il rene destro è ipofunzionante e se ho fortuna devo stare con lo stent dato che lavora al 22%.
    Lo stent mi è stato rimosso un mese fa nel rene sinistro sono presenti microcalcoli, ho sempre avuto un pò di fastidio al fianco davanti ma nei ultimi giorni mi fa un pò più male sotto alle costole volevo chiedere perchè sarà ancora infiammato o per altri motivi?
    Grazie Cordiali Saluti.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Federico Ruosi

    Gent.mo buongiorno,
    sicuramente ci sarà un infiammazione sottostante che può giustificare il fastidio da lei riscontrato.
    Per poterle fornire una risposta più accurata, avrei necessità di sapere qualche dato anamnestico in più: Sta facendo inoltre una terapia idropinica? come sono i suoi esami di funzionalità renale ed il suo emocromo? l'ultima ecografia addome inferiore quando l'ha eseguita?
    Un caro saluto,
    Dott. Federico Ruosi


Domande più frequenti

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