Domande del paziente (14)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La vitamina B1 può essere somministrata sia per via intramuscolare che endovenosa, quindi non c’è nessuna urgenza per cui debba portare suo nonno in pronto soccorso. Le suggerisco di parlarne con il suo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In realtà non ci sono prove che il vaccino anticovid possa riattivare il virus del fuoco di Sant’Antonio. Se i sintomi sono sotto controllo, la vaccinazione può essere fatta in sicurezza. Per quanto riguarda... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le consiglio di compilare un diario pressorio monitorando la pressione arteriosa (almeno 2 volte al giorno in orari diversi) per almeno 7 giorni e portarlo in visione al proprio medico curante, cosi da... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Occorre visionare tutti gli esami ematochimici effettuati (proteine totali, elettroforesi proteica, assetto lipidico - colesterolo totale, LDL, trigliceridi) e raccogliere un'anamnesi accurata sulle sue... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, l'integratore non ha mostrato effetti indesiderati anche nelle somministrazioni prolungate, per cui non c'è un limite massimo di assunzione. Essendo però il suo utilizzo indicato nelle forme... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, nel corso della malattia possono associarsi disturbi del comportamento, alcuni di questi possono riguardare il contenuto del pensiero (deliri). Sarebbe utile una valutazione multidimensionale... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, cerco di rispondere punto per punto alle sue domande sul vaccino antinfluenzale.
1. Le reazioni descritte potrebbero essere legate alla formulazione dei vaccini (Efluelda e Fluad Tetra), che sono...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dopo un consumo così prolungato, il corpo ha bisogno di tempo per riadattarsi, e in genere questi disturbi tendono a ridursi col tempo. Le consiglio di mantenere una routine regolare, mangiare bene, dormire... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non succede nulla di grave. Attenzione piuttosto a non assumere una doppia dose per “recuperare” quella dimenticata. Riprenda la somministrazione normalmente il giorno successivo, all’orario abituale.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Blopresid e Cardicor a colazione va bene, sono entrambi antipertensivi e spesso vengono dati al mattino. Depalgos: la distanza tra le 3 dosi è abbastanza regolare (attenzione a sedazione e stipsi). Medrol:... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, in caso di non trasportabilità della paziente, le consiglio di prenotare una visita geriatrica domiciliare per la somministrazione di una valutazione multidimensionale geriatrica. Una volta... Altro
Salve il test di Wais è stato richiesto per il rinnovo della patente dalla CML al mio papà 86enne. Mi chiedevo se può essere somministrato da un geriatra. Grazie in anticipo per la risposta.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve! No, nella pratica italiana, la somministrazione e l’interpretazione del WAIS è quasi sempre affidata a psicologi o neuropsicologi, perché richiede competenze tecniche specifiche sia nella somministrazione che nell’analisi dei risultati. Il geriatra può richiedere il test e interpretare il referto, ma di solito non lo esegue direttamente, a meno che non abbia una formazione certificata in ambito neuropsicologico. Spero di esserle stata utile.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Federica Cherchi specialista geriatra, Sud Sardegna
Mia madre anche lei 97 anni alle 9 diamo di trittico alle 11 gocce di laroxyl e alle 11.30 zolpeduar sotto lingua, dorme dalle 11 alle 2 di notte poi incominciano lamenti fino al mattino. Alle 7 sta in mezzo al letto tutra rintronata e continua con i lamenti. Tanti getiatri e tanti neurologi maquesti é il risultato dell'ultimo geriatra. Abbiamo una farmacia a casa e tutto é inutile
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, capisco quanto possa essere difficile vedere sua mamma così agitata e stanca, nonostante tutte le terapie provate. I farmaci che ha nominato e che sta assumendo hanno tutti un ruolo specifico: il Trittico (trazodone) viene spesso usato negli anziani per aiutare sia il sonno sia l’umore, il Laroxyl (amitriptilina) è un antidepressivo che può aiutare anche con l’insonnia, mentre lo Zolpidem è un ipnotico pensato proprio per favorire il sonno. Sono usati spesso per l’insonnia o l’agitazione, ma negli anziani l’effetto può essere diverso dal previsto, a volte non aiutano a dormire meglio, anzi possono aumentare la confusione o rendere più agitati, soprattutto se c’è una fragilità cognitiva di base. Proprio per questo, è importante capire se alla base ci sia un disturbo neurocognitivo (come una demenza), perché in questi casi l’insonnia e l’agitazione notturna sono spesso sintomi comportamentali della malattia pertanto potrebbe essere più utile valutare con attenzione l’uso di farmaci specifici. Inoltre, spesso, più che aggiungere altri farmaci, può essere utile rivedere insieme la routine serale, l’ambiente dove dorme o valutare strategie non farmacologiche per provare a migliorare un po’ la qualità del sonno e il benessere generale.
Spero di esserle stata utile.
Un caro saluto,
Dott.ssa Federica Cherchi, specialista geriatra (Sud Sardegna)
Buongiorno,a mia suocera di 97 anni con una grave insufficienza renale, le hanno prescritto le gocce di talofen per tranquillizarla e farla dormire poichè nell'ultimo periodo era molto agitata. Le abbiamo somministrato 5 gocce al mattino e 5 gocce la sera, quando era particolarmente "agitata" abbiamo aumentato a 10/15 gocce alla sera e 5/7 al mattino dietro consiglio del geriatra che la seguiva.
Tale somministrazione ha potuto danneggiarla tanto da portarla alla morte?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, capisco bene la sua preoccupazione e mi dispiace molto per la perdita di sua suocera. Il Talofen viene spesso usato negli anziani per gestire agitazione e disturbi del sonno, soprattutto in situazioni difficili come quella da lei descritta. Le dosi che ha indicato sono generalmente considerate basse, e il fatto che siano state prescritte e poi aumentate sotto stretto controllo del collega geriatra è un dato importante.
Purtroppo, nelle persone molto anziane con gravi problemi renali e condizioni di salute fragili, anche farmaci usati con attenzione possono avere effetti indesiderati, ma è davvero difficile dire che il Talofen da solo a quel dosaggio abbia avuto un ruolo cosi determinante. Spesso, in questi casi, il peggioramento e l'exitus è dovuto a una combinazione di fattori legati alle malattie di base e alla fragilità generale.
Spero di aver risposto al suo dubbio.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Federica Cherchi, specialista geriatra (Sud Sardegna).
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