Buonasera, Chiedo per mia madre di 84 anni. Come ogni anno e' arrivato il momento di fare il vacci
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Buonasera,
Chiedo per mia madre di 84 anni. Come ogni anno e' arrivato il momento di fare il vaccino antinfluenzale. Negli ultimi due anni pero' ha avuto una reazione abbastanza forte al vaccino, con sintomi quali febbre, vomito, alterazione di alcuni valori ematici tra cui la bilirubina, calo della saturazione di ossigeno. etc. Per questo motivo vorrei capire se e' possibile prendere delle accortezze che possano minimizzare la sua reazione.
Nel 2023 le era stato somministrato l'efluelda, e lo scorso anno il fluad tetra. Negli anni precedenti le erano stati somministrati soprattuto il Vaxigrip, Vaxigrip tetra, ma anche il Fluarix tetra e il fluad. Solo negli ultimi due anni ha avuto questa reazione pesante.
Per quanto riguarda il suo quadro clinico generale, mia madre soffre di pressione alta, per cui assume karvezide and lobivon giornalmente, e le e' anche stata diagnosticata un'artrite psoriasica qualche anno fa per cui assume 4 mg di medrol al mattino per controllarne i sintomi, soprattutto prurito e macchie rossastre.
Le mie domande sono:
1. I vaccini che il medico di famiglia ha proposto a mia madre per la vaccinazione di quest'anno sono di nuovo l'efluelda o il fluad tetra, perche' vaccini consigliati per i fragili. E' possibile che la sua reazione degli ultimi due anni sia dovuta al tipo di formulazione di questi vaccini? E se si, sarebbe meglio chiedere di fare un tipo diverso di vaccino? Quale?
2. Come sempre da quando ha cominciato ad assumere il cortisone, il medico ha chiesto di sospendere l'assunzione di cortisone una settimana prima della somministrazione del vaccino. E' possibile che la sospensione del medrol sia la causa di questa reazione esagerata al vaccino? Se si, come sarebbe meglio procedere?
3. Quali altri accortezze potrebbe prendere per minimizzare il rischio di stare di nuovo molto male a cause del vaccino?
Grazie mille.
Chiedo per mia madre di 84 anni. Come ogni anno e' arrivato il momento di fare il vaccino antinfluenzale. Negli ultimi due anni pero' ha avuto una reazione abbastanza forte al vaccino, con sintomi quali febbre, vomito, alterazione di alcuni valori ematici tra cui la bilirubina, calo della saturazione di ossigeno. etc. Per questo motivo vorrei capire se e' possibile prendere delle accortezze che possano minimizzare la sua reazione.
Nel 2023 le era stato somministrato l'efluelda, e lo scorso anno il fluad tetra. Negli anni precedenti le erano stati somministrati soprattuto il Vaxigrip, Vaxigrip tetra, ma anche il Fluarix tetra e il fluad. Solo negli ultimi due anni ha avuto questa reazione pesante.
Per quanto riguarda il suo quadro clinico generale, mia madre soffre di pressione alta, per cui assume karvezide and lobivon giornalmente, e le e' anche stata diagnosticata un'artrite psoriasica qualche anno fa per cui assume 4 mg di medrol al mattino per controllarne i sintomi, soprattutto prurito e macchie rossastre.
Le mie domande sono:
1. I vaccini che il medico di famiglia ha proposto a mia madre per la vaccinazione di quest'anno sono di nuovo l'efluelda o il fluad tetra, perche' vaccini consigliati per i fragili. E' possibile che la sua reazione degli ultimi due anni sia dovuta al tipo di formulazione di questi vaccini? E se si, sarebbe meglio chiedere di fare un tipo diverso di vaccino? Quale?
2. Come sempre da quando ha cominciato ad assumere il cortisone, il medico ha chiesto di sospendere l'assunzione di cortisone una settimana prima della somministrazione del vaccino. E' possibile che la sospensione del medrol sia la causa di questa reazione esagerata al vaccino? Se si, come sarebbe meglio procedere?
3. Quali altri accortezze potrebbe prendere per minimizzare il rischio di stare di nuovo molto male a cause del vaccino?
Grazie mille.
Buonasera, di norma nei soggetti anziani è più facile riscontrare reazioni più intense ai vaccini in generale. I vaccini che ha consigliato il collega sono tra quelli maggiormente indicati nella popolazione fragile in quanto presentazione una formulazione contenente adiuvanti che potenziano la risposta immunitaria contro i ceppi virali influenzali che andranno a coprire. Tale formulazione può si determinare una reazione al vaccino più intensa, con sindrome parainfluenzale (febbre, vomito, nausea), che può però essere controllata con con adeguata idratazione, Ibuprofene e se necessario Plasil per la nausea forte. Personalmente, consiglio di procedere con tali vaccini, in quanto pensati proprio per i pazienti over 60-65 anni. Per quanto riguarda la seconda domanda, no, la sospensione del medrol non correla con la reazione, è necessario anzi farla in quanto altrimenti la risposta immunitaria protettiva che il vaccino fa sviluppare potrebbe essere inadeguata o comunque ridotta. Per l'ultima domanda, non ci sono accortezze precise da prendere, bisogna considerare sicuramente adeguata idratazione, assenza di stati acuti di malattia e, solo nel caso di reazione, assumere terapia sintomatica (mai prima in quanto anch'essa potrebbe alterare la risposta immunitaria).
Auguro una buona serata
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