Domande del paziente (390)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, immagino la tensione, sia la sanità che non di un feto è casuale e non solo l'età è un fattore di rischio però immagino che la preoccupi. Quello che può fare è cercare di vivere il momento... Altro


    Salve a tutti, sono una studentessa universitaria che ora più che mai sta avendo a che fare con pensieri che definirei "ossessivi" per quanto riguarda le relazioni sociali (amicizie, conoscenze, ecc.): dopo ogni interazione non sentita al 100% riuscita, riavvolgo continuamente nella mia testa ogni piccolo dettaglio della situazione per capire cosa avrei potuto sbagliare, cercando continue rassicurazioni, e spendendoci la notte in pianti. Oltre a questo, sospetto da sempre di essere neurodivergente/essere nello spettro autistico.
    Mi sto chiedendo quindi se non sia necessario partire da una valutazione psicodiagnostica per l'autismo/AuDHD. Ho il forte sospetto che i miei pensieri ossessivi siano il risultato di un sovraccarico cognitivo dovuto al masking e alla mancanza di strumenti adatti al mio funzionamento reale. Temo che un percorso generico, non formato sulla neurodivergenza, possa rivelarsi inefficace o invalidante, come già accaduto in passato. Dunque, quale percorso pensate sia meglio affrontare per prima (a fronte dei soldi)? Un percorso "generico" per risolvere inanzitutto i miei pensieri ossessivi, o un percorso psicodiagnostico (forse un po' più lungo?) per partire dalla radice?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, non so se un percorso psicodiagnostico sia necessariamente più lungo. Facciamo un po' di chiarezza. Un percorso psicoterapeutico può affrontare quello che lei sta riportando qui, magari non dandole una diagnosi ufficiale e certificata di neurodivergenza nel caso ce ne fosse la necessità e un percorso psicodiagnostico spesso si ferma alla diagnosi. La diagnosi di adhd o neurodivergenza in generale solitamente avviene nei servizi pubblici locali (csm), può provare a informarsi li. Io personalmente ritengo che tutto dipende da quale sia il suo scopo: avere una diagnosi o affrontare le sue problematiche? e poi così sceglie cosa fa piu per lei


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno Federica, il quesito che pone è davvero interessante. Che dire, noi viviamo in un'epoca di "tutto e subito" ed apparenza, in cui spesso quello a cui si ambisce non è il risultato finale dato... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Un problema è tale se lei lo ritiene un problema. Se le pesa e vuole affrontare questi loop c'è sicuramente modalità, se non le pesano si è già risposto.


    Domande su colloquio psicologico

    Salve io sono un uomo di 42 anni 2 mesi fa ho fatto venire qui da me una ragazza ucraina e sua figlia.
    Adesso ho un serio problema lei è diventata sempre più arrabbiata con me perché dice che io sono un leone nei suoi confronti e non si fida di nessuno neanche dei medici qui nella mia città Alessandria.
    In questo momento stiamo affrontando una settimana difficile perché abbiamo scoperto che lei è incinta e ha voluto interrompere la gravidanza ieri ha preso la prima pillola ed oggi ha avuto un attacco di rabbia nei miei confronti dicendomi che sono uno stupido un leone che con me nessuno sarà mai felice....io non le ho mai fatto mancare niente ma è da molti giorni che non parliamo più stiamo in silenzio tutto il giorno gli unici momenti che parliamo è quando lei ha questi attacchi di rabbia ...ieri si è arrabbiata perché le ho chiesto come si sentiva fisicamente dopo aver preso la prima pastiglia...
    Vi prego aiutatemi a capire come comportarmi e come aiutarla

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, immagino sia difficile la situazione in cui state vivendo, prima come era il vostro rapporto?


    Un ragazzo non mi parla più da circa 2 mesi perché l ho ferito nel suo ego...ma ogni qual volta mi vede o dice a bassa voce parole offensive o cambia strada. Mi ha detto che non mi calcola eppure anche se gli faccio un brutto effetto comunque le sue reazioni vogliono dire che ho potere su di lui altrimenti gli sarei stata indifferente veramente. Cosa vuol dire in verità il suo modo di fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, sarebbe bello comprendere cosa pensa questo ragazzo ma purtroppo lo sa solo lui e non si può comprendere dall'esterno non parlandoci, forse è utile spostare il focus su di lei. Lui si comporta così e a lei che effetto fa?


    Salve, chiedo consiglio a voi per una "situationship" (perdonatemi il termine ma non saprei come chiamarla), che va avanti da ormai 5 mesi. Stiamo molto bene insieme, ci si diverte, si fa tanto sesso e si hanno momenti romantici. Insomma, vista da fuori potrebbe sembrare una relazione. Relazione che però nella realtà non è poiché pecca di etichetta, ovvero io e lui nel concreto non siamo fidanzati. Ho un piccolo dubbio però che mi sorge spesso quando siamo insieme, io noto che molto spesso io cerco il bacio a stampo casuale, ad esempio: l'altro giorno eravamo su questa panchina di fronte ad un bellissimo panorama, io avevo tanta voglia di baciarlo, ma noto che quando provo a dargli un bacio a stampo, lui, me lo da, ma comunque lo vedo un po' "restio" nel darmelo. Al contrario, lui molto spesso mi da dei baci sulla fronte, sulla guancia, ma poco sulle labbra, è molto fisico ma nei baci è sempre strano. E questo suo comportamento mi fa sorgere i dubbi perché penso "Se gli piaccio perché non mi da baci? Quindi non gli piaccio?" e quindi poi svariate volte io evito di dargli baci per "paura" che lui me li eviti o me li dia così come "contentino"
    Io so per certo che lui tiene a me, ma non riesco a capire se davvero non mi vede oltre ad un'amica a cui tiene tanto e nel mentre fa del sesso.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, immagino che sia difficile comprendere le intenzioni essendo una situazione poco chiara. Purtroppo da questi suoi esempi è difficile darle una risposta potrebbe essere tutto come niente. L'unica soluzione sarebbe il parlarci per comprendere le sue intenzioni e pensieri. So che è difficile ma come sta in questa situazione di mezzo e cosa la blocca per capirla?


    Domande su Tossicodipendenza

    Buonasera il mio ex compagno se nè andato di casa dicendo che lo stare male lo portava a fare uso...precisiamo che 5 anni fa avevo trovato qualche traccia sporadica ma mi ha confessato che dalla morte di sua mamma (giugno 2025) è passato da 1,5 gr alla settimana a 8/10gr alla settimana...di preciso l'aumento non so quando è avvenuto ma credo settembre...è 4 settimane fuori casa e dice che non ha più toccato nulla (so che ha anche debiti)...mi chiedevo...possibile che con quella quantità assunta uno smetta così? Non so se crederci...so anche che diventano molto bugiardi...grazie della risposta

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, innanzitutto, uso di cosa? E' importante per comprendere gli effetti della dipendenza.


    Il mio ragazzo fuma e lo facevamo anche insieme e io sono incinta di 26 settimane quindi dalla scoperta cambio vita lui diceva di volere il bambino e che era contento ma poi ha cominciato a vivere per strada e io sono stata con lui a causa di vari litigi con nostre famiglie fin che ho potuto poi sono tornata da mio padre e mi ha accusata di averlo lasciato solo e che se non fossi andata con lui mi avrebbe lasciata.. non si fa sentire per settimane e mi ha contattata dopo 15 giorni per chiedere della gravidanza alla mia risposta "stiamo bene" non ha risposto ed è scomparso di nuovo.. senza lui soffro ma dovrà capire in qualche modo gli errori che sta commettendo è che è lui a lasciarmi sola e a non aiutarmi su nulla.. l' unica cosa che ha fatto mi ha accompagnato una volta a una visita e poi si è messo anche ad urlare per poi andare via però poi dice che non vede l'ora di vedere il figlio e che ci ama e poi di nuovo scappa..mi confonde

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, immagino la confusione, lei in tutto ciò come sta? cosa fa per la sua salute?


    Sono al primo anno fuori corso di giurisprudenza. Ho sempre fatto tutti gli esami in regola ma da un anno quasi studio con difficoltà e lentezza. Amo la mia facoltà e non vedo l’ora di iniziare a lavorare, ma mi sento bloccata. Come posso risolvere questa situazione?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, immagino che sia difficile da vivere come situazione, tuttavia per aiutarla bisognerebbe approfondire e capire come mai è bloccata. Se vuole realmente affrontarla può approfondirlo con uno psicologo. Rimango disponibile a tale scopo.


    Buonasera, dopo quanto si può fare diagnosi di disturbo ossessivo compulsivo? Posso fidarmi di una specialista che dopo solo una seduta ha già diagnosticato e detto apertamente che soffro di DOC?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, dipende cosa ha riferito alla Dottoressa, se i sintomi sono chiari e definiti si.


    Domande su Incontinenza urinaria

    cosa significa sognare ad essere a praticare una chiesa ad un tratto scappa la pipi e andare fuori a farla in un luogo con delle bariere bianche e dei bambini ti chiedono delle foto davanti una statua. è un sogno positivo o negativo cosa posso fare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, non si possono interpretare i sogni così. Non è scientifico e non le da nessun presupposto per capire qualcosa sul suo sogno. All'interno di un percorso psicologico si possono affrontare i sogni con diverse tecniche e grazie alla comprensione di lei come persona tuttavia la mera interpretazione dei sogni ora come ora non è considerata attendibile, o per lo meno non più di chiederlo a una cartomante. Glielo dico perchè sicuramente ha aspettative sulla comprensione e non si dovrebbe affidare alle risposte sommarie che potrebbe ricevere in quanto non valide.


    Vorrei sapere che tipo di persona è una che scrive: " se vuoi fare... allora salgo"....ovviamente è un ragazzo e si riferisce al sesso...perché uno si dovrebbe porre in questo modo...?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno è difficile comprenderlo con cosi pochi dati


    Io stasera avverto formicolio al braccio sinistro, tremore in tutto il corpo....ho preso levopraid e una camomilla con melatonina, una prima di andare a letto e una camomilla con melatonina dopo perché nn riuscivo a prendere sonno. Da cosa potrebbe dipendere, ansia? Grazi.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, si potrebbe, bisogna anche valutare le condizioni fisiologiche tuttavia


    Buongiorno.dottore scrivo per 1 consiglio,mio figlio affetto da schizzofrenia da anni. Non ha molta cognizione del tempo e del cmportamento verso altri...io vivo con mio compagno. E mio figlio con la moglie...io collaboro molto con loro sia per le cure che per altro..il problema che mio compagno non vuole capire la mia situazione...e non accetta che mio figlio venga spesso da me.. senza avvertire.dice che io l'ho abituato male..e si arrabbia anche con lui...non capisce cosa vuol dire combattere con un paziente con questa patologia.. cosa posso fare? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, ha provato a parlarne bene con il suo compagno? Come va tra voi? Forse potrebbe essere utile aiutare il suo compagno a capire la situazione e magari una mediazione con suo figlio tramite un professionista della salute mentale


    Buongiorno dottori ,ho 48 anni,volevo chiedere un parere riguardo a problemi che ho da novembre 2024.Ho iniziato con a dimenticare ogni tanto i nomi o comunque non mi arrivano nell immediato, inoltre ho sempre un po' di confusione,gli eventi mi sembrano sempre più lontani rispetto alla realtà,la memoria è peggiorata.Ho vissuto il 2024 con forte stress,e arrivo da 5 anni con problemi di insonnia ,ora migliorata con l assunzione di sertralina e olanzapina,A febbraio 2025 mi hanno fatto fare una risonanza e test neuropsicologici entrambi con esito negativo,a settembre ho rifatto i test neuropsicologici sempre con esito negativo e a febbraio 2026 ho effettuato una PET anche questa negativa.Mi sento la mente confusa.volevo chiedere un vostro parere,io ci penso tutti i giorni da mattina a sera,non so più cosa pensare.grazie a chiunque può aiutarmi

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, immagino che questa situazione di stress prolungato le crei ansia e non sappia come gestirla. Sicuramente l'insonnia non ha effetti benefici sul sistema nervoso e la gestione dello stress, è molto positivo che abbia trovato il modo di gestirlo diversamente e affrontarlo tuttavia può essere abbia dato degli effetti ancora da smaltire sull'organismo. Allo stesso modo la continua ricerca di una spiegazione e continui esami non fan altro che aumentare lo stress psicofisico. Oltre alla terapia psicofarmacologica ha pensato a un percorso psicologico per affrontare tutto cio?


    Buongiorno dottori ho una domanda da farvi faccio una terapia da molto tempo per ansia e disturbo dell umore però non riesco a prendere tutta la terapia perché sento che quando prendo tutti i farmaci il corpo mi cambia molto sento questa calma addosso molta sedazione che è benefica ma che mi porta a toglierli sistematicamente aggravano magari gli impulsi ogni tanto del gioco non so come fare per risolvere una volta per tutte questa situazione voi cosa ne pensate grazie per l aiuto

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, ne ha parlato con il suo psichiatra?


    Buonasera, purtroppo quasi 2 mesi fa mia mamma e' morta improvvisamente per un infarto, ero a casa con lei , ad un certo punto si e' accasciata a terra, ho provato a farle il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi, hanno provato a rianimarla in tutti i modi ma invano. E' stato uno shock, ho sempre dei flashback di quella giornataccia, oltre al.dolore e tristezza della perdita di.mia mamma, vivevo ancora con lei. Sento tanto vuoto senza di lei, non ero preparata, si e' svolto tutto in maniera improvvisa, al mattino l' ho vista, mi ha detto che si sentiva stanca e le girava la testa e dopo si e' accasciata, nel giro di poco me la sono ritrovata in una bara. Ho iniziato a seguire una terapia con una psicologa e nelle ultime sedute mi ha consigliato di sentire uno psichiatra per una terapia farmacologica,in quanto per lei ottimizzerebbe la terapia che sto seguendo. Penso sempre a mia mamma e a quei momenti, ho impresso.il rumore di quando e' caduta oltre il senso di colpa per non essere riuscita a salvarla. Ho perso anche mio papa' qualche anno fa ma forse per lui ero psicologicamente piu' preparata essendo malato di tumore ma per mia mamma la rapidita' degli eventi non mi permette di fare i conti con il distacco.Ringrazio in anticio chi mi rispondera'. Cordiali saluti

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, condoglianze. Immagino il dolore enorme. Avere flashback e ricordi improvvisi è parte integrante del lutto, non è facile affrontare questa perdita, soprattutto avendola vissuta direttamente. Sta facendo quello che le serve, sta cercando di prendersi cura di lei e questo è molto importante, l'unica cosa che può fare insieme al darsi tempo. Se questi pensieri sono invalidanti è comprensibile la proposta della sua psicologa di un supporto psicofarmacologico, ci ragioni. Fare un colloquio con uno psichiatra non vuol dire necessariamente iniziare a prendere farmaci ma capire se le servono. Continui così.


    Domande su psicoterapia

    Buongiorno, non so se questo sia il luogo giusto per avere una risposta, intanto ringrazio per la disponibilità.
    Un anno fa sono stata operata di tumore alla gamba, al momento porto un tutore poiché ho perso la sensibilità al piede.
    Mio marito ha alternato momenti un cui mi è stato vicino a momenti di freddezza e nervosismo, anche quando sono tornata a casa dopo 2 mesi di ospedale.
    Non abbiamo rapporti completi da quasi 2 anni e lui mi ripete che non se la sente per ora per la mia gamba e perché dice di non essere in forma.
    A me sembra strano tutto ciò, nel senso cbe potevo capire un anno fa ma ora non capisco perché non cerchi un momento per noi.
    Avrei bisogno di un vostro parere grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Erica Farolfi

    Buongiorno, ha provato a sviscerare questo aspetto con suo marito? Mancano un po' di dati per dare un parere esaustivo e capire cosa possa pensare ed aiutare suo marito. Quello che le posso dire è che essendo giustamente un tema importante per lei andrebbe affrontato insieme a suo marito in un percorso di coppia secondo me, per poter capire che ne pensa insieme a lui, e capirvi. Se vuole rimango disponibile a tale scopo.


Domande più frequenti

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.