Domande del paziente (221)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, la sindrome di Guillain Barrè non rappresenta controindicazione alla vaccinazione anti sars cov 2. Cordialità
Buongiorno ,ho avuto un rapporto non protetto 5anni fa,dopo,25giorni ho eseguito in ospedale test di 4 generazione,p 24,e test hiv,tutti negativi.
Ora a distanza di,5anni ,ho eseguito esami di routine linfociti etc...tutti a posto.
Ho fatto una settimana fa autotest Mylan,risultato negativo.
Posso,dopo ,5anni considerare definitivo il risultato?
Sono cosciente di essere una persona ansiosa,e soffro di depressione,come si sará intuito.
Grazie in anticipo per la vostra attenzione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Certamente, può stare tranquilla. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Suggerisco di approfondire la situazione. Il dolore post vaccino è transitorio e avviene poco dopo l'inoculo. Cordialità
Salve, vorrei sapere se il riscontro di anticorpi ANA positivi con titolo 1:320 (omogeneo) e anticorpi ENA negativi merita ulteriore approfondimento e se necessario prenotare una visita specialistica.
Altri esami come Ves, Pcr, emocromo e funzionalità tiroidea sono nella norma.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima,
dipende dal quadro clinico. Una visita potrà dirimere i suoi dubbi.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, faccia rivalutare il quadro. Non è affatto detto che si possa ritenere una controindicazione alla vaccinazione. Cordialità
Buongiorno mi figlio a gennaio 2020, all'età di 17 anni dopo un virus intestinale, ha avuto la sindrome di Guillan Barrè, con deficit agli arti inferiori e superiori. Subito trattato con plasmaferesi (ha fatto 5 cicli) si è subito ripreso e dopo un mese di fisioterapia dopo 2 mesi aveva già ripreso la funzionalità al 100% .
Da allora sta bene non ha avuto più alcun problema. Ora ci sorge il dubbio se sottoporlo a vaccinazione contro il Covid 19 oppure no. I pareri sono contrastanti. Cosa ne pensate per un ragazzo che oggi ha 18 anni ed ha avuto la sindrome sopra indicata?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nessuna controindicazione. Cordialità
POSSIBILE RECRUDESCENZA GASTRITE E REFLUSSO DOPO PFIZER?
Buongiorno, cari dottori, e grazie come sempre per questo bel servizio che offrite su questo sito, che seguo da tanto, e su cui trovo sempre ottimi spunti di informazione, molto interessanti.
Sono un uomo prossimo ai 40 anni, mi è stato diagnosticato reflusso gastroesofageo circa 5 anni fa, per caso, grazie a una laringoscopia effettuata per altri motivi (tonsillite virale che non passava, e che mi residuò una cistarella mucosa sulla tonsilla destra). Il referto però citava anche "iperemia ed edema della mucosa aritenoidea".
Faccio un grosso "mea culpa" sul fatto che non ci ho mai dato peso e non l'ho mai curato. Questo perchè, sostanzialmente, grossi sintomi non ne avvertivo. Poteva capitare qualche giorno di nausea, o stomaco "borbottante" (spesso concomitanti con periodi di maggiore stress), prendevo un biochetasi o un gaviscon e la cosa finiva lì.
Ora, il 20 luglio ho effettuato la seconda dose di Pfizer. La prima mi ha dato solo dolore al braccio e un po' di fiacchezza, il giorno dopo la seconda ho avuto febbre fino a 37,7. Tutti sintomi che sostanzialmente mi aspettavo.
Non so però se ricollegare quanto segue allo stesso vaccino. Domenica 25 luglio sera, ho mangiato un kebab (che di certo non è leggero come una insalatina, si torna al discorso del non aver mai seguito alcuna dieta ad hoc), dal giorno dopo in poi, pian piano, ho cominciato ad avere quotidianamente tutti i sintomi da gastrite e reflusso mai avvertiti prima se non saltuariamente: fitte allo stomaco, sensazione di bruciore, muco in gola, lingua bianca, a volte piccole afte in bocca.
Alcuni giorni ce li ho di meno, ma non mi hanno abbandonato. A fine agosto, dopo le ferie, mi reco dal mio medico, che mi fa una tirata di orecchie per non averlo mai curato prima, e mi assegna pantoprazolo 40 mg, piu gaviscon advance dopo i pasti e prima di andare a letto, cura che sto facendo, e sto cercando di stare attento pure alla dieta. Mi prescrive anche una gastroscopia, esame a cui mi sarei sottratto volentieri, per invasività, ma la farò...di fatto, a una settimana dalla cura, grossi miglioramenti non ne avverto.
Ora, in questo marasma generale che vedo, da una parte no vax convinti, dall'altra fanatici del vaccino che postano sui social frasi del tipo "pronti anche per la terza, quarta e quinta dose", lungi da me, far la caccia all'untore, e additare il vaccino come responsabile...l'ho fatto non a cuor leggero, ma in piena coscienza, e probabilmente lo rifarei, ma mi chiedo, in tutta sincerità...può esserci una relazione tra questa esacerbazione dei sintomi e la vaccinazione?
Grazie a chiunque mi vorrà rispondere. Buon lavoro a tutti voi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nessuna correlazione gentilissimo. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, la sospesione del bentelan dopo così lunga assunzione necessita di stretto controllo medico per il rischio di crisi surrenalica potenzialmente molto periicolosa; sconsiglio il fai da te.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima,
sua figlia può vaccinarsi assumendo la pillola. Il vaccino anti-HPV non confligge anche se è corretto distanziarlo dalla vaccinazione anti sars cov 2. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, le suggerisco una valutazione clinica presso il suo curante o presso uno specialista di fiducia. E' difficile e anche pericoloso darle suggerimenti senza. Cordialità
Buongiorno, se il dobetin 5.000 viene diluita in fisiologica è iniettabile?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il dobetin è una preparazione iniettabile di suo. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La celiachia non necessariamente dà sintomi. Nonostante ciò, le possibili complicanze nel medio lungo periodo rendono necessaria la dieta aglutinata. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, in assenza di quadro clinico di rilievo, gli esami non costituiscono controindicazione alla seconda dose. Cordialità
Salve,
soffro da tempo di erisipela/eritema nodoso recidivante alle gambe.
Le prime volte è stato necessario il ricovero in ospedale con cortisone e antibiotico via flebo. In seguito "ho imparato la lezione", mi controllo costantemente le gambe e appena vedo una piccolo gonfiore rosso prendo antibiotico e cortisone in pillole. All ospedale mi hanno fatto moltissimi esami, persino la biopsia, ma non sono riusciti a trovare la causa. Intanto l eritema continua a comparire con maggiore frequenza. A quale specialista devo riferimi, per risolvere questo noiosissimo problema?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo,
un Immunologo clinico saprà aiutarla nel suo problema. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, la dizione "permeabilità intestinale" non è un'entità di malattia precisa ma fa parte del quadro di alcune malattie flogistiche intestinali, per cui sarebbe utile avere informazioni diagnostiche... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, è corretto completare il ciclo vaccinale. I sintomi riferiti sono comuni e gestibili con farmaci sintomatici e l'emergere della variante delta rende necessario il ciclo completo. Cordialità Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, non tutti i pazienti rispondono subito. Aspetti qualche altra somministrazione prima di dichiarare fallita la terapia. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, sarebbe utile se è vaccinato o reduce dall'infezione. In linea generale, avere "più anticorpi" nn necessariamente significa essere più protetti. Cordialità
Buongiorno
Mia figlia, in stato di gravidanza al 6° mese, è stata invitata ed effettuare il vaccino trivalente. Poichè ha fatto il richiamo antitetanico a giugno 2019 (quindi abbastanza recentemente) può farlo tranquillamente?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, può vaccinarsi senza problemi. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, l'equazione più anticorpi uguale più protezione non è necessariamente vera. Sia lei che sua mamma potete essere tranquille di avere avuto una buona risposta vaccinale. Cordialità
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