Domande del paziente (221)
Salve dottori mi chiamo Lorenzo e ho 25 anni volevo avere un aiuto se possibile vi descrivo i sintomi e da circa l'8 settembre poco prima al incirca che ho la febbre fissa a 37 o 37.1 e stanchezza marcata non ce la faccio a fare attività quotidiane ecc in piu ho la gola infiammata e dolorante con puntini .
Bene ieri sono stato dalla mia dottoressa mi ha visitato e secondo lei i miei sintomi dalla febbre alla gola mi ha riscontrato una gengivostomatite e tutto il resto secondo lei potrebbe trattarsi di mononucleosi visto che la febbre non va via mi fa male ancora la gola ed e infiammata in piu ho questa stanchezza continua che non va via lei mi ha prescritto farmaci per mantenere almeno la bocca pulita in ogni modo dovrò fare le analisi del sangue per vedere il trascorrere del infezione per adesso non riscontro sintomi gravi come difficoltà a respirare e altro ho letto su internet che potrebbe esserci il rischio di un epatite fulminante o di piu grave. Vorrei un vostro parere, grazia a tutti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, faccia gli esami richiesti e prosegua i controlli clinici con la sa dottoressa. In caso di aggravamento dei sintomi, comunque evenienza rara, la collega saprà indirizzarlo alle valutazioni più opportune. Cordiali saluti
Buongiorno, mi trovo alla 28esima settimana di gravidanza ed effettuo mensilmente esami ematici tra i quali la ginecologa include il controllo degli anticorpi anti Citomegalovirus e anti Varicella. La mia situazione fino ad oggi, e già da prima della gravidanza, è sempre stata in entrambi i casi quella di positività alle IgG e negatività alle IgM, evidenziando quindi infezioni pregresse. Il mio quesito riguarda il valore quantitativo delle IgG, in quanto ho notato che nell'ultimo periodo questo si è progressivamente abbassato, mentre per negli anni scorsi rimaneva sempre stabile. Per spiegarmi meglio: negli anni per il CMV è sempre stato intorno a 115/120 UI/mL, mentre nel corso dell'ultimo mese è sceso a 95 UI/mL. Situazione analoga per la varicella: da 2,6 index a 1,8 index in circa 30 giorni. Ho letto che in questo periodo della gravidanza le IgG vengono in parte trasferite al feto e che questo fenomeno, unitamente alla emodiluizione, potrebbe spiegare quanto sta avvenendo. Vorrei conferma in merito, come anche informazioni rispetto al timore di perdere la memoria immunitaria nei confronti di questi virus prima della fine della gestazione. L'evenienza chiaramente mi spaventa, specie per la Varicella e per i rischi della infezione peripartum. Per il CMV, essendo a conoscenza della possibilità di reinfezione anche nelle persone già contagiate, adotto comunque stringenti misure igienico- sanitarie. Grazie per l'attenzione!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, le informazioni che ha raccolto sono corrette e non deve preoccuparsi perchè sono variazioni lievi dei valori. La memoria immunitaria dipende dalle cellule e quindi segue meccanismi che non sono influenzati nel lungo periodo dalla gravidanza ma da altri fattori. Cari saluti
Buongiorno, mio figlio di tre anni a seguito di visita immunologica e esami ematici ha riportato questi valori : IGM 39 mg/dl; IGA 49,30 mg/dl; linfociti T cd8+ 933; linfociti B cd19+ 993; Linfociti NK 88 cell/ul; rapporto cd4/cd8 1.5%; Linfociti cd16+cd56+ 2,3%. L'immunologo ha refertato un difetto di cellule Natural Killer ma è in dubbio la natura di tale difetto. Chiedo pertanto quali altri esami siano necessari per valutare la sicurezza nel sottoporlo a vaccinazione con virus vivi (citochine, poliformismi, etc), considerato che dopo l'esavalente ha manifestato dermatite persistente e una lesione papillomatosa anale ancora da analizzare. chiedo inoltre se in questa situazione sia più indicata una posticipazione della vaccinazione con MPRV sino a quando il quadro clinico non sia definitivamente accertato per escludere qualsiasi eventuale rischio anche se raro di reazioni avverse (infezione disseminata da vaccino, tumori, etc.).grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, senza una valutazione clinica è impossibile nonchè pericoloso rispondere a questi quesiti. Le consiglio di porli all'immunologo curante del bambino.
Cordiali saluti
Salve sono una ragazza e ho 23 anni, sono 3 anni precisamente che ho dei noduli sulle gambe sospetto eritema nodoso. Ho fatto tutte le analisi possibili per le malattie autoimmuni, gastrointestinali e ginecologiche, tranne ematologiche. Ho fatto anche ecodoppler ma tutto tutto negativo non ho nulla, nessuno si sa dare una spiegazione siamo nel limbo. Grazie mille a chi mi saprà dare un consiglio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, se si tratta di eritema nodoso spesso non si trova una causa. Si tratta comunque di una malattia che si può gestire senza problemi. Saluti
Egregi Dottori,
Mio figlio 13 anni da biopsia renale gli hanno diagnosticato la glomerulosclerosi focale e segmentale.
Il bambino é stato sempre bene, mai avuto problemi, analisi sangue ed urine sempre perfetti, anche perché fa sport (calcio).
La provenienza di questa malattia non si sa. C'è da. Dire però che Il bambino giorno 1 ottobre 2025 ha ricevuto la seconda dose di vaccino da meningite diversa marca dalla prima.
A distanza di 10/12 giorni, dal vaccino lo vedevamo un po' più gonfio, lamentava dolori sotto lo sterno lievi fino a quando dopo 14/15 giorni la mattina si alzava con faccia gonfia, era pieno di liquidi.
Dalle analisi sono risultate le proteine nelle urine maggiori di 1000 e da lì poi siamo andati avanti con trasfusioni di albumina per stabilizzare i valori, fino a quando poi verso il 25/26 ottobre dopo biopsia renale ci hanno diagnosticato questa malattia senza la causa.
Chiedo a voi dottori, se i vaccini possono causare queste reazioni avverse anche perché vedendo sui siti governativi, aifa, ema, il vaccino della meningite, in casi rari porta problemi immunitari, gastrici e enefrologici.
Ho letto che la Neisseria meningitidis può attaccare i glomeruli renali come è successo a mio figlio e la dose vaccinale era da 0.5 ml.
Come faccio a sapere se questo problema è stato causato dal vaccino?
C'è qualche strumento diagnostico che può fare luce a questa malattia?
Grazie a tutti della risposta
Cordialmente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, molto difficile che il vaccino sia la causa. Tuttavia le consiglio una valutazione nefrologica per fugare ogni dubbio. Cordiali saluti
Buongiorno, ho una specie di follicolite batterica ma non è una cosa certa, martedì ho il tampone cutaneo/esame colturale per identificare se c’è un eventuale batterio . Sono così da circa due mesi, ho fatto ha cura per la scabbia ma facendo una visita accurata, questa malattia non l’ho mai avuta, ho preso un antistaminico non ricordo il nome , ho messo Flubason 0,25 desossimetasone ( bustine monodose 2gr ) e infine facendo in altra visita da un altro medico, mi ha dato fucicort applicandolo su queste ( pustole che avevo e che dopo questa crema sono riapparse.
1. Ho fatto dei patch test ma negativi, mi sono anche chiesta se potesse essere qualche altra allergia,
2. e poi avrei da porle un’altra domanda, vorrei capire se potrei avere qualche intolleranza al glutine/ lattosio, e quali sintomi possono recare.
Sono esausta perché sono quasi due mesi e mezzo che sto così e nessuno mi sa dare più o meno una risposta .
La domanda è una spiegazione a cui vorrei una cordiale risposta: “visto e considerato che convivo ed ho una vita sessualmente attiva, potrei contagiare il mio partner attraverso il sesso, baciandolo insomma o standoli vicino “
Questa cosa mi mette a disagio anche psicologicamente e non essendo un’esperta in medicina, vorrei un parere .
Grazie mille in anticipo per la risposta .
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, è molto difficile risponderle senza una valutazione clinica. Suggerisco una valutazione infettivologica o presso un servizio delle malattie sessualmente trasmissibili per risolvere in modo adeguato il suo dubbio. La saluto cordialente
Se una donna ha hpv 56 l uomo può fare sesso orale alla donna..potrebbe provocare qualcosa nell uomo?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il contagio da HPV è possibile anche con rapporti orali e HPV 6 è correlato a neoplasie anche del cavo orofaringeo.
Cari saluti
Buongiorno..sono una donna di 42 anni..ho problemi di artrosi(già operata alla spalla)artrosi cervicale e ginocchia..ho avuto una serie di problemi di salute (2023 covid e sepsi.2025 helicobacter poi curato con 6 antibiotici e calcoprectina a 700 curata da gastrointerologo con 3 mesi di colonlife scesa ora a 57)ho difese immunitarie basse e frequenti infezioni urinarie...vit d a 21 e la mia dottoressa mi fa prendere du base 25000 u una volta al mese..non mi sento mai bene ..ki mi puo aiutare ?a ki devo rivolgermi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, per l'artrosi serve un buon ortopedico. Un immunologo potrà valutare se ci sono deficit immunitari di rilievo. Saluti
Gent.mo dott, quale integratore può assumere un paziente oncologico , sono passati già 3 anni dall'intervento al seno, che per 2 volte ,a distanza di un mese, ha un herpes labiale? La ringrazio e saluto cordialmente.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, difficile rispondere senza una valutazione clinica, si rischia di essere inefficaci o peggio di fare danni. Saluti
Buonasera sono allergica alla familiarità delle penicelline ciproxin aumentin..etc...ho una infezione vie urinarie da Staphiloccoccus....potrei assumere bactrim? La ringrazio in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, gli antibiotici segnalati appartengono a classi farmacologiche differenti per cui suggerisco una valutazione allergologica per comprendere meglio i suoi problemi con i farmaci e avere suggerimenti adeguati alla sua storia clinica. Saluti
Buongiorno,
cosa significa avere un valore Hep-2 positivo (Titolo 1/320; pattern: ponte intercellulare ac-27)? Le analisi del sangue indicano anche linfociti un po' bassi (1,03, range 1,10-4,50) e piastrine un po' basse (che non avevo mai avuto prima). Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, potrebbe essere rilevante come non avere alcun significato. Serve una valutazione clinica immunologica per vedere se gli esami ematici si correlano a un quadro clinico di rilievo. Saluti
Buongiorno, sono affetta da lichen scleroatrofico da molti anni, silente da 4/5 anni, nella primavera del 2024 ho cominciato ad avere prurito, rossori, edemi e desquamazione sulle palpebre e nelle zone sotto gli occhi, che va e viene. Da oltre un mese è ricomparso il problema ed è comparso anche agli angoli della bocca con formicolii ai bordi delle stesse, sia sopra che sotto. Prove allergiche negative (sangue e patch test). Il mio sistema immunitario ha cambiato area di aggressione? A quale specialista devo rivolgermi? Sono stata visitata già da 3 dermatologi. Grazie a chi vorrà consigliarmi. Saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, suggerisco una valutazione allergologica per escludere quadri di ertinenza come ad esempio eczema. Saluti
PRENDO LA MATTINA LOBIVON 5MG E TRIATEC 10 MG E LA SERA ALLE 21 PRENDO NORVASC 1O MG - HO SPESSO CALORE AL VISO BRUCIORE ALLE GAMBE MA PRESSIONE FREQUENZA VANNO BENE -PUOì DIPENDERE DAI FARMACI - IGE- <10 - DONNA 76ENNE - GRAZIE
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, i suoi sintomi non sembrano tipici per reazione allergica. Ciò non esclude altri disturbi o eventi avversi da farmaci per cui le consiglio di valutare i sintomi con il suo curante. Saluti
Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni e da circa 5 anni ho un problema che riscontro ogni 2/3 mesi circa. Improvvisamente mi vengono edemi al volto, orticaria su tutto il corpo e gonfiore alla gola, ogni volta con un alimento diverso. Sono seguita da un'immunologa che mi ha prescritto kestine due volte al giorno e singulair una volta al giorno. Ho effettuato patch test e prick test, con risultato positivo solo alle graminacee.
Sto pensando di effettuare il test ALEX2. Da questo test pensate che riuscirò a risalire al problema?
Vi ringrazio e vi auguro una buona giornata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, molto spesso i risultati degli esami ematici per allergia in caso di orticaria sono negativi o poco significativi. L'importante è gestire correttamente il suo disturbo, e questo si ottiene con una corretta gestione clinica e farmacologica. Saluti
Salve dottori,sono un paziente Oncoematologico affetto da Lla pH+ in cura da 12 anni con i Tki.
Oggi assumo il tki di 3 generazione,chiamato Ponatinib.
Per 9 anni mi sono curato solamente prendendo dasatinib curato solo con la compressa senza fare chemio.
Vi dico tutto questo perché dal 30 dicembre si è stoppata la mia vita,ho avuto una Pericardite con PCR a 350 mg/L ed ogni mia recidiva ha sempre PCR molto alte che vanno da 100 mg/ L a 280/mg L,io sono un profano ma leggo che tutto ciò è causato dall'immunità innata,premetto che nell'ultimo anno mi stavo ammalando un po' troppo, veramente febbre ogni 40 giorni, e ricordo di avere le ultime PCR da febbraio 2025 sempre un pochino alte ma parliamo di massimo 34 mg/ L. Io non davo peso a tutto ciò pensavo era un periodo sfortunato dove prendevo tanti batteri perché comunque prendo un Tki e anzi prima di ottobre 2025 ho preso dasatinib per 9 anni conosciuto tra tutti i tki per essere quello che porta di più il problema delle difese basse " tanto e vero che sia oggi e sia negli esami del 2019 ho le IgM basse" cosa che purtroppo non so dire se è genetica oppure no perché non ho un esame mio prima che iniziassi i tki di come erano le mie immunoglobuline.
Ora la mia domanda è avendo io una sospetta pericardite recidivante con PCR così alte, e normale che i versamenti rientrino subito? E che le PCR crollino? Ma che allo stesso tempo ogni cura anche senza scalarla dopo 20/25 giorni non funziona più? Help me sono di Napoli se qualche bravo immunologo,reumatologo,genetista di buon cuore mi vuole visitare non ho problemi,SONO DISPERATO
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, le questioni che pone, certamente di rilievo, possono essere affrontate unicamente in visita. Online è difficile e anche inopportuno "lanciarsi" in consigli su problematiche così complesse. Come ha già intuito, suggerisco una visita immunologica che potrà svolgere a Napoli, se crede, oppure in altra sede.
Io non lavoro in Campania, ma se vuole trova i miei riferimenti sul profilo.
Cari saluti
Buongiorno, sono una studentessa di 22 anni.
Chiedo gentilmente un consulto circa una serie di sintomi che sto accusando da ormai svariati mesi.
Soffro di dolori diffusi che coinvolgono arti inferiori e superiori, sia di natura muscolare e a nervi/tendini (anche a riposo), sia una sensazione talvolta di indolenzimento e formicolii.
Inoltre, in modo più acuto dal lato sinistro, percepisco ipersensibilità al tatto, dolori pungenti e fitte al costato (arrivando anche a schiena, ascella e seno) e petto (dolori che aumentano al tatto provocandomi una sensazione quasi di "bruciore freddo" e di muscolo che tira, recandomi talvolta episodi di difficoltà respiratoria), irradiandosi fino alla scapola, al braccio e alla mano (di cui anulare e mignolo spesso perdono sensibilità).
Menziono anche un problema di dolore cervicale che mi accompagna ormai in modo costante (dolore che non mi reca eccessivo impedimento nei movimenti, ma che descriverei sempre come una sensazione di "bruciore", e che a volte mi capita di sentir arrivare fino al viso), di calo della vista dall'occhio sinistro (a intermittenza durante la giornata, non strettamente legato ai momenti in cui mi ritrovo davanti allo schermo del computer), dolore alle orecchie e talvolta fitte/dolore pungente all'angolo della mandibola sinistra.
Da un anno soffro inoltre di problemi intestinali (ibs) e di recente mi è stata diagnosticata la SIBO (che mi provoca per lo più stipsi, meteorismo, gonfiore, fermentazione e sospetta sensibilità all'istamina per sintomi quali confusione mentale, debolezza agli arti, sensazione di congestione nasale e pulsazione a viso-naso-occhi, fastidi alle ghiandole sottomandibolari, eczema alle mani), per la quale ho appena finito di assumere il Normix dopo 14 gg di trattamento (ma di cui non ne ho sentito i benefici, anzi, le varie fitte sembrano addirittura essere aumentate; inoltre, durante la terapia sono comparse alcune macchioline rosse sulle gambe, concentrate di più sulla sinistra, non in rilievo e che non mi recano prurito, di cui mi è stato detto dall'allergologa che non sembrerebbe trattarsi di una reazione allergica da farmaco, mentre in PS, a cui mi sono recata perché insieme ad esse ho sperimentato un episodio un po' più prolungato di intorpidimento agli AAII, insieme a forte gonfiore alle caviglie, è stato escluso tramite analisi del sangue un problema riguardante la coagulazione o le piastrine, rinviandomi dunque al mio medico curante o ad una visita dermatologica).
A completare il quadro ci sono le extrasistoli che, seppur poche durante la giornata, sono sintomatiche e dunque particolarmente fastidiose, e direi anche spaventose, e la loro manifestazione coincide spesso con la comparsa degli altri sintomi.
A dicembre ho effettuato una visita cardiologica comprensiva di ECG, holter 24h ed ecografia, da cui il cuore è risultato strutturalmente sano, solo bradicardica, e di nuovo due ECG mi sono stati fatti negli ultimi 15 gg, e andavano bene.
Ho fatto nell'arco di questi mesi anche varie analisi del sangue, da cui non è mai risultato nulla di allarmante, nonché delle sedute di osteopatia, ma senza risultati duraturi.
L'ultima visita che ho fatto è stata quella di qualche giorno fa dall'allergologa-immunologa, la quale mi ha prescritto una serie di esami per sospetta Sindrome da Attivazione Mastocitaria e intolleranza all'istamina (forse scatenata dalla SIBO?). Mi sono stati nel frattempo prescritti un integratore dell'enzima DAO, e il Nalcrom 500 da assumere prima dei pasti fuori casa.
Il fatto è che da un anno non riesco a trovare un significativo sollievo e continuo ad essere spaventata data l'eterogeneità dei miei sintomi . Ringrazio in anticipo se qualcuno risponderà.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, una risposta online non può sostituire una visita clinica. Le suggerisco di valutare i suoi sintomi con gli specialisti di riferimento e di completare il suo percorso di diagnosi e terapia che ha già iniziato. Cari saluti
Buongiorno ho iniziato il follow-up dermatologico in giorno 10 Aprile, a causa di un pregresso epitelioma basocellulare superficiale sul dorso che sostanzialmente ha confermato il referto istologico non rivelando,per quanto possibile con il dermatoscopio, atipie o residui oncologici sulla cicatrice e nelle sue vicinanze.Fatto salvi cmq il proseguio dei controllo dermatologici periodici per continuare il monitoraggio della cicatrice+ controllo total body+necessaria fotoprotezione/autovalutazione per quanto possibile, chiedevo cortesemente se può avere un senso in questa fase,come indagini di 1° livello,concentrarsi anche in una verifica dello stato del mio attuale sistema immunitario ovvero cercare di capire come stanno realmente messe oggi le mie attuali difese immunitarie contro recidive e/o contro nuovi carcinomi cutanei molto piu' aggressivi e pericolosi, ovvero se necessitano o meno di un rinforzino(ad es con l'apporto di vitamina B3 tramite nicotinammide) a margine di esami ematochimici di routine/specifici come ad es. quelli sottoelencati:
-emocromo completo con formula
-Linfociti T Totali (CD3+): Linfociti T Helper (CD3+CD4+):Linfociti T Citotossici/Soppressori (CD3+CD8+);Linfociti B (CD19+ o CD20+);Cellule Natural Killer (NK) (CD3-CD16+ e/o CD56+);Rapporto CD4+/CD8+:Linfociti T Regolatori (CD4+CD25+)
-Immunoglobuline IgG, IgA, IgM, IgD, IgE
-lattato deidrogenasi (LDH)
-Ves e PCR
-Creatinina +egfr
-Transaminasi (GOT,GPT)+ birilubina reflex+ Gamma GT
-Vitamina B3 (niacina-dosaggio sierico) + ricerca della vitamina B3 nella raccolta urine 24 h
Grazie per una Vs risposta
Distinti Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, anche un semplice emocromo e un protidogramma posono bastare come screening generale delle difese immunitarie. Sulla base degli esiti, potranno essere prescritti accertamenti come le sottopopolazioni linfocitarie, che comunque rappresentano un secondo livello di accertamenti. Saluti
Buongiorno. Dovrei effettuare il test allergologico Alex 2. Sto facendo iniezioni di eparina (Ghemaxan) causa ingessatura caviglia.
Eparina può interferire sui risultati dell'esame?
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, nessuna interferenza. Saluti
Buongiorno sono alla 13 sett. Prendo cardirene, c'è un componente di cui mio marito è allergico. È possibile che è allergico anche il bambino ed io sto avendo delle reazioni allergiche come prurito, gonfiore e macchie rosse a mani e braccia.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, molto più probabile che le reazioni che sta avendo siano legate a una sua personale reazione avversa al farmaco. Cari saluti
Buon pomeriggio. Ho fatto l'esame per l'intolleranza al lattosio, pur non avendo sintomi specifici (per uno screening generale). Sono risultata altamente intollerante, ma non ho mai avuto problemi, né diarrea, né stitichezza, né mal di pancia. A volte gonfiore addominale, ma non saprei se imputabile proprio ai latticini, in quanto non ho prestato attenzione ad alimenti particolari. Ordinariamente, prima dell'esito del test, consumavo latticini pressoché quotidianamente. Come mai non ho avuto sintomi? Ho quasi 60 anni. Come devo regolarmi per la loro assunzione? In questo periodo li ho ridotti/esclusi dalla mia dieta.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, la digestione del lattosio dipende in parte dalle cellule intestinali umane in parte dai batteri intestinali, che più ricevono lattosio più ne metabolizzano. E' vero anche il contrario, quindi il modo più rapido e sicuro per sviluppare sintomi da intolleranza al lattosio è purtroppo fare come sta facendo, eliminando il lattosio senza una reale necessità clinica. La invito a mangiare normalmente e a non eliminare alimenti se non dietro indicazione medica. Un caro saluto
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certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…