Domande del paziente (209)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissimo, ci può stare, aspetti qualche altra somministrazione prima dare valutazioni di efficacia del farmaco. Cordialità


    Buongiorno a tutti
    Sono una ragazza di 24 anni. Presento da un po di tempo sintomo quali: stanchezza, giramenti di testa solo quando cammino molto enfatizzati durante le mestruazioni, e pesantezza alle gambe , problematiche intestinali. Ora dalle ultime analisi i dati che si discotano dai parametri sono 3
    WBC 3.60
    RDW-SD 37,4
    NEUTROFILI 44,4 %
    BASOFILI 1,4 %
    NEUTROFILI 1,60 10^3/ul

    La cosa che mi ha fatto preoccupare e che un mese fa al ps per una caduta i miei esami erano questi:
    WBS 6.19
    NEUTROFILI 67.2 %
    NEUTROFILI 4,16 val.ass
    BASOFILI 0.3

    secondo voi cosa posso andare ad indagare?
    Ottorino e neurologo già sentiti per i girmaneti e non risultano problematiche. Per i girmaneti inoltre pensavo potesse essere una tipologia di cefalea e l'otorinoi aveva prescritto flugeral ma non ho assunto ( mai iniziato)
    Attualmente non prendo farmaci di alcun tipo.
    Ringrazio molto per l'attenzione e l'aiuto.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, i valori di globuli bianchi sono lievemente ridotti ma non preoccupanti. Farei controlli periodici con il suo curante. Riguardo agli altri sintomi, serve una valutazione clinica che può fare con il curante che le saprà dire i provvedimenti necessari. Saluti


    Buona sera dottori, sono qui per chiedere ulteriori pareri. Ho le tonsille cripte a causa delle tante placche avute da quando ero bambina fino a ora che ho 32 anni, per non parlare che due anni fa lo stafilococco mi diete il colpo di grazia. Nel periodo di pasqua presi per l'ennesima volta le placche, come consigliato dal medico presi lo zitromax e mi ripresi velocemente. Circa cinque giorno fa, passandomi una crema corpo, notai dei linfonodi ingrossati nella zona cervicale posteriore. Mi preoccupai in quanto non avevo nessun sintomo, a tal punto che presi per questa settimana un appuntamento dal mio medico curante. Notai col tempo che i noduli si stavano sgonfiando, ma incominciai ad avere fastidio alle tonsille. Ed eccole là le placche sulle tonsille!. Oggi sono andata a fare un tampone con antibiogramma, in quanto sospetto che lo zitromax non abbia probabilmente fatto il suo effetto. Nell'attesa del l'esito, mi domando se sia normale aver avuto questi linfonodi gonfi prima che si manifestassero le placche, e se è normale che adesso che ci siano si stiano sgonfiando. Ho paura che le due cose non siano correlate, e che avessi qualcosa di brutto. Ho letto in vari siti di tumori quale il tumore di Hocking e leucemia.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, niente di strano. I linfonodi possono precedere le placche, l'importante è che ritornino normali nel giro di un mese o due. Se persistono ingrossati allora saranno necessari accertamenti. Saluti


    Ho bisogno di un consiglio medico

    Il 26 febbraio 2025 (al braccio sx) ho effettuato la prima dose di Gardasil per il papilloma (l’ho rifatto perché ad ottobre ho avuto LSIL con colposcopia negativa e HPV test positivo)

    Il 7 aprile mi trovo casualmente un piccolo linfonodo ingrossato a livello inguinale SX che mi faceva male a toccarlo
    e per scrupolo mi faccio un ecografia. La dottoressa mi dice che è piccolo e che potrebbe essere dovuto ad una depilazione. Adesso è molto diminuito.

    Il 15 aprile 2025 vado ad un controllo al seno, e il dottore all’ecografia mi vede un piccolo linfonodo all’ascella SX, reattivo, di piccole dimensioni e mi dice di stare tranquillissima che passa da solo.

    Il 9 maggio 2025 faccio la seconda dose di vaccino Gardasil (sempre al braccio sx) e mi fa ancora male la spalla

    Stasera casualmente mi tocco l’ascella sx e sento il famoso linfondino che si muove mi fa un po’ male a toccarlo.

    Mercoledì mattina faccio degli esami del sangue e ho anche l’emocromo completo segnato

    Le mie domande sono (vi prego di rispondere a tutte)

    1) potrebbe essere che il linfondino ascellare è una reazione dei vaccini?

    2) che consigli mi date? siccome dal’eco al seno è passato nemmeno un mesetto.. aspetto di vedere i risultati dell’emocromo di mercoledì e monitoro il linfonodo per almeno un altro mese prima di rifare un ulteriore ecografia?

    Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, un linfonodo ascellare ingrossato sul lato dove è stato effettuato il vaccino è una fisiologica reazione alla vaccinazione. Se nel giro di un mese o due non ritornasse normale, faccia l'ecografia e si faccia valutare dal curante. Saluti


    Salve, ho.46 anni e chiedo informazioni rispetto a quanto segue: per anni ho brancolato nel buio circa una sintomatologia difficilmente classificabile ma certamente incidente sulla qualità della mia vita. Nel tempo, in circa due anni e mezzo, ho visto scemare sempre più la mia spinta energetica e aumentare una serie di dolenzie crescenti e localizzabili e una serie di irrigidimenti e dolorosa e scarsa flessibilità articolare. Entrando nel merito ho visto aumentare dolore articolare, alle mani, alle braccia, ai piedi e alle gambe e anche al Busto in ogni caso in specifici punti. Ho sviluppato dolore al collo, dolore lombare, dolore al Busto anche in termini di fitte al petto e intercostali. Ho sviluppato dolore al basso ventre e alla.zona pubica e genitale. Ho sviluppato dolore eiaculatorio e alla eiaculazione dolorosa si è aggiunto poi un notevole inspessimento della pelle nella sacca scrotale e sono aumentate le dolenzie. Ho iniziato un iter di indagini durato anni. Ho fatto verifiche ecografiche dell'addome e della zona genitale, ho verificato con ecografia anche i reni e ho fatto anche ecografia transrettale. Ho fatto indagini anche di spermiocoltura e urinocoltura risultati negativi. In breve tempo ho appurato e ripetuto esami che confermava assenza di infezioni sessualmente trasmissibili e assenze di evidenze ecografiche.
    Nel frattempo i medici hanno ampliato l'indagine alle dimensioni non più e non tanto urologica e genitali ma piuttosto a quelle di tipo immunologico e reumatologio e quanto altro possibile. Gli esami degli anticorpi danno positività rispetto al parametro anticorpo PM SLC 100 e negativi per tutto il resto eventuale (Ana Ena lisoenzimi tutti ok eccetto PM SLC 100 risultato positivo). Risulta anche una amilasi totale 130 (e non entro i 100) ed emerge che amilasi pancreatica va bene con 38 ma amilasi salivare è a 92 anziché il massimo di 88. Intanto io continuando a brancolare nel buio, continuo a stare poco bene, specie per la zoppia e per i dolori genitali, dolori articolari e al petto e al collo e a volte fastidio lieve nel deglutire.. Non so cosa pensare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissimo, gli esami sono solo lievemente alterati quindi appare fondamentale una valutazione clinica della sua situazione. Cordiali saluti


    Buongiorno soffro di connettivite e possibile epatite autoimmune fatto ecografia e mi hanno scritto pancreas lievemente iperecogeno per incremento di quota fibrolipidica e vena porta di calibro aumentato 17 mm.Cosa vuol dire c'è un peggioramento o è tutto dovuto alla mia patologia io prendo azatioprina e di detacortene

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissimo, serve una valutazione clinica per capire se il reperto radiologico sia correlato a sintomi clinici o no. Saluti


    Buonasera, scrivo qui perché non so più a chi rivolgermi. Cinque anni fa ho assunto isotretinoina per sei mesi, e credo sia stato l’errore peggiore della mia vita. Da allora soffro di secchezza oculare (fino al punto da provare dolore), bocca secca, perdita di capelli, importanti disturbi gastrointestinali, stanchezza cronica, dolori articolari, in particolare all’anca destra e alle ginocchia (fatico a camminare dopo pochi minuti), nebbia mentale, e la mia depressione è peggiorata.
    Vorrei anche specificare che ho uno stile di vita molto sano: non fumo, non bevo, seguo un’alimentazione sana, mi alleno e pratico yoga/stretching regolarmente, faccio psicoterapia. Niente di tutto questo però aiuta in modo significativo.
    Ho già consultato diversi professionisti, e ogni volta che accenno al fatto che ho iniziato ad avere tutti questi sintomi proprio nel periodo in cui assumevo isotretinoina, mi viene risposto: «Sì, ma gli effetti collaterali dell’Accutane sono temporanei, quindi non può essere quella la causa».
    Sinceramente non so più cosa fare. Il pensiero di vivere così per il resto della mia vita mi fa venire i brividi.
    Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissimo, suggerisco di affrontare i suoi disturbi con il suo curante, eventualmente consultando specialisti. Non vedo molta utilità al momento nell'insistere su un poco probabile effetto collaterale di un farmaco che non usa da cinque anni; piuttosto è importante inquadrare i suoi sintomi. Cordiali saluti


    Salve dottori mi chiamo Lorenzo e ho 25 anni volevo avere un aiuto se possibile vi descrivo i sintomi e da circa l'8 settembre poco prima al incirca che ho la febbre fissa a 37 o 37.1 e stanchezza marcata non ce la faccio a fare attività quotidiane ecc in piu ho la gola infiammata e dolorante con puntini .
    Bene ieri sono stato dalla mia dottoressa mi ha visitato e secondo lei i miei sintomi dalla febbre alla gola mi ha riscontrato una gengivostomatite e tutto il resto secondo lei potrebbe trattarsi di mononucleosi visto che la febbre non va via mi fa male ancora la gola ed e infiammata in piu ho questa stanchezza continua che non va via lei mi ha prescritto farmaci per mantenere almeno la bocca pulita in ogni modo dovrò fare le analisi del sangue per vedere il trascorrere del infezione per adesso non riscontro sintomi gravi come difficoltà a respirare e altro ho letto su internet che potrebbe esserci il rischio di un epatite fulminante o di piu grave. Vorrei un vostro parere, grazia a tutti

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissimo, faccia gli esami richiesti e prosegua i controlli clinici con la sa dottoressa. In caso di aggravamento dei sintomi, comunque evenienza rara, la collega saprà indirizzarlo alle valutazioni più opportune. Cordiali saluti


    Buongiorno, mi trovo alla 28esima settimana di gravidanza ed effettuo mensilmente esami ematici tra i quali la ginecologa include il controllo degli anticorpi anti Citomegalovirus e anti Varicella. La mia situazione fino ad oggi, e già da prima della gravidanza, è sempre stata in entrambi i casi quella di positività alle IgG e negatività alle IgM, evidenziando quindi infezioni pregresse. Il mio quesito riguarda il valore quantitativo delle IgG, in quanto ho notato che nell'ultimo periodo questo si è progressivamente abbassato, mentre per negli anni scorsi rimaneva sempre stabile. Per spiegarmi meglio: negli anni per il CMV è sempre stato intorno a 115/120 UI/mL, mentre nel corso dell'ultimo mese è sceso a 95 UI/mL. Situazione analoga per la varicella: da 2,6 index a 1,8 index in circa 30 giorni. Ho letto che in questo periodo della gravidanza le IgG vengono in parte trasferite al feto e che questo fenomeno, unitamente alla emodiluizione, potrebbe spiegare quanto sta avvenendo. Vorrei conferma in merito, come anche informazioni rispetto al timore di perdere la memoria immunitaria nei confronti di questi virus prima della fine della gestazione. L'evenienza chiaramente mi spaventa, specie per la Varicella e per i rischi della infezione peripartum. Per il CMV, essendo a conoscenza della possibilità di reinfezione anche nelle persone già contagiate, adotto comunque stringenti misure igienico- sanitarie. Grazie per l'attenzione!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, le informazioni che ha raccolto sono corrette e non deve preoccuparsi perchè sono variazioni lievi dei valori. La memoria immunitaria dipende dalle cellule e quindi segue meccanismi che non sono influenzati nel lungo periodo dalla gravidanza ma da altri fattori. Cari saluti


    Buongiorno, mio figlio di tre anni a seguito di visita immunologica e esami ematici ha riportato questi valori : IGM 39 mg/dl; IGA 49,30 mg/dl; linfociti T cd8+ 933; linfociti B cd19+ 993; Linfociti NK 88 cell/ul; rapporto cd4/cd8 1.5%; Linfociti cd16+cd56+ 2,3%. L'immunologo ha refertato un difetto di cellule Natural Killer ma è in dubbio la natura di tale difetto. Chiedo pertanto quali altri esami siano necessari per valutare la sicurezza nel sottoporlo a vaccinazione con virus vivi (citochine, poliformismi, etc), considerato che dopo l'esavalente ha manifestato dermatite persistente e una lesione papillomatosa anale ancora da analizzare. chiedo inoltre se in questa situazione sia più indicata una posticipazione della vaccinazione con MPRV sino a quando il quadro clinico non sia definitivamente accertato per escludere qualsiasi eventuale rischio anche se raro di reazioni avverse (infezione disseminata da vaccino, tumori, etc.).grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissimo, senza una valutazione clinica è impossibile nonchè pericoloso rispondere a questi quesiti. Le consiglio di porli all'immunologo curante del bambino.
    Cordiali saluti


    Salve sono una ragazza e ho 23 anni, sono 3 anni precisamente che ho dei noduli sulle gambe sospetto eritema nodoso. Ho fatto tutte le analisi possibili per le malattie autoimmuni, gastrointestinali e ginecologiche, tranne ematologiche. Ho fatto anche ecodoppler ma tutto tutto negativo non ho nulla, nessuno si sa dare una spiegazione siamo nel limbo. Grazie mille a chi mi saprà dare un consiglio

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, se si tratta di eritema nodoso spesso non si trova una causa. Si tratta comunque di una malattia che si può gestire senza problemi. Saluti


    Egregi Dottori,
    Mio figlio 13 anni da biopsia renale gli hanno diagnosticato la glomerulosclerosi focale e segmentale.
    Il bambino é stato sempre bene, mai avuto problemi, analisi sangue ed urine sempre perfetti, anche perché fa sport (calcio).
    La provenienza di questa malattia non si sa. C'è da. Dire però che Il bambino giorno 1 ottobre 2025 ha ricevuto la seconda dose di vaccino da meningite diversa marca dalla prima.
    A distanza di 10/12 giorni, dal vaccino lo vedevamo un po' più gonfio, lamentava dolori sotto lo sterno lievi fino a quando dopo 14/15 giorni la mattina si alzava con faccia gonfia, era pieno di liquidi.
    Dalle analisi sono risultate le proteine nelle urine maggiori di 1000 e da lì poi siamo andati avanti con trasfusioni di albumina per stabilizzare i valori, fino a quando poi verso il 25/26 ottobre dopo biopsia renale ci hanno diagnosticato questa malattia senza la causa.
    Chiedo a voi dottori, se i vaccini possono causare queste reazioni avverse anche perché vedendo sui siti governativi, aifa, ema, il vaccino della meningite, in casi rari porta problemi immunitari, gastrici e enefrologici.
    Ho letto che la Neisseria meningitidis può attaccare i glomeruli renali come è successo a mio figlio e la dose vaccinale era da 0.5 ml.
    Come faccio a sapere se questo problema è stato causato dal vaccino?
    C'è qualche strumento diagnostico che può fare luce a questa malattia?
    Grazie a tutti della risposta
    Cordialmente

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissimo, molto difficile che il vaccino sia la causa. Tuttavia le consiglio una valutazione nefrologica per fugare ogni dubbio. Cordiali saluti


    Buongiorno, ho una specie di follicolite batterica ma non è una cosa certa, martedì ho il tampone cutaneo/esame colturale per identificare se c’è un eventuale batterio . Sono così da circa due mesi, ho fatto ha cura per la scabbia ma facendo una visita accurata, questa malattia non l’ho mai avuta, ho preso un antistaminico non ricordo il nome , ho messo Flubason 0,25 desossimetasone ( bustine monodose 2gr ) e infine facendo in altra visita da un altro medico, mi ha dato fucicort applicandolo su queste ( pustole che avevo e che dopo questa crema sono riapparse.

    1. Ho fatto dei patch test ma negativi, mi sono anche chiesta se potesse essere qualche altra allergia,

    2. e poi avrei da porle un’altra domanda, vorrei capire se potrei avere qualche intolleranza al glutine/ lattosio, e quali sintomi possono recare.

    Sono esausta perché sono quasi due mesi e mezzo che sto così e nessuno mi sa dare più o meno una risposta .

    La domanda è una spiegazione a cui vorrei una cordiale risposta: “visto e considerato che convivo ed ho una vita sessualmente attiva, potrei contagiare il mio partner attraverso il sesso, baciandolo insomma o standoli vicino “
    Questa cosa mi mette a disagio anche psicologicamente e non essendo un’esperta in medicina, vorrei un parere .
    Grazie mille in anticipo per la risposta .

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, è molto difficile risponderle senza una valutazione clinica. Suggerisco una valutazione infettivologica o presso un servizio delle malattie sessualmente trasmissibili per risolvere in modo adeguato il suo dubbio. La saluto cordialente


    Buongiorno..sono una donna di 42 anni..ho problemi di artrosi(già operata alla spalla)artrosi cervicale e ginocchia..ho avuto una serie di problemi di salute (2023 covid e sepsi.2025 helicobacter poi curato con 6 antibiotici e calcoprectina a 700 curata da gastrointerologo con 3 mesi di colonlife scesa ora a 57)ho difese immunitarie basse e frequenti infezioni urinarie...vit d a 21 e la mia dottoressa mi fa prendere du base 25000 u una volta al mese..non mi sento mai bene ..ki mi puo aiutare ?a ki devo rivolgermi?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, per l'artrosi serve un buon ortopedico. Un immunologo potrà valutare se ci sono deficit immunitari di rilievo. Saluti


    Gent.mo dott, quale integratore può assumere un paziente oncologico , sono passati già 3 anni dall'intervento al seno, che per 2 volte ,a distanza di un mese, ha un herpes labiale? La ringrazio e saluto cordialmente.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissimo, difficile rispondere senza una valutazione clinica, si rischia di essere inefficaci o peggio di fare danni. Saluti


    Buonasera sono allergica alla familiarità delle penicelline ciproxin aumentin..etc...ho una infezione vie urinarie da Staphiloccoccus....potrei assumere bactrim? La ringrazio in anticipo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, gli antibiotici segnalati appartengono a classi farmacologiche differenti per cui suggerisco una valutazione allergologica per comprendere meglio i suoi problemi con i farmaci e avere suggerimenti adeguati alla sua storia clinica. Saluti


    Buongiorno,
    cosa significa avere un valore Hep-2 positivo (Titolo 1/320; pattern: ponte intercellulare ac-27)? Le analisi del sangue indicano anche linfociti un po' bassi (1,03, range 1,10-4,50) e piastrine un po' basse (che non avevo mai avuto prima). Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, potrebbe essere rilevante come non avere alcun significato. Serve una valutazione clinica immunologica per vedere se gli esami ematici si correlano a un quadro clinico di rilievo. Saluti


    Buongiorno, sono affetta da lichen scleroatrofico da molti anni, silente da 4/5 anni, nella primavera del 2024 ho cominciato ad avere prurito, rossori, edemi e desquamazione sulle palpebre e nelle zone sotto gli occhi, che va e viene. Da oltre un mese è ricomparso il problema ed è comparso anche agli angoli della bocca con formicolii ai bordi delle stesse, sia sopra che sotto. Prove allergiche negative (sangue e patch test). Il mio sistema immunitario ha cambiato area di aggressione? A quale specialista devo rivolgermi? Sono stata visitata già da 3 dermatologi. Grazie a chi vorrà consigliarmi. Saluti.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, suggerisco una valutazione allergologica per escludere quadri di ertinenza come ad esempio eczema. Saluti


    Domande su Ipertensione

    PRENDO LA MATTINA LOBIVON 5MG E TRIATEC 10 MG E LA SERA ALLE 21 PRENDO NORVASC 1O MG - HO SPESSO CALORE AL VISO BRUCIORE ALLE GAMBE MA PRESSIONE FREQUENZA VANNO BENE -PUOì DIPENDERE DAI FARMACI - IGE- <10 - DONNA 76ENNE - GRAZIE

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, i suoi sintomi non sembrano tipici per reazione allergica. Ciò non esclude altri disturbi o eventi avversi da farmaci per cui le consiglio di valutare i sintomi con il suo curante. Saluti


    Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni e da circa 5 anni ho un problema che riscontro ogni 2/3 mesi circa. Improvvisamente mi vengono edemi al volto, orticaria su tutto il corpo e gonfiore alla gola, ogni volta con un alimento diverso. Sono seguita da un'immunologa che mi ha prescritto kestine due volte al giorno e singulair una volta al giorno. Ho effettuato patch test e prick test, con risultato positivo solo alle graminacee.
    Sto pensando di effettuare il test ALEX2. Da questo test pensate che riuscirò a risalire al problema?

    Vi ringrazio e vi auguro una buona giornata.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Emanuele Vivarelli

    Gentilissima, molto spesso i risultati degli esami ematici per allergia in caso di orticaria sono negativi o poco significativi. L'importante è gestire correttamente il suo disturbo, e questo si ottiene con una corretta gestione clinica e farmacologica. Saluti


Autore

immunologo, allergologo, internista
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