Domande del paziente (3)

    Buonasera
    Sto vivendo un momento un po' doloroso
    Mi piace molto una ragazza, una mia collega di lavoro.
    Siamo caratterialmente diversi lo ammetto, però abbiamo ammesso ieri di provare un interesse reciproco ma c'è un enorme problema che blocca tutto.
    Ci sono stati diversi litigi, soprattutto per mancanza di onestà da parte di lei, che mi hanno fatto alterare e reagire un po' troppo.
    Questi litigi a lei le hanno fatto capire che non possiamo stare insieme, non potremo mai, che ha già vissuto una situazione del genere e che non vuole caderci di nuovo.
    Ha già pensato diverse volte se tra noi poteva andare oltre ma non ce la fa, non è ancora pronta per una relazione e perché siamo colleghi e se già litighiamo così spesso prima di iniziare dopo diventerebbe peggio, anche se secondo me meglio litigare all'inizio che nel mezzo.
    Ho provato a farle capire che io sono disposto a provare e a migliorare in primis per me stesso e sarei disposto a farle vedere più avanti che sono migliorato (davvero) ma lei non vuole neanche provarci.
    Le ho confessato che è la cosa più bella che mi sia capitata da quando lavoro in questa azienda(ed è vero) e sono felice tutte le volte che la vedo... Questo discorso l'ha fatta emozionare e mi ha preso anche le mani.
    Resta il fatto che ha dato un no definitivo e non vuole fare neanche un tentativo perché siamo troppo diversi e ci sono troppi litigi.
    Secondo voi, ci potrà mai essere un ripensamento da parte sua e quindi un cambiamento di scelta?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Cristiano Sacco

    Salve,

    Il suo star male e l'incertezza della situazione si leggono nelle righe che ha scritto.
    Lei ha chiesto se mai ci potrà essere un ripensamento, ci sono però diversi passaggi nel suo messaggio che si pongono come ostacoli su cui è possibile lavorare per una felice relazione, sui quali vorrei porre la sua attenzione.

    I litigi lei ha scritto son stati causati dalla poca onestà da parte della ragazza, la ragazza sarebbe disposta a lavorare sulla sua onestà?
    E' molto maturo da parte sua aver colto che le sue reazioni sono state a suo dire "eccessive" e che vorrebbe lavorarci, complimenti.
    E il cambiamento che lei vuole fare in merito alle sue reazioni sono legate ad una sua presa di coscienza e voglia di volersi bene e vivere meglio situazioni simili in futuro, o unicamente alla ragazza in questione?

    Sopratutto durante l'innamoramento, potremmo far di tutto per l'altro, ma questo se non fatto in maniera sana rischia di annullarci, mi faceva piacere farla riflettere su questo.

    Dunque per rispondere alla sua domanda, dal mio parere professionale, un cambiamento di scelta da parte della ragazza, con questi modi di fare che già hanno procurato attrito tra di voi non so quanto le possa far bene.

    Se invece di ridurre tutto alla "scelta", poniamo la nostra visione sulla volontà di migliorarsi, prima individualmente e poi insieme per vivere meglio prima noi stessi e poi la relazione, già questo è più fattibile

    Le auguro di riuscire a smussare i suoi lati che meno le piacciono emersi da questa relazione, e di trovare entrami la volontà per iniziare una relazione felice

    Dott. Sacco


    Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni che vive la vita in un grigio perenne. Il mio problema? La sensazione di non essere mai scelto, nel senso, ho 22 anni e non ho mai avuto una ragazza, ma non solo quello, ormai non riesco neanche più ad approcciarmi con una ragazza se non la conosco, fatico a continuare un discorso non riesco a tenere il contatto visivo e varie cose che forse una persona di 22 anni dovrebbe riuscire a fare. È come se andassi in blocco, evito anche di affezionarmi o cose del genere perché tanto so già che non finirà come voglio io. Prima associavo la cosa del non trovare una ragazza con il mio aspetto fisico, ma con il tempo ho capito che non è quello, anche perché ho migliorato di molto il mio aspetto, certe volte mi sembra di essere destinato a non poter trovare l’amore, mi sembra di essere noioso, di non essere mai abbastanza, mi sembra di essere proprio io il problema ed è da 22 anni così. So che molti diranno “non sei in ritardo ognuno ha i suoi tempi” ma allora a questo punto mi chiedo, quanto sono lunghi i miei tempi? Quanto ancora dovrà durare questa cosa? Per quanto ancora dovrò vedere i miei amici con le loro fidanzate e io dovrò cercarmi altri amici non fidanzati per uscire? So che magari potrà sembrare una banalità, ma ho bisogno di poter amare e di essere amato e invece sono anni che lotto con me stesso e che vivo questa situazione, una situazione che mi logora da fin troppo tempo e certe volte mi fa dire che forse è così che deve andare.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Cristiano Sacco

    Salve,

    Dal suo messaggio si percepisce che ha una piena consapevolezza emotiva, ed anche una gran voglia di mettersi in discussione e darsi da fare, come ha dimostrato nel suo migliorare l'aspetto fisico.

    E' palpabile il dolore che prova per questa situazione, soprattutto per quanto riguarda il suo non riuscire più ad approcciare una ragazza ed i suoi blocchi, ma la vorrei invitare a riflettere su quante risorse ha già dimostarto di avere.
    Sono convinto, da quello che ha scritto, che arriverà il momento di "amare ed essere amato", ma vorrei invitarla a riflettere tramite una provocazione: ciò che la fa star male è l'assenza dell'amore, o il suo non riuscire a vivere in maniera serena l'attesa della persona giusta?

    Sono convinto troverà il modo per lei più giusto di "sbloccare questi blocchi" e mi auguro di averle dato uno spunto per un punto di vista diverso sulla questione.

    Le auguro inoltre di riuscire a vedere quante risorse lei abbia, e la invito a consultare uno specialista nel caso in questo momento "la sua vista sia offuscata"

    Dott. Cristiano Sacco


    Buongiorno, è molto tempo che sogno una persona che per me è stata importante in passato ma tra noi non c'è stato nulla se non un'amicizia. Nei sogni alle volte siamo felici, altre c'è nostalgia, altre ancora mi consola/mi da affetto e in altre provo a dire che mi dispiace non averci dato una possibilità nel passato. Quando mi sveglio poi non ho una buona giornata e alle volte sento una sensazione di vuoto.
    Questa persona non fa più parte della mia vita da molti anni. Mi date un parere in merito? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Cristiano Sacco

    Salve,

    per quanto questa persona appartenga al passato, i sogni si plasmano sui nostri stati d'animo attuali. Fungono da sorta di regolazione emotiva per compensare bisogni che proviamo nel presente.

    Dunque la invito a riflettere sul perchè lei sta rievocando durante la fase del sonno questa persona. Come la faceva sentire? Cosa le dava la presenza di questa persona?

    E soprattutto: c'è qualche situazione, iniziata in concomitanza con questi sogni, che la porta a "scavare nel passato" per ricercare nostalgia, consolazione, felicità, insomma, gli stati d'animo presenti nel sonno che lei ha descritto?

    Sono sicuro che troverà le motivazioni che hanno portato a far riemergere il ricordo di questa persona, per qualsiasi altra domanda in merito, resto a sua disposizione

    Dott. Cristiano Sacco


Domande più frequenti

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