Domande del paziente (108)

    Buongiorno a tutti. É da dicembre 2025 che sto soffrendo di forti dolori al coccige, soprattutto nella zona centrale tra i glutei, è lì che sento tirare e bruciare. Non riesco a stare per più di mezz’ora in piedi o seduta. Non ho avuto traumi ma ammetto di essere molto sedentaria e scomposta nella postura. Ho provato tutti i farmaci possibili: paracetamolo, ibuprofene, cortisone. Ho anche fatto fisioterapia con laser e tecar ma nulla.
    L’esito della mia risonanza sacro coccigea è il seguente: si rileva aspetto angolato dell'articolazione tra la I e la II vertebra coccigea con cisti intra-articolare a sviluppo postero-laterale sinistro avente diametro 6 mm. Nel segmento lombare si segnala assottigliamento e disidratazione del disco in L4-L5 che ernia in sede mediana e paramediana bilaterale; coesiste versamento nell'articolazione interapofisaria di sinistra. In L5-S1 il disco è disidratato e ridotto in ampiezza e protrude in sede mediana.
    Non so cosa fare, che ne pensate? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, bisogna vedere le immagini della rm. A seguito di visita specialistica ortopedica iniziare un iter riabilitativo.
    a disposizione.


    Buongiorno dottore o sempre male alle gambe di notte è tutto il giorno o difficoltà a alzarmi pure quando guido quando scendo dalla macchina camminata zoppa perché.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, dovrebbe eseguire una RM del rachide lombo-sacrale e visita ortopedica.
    a disposizione.


    Sono una donna si 41 anni in lieve sovrappeso (176 cm x 84kg).
    Ho un dolore al piede dx iniziato 2 anni fa come una scossa che dal penultimo dito partiva e si irradiava sotto la pianta dandomi problemi a camminare con alcuni tipi di scarpe. Con il tempo ha iniziato a dar problemi con tutti i tipi di scarpe ( alte, basse, con tacco medio o alto, senza tacco, con punta tonda o a punta).
    Da un paio di mesi anche senza scarpe ho iniziato a sentire formicolio a quel dito e ora si sta propagando anche alla zona esterna sotto la pianta. Sento una sorta di continua stimolazione quasi sessuale che mi crea eccessivo fastidio.
    Se indosso scarpe del mio numero dopo poco ho dolore ed è come se il piede si addormentasse dolorosamente. Ho fatto diversi esami. L'elettromiografia non ha rilevato nulla. La RMN ha riscontrato solo un'alterazione di segnale a carico del 1,2,3 spazio metatarsiale da riferire a modesta componente edamentosa. Le analisi del sangue rilevano solo un tsh lievemente alto e la vitamina d un po' bassa. Il resto dei valori sono perfetti. Secondo il mio medico della mutua è solo un principio di artrosi, ma non trova riscontro nel referto della rmn che non evidenzia alterazioni a carico dei segmenti ossei,né di tendini e legamenti. Cosa posso fare per capire da dove proviene l'edema? Meglio visita ortopedica o neurologica?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, bisognerebbe valutarla clinicamente e vedre le immagini della RM piede dx.
    A disposizione.


    Domande su Dolore

    Ho forte mal di schiena che si irradia alle gambe le quli sono sofferenti per una neuropatia assonale.La mia schiena ha diverse protrusioni e artrosi.Ho preso stamani un tachidol che ha fatto poco e a pranzo un brufen 600 purtroppo jl dolore persiste.Cosa posso fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, dovrebbe fare tanta fisioterapia di rinforzo lombare, idrokinesiterapia ove possibile e terapia mirata con neurotrofici.
    A disposizione.


    Buongiorno dopo essere stata ingessata per un mese per una distorsione al piede e mi è stato consigliato di non camminare,io ho fatto esattamente il contrario per varie situazioni,dopo aver tolto il gesso mi ritrovo con dolore al ginocchio specialmente dopo che è stato a riposo,cosa può essere successo?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    Salve, bisogna valutarla clinicamente. Se il dolore al ginocchio persiste, deve effettuare rm ginocchio.
    A disposizione.


    Buongiorno..
    Ho fatto un esostosi dorsale 11 giorni fa...ho convalescenza fino al 15 maggio , ma lavorando reparto fv ho qualche dubbio che posso rientrare mettendo gia subito scarpa antinfortunistica...potrò chiedere prolungamento e di quanti giorni ancora?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    Salve, bisogna valutare la ferita chirurgica e la sua sintomatologia clinica per allungare la prognosi ortopedica.
    A disposizione.


    Buongiorno, ho 31 anni. Da inizio aprile ho un dolore all'avampiede all'appoggio, probabilmente scatenato da una pressoterapia montata male nella zona del piede stesso. Dopo il lavoro (magazziniere) si è anche gonfiato. Ho fatto 8 gg di riposo con ghiaccio, arnica e artrosilene schiuma (7gg) e dato che si era sgonfiato sono tornata al lavoro. Si è subito rigonfiato. Ho fatto una lastra, negativa. Mi hanno messo una benda all' ossido di zinco per 5 gg, più antinfiammatori per 10 gg e integratori per 14 gg. Tolta la benda, ancora dolorante, ma sgonfia, ho fatto l'ecografia che ha evidenziato modesta infiammazione dei tessuti molli del secondo metatarso dovuta a sovraccarico. Ancora 5 gg di antinfiammatori (dose maggiore) + Tachipirina 1000 e integratori. Ho ancora dolore all'appoggio e non riesco a rientrare al lavoro. Da quando si è rigonfiato sono passati 17 giorni. Cos'altro si può fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    Salve, dalla raccolta anamnestica sembrerebbe un quadro clinico compatibile con metatarsalgia. Bisognerebbe vedere le immagini radiografie ed eseguire una Rm del piede per studiare i tessuti molli. A tal punto si instaura un protocollo terapeutico.
    A disposizione.


    Buona sera, alla fine di gennaio ho fatto un frontale, a distanza di tre mesi ho mal di schiena, zona lombare, vita, destra, sinistra. Tra due gg faró la risonanza, é possibile che sia a causa dell'incidente? É la prima volta nella mia vita. Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    Salve, l'incidente può aver causato la sintomatologia in acuto come contrattura muscolare o crollo vertebrale ,il dolore in cronico può essere di pertinenza di eventuali protrusioni discali.
    A disposizione.


    Ho una sciatalgia in corso e la toradol nn ha fatto nulla, cosa posso fare? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    Salve, occorre visionare le immagini della Rm per valutare l'entità. La terapia prevede farmaci neurotrofici, fisioterapia, idrokinesiterapi, massoneria decontratturante.
    A disposizione.


    Domande su Dolore articolare e miofasciale

    Da 1 mese,dopo un lungo viaggio treno, soff dolore al gluteo che si irradia fino al ginocchio e scoppia quando cammino. Mi devo sedere e poi passa e io riparto. Non posso prendere antinfiammatori perché soffro ins. Renale 3 grado . Il mio medico di base mi ha consigliato Tachipirina che non ho preso
    Sono in attesa visita ortopedica. Che devo fare? Mi passerà? Mesi fa x dolori schiena ho fatto radiografie e risonanza che metteva in evidenza ernia non stenosi . Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, la sintomatologia sua è compatibile con ernia discale. Occorre visionare le immagini Rm per valutare l'entità ed intraprendere l'iter terapeutico opportuno.


    Buon primo maggio a tutti voi! Domanda mia e:ho forte dolore alla caviglia e genunchio destro,però ho fatto ecodoppler e tutto perfetto,da che dipende questa dolore ,perché senza antidolorifici non posso camminare.?grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, l'ecodoppler è un esame che studia la vascolarizzazione degli arti. Nel suo caso deve eseguire una RX del ginocchio e caviglia.


    Salve, ho una frattura da fine gennaio 2026 della vertebra D6 il controllo recente dopo tre mesi con RM evidenzia discreti aspetti di sofferenza edemigena del corpo vertebrale D6 che presenta riduzione di altezza>40% e deformazione a cuneo anteriore e contestuale lineare alterazione di segnale compatibile con frattura. Faccio presente che ho osteoporosi accertata È possibile iniziare lo svezzamento del busto C35 con i dovuti criteri e attenzioni? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, deve eseguire una Rx della colonna dorso-lombare per valutare la presenza del callo osseo. Poi potrà togliere il bustino c-35.


    Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza circoscritta ed è in alto, zona a metà fra coscia anteriore e interna. Il fastidio si presenta principalmente quando sto seduta in determinate posizioni o quando premo in quella zona.
    Da sdraiata non sento praticamente nulla.
    A volte lo percepisco anche mentre cammino o faccio sport, ma è molto leggero, quasi paragonabile a una piccola scossa.
    Quali potrebbero essere le cause di questo fastidio? Potrebbe essere causato da un tendine o simile?
    Come lo posso curare? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, dovrebbe eseguire una RM del rachide lombo-sacrale per escludere la presenza di eventuali discopatie. A meno che non ha avuto un trauma distrattivo dei muscoli della coscia , in tal caso dovrebbe eseguire una RM della coscia.


    Buonasera, vi contatto per esporvi un problema che mia madre ha da un anno e quattro mesi. Questa situazione è via via peggiorata nel tempo e abbiamo provato molte cure e terapie. Non pretendo che da questa mia email venga fatta chiarezza sul problema, ma desidero un’opzione o un’idea diversa, che forse i medici che abbiamo consultato finora non hanno avuto.
    Un anno e quattro mesi fa è comparso questo dolore all’anca sinistra a livello dell’articolazione coro-femorale sx. Si presenta come una dolenzia via via crescente a volte accompagnata da formicolio fino alla pianta del piede sinistro che si risolve solo sedendosi. Il movimento della seduta anche per solo 20 secondi innesca un beneficio immediato e una riprese della marcia senza sintomi (con un’autonomia variabile, può essere molto o molto poco). Sono state fatte una RX negativa e una RM altrettanto negativa. Abbiamo provato con 3 infiltrazioni con cortisone (non intra-articolari) senza beneficio; il beneficio è presente con somministrazione di antidolorifici (diclofenac e ibuprofene) ma compare solo per la durata indicata dal farmaco assunto. Sono state fatte inoltre dieci sedute di onde d’urto con esito negativo e sono stati iniziati degli esercizi di allungamento muscolare ma anche questi non danno nessun risultato.
    Non pretendo che alcuni di voi sappiano risolvere il problema, ma mia madre ha solo 59 anni e non vorrei doverla sottoporre ad un’operazione o ad altri trattamenti invasivi.
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, dalla raccolta anamnestica sembrerebbe una sintomatologia compatibile con sciatalgia. Dovrebbe effettuare una RM del rachide lombo-sacrale per valutare la presenza di eventuali ernie discali.


    Domande su visita ortopedica

    Salve. Ho fatto una radiografia al polso e l'ortopedico mi ha detto che non riesce a capire se la frattura risale a tanto tempo fa o è nuova. Mi ha detto di ripetere la radiografia fra 2 settimane. Vorrei un altro parere. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, occorrerebbe visionare le immagini della rx.
    a disposizione.


    Salve,
    15 giorni fa mi sono fratturata (composta) la falange ingueale del secondo dito del piede per la caduta di 2 kg di un attrezzo da palestra. In ps mi hanno fasciato il secondo e terzo dito per il totale di 20 giorni e camminata poggiando solo.sul tallone. Mia figlia per sbaglio stasera mi ha dato una bella botta con suo piede proprio sul dito. Ho sentito un fortissimo dolore.
    Ora chiedo..può aver creato un danno? Devo prolungare la cura di una settimana per sicurezza?
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, dovrebbe eseguire una rx per verificare se la frattura si è scomposta.


    Buongiorno; per un male alla spalla che mi sta preoccupando da un paio di mesi, il mio curante mi hato sildarul da 4 mg da prendere inizialmente la sera. Non ho fatto ne risonanze ne ecografie , so solo che ho male se tiro o spingo con il braccio o se porto il braccio sopra la testa, mi s mbra che ci sia una perdita di forza perché limitato dal dolore. Il dolore è soprattutto dietro alla scapola e prende anche la clavicola. Per me dipende da sovraccarico causato da uso ripetuto di PC e smartphone per anni. Comunque, ho preso la prima dose di sildarud e niente, non sono riuscito a dormire. É normale questo effetto? É il caso di smettere subito? Ed è normale dare una terapia di questo tipo senza nessun tipo di esame o visita specialiStica? Cioé, io non so cosa mi sia capitato , so solo che ho male sotto sforzo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, bisogna fare una corretta raccolta anamnestica. Dolore continuo, dopo sforzo o notturno ? età ? traumi contusivi alla spalla nell'ultimo anno? inoltre andrebbe visitata clinicamente per capire se eseguire una rx o una rm alla spalla.
    a disposizione.


    Domande su protesi di ginocchio

    Sono terrorizzata da riabilitazione dopo protesi ginocchio, potrei avere qualche informazione in merito? Come si svolge, quanto dura, se è dolorosa. Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, l'intervento di protesi di ginocchio prevede una degenza di circa 48h in ospedale, il giorno seguente la paziente può deambulare con ausilio di stampelle. il recupero riabilitativo prevede circa 20 giorni di rinforzo muscolare e recupero articolare.
    a disposizione.


    Frattura trimalleolare comminuta TT, tolta valva 8 giorni fa sento la caviglia bloccata.. Per quanto tempo dura la sensazione di blocco?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, deve eseguire tanta fisioterapia per recupero articolare. in alcuni casi occorrono anche 25 giorni.


    Salve. Sono una ragazza di 25 anni e circa un mese fa mi sono inginocchiata a terra a raccogliere qualcosa quando, alzandomi, ho sentito una fitta al ginocchio e ho sentito qualcosa muoversi. È durato poco.
    Qualche giorno dopo ho fatto lavori pesanti (sollevato pesi importanti per le scale) e ho cominciato a sentite un dolore sordo allo stesso ginocchio, in posizione mediale. È un dolore ben localizzato che ora si ripresenta se cammino più del solito (a volte dopo 20 minuti, altre dopo un'oretta).
    Ho già provato a riposare qualche giorno e a mettere ghiaccio, ma è passato un mese e si ripresenta ancora.
    Ho già preso ibuprofene per altri motivi, ma non ho provato a fare una terapia più lunga in quanto non sono sicura sia di natura infiammatoria.
    Dovrei parlarne con il mio MMG o è meglio una visita ortopedica? Quanto ha senso andare dall'ortopedico?
    Grazie mille!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Mannelli

    salve, sarebbe opportuno eseguire una visita specialistica ortopedica per effettuare una valutazione clinica del ginocchio. A seguire sarebbe opportuna una RM per escludere lesioni meniscali.
    A disposizione.


Domande più frequenti

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