Domande del paziente (414)
Salve, circa 10 giorni fa ho baciato questo ragazzo per la prima volta. Premetto che il ragazzo aveva la barba corta, quasi invisibile all’occhio, però mente ci baciavamo sentivo che la sua barba mi piccava sul mento, ma pensavo fosse un fastidio momentaneo. Il giorno dopo mi sono ritrovata una macchia marrone sul mento, che col passare dei giorni non ha fatto altro che peggiorare arrossandosi e incrostandosi, finché l’altroieri non è uscito anche un po’ di sangue. Adesso sto applicando delle garze di connettivina e connettivina in crema, sembra migliorato da quando ho iniziato. Ho letto però che potrebbe essere un’infezione tipo impetigine… avevo sottovalutato la cosa pensando che applicando una crema idratante comune potesse migliorare, ma non vorrei fosse qualcosa di cui preoccuparsi… già trovo imbarazzo nel parlarne, in più non è una cosa troppo comune e non so come farmi aiutare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nel dubbio di impetigine metta la crema Bactroban
Buongiorno, io e la mia famiglia abbiamo contratto la scabbia ed il 7 febbraio abbiamo iniziato la cura con skab plus e un bagnoschiuma "bier", fortunatamente siamo guariti, applicavamo la skab plus la sera per tre giorni, poi ci fermavamo per 3 giorni usando solo il bagnoschiuma e ripetevamo skab plus per altri 3, quindi 3 giorni si e 3 giorni no, per arrivare fino al 21 di febbraio che era l'ultimo giorno di applicazione della skab plus, io e mio fratello ci fermammo al 21 di febbraio perché non avevamo più nulla, mentre mia madre e mia sorella continuarono per altri 3 cicli perché l'oro accusavano ancora il prurito e hanno continuato fino ad arrivare al 10/11 marzo circa, ora io, mia mamma e mia sorella a distanza da circa 2 mesi (perché io mi fermai al 21 febbraio) ci è ritornato il prurito intorno alle caviglie abbiamo delle macchie rosse proprio come comparivano per la scabbia sulle mani per ora nulla, è possibile che l'abbiamo presa di nuovo? Io so che le reinfezioni dovrebbero comparire molto prima circa dopo 3/4 giorni, sono molto preoccupato, purtroppo il dermatologo non ha disponibilità, ci diede solo un'occhiata sabato velocemente e ci disse che avevamo la pelle secca, ma da sabato ad oggi la situazione è peggiorata, avevamo intenzione di rimettere la skab plus e ripetere di nuovo per 3 cicli per precauzione secondo voi è un azzardo oppure per stare più tranquilli potremmo rimetterla? Spero che potete aiutarmi, perché sono veramente molto preoccupato
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per tranquillizzarsi ripeta la terapia ma non mi pare probabile una recidiva
Ho 20 anni. Un po' di tempo fa mi era uscita dell'acne sul viso con conseguente "bruciore" e pizzicore sulla pelle del viso(quindi molto evidente). Mi sono stati prescritti il tetralysal per 1 mese e mezzo e la crema mask plus gel per 2 mesi a giorni alterni. Però ho letto che il minimo dell'assunzione del tetralysal dovrebbe essere 3 mesi. Dovrei continuare? Oppure ha senso ed è solito anche prescriverlo per solo 1 mese e mezzo? Ora dopo 1 mese e mezzo la pelle sembra un po' più sfiammata ma ho molte macchiette e macchie rosse sulle guance. Cosa dovrei fare? Farmi prescrivere dal medico di base altro tetralysal? Inoltre vorrei chiedere se c'è modo di togliere queste macchie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
IO farei i 3 mesi di cura come da assunzione corretta Le macchie vanno via con il tempo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Io credo debba fare una visita dermatologica potrebbe essere una follicolite decalvante e va valutata da uno specialista dermatologo
Buongiorno,
Mi è stata diagnosticata la scabbia 2 settimane fa. Ho fatto un primo trattamento con 6 pastiglie di ivermectina, dopo 1 settimana ho fatto un secondo trattamento. Adesso, dopo 5 giorni, ho ancora dei nuovi ponfi, in parti nuove del corpo, che mi prudono. Vuol dire che la scabbia non è stata debellata o è ancora troppo presto per stabilirlo?
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Con 2 cicli dovredde essere guarito dalla scabbia Potrebbe essere orticaria
nel mese di Dicembre sono ) , facendo del sesso un po’ più spinto del solito mi ero fatto un taglio sulla base del pene tra il solco coronale e il prepuzio . Questo taglio continua ad aprirsi a distanza di ormai 4 mesi . Il mio medico di base inizialmente mi ha fatto stare a riposo per svariato tempo ,anche 20 giorni di fila senza rapporti , ma niente si è risolto .. poi mi ha fatto fare una visita da urologo e urologo mi ha detto che per lui non c’è nulla di anomalo . Ha pure guardato le ultime analisi del sangue di novembre e niente.. solo un po’ la vitamina D bassa ,quindi mi ha invitato a rivolgermi ad un dermatologo venerologo . Sono molto preoccupato perché non riesco a capirne la motivazione. Qualcuno mi dice che potrebbe essere che la partner avendo un spirale potrebbe esser quella la motivazione . Ed effettivamente il taglio si apre quasi sempre con lei e con altre partner no . Forse perché durante il rapporto orale lei spinge molto a fondo e magari mi fa riaprire la ferita
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Vada a visita dal Dermatologo
Salve buongiorno al nostro piccolo di 2 anni a febbraio hanno diagnosticato la scabbia. (ospedale reparto malattie infettive)
abbiamo fatto tutti il trattamento con permetrina al 5% più profilassi ambientale(materassi coperti con plastica, indumenti lavati a 90 gradi piu asciugatura in asciugatrice max temperatura e tutto ciò che segue la profilassi) dopo il primo trattamento di permetrina 3 notti con crema e al mattino doccia una settimana di riposo e poi ancora e notti con crema. dopo il primo controllo hanno trovato ancora l'acaro della scabbia..
Siamo andati da un dermatologo privato e ci h prescritto benzoato di benzile in olio di mandorle al 10% per i bimbi e al 25% per noi adulti e la profilassi.
fatto il trattamento andiamo a controllo e il dermatologo ci dice che la scabbia non c'è più.
passano 20 giorni e il bambino presente puntini e prurito nuovamente. rifacciamo il trattamento e andiamo a controllo e ci dice che è ancora recidivo da scabbia.
da febbraio ad aprile abbiamo effettuato 3 trattamenti e non ne veniamo fuori
cosa ci potete consigliare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Può utilizzare Iverscab se pesa più di 15 chili
Cordialmente
AP
buongiorno, ho avuto un rapporto non protetto 32 giorni fa e ho fatto il test rapido ed è uscito negativo, non ho febbre ne linfonodi ingrossati, niente candidosi orale, un po’ mal di gola, quello che mi preoccupa sono dei funghi che mi sono usciti al piede e sulle gambe ho diversi punti rossi macchiati che prudono. possono essere rash cutaneo da hiv?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No direi proprio di no
Salve dottori e scusate il disturbo, sono un ragazzo di 21 quasi 22 anni che soffre di acne, da lieve a moderata credo in forma papulo pustolosa (le pustole sono a volte bianche.
Al momento sono in cura con maskrym plus gel acne (0.8 pol./4% ac. Glicolico/ 0.02 tretinoina) da quasi 3 settimane e noto un po’ di peggioramento, forse leggermente più di un po’. Vengo già da diverse cure come epiduo l’anno scorso e duoclin fino a 3 settimane fa. Che tenevano abbastanza sotto controllo la mia acne, soprattutto epiduo. L’ho detto alla mia dermatologa la quale stimo, e mi ha detto di sospenderlo per dei giorni e vedere cosa succede, non voglio rompergli troppo le scatole, ma non me la sento di interrompere il trattamento. Non credo sia dovuto ad una reazione allergica o quel che sia. È possibile che la tretinoina mi faccia ciò anche dopo 3 settimane e dopo tutti i trattamenti già fatti? Secondo voi è un farmaco valido? In genere dopo quanto si vedono risultati ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La tretinoina per le prime settimane di cura può essere assai irritante poi inizia a funzionare
ho avuto un effetto collaterale sconosciuto a tutti che implica un rallentamento della pelle e quindi anche dell'attività dei bulbi cosa che ha allungato la fase telogen rispetto all'anagen e per più di 20 anni ho assisito all'assottigliamento molto lento dei capelli in modo pressochè uniforme (ma anche peli e barba).
prima si aveva una caduta androgenetica normale ma poi è cambiata.
il rallentamento della velocità metabolica della pelle ha provocato acnhe una diminuzione delle sostanza da questa prodotte come anche il testosterone locale provocando una diminuzione di diidrtestoerone e quindi il cambiamento del tipo di caduta.
dopo migliaia di tentativi si è capito chel'unica sostanza che potrebbe risolvere la soluzione èm un aumento del gh per qualche emse finchè la pelle non ritrova la sua naturale velocità cosa che in teoria dovrebbe far ricrescere i capelli.
il problema è che ritornerebbe l'alopecia androgenetica e mentre i capelli sono diventati molto sottili si avrebbe un irrobbustimento di quelli laterali e l'liminazione totale di quelli sopra facendomi sembrare di botto più calvo di quanto non sia adesso.
dovei usare una lozione prima di prendere qualcosa che faccia aumentare il gh per contrastare la caduta come una lozione a base di fattori di crescita inibitori delle'enziam 5 alfa e minoxidil (cose che attualmehte non funzionano), so che non avete mai sentito parlare di una cosa del genere ma vi assicuro che è così, conosco il mio corspo e le ho rpovate tutte.
avete consigli da darmi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Proverei GFM lozione tricologica
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per tre quattro settimane la tretinoina irrita parecchio la pelle che poi si abitua e la irritazione cala
Cordialmente
Gentili Dottori,
sono una ragazza di 21 anni e vi scrivo per chiedere un parere riguardo un problema che mi affligge molto.
Ho sempre avuto dei peli molto lunghi e scuri sull’inguine e sul monte di Venere, a causa dei quali dovevo depilarmi con la lametta ogni 3-4 giorni, specialmente nei mesi estivi. Ogni tanto mi usciva qualche peletto incarnito, ma provvedevo a rimuoverlo con la pinzetta e tutto si risolveva. I peli incarniti non sono mai stati eccessivi.
Tuttavia, ero stufa di dovermi depilare continuamente con la lametta, quindi ho deciso di cambiare metodo di depilazione nella zona interessata, affidandomi alla ceretta brasiliana presso il mio centro estetico di fiducia. Ho effettuato la prima ceretta a luglio 2023 ed il risultato è stato più che ottimo, tant’è vero che per 2 settimane non ho avuto proprio il minimo bisogno di depilarmi. Ho così cominciato a fare la ceretta ogni mese, fino a dicembre. Il problema è che, in questo lasso di tempo - in particolar modo sul monte di Venere - i peli incarniti, rispetto a prima, si sono moltiplicati, ed inoltre mi sono uscite tantissime bollicine rosse.
La situazione era a dir poco tragica, non avevo mai visto le mie parti intime ridotte in quel modo. L’estetista e le sue collaboratrici mi hanno parlato di follicolite e mi hanno proposto di sottopormi all’epilazione con laser diodo, da poco arrivato nel centro, il quale mi avrebbe risolto il problema sia dei peli grossi e scuri, sia della follicolite stessa. Io ho chiesto se fosse necessario rivolgermi ad un medico prima di intraprendere questo trattamento, ma mi è stato detto che non ce ne fosse bisogno, in quanto trattamento poco invasivo.
Mi sono quindi fidata, frequentando da anni il centro, per cui a febbraio 2024 ho iniziato con le sedute di laser e fino ad adesso ne ho effettuate 3, con la quarta in programma tra pochi giorni.
Nel corso di questi mesi, c’è stato un forte miglioramento riguardo i peli, i quali si sono indeboliti tantissimo e non sono minimamente paragonabili ai peli giganteschi che avevo prima, tuttavia le infinite bollicine rosse che avevo si sono tramutate in odiose macchie dal colore tipo marroncino/rosso scuro (non saprei come definirlo). Alcuni peli incarniti sono usciti con la testina da fuori e li ho rimossi giusto “spremendoli”, a volte aiutandomi con la pinzetta, mentre altri non riuscivano ad uscire in questo modo e mi sono stati rimossi dall’estetista mediante un ago; da ciò ne sono conseguite ulteriori macchie.
Il risultato è che adesso ho inguine e monte di Venere pieni di macchie scure. Ormai è quasi 1 anno che non vedo più questa zona “bianca” come era una volta, e la cosa mi affligge molto dal punto di vista psicologico e non riesco nemmeno a guardarmi lì sotto.
A questo punto, mi chiedo se continuare con questo trattamento laser o meno: la mia paura è che, passandoci il laser sopra, le macchie possano finire di aggravarsi. L’ultima volta che ho fatto il laser ho anche sentito l’operatrice farfugliare “chissà se queste macchie diventano viola” e la cosa mi provoca non poca ansia.
Chiedo quindi un parere agli esperti riguardo questa situazione.
Vi ringrazio anticipatamente e vi auguro una buona giornata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le macchie marroncine che riporta sono esiti della depilazione e piano piano dovrebbero attenuarsi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se ha fatto la terapia con overmectina orale dovrebbe essere guarito e potrà viaggiare
Cordialmente
AP
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per lai istologia non ci sono problemi se il laser è preceduto dal prelievo di una porzione della lesione, per l'esito alopecico cicatriziale dipende dalla profondità della terapia laser
Salve, da qualche anno a questa parte uso post depilazione un filo di gentalyn beta per togliere il rossore e i puntini che si formano sul petto (una quantità veramente piccola). Ed è capitato di metterlo per una follicolite al naso. Volevo sapere se con questo mi sono indotto ad antibiotico- resistenza o sono ancora in tempo per cambiare le mie abitudini.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Credo non abbia causato danno alcuno
Salve, avrei bisogno di avere un'informazione su una situazione che sto vivendo da un mesetto, prima di recarmi da uno specialista.
Come dicevo, circa un mesetto fa, sono cominciatia comparirmi dei piccoli brufoli sparsi sul corpo. Sono piccoli, spesso escono in coppia molto ravvicinati e prudono. Quando gratto, la sensazione è identica al piacere che si prova quando si gratta una puntura di zanzara, che però non è vista la quantità di brufoli, la loro dimensione ridotta e soprattutto i posti in cui escono: me li sono ritrovati sulle natiche, l'interno del ginocchio, addirittura sullo scroto me ne sono usciti tre vicinissimi, senza parlare del resto del corpo. Dovrei fare una visita dermatologica a fine mese per altri motivi, però la situazione sta diventando ingestibile, mi sono ritrovato a svegliarmi durante la notte a causa del prurito. Grazie in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cimicosi?
Salve, avrei bisogno di avere un'informazione su una situazione che sto vivendo da un mesetto, prima di recarmi da uno specialista.
Come dicevo, circa un mesetto fa, sono cominciatia comparirmi dei piccoli brufoli sparsi sul corpo. Sono piccoli, spesso escono in coppia molto ravvicinati e prudono. Quando gratto, la sensazione è identica al piacere che si prova quando si gratta una puntura di zanzara, che però non è vista la quantità di brufoli, la loro dimensione ridotta e soprattutto i posti in cui escono: me li sono ritrovati sulle natiche, l'interno del ginocchio, addirittura sullo scroto me ne sono usciti tre vicinissimi, senza parlare del resto del corpo. Dovrei fare una visita dermatologica a fine mese per altri motivi, però la situazione sta diventando ingestibile, mi sono ritrovato a svegliarmi durante la notte a causa del prurito. Che ne pensate? Grazie in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cimicosi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Penserei ad una banale forma irritativa Consiglio Completare per 10 gg il ciclo di Travocort poi passare a VEA spray 2/3 volte al giorno
Cordialmente
Togliere 4 piccoli nei, tre di grandezza più o meno come un chicco di riso e uno un po' più grande in una zona dove non batte il sole, quanto costa?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ma perchè li dovrebbe togliere?
Buongiorno,
in seguito a una visita proctologica il medico ha diagnosticato una dermatite perianale e una "vecchia" marisca (che già sapevo di avere), prescrivendomi del Travocort crema, che però mi ha seccato la cute e creato prurito. Inoltre avvertendo del bruciore, ho notato che nel bordo interno della marisca (dove la cute confina mucosa) c'è una piccola zona spellata e irritata; sembrerebbe una piccola ragade, anche se fatico a vedere bene pur aiutandomi con uno specchio.
Vista la situazione mi stavo chiedendo se sarebbe il caso di rivolgermi a un dermatologo, ma non vorrei che mi dicesse di tornare dal chirurgo proctologo, per cui vorrei chiedere se il dermatologo si occupa anche di questo tipo di problemi nella zona perianale?
Grazie in anticipo,
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì se ne occupa il Dermatologo