Via del Pastore Faustolo 4, Roma 00181
Il primo colloquio psicologico è gratuito: per prenotarsi selezionare "primo colloquio individuale" nel calendario a destra.
Leggi di più08/01/2025
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21 recensioni
Primo colloquio in un ambiente tranquillo e sereno, dottoressa disponibile e gentile !
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Grazie AP.
Un caro saluto
È il primo percorso, sono fiducioso ed ho avuto un ottima impressione
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Grazie Luca,
Un caro saluto
Mi sono rivolta alla dott.ssa Vernareccio in un momento molto complesso della mia vita e con il suo preziosissimo aiuto sono riuscita a ritrovare il mio equilibrio. Ha saputo mettermi subito a mio agio e creare un ambiente in cui mi sono sentita al sicuro, compresa e sostenuta. Le sarò sempre grata.
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Grazie, R.B.
È stato un percorso impegnativo ma la costanza è stata un ingrediente fondamentale.
Un caro saluto
Ho trovato un’ottima professionista, molto empatica ed attenta.
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Grazie, G.V.
Lavorare su se stessi per superare un momento di blocco, non è semplice. Hai fatto un ottimo lavoro.
Un caro saluto
Ho iniziato il percorso con Camilla per problemi di ansia e disturbi del sonno. Ora non solo ho imparato ad affrontarli, ma ho scoperto tantissimo su me stessa e sul mio funzionamento. Abbiamo creato una "cassetta degli attrezzi" che potrò portare sempre con me. Non posso che ringraziarla per l'attenzione e la cura dimostrata.
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Cara E.
Grazie per le tue parole.
E complimenti per la dedizione, la cura e la costanza che hai investito per trovare un nuovo equilibrio.
Come sai rimango a disposizione e ti mando un caro saluto.
Ho avuto il piacere di essere seguita dalla dottoressa Camilla e non posso che consigliarla vivamente. Fin dal primo incontro, mi sono sentita accolta e compresa in un ambiente sicuro e senza giudizio. Camilla è una professionista attenta, empatica e capace di guidare il percorso con grande sensibilità e competenza. Grazie a lei, ho acquisito strumenti concreti per affrontare le mie difficoltà e ho fatto passi significativi nel mio benessere emotivo. Sono davvero grata per il suo supporto e la sua professionalità.
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Cara Miryam, sono felice di esserti stata d’aiuto. Il lavoro più importante lo hai fatto tu riuscendoti a mettere in discussione, riuscendo ad affidarti. Aspetti non semplici e scontati da realizzarsi.
Come sai sono a disposizione qualora avessi bisogno di un momento di riflessione.
Intanto, ti auguro il meglio e ti mando un caro saluto.
Camilla è una professionista straordinaria. Con la sua calma, pazienza e capacità di ascolto, è riuscita a guidarmi fuori da un periodo davvero difficile. In questi mesi mi ha aiutata a ritrovare equilibrio e serenità, facendomi sentire sempre compresa e supportata. Non posso che consigliarla a chiunque stia cercando un aiuto vero e concreto.
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Grazie mille EC. E' stato un piacere poterti supportare nel lavoro accurato e dedito che hai svolto per raggiungere un senso di maggiore equilibrio e consapevolezza. Hai avuto pazienza, costanza, motivazione e coraggio nell'affrontare e accogliere anche i momenti più difficili e dolorosi.
Resto a disposizione e intanto ti auguro di proseguire il tuo cammino nel migliore dei modi attingendo alla valigetta degli attrezzi che hai accuratamente creato.
Molto competente e professionale. Attenta al paziente.
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Grazie mille, felice di aver trasmesso queste caratteristiche essenziali per il mio lavoro.
Siamo stati da Camilla per la terapia di coppia.
Sin da subito abbiamo visto un grosso miglioramento. Grazie a lei abbiamo imparato ad ascoltare,comprenderci e supportarci l’un l’altro.
Ma la cosa più importante è che tramite lei abbiamo imparato un metodo di comunicazione funzionale che adesso ci portiamo dietro in ogni aspetto della nostra relazione.
Consiglio tantissimo la terapia di coppia e altrettanto Camilla come terapista!
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Cara Francesca, grazie mille per queste parole. Sono molto felice di avervi aiutato in un momento in cui si era creato un corto circuito comunicativo. Il vostro desiderio di migliorare e stare meglio insieme, è stato l'ingrediente principe per trovare un nuovo equilibrio. A questo abbiamo aggiunto l'ascolto attivo, la comprensione reciproca dei vissuti ed emozioni individuali e l'intercettazione di strategie comunicative maggiormente funzionali. Vi auguro che possiate realizzare i vostri obiettivi individuali e famigliari, e per ogni necessità rimango a disposizione. Un caro saluto
La dott.ssa Vernareccio ha aiutato me e la mia compagna attraverso un percorso durato poco più di un anno.
Durante le sedute è sempre stata molto empatica, attenta e professionale e ci ha aiutato a migliorare la nostra comunicazione ed il nostro approccio alle problematiche della vita quotidiana.
Fortemente consigliata!
Dott.ssa Camilla Vernareccio
Grazie mille G, è stato arricchente anche per me potervi sostenere in un momento di difficoltà. Di fronte ai problemi della coppia, si tende a scoraggiarsi molto facilmente. Basta invece intercettare il problema, avere la giusta dose di motivazione e lavorare insieme al professionista nel ricercare le giuste strategie di risoluzione.
Un caro saluto
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono qui perché sono indeciso sull'iniziale un percorso di psicoterapia, in particolare per capire se ho qualcosa che non funziona correttamente. Ho 36 anni e sto divorziando dalla mia ex-moglie che ho amato tantissimo e che amo ancora, abbiamo una figlia di 6 anni che vedo quando voglio. Il nostro matrimonio è stato burrascoso, un po' per la mia tendenza a sottovalutare i suoi bisogni ed attenzioni, un po' per la continua intromissione da parte dei miei suoceri (due persone molto giudicanti). Tutto ciò mi portava costantemente a sentirmi sotto tiro, arrivavo spesso la sera stanco a casa e preferivo fare altre attività piuttosto che dedicarmi a mia figlia o a mia moglie. Tendo inoltre ad "isolarmi" completamente da tutto ciò che mi circonda quando sono assorto in un'attività che cattura il mio interesse. Inoltre nell'ultimo periodo ho iniziato a sentirmi con una collega con cui sentivo una grande affinità mentale, senza tuttavia mai sfociare in un approccio fisico (non ho mai tradito mia moglie, per la mia morale è inconcepibile). Le parlavo spesso di questa mia collega, nonostante sapessi che mia moglie è una persona molto insicura ed empatica e lei mi dicesse che la cosa la faceva stare male, ma è come se volessi usare questa cosa per farla ingelosire e sentirmi "importante". Tutto ciò ha portato all'implosione del mio matrimonio e a varie accuse, in particolare di avere delle dinamiche manipolatorie e narcisistiche. Questa cosa mi ha portato a riflettere, perché voglio veramente capire cosa c'è che non va in me e cosa posso fare per aiutarmi. Chiedo scusa per l'eccessiva lunghezza.
Salve! Senz'altro chiedere aiuto non è facile ma è il primo passo da compiere per poter cominciare un percorso attraverso il quale conoscersi meglio, scoprire i meccanismi che sentiamo come disfunzionali e che spesso sottendono e sono generati da paure e fragilità. Mettersi in discussione può spaventare ma è l'unico modo per migliorarsi e crescere. Dalla descrizione fatta sembra che sia giù un passo avanti rispetto a questo e cosciente dei comportamenti che potrebbero involontariamente metterla in difficoltà. Il mio invito è quello di aprire uno spazio d'ascolto e scoperta di sé che possa guidarla nel ritrovarsi e nel raggiungere il giusto equilibrio.
Salve sono in cura da una psicologa da un anno, mi sono rivolta a lei dopo aver interrotto una relazione tossica durata un anno e mezzo e dalla quale ho avuto un bambino che adesso ha due anni.
Vorrei interrompere la terapia e rivolgermi a un altro terapeuta perché già da parecchie settimane non mi fido più di lei anzi ho maturato una sorta di rifiuto.
Ho parlato con la mia terapeuta delle problematiche sorte ma lei attribuisce questi problemi a me, dice che sono io che non riesco a fidarmi di lei ne tantomeno ad aver fiducia nel percorso intrapreso a causa del mio pessimismo, e che lei ha tanti anni di esperienza nel campo del trauma e delle relazioni tossiche.
Io le ho dato retta e ho proseguito la terapia ma proprio non va.
Ecco perché sto chiedendo questo consulto a voi.
Le mie lamentele sono state le seguenti: una scarsa comprensione o per meglio dire empatia per il mio dolore, un eccessiva spinta all' azione e al cambiamento, un dimenticarsi del mio essere madre con bimbo molto piccolo nei suoi consigli per incrementare la mia vita sociale: "prendi una babysitter (non ho tanti soldi) e vai in un pub qualche sera anche da sola".
Inoltre mi dà parecchio fastidio il suo considerare la donne con una marcia in più rispetto agli uomini (io ho già tanti problemi nel mio rapporto con l altro sesso).
Inoltre il suo continuo attribuire al mio "pessimismo" la mia mancanza di fiducia ha creato in me non pochi sensi di colpa, mi sono sentita una che vuole solo "commiserarsi", una poco combattiva, insomma una che non si impegna ragione per cui ho "incrementato" il mio impegno cercando di allontanare il mio pessimismo, cercando di uscire il più possibile cercando di "sentirmi bene" ma ho ottenuto l effetto contrario.
Adesso sento tanta irritazione nei suoi confronti, ho saltato l ultimo incontro e sto cercando un nuovo terapeuta, provo sollievo ma continuo a sentirmi in colpa e piena di dubbi e mi chiedo se il problema sono io e soprattutto se si presenteranno di conseguenza le stesse problematiche col nuovo terapeuta.
Cara, a volte può succedere che lo spazio terapeutico si esaurisca o che non ci si trovi bene con lo specialista incontrato. Il primo passo è condividere le proprie perplessità e questo lo ha fatto. Colpevolizzarsi o trovare un colpevole è poco utile, anzi probabilmente la starà ulteriormente affaticando. E' certamente, invece, molto importante non perdere la fiducia nella possibilità di chiedere aiuto, di farsi supportare, dunque nella psicoterapia. Un caro saluto
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