Esperienze
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Borderline
- Dolore
- Bulimia
- Disturbo bipolare
- Depressione
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Colloquio psicologico clinico
60 € -
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Consulenza online
60 € -
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Psicoterapia
60 € -
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Colloquio psicologico di coppia
60 € -
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Indirizzi (2)
Circonvallazione Clodia 36A, Roma 00195
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
6 recensioni
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S
Sara
La dottoressa Cinti mi ha aiutato tantissimo nel superare i miei problemi. Molto preparata ed empatica. Sa ascoltare e mi fa sentire a mio agio. Consiglio vivamente a chi vuole iniziare questo percorso.
• studio • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Camilla Cinti
La ringrazio per il suo feedback!
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V
V.S.
La dottoressa Cinti mi ha accolta senza giudizio e con estrema delicatezza. Mi sono sentita fin da subito di essere in uno spazio protetto e sicuro, riuscendo ad aprirmi e raccontando le mie difficoltà. Professionista puntuale ed attenta.
• studio • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Camilla Cinti
La ringrazio per il suo feedback
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P
P.C
Ho avuto il piacere di essere seguita dalla Dott.ssa Cinti e fin dal primo incontro, mi sono sentita accolta in un ambiente sicuro e privo di giudizio, dove potevo esprimermi liberamente.
Molto empatica e con grande capacità di ascolto, la ringrazio ancora!• studio • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Camilla Cinti
La ringrazio per il suo feedback
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S
S.
La Dott.ssa Cinti è una professionista rigorosa, precisa, che si distingue per la sua grande dedizione ed onestà. Durante il nostro percorso insieme ha saputo ascoltarmi con pazienza, trasmettendomi un senso di stabilità e presenza viva grazie alla sua grande empatia, sensibilità e attenzione verso di me. Mi ha aiutata ad ascoltare le mie emozioni e affrontare le mie paure e difficoltà, e per questo le sarò per sempre grata.
• studio • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Camilla Cinti
La ringrazio per il suo feedback
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L
L.S.
Ho iniziato da qualche mese un percorso con la Dottoressa Cinti per alcune difficoltà legate all'ansia e alla bassa autostima. La dottoressa è attenta e professionale, con lei mi sento ascoltata, capita e mai giudicata. Mi trasmette una grande calma e un senso di stabilità.
• studio • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Camilla Cinti
La ringrazio per il suo feedback
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B
B.
Ho conosciuto la Dottoressa Cinti in una fase di grandi cambiamenti nella mia vita, il che mi portava ad avere ansia e preoccupazione rispetto al futuro e a ciò che mi aspettava. La Dottoressa mi ha supportato in questa fase particolare della mia vita aiutandomi a scoprire e valorizzare i miei punti di forza e le risorse personali che potevo mettere in campo per affrontare al meglio le diverse difficoltà.
Apprezzo il suo ascolto attento e sincero, che mi ha permesso di sentirmi accolta e contenuta in una relazione di fiducia.
Non smetterò mai di ringraziarla!• studio • •
Dott.ssa Camilla Cinti
La ringrazio per il suo feedback
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve,
Sono una ragazza di 25 anni e da due anni sto affrontando una serie di difficoltà nella mia vita che stanno compromettendo il mio futuro (problemi familiari e difficoltà all'università). Di base, sono sempre stata una persona ansiosa, pesavo circa 90 kg e non mi sono mai piaciuta fisicamente, piano piano ho perso peso, ma fino ai miei 19 anni, nessun ragazzo si è mai interessato a me. Quando sono dimagrita ho avuto una prima relazione, finita male. Da circa tre mesi, dopo vari mesi di frequentazione, sono fidanzata. Io e il mio ragazzo siamo molto simili caratterialmente, però abbiamo entrambi poca esperienza in ambito sessuale e io non riesco mai a raggiungere l'apice (senza rapporto) addirittura ho anche problemi di lubrificazione. Mi trovo benissimo con il mio ragazzo, ma vorrei tanto risolvere questo problema, forse non riesco a lasciarmi andare, forse ho paura a fidarmi completamente, forse lo stress con le difficoltà all'università influisce sulla mia vita relazionale.
Salve, mi sembra di capire che sta attraversando un periodo un po’ faticoso, certamente lo stress può influire con l’attività sessuale e la dimensione affettiva in generale. Penso che un percorso di psicoterapia possa aiutarla a fare un po’ di chiarezza rispetto alle sue paure e magari alleggerire la fatica che sente.
Salve dottori. Voglio aprirmi su un conflitto emotivo interno di cui mi sono resa conto.
Sono una ragazza di 22 anni, da ormai 6 anni so di essere bisessuale, non la vivo male ma la accetto come parte di me anche se non ho mai avuto alcun tipo di relazione romantica con nessuno. Sono sicura del mio orientamento, ma il problema è un altro concetto, ossia che lo ho sempre avuto il sogno di metter su famiglia con un ragazzo che amo perché vorrei per i miei figli anche un padre e in generale una situazione familiare classica, per quanto tutte le famiglie amorevoli siano valide e degne di rispetto, ho sempre avuto un'ideale di famiglia abbastanza classico per la mia vita, anche più facile da spiegare alla mia famiglia rispetto allo stare con una persona del mio stesso sesso. Vorrei solo una vita più semplice e "normale" possibile. Il mio orientamento non è una cosa che vivo con chissà che rilevanza, so che ho la possibilità di essere attratta anche da donne ma tendo volutamente a concentrarmi sugli uomini perché per quello che voglio dalla vita ossia figli e famiglia è molto più facile vivere nella società da "etero", i figli sono più automatici rispetto a una coppia lesbica in italia, e ai ricevimenti di famiglia non dovrei sempre spiegare la cosa con l'ansia di avere risposte poco simpatiche (anche se i miei parenti stretti non sono omofobi, ma mi darebbe comunque fastidio averne da altri parenti), oppure la società e il giudizio che avrebbe sui miei figli se li avessi o peggio non poterne proprio avere e per me è tanto fondamentale averne, da sempre sento la vocazione genitoriale. Quindi di conseguenza io provo a notare e considerare solo i ragazzi e in effetti alla fin fine io so che le ragazze sono anche parte della mia attrazione a livello di probabilità ma non vado a cercare attivamente ragazze girlfriend material come faccio con i ragazzi ecco, appunto per quello che vi ho spiegato.
La mia paura è però che nella vita mi piova addosso la ragazza perfetta, che mi faccia innamorare contro la mia volontà, e soprattutto che anche lei possa provare lo stesso... lì non riuscirei a voltarmi dall'altra parte. Da un lato è improbabile sia perché ho gusti difficili sia perché non sono mai stata ricambiata, e perché sapendo che le ragazze non fanno parte del mio piano non le noto molto e penso di essere più chiusa emotivamente rispetto a con ragazzi, romanticamente. Ma ho comunque paura che una ragazza possa farmi innamorare e ricambiare, e mi conosco abbastanza bene da dire che in una situazione del genere io non potrei mai scappare, non riesco a scappare dalle mie emozioni, seguo sempre il cuore, e una cosa del genere mi ribalterebbe tutto. Mi dareste consigli per fare in modo che questo non accada o che abbia poche probabilità di accadere? Vi ringrazio molto, ogni consiglio è ben accetto.
Salve, difficile darle un consiglio su come non innamorarsi. L'amore, come l'attrazione, accadono. Mi chiedo se non sia più faticoso lo sforzo per fare in modo che non accada... piuttosto che il contrario. Forse è importante per lei capire il perchè di questa fatica che sente di dover fare e parlarne con un professionista potrebbe aiutarla in questo senso.
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