Tempo medio di risposta:

Esperienze

Salve, sono la dott.ssa Aurora Ciervo.

Il mio lavoro, svolto in sinergia con il paziente, consiste nell’affrontare la sofferenza e le principali forme di disagio psichico contemporaneo, come ansia, attacchi di panico, depressione, disturbi del comportamento alimentare, difficoltà relazionali, somatizzazioni, difficoltà nella gestione delle emozioni, dipendenze e stress.

La mia pratica clinica mira, in ottica trasformativa, a ridefinire quei sintomi o quei disagi che sono connessi con la propria storia, la vita familiare, il rapporto con il proprio corpo e l’altro e che rendono difficile il vivere quotidiano. Credo fermamente nell’unicità di ogni individuo e nel fatto che ogni momento di crisi possa rappresentare un’opportunità di crescita e trasformazione.

Dopo alcuni colloqui iniziali, valuteremo insieme il percorso più adatto alle sue esigenze, sia in termini di impegno personale che economico.  
Attraverso la creazione di uno spazio accogliente e privo di giudizio, sarà possibile rileggere e ricollocare la sofferenza, trasformando ciò che sembrava immutabile in nuove potenzialità che il soggetto ritrova dentro di sé.

Sono specializzanda in psicoterapia ad orientamento psicoanalitico lacaniano presso l'Istituto Freudiano di Roma. Il mio intervento si rivolge principalmente ad adolescenti, giovani adulti e adulti. Contestualmente all’attività privata, collaboro con diverse associazioni nel campo della salute mentale e faccio parte di un’équipe multidisciplinare, in grado di offrire al paziente un’assistenza completa e personalizzata.


Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, potete contattarmi tramite la piattaforma o al numero 351 3781183.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia
Psicoanalisi

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Sessuologia
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia clinica-dinamica

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Logo
Dott.ssa Aurora Ciervo

Via Latina, 226, Roma 00179

Gentili pazienti, dopo la prenotazione sarà mia cura contattarvi per confermare l’appuntamento.

Per qualsiasi informazione o chiarimento potete utilizzare la piattaforma oppure contattarmi direttamente al numero 351 3781183.

15/09/2025

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 € - 60 €

  • Consulenza online

    50 €

  • Elaborazione dei traumi

    50 € - 60 €

  • Sostegno alla genitorialità

    70 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    50 € - 60 €

Indirizzi (3)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio di Psicologia Appio Latino

Via Latina, 226, Roma 00179

Disponibilità

Telefono

06 9763...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Telefono

06 9763...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio di Psicologia Pigneto

Via Roberto Malatesta 39, Roma 00176

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Telefono

06 9763...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

27 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • M

    La dottoressa Ciervo mi ha accolto all’inizio di questo percorso in maniera molto gentile e professionale. È sempre stata molto attenta e precisa durante i nostri incontri, ma anche molto delicata quando abbiamo toccato argomenti per me problematici relativi alla mia sfera sentimentale. Seduta dopo seduta ho smesso di cercare una conferma o una condanna riguardo le mie questioni e ho iniziato a interrogarmi in modo più onesto su desideri, paure e bisogni miei, e non “della coppia ideale”. È stato un percorso serio, mai accomodante ma sempre rispettoso, che mi ha permesso di fare chiarezza e di sentirmi più centrata nelle mie scelte. Consiglio questa psicologa a chi non cerca soluzioni facili, ma uno spazio autentico in cui potersi pensare davvero! Grazie dottoressa!!

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Cara Maria, la ringrazio sentitamente per queste sue parole. A presto!


  • N

    Molto accogliente, capace nell'ascolto e attenta alle esigenze del paziente.

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Caro N.T., la ringrazio per questo riscontro.


  • S

    Ho iniziato il mio percorso con la Dott.ssa Ciervo in un periodo in cui la mia autostima era molto bassa e facevo fatica a riconoscere il mio valore. Fin dal primo incontro mi sono sentita accolta, mai giudicata, e compresa in profondità.
    La dottoressa è una professionista attenta, empatica e molto preparata. Sa ascoltare con delicatezza, mi ha aiutato a vedere aspetti di me che avevo completamente ignorato, e poco alla volta sto imparando ad affrontare le difficoltà con maggiore serenità.
    La consiglio sinceramente a chiunque stia cercando un percorso psicologico serio e costruttivo.

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Cara S.V., la ringrazio sinceramente per queste parole.
    Un caro saluto


  • F

    Ho fatto alcuni colloqui con la dottoressa e mi sono trovata molto bene. Già dal primo incontro è riuscita a mettermi a mio agio, facendomi sentire libera di parlare senza pressioni né giudizi. Grazie a questi incontri sono riuscita a fare più chiarezza su alcune situazioni che mi pesavano e ho imparato a guardarle anche da prospettive diverse.

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Gentile F.N., la ringrazio per queste gentili parole e per aver condiviso la sua esperienza.
    Un caro saluto


  • S

    La Dottoressa è stata una grande rivelazione per me. Mi sono sentito a mio agio "ed è difficile". Soprattutto ci tengo a sottolineare la sua empatia. Sono una persone che non ama i dottori, ma grazie a lei devo ricredermi.

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Caro Sandro, la ringrazio molto per queste sue parole.
    A presto


  • S

    Dopo molta indecisione, in seguito alla rottura con il mio compagno ho iniziato un percorso con la dottoressa che con molta delicatezza mi sta aiutando a vedere cose di me che prima ignoravo. La consiglio

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Gentile SP, sono lieta che il percorso intrapreso la stia accompagnando verso una migliore conoscenza di sé.
    Un caro saluto


  • D

    Ormai è da tempo che conosco la Dottoressa che mi sta accompagnando nel mio percorso. Alcuni percorsi non sono semplici da fare ma l'importante è farli con la persona giusta. Grazie Doc!

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Caro D., grazie a lei per questo pensiero.
    A presto!


  • M

    La dottoressa si è dimostrata estremamente puntuale e molto attenta, facendomi sentire ascoltata e compresa sin dalla prima visita. Ho apprezzato la sua professionalità e la sua grande sensibilità.

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Cara Martina, la ringrazio per la fiducia accordatami.
    Un saluto e a presto!


  • A

    Ho iniziato da poco un percorso con la dottoressa perché sto passando un periodo difficile e un po' buio. Mi sono sentita a mio agio fin dal primo incontro, la dottoressa mi ha accolta e ascoltata con attenzione senza giudizi, trovando ogni volta le parole giuste per aiutarmi a riflettere su ciò che sto attraversando. Ho scelto di continuare il percorso insieme a lei e la consiglio vivamente!

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Cara A.P., la ringrazio molto per queste sue gentili parole.
    Un cordiale saluto


  • F

    Dottoressa accogliente, dolcissima e alla mano. Non posso che consigliarla!
    F. P.

     • Studio di Psicologia Appio Latino colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Aurora Ciervo

    Gentile F.P., la ringrazio per questo riscontro. Un caro saluto.


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 24 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve, non mi piacciono i social, non mi piace whatsapp e nessuna app di messaggistica, la vita di oggi non mi piace, in generale neanche gli smartphone non mi piacciono, ne possiedo uno solo per navigare in internet, altrimenti userei il computer che ho comunque, ma uso anche un vecchio Nokia con la tastiera fisica. Mi piacciono i semplici sms che poi la maggior parte delle persone cè li hanno gratis, ma le persone in generale nonostante cè li hanno gratis e in alcuni casi illimitati, usano whatsapp, che per un breve tempo anche io ho installato ma poi ho eliminato l'account, whatsapp è una chat che è diverso dagli sms, ci sono le chat di gruppo che non mi piacciono proprio, la gente tra l'altro si scrive su whatsapp tutto il giorno fino al punto di non sapere più cosa scriversi. A me non piace nemmeno che gli altri lo usano, ho nostalgia di 20 anni fa circa che tutti inviavano gli sms, anche all'epoca gli operatori li davano gratis tipo 100 al giorno con la vodafone, ma d'altronde io sono uno dei pochi che non usa whatsapp, ne telegram ne niente di tutto ciò, uso ancora gli sms. Non ho amici, gli sms li mando solo a mia sorella che comunque anche lei come quasi tutti usa whatsapp come se fosse una moda. Non mi piace chi ha facebook, instagram ecc. e per come detto prima che non mi piace la vita di oggi è perché quasi tutti cè li hanno, e nel caso conoscessi qualche persona, penserebbero che è inaccettabile che nel 2025 non ho nessun social e che sono diverso da loro, che sono asociale ad esempio, 20 anni fa questo problema non me lo ponevo perché non esistevano questi tipi di social. Il problema è che mi sento escluso che nel caso conoscessi persone come detto, nessuno mi manderebbere sms neanche se cè li hanno gratuiti perché la considerano un metodo vecchio per comunicare, a me non piacciono i cambiamenti, la società fa rimanere da soli se non si è al passo coi cambiamenti

Gentile Utente,
dal suo racconto emerge chiaramente il disagio che prova di fronte a una società che sembra correre troppo in fretta e imporre strumenti e abitudini nei quali non si riconosce. La sua preferenza per modalità di comunicazione più “a misura d’uomo” è del tutto legittima, e non è necessario appartenere al mondo dei social per avere relazioni significative.
Capisco la sensazione di esclusione che descrive, il timore che non adottando certi mezzi lei rischi di restare solo. Non è però il solo a vivere in questo modo: esistono altre persone che condividono scelte simili, e non possiamo prevedere a priori come gli altri reagiranno di fronte a questa sua scelta.
Dalle sue parole traspare che ciò che la preoccupa non riguarda soltanto la tecnologia, ma tocca un punto più profondo: il bisogno di trovare un posto per sé nelle relazioni e nel mondo, senza rinunciare a ciò che la fa sentire autentico. Non è un cammino semplice, ma il fatto stesso di riuscire a riconoscere e nominare questo vissuto rappresenta già un primo passo importante.
Un caro saluto

Dott.ssa Aurora Ciervo

Domande su Psicosi

Sono giunto a una sorta di stallo nella mia vita.
Sono prossimo alla cinquantina, ma mi accorgo di non aver costruito nulla e di aver trascorso i miei anni alle spalle senza un progetto chiaro, limitandomi a trascinarmi avanti senza uno scopo.
Non ho una compagna, quindi sono destinato a invecchiare in solitudine, e non ho relazioni sociali; non ho ancora capito dove trascorrerò i miei anni rimanenti, avendo paura di prendere qualunque direzione: al momento abito a Ischia, in affitto, dove lavoro anche, ma non so se restare qui o trasferirmi a Napoli: non mi attira nessuna delle due possibilità, anzi mi spaventano allo stesso modo.
Su tale decisione, che rimando da anni, pesa anche il parere dei miei familiari, che premono perché io compri casa sull'isola.
Io ho molte riserve, ma non ho il coraggio di esporle, perche con loro ho difficoltà a comunicare veramente ciò che penso, quindi fingo di accettare di collaborare alla ricerca di una casa da acquistare, sapendo che alla fine mi tirerò indietro. E neanche mi convince l'idea di trasferirmi a Napoli, perche non riesco a capire cosa voglio e quale sia la mia strada.
Intanto mio padre invecchia, e senza di lui non so come farò a occuparmi di cosa fare quando mi sarò deciso all'acquisto, perché sono molto imbranato su queste cose.
Questo della casa da comprare è diventato un incubo: finché non ci pensavo, o procrastinavo il problema, vivevo con relativa tranquillità, e perfino con leggerezza, mentre ora che esso si è fatto più urgente, sono ricominciati i disturbi col sonno (mi sveglio più volte e trascorro le notti riflettendo su che disastro ho fatto della mia vita) e ho una costante e immotivata paura che mi porto dentro, mista a uno stato di tristezza simile a quello che si proverebbe per la perdita di qualcuno caro.
Mi sento profondamente irrisolto come persona, e più passa il tempo più mi sento debole e inerme, incapace di assumermi la responsabilità di stabilire cosa fare della mia vita, e schiavo di fantasmi nutriti da innumerevoli angosce e preoccupazioni che mi porto dentro.
La cosa che piu mi avvilisce è non riuscire ad essere il figlio che i miei genitori si aspettavano, in quanto la passività con cui accetto di non prendere decisioni (che è solo un modo per fuggire di fronte ai problemi da parte mia) li lascia delusi e amareggiati, e ciò alimenta in me forti sensi di colpa.

Gentile Utente,
le sue parole restituiscono con molta lucidità il peso di un momento di vita in cui sembra essersi interrotto il filo del desiderio; nel suo scritto si percepisce una grande fatica, ma anche una profonda onestà nel guardare la propria vita.
Spesso, quando ci si percepisce “bloccati”, non è tanto perché manchi una direzione, ma perché qualcosa dentro di noi - magari un dovere, un ideale o un legame familiare - ci trattiene dal poter ascoltare ciò che realmente vogliamo.
Uno spazio di parola può aiutarla a dare voce a ciò che oggi resta soffocato dall’angoscia e dal senso di colpa, affinché le sue scelte - anche quelle più concrete, come il dove vivere - possano nascere da un incontro più autentico con sé stesso.
Il consiglio che posso darle è di rivolgersi ad un professionista con cui poter parlare liberamente di queste sue paure, cosicché possa accompagnarla verso una maggiore conoscenza di ciò che sta esperendo, della sua storia e dei suoi vissuti e comprendere meglio cosa la trattiene e cosa invece può aprirla a nuove possibilità.
Cordialmente
AC

Dott.ssa Aurora Ciervo
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.