Dott.ssa
Annalisa Minafra Montaruli
Psicoterapeuta
·
Psicologa clinica
Altro
Roma 1 indirizzo
Esperienze
Sono la Dott.ssa Annalisa Minafra Montaruli, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, iscritta all'Albo degli Psicologi della Regione Lazio con n. 29180. Svolgo attività libero-professionale presso studio privato a Roma, in zona Tuscolana (Colli Albani, Furio Camillo, Parco Caffarella), e offro percorsi terapeutici anche online tramite le principali piattaforme digitali (WhatsApp, Skype, Google Meet).
Sono specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale, formata come terapeuta EMDR e come psiconcologa, ambito specifico per il supporto psicologico nel percorso oncologico.
Ho aderito come professionista al Bonus Psicologo e sono iscritta negli elenchi INPS previsti a tale scopo. Offro consulenza per disturbi psicologici quali ansia, depressione, attacchi di panico, dipendenze, lutti, problematiche di coppia e relazionali.
Sono inoltre iscritta all'elenco degli psicologi della Regione Lazio abilitati al Bonus Psiconcologico e offro percorsi di sostegno dedicati a pazienti oncologici e ai loro familiari, basati su evidenze scientifiche e orientati al benessere globale della persona.
Mi occupo di valutazione psicologica e redazione di relazioni per interventi di chirurgia bariatrica. Durante il colloquio conoscitivo gratuito fornisco tutte le indicazioni necessarie sul percorso terapeutico più adeguato per ciascuna problematica, con l'obiettivo di promuovere il benessere psicologico della persona.
Aree di intervento
Disturbi d'ansia (ansia sociale e generalizzata, fobie, disturbi di panico)
Disturbi dell'umore (depressione, disturbo bipolare)
Disturbi di personalità
Disturbo post-traumatico
Crisi di coppia (separazioni, incomprensioni)
Difficoltà familiari (lutti, eventi stressanti, problemi relazionali, relazione genitori-figli)
Maltrattamenti;
Supporto psicologico nel percorso oncologico
Dipendenze (affettive, da sostanze, da gioco)
Mi occupo inoltre di valutazioni neuropsicologiche, riabilitazione neuropsicologica e stimolazione cognitiva.
Aree di competenza principali:
- Psiconcologia
- Psicoterapia
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
Principali patologie trattate
- Ansia
- Paure
- Dipendenza affettiva
- Attacco di panico
- Sindrome da burnout
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia
60 € -
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Colloquio di coppia
80 € -
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Colloquio psicologico online
60 € -
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Psicoterapia cognitivo-comportamentale
60 € -
Indirizzi (2)
Via Amedeo Crivellucci 21, Roma 00179
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Assicurazioni
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
6 recensioni
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E
Elena
Sono quasi 3 anni che sono seguita da Annalisa.. solo parole belle per lei, come professionista e come donna! Mi ha aiutato tanto e continua ad aiutarmi. Parlare è molto facile perché con i suoi modi amichevoli, seppur sempre professionali, ci si sente a proprio agio. Grazie di cuore!
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico online •
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C
C.L.
La dott.ssa Montaruli effettua le visite con molta professionalità. Fin da subito mi sono sentito a mio agio e sono riuscito ad aprirmi ed affrontare i miei problemi. Inoltre non mi sono mai sentito giudicato ma ascoltato e questo è stato molto importante per fare un esame di coscienza e darmi la forza per affrontare i miei problemi.
• Dott.ssa Minafra Montaruli Annalisa • psicoterapia •
Dott.ssa Annalisa Minafra Montaruli
La ringrazio di cuore per le sue parole. Sono felice che si sia sentito accolto, ascoltato e a suo agio fin dal primo incontro. Il suo percorso e la sua fiducia sono per me molto importanti. Se decidesse di riprendere il percorso, resto a sua completa disposizione.
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G
Giada
Ho iniziato il mio percorso terapeutico con la dottoressa Minafra due anni fa e, sin dai primi incontri, ha saputo individuare con grande competenza le difficoltà su cui lavorare. Con empatia e professionalità mi ha fornito strumenti concreti e utili per affrontare e comprendere dinamiche disfunzionali. La consiglio vivamente perché, oltre a essere una professionista preparata, è anche una persona molto umana, capace di spiegare concetti complessi attraverso esempi pratici e facilmente applicabili nella vita quotidiana.
• Dott.ssa Minafra Montaruli Annalisa • psicoterapia cognitivo-comportamentale •
Dott.ssa Annalisa Minafra Montaruli
Ti ringrazio sinceramente per la tua recensione. Sono lieta che il percorso intrapreso insieme ti abbia fornito strumenti utili e concreti. È anche merito tuo per la fiducia riposta, per esserti messa in gioco con convinzione e per aver seguito le tecniche cognitivo-comportamentali da me suggerite.
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E
EC
Ho avuto l'opportunità di essere supportato dalla Dott.ssa Annalisa con estrema soddisfazione.
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Dott.ssa Annalisa Minafra Montaruli
Sono felice di sapere che il supporto ricevuto le sia stato utile e positivo. Rimango a sua completa disposizione.
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I
Ilaria
Professionale, empatica con i bambini e gli adulti
• Dott.ssa Minafra Montaruli Annalisa • psicoterapia •
Dott.ssa Annalisa Minafra Montaruli
Ti ringrazio vivamente. Sono felice di aver trasmesso la mia professionalità e la mia attenzione empatica, sia verso i bambini che verso gli adulti. Il lavoro che svolgiamo settimanalmente, grazie anche all’impegno costante, ha portato risultati concreti e continua a mostrarli giorno dopo giorno.
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L
L.B.
Sto vivendo un momento molto difficile a causa della diagnosi di tumore di mia madre.. Grazie ad Annalisa sto affrontando questo momento cercando di gestire l'ansia e l'angoscia che mi assalgono
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Annalisa Minafra Montaruli
Ti ringrazio per aver condiviso il tuo percorso. Sono felice di poterti supportare in questo momento così difficile e di aiutarti a gestire ansia e angoscia. Ricorda che non sei sola: il lavoro svolto insieme può offrirti strumenti concreti per affrontare le emozioni giorno dopo giorno.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono un ragazzo di 18 anni e scrivo perché da un po' di tempo soffro di un problema che sta limitando molto la mia vita sociale. Di natura sono sempre stato timido, ma quello che sto vivendo è un malessere fisico.
In situazioni sociali come feste o cene con amici, non appena provo a mangiare, il mio corpo reagisce con una nausea che quasi mi fa vomitare che mi impedisce di proseguire il pasto. Questo accade nonostante io senta effettivamente fame.
Ultimamente, inoltre, la sensazione è diventata anche anticipatoria, cioè se devo uscire dopo un pasto, nonostante mangi a casa da solo soffro di inappetenza.
Il problema è iniziato gradualmente ma sta peggiorando: inizialmente accadeva solo in situazioni affollate come i diciottesimi, ma ora si presenta anche con persone con cui ho confidenza e sono amico. Ho capito che si tratta di una specie di "meccanismo di difesa" del corpo irrazionale, ma non riesco a controllarlo.
Vorrei quindi dei consigli su come risolvere questo riflesso fisico in modo da riuscire a mangiare in pubblico.
Grazie.
È possibile che ciò che descrivi non sia un problema gastrointestinale primario, ma una risposta ansiosa che si manifesta attraverso la nausea.
In alcune persone, soprattutto con una certa sensibilità al giudizio sociale, il corpo può attivarsi nelle situazioni conviviali come se ci fosse un pericolo. Quando il sistema nervoso entra in “allerta”, la digestione rallenta e possono comparire nausea o chiusura dello stomaco, anche in presenza di fame. Se in passato ti sei sentito male in un contesto sociale, è probabile che si sia creato un apprendimento: il cervello può aver associato “mangiare in pubblico” alla possibilità di stare male. Questo può spiegare anche l’ansia anticipatoria prima di uscire.
Si tratta spesso di un circolo di mantenimento: l’anticipazione aumenta l’attivazione fisiologica, l’attivazione genera nausea reale, la nausea viene interpretata come segnale di pericolo, rinforzando l’ansia successiva.
Un intervento cognitivo-comportamentale può avere buone probabilità di efficacia, lavorando su esposizione graduale, riduzione dell’evitamento e ristrutturazione delle credenze legate alla paura di stare male o fare una figuraccia. Se il sintomo dovesse intensificarsi o comportare conseguenze fisiche (es. calo di peso), è comunque indicato un confronto medico per escludere cause organiche.
Buonasera. Qualche tempo fa mi è capitato un episodio particolare. Io ho l’abitudine di rilassarmi scrollando i social e toccandomi, le due cose non sono collegate, il tocco non è proprio volto o dato dall’eccitazione è più un gesto regolatorio che ho sempre fatto. Fin qui niente di strano. Il problema nasce in una circostanza in cui, nei giorni prima del ciclo, durante un episodio del genere tra i video che mi sono spuntati scrollando sui social c’erano anche quelli di cuccioli di cane. In quella circostanza io ho provato una fortissima tenerezza (amplificata dalla sensibilità che provo spesso durante il preciclo) ma questa fortissima tenerezza nel contesto in cui mi stavo già toccando come gesto regolatorio mi ha portato al raggiungimento dell’orgasmo. Io pur essendo sicura di non aver provato desiderio sessuale in quel momento, non riesco a fare a meno di ripensare a quell’episodio preoccupandomi. Mi chiedevo se c’è qualche spiegazione in merito, magari che riesca a placarmi questa angoscia. Grazie
Buonasera,
provo a offrire una lettura in chiave cognitivo-comportamentale.
È utile distinguere tre livelli: attivazione fisiologica, evento e interpretazione.
Nel momento descritto erano probabilmente presenti più fattori di attivazione contemporaneamente: una stimolazione corporea già in corso (anche se con funzione regolatoria), una maggiore sensibilità emotiva legata al periodo premestruale e un’emozione intensa di tenerezza. Emozioni come la tenerezza non sono sessuali, ma comportano comunque un aumento dell’arousal fisiologico. Il corpo registra l’attivazione, non l’etichetta che le attribuiamo.
Quando diverse fonti di attivazione si sommano, può accadere che venga superata la soglia orgasmica. L’orgasmo è un riflesso neurofisiologico e può verificarsi anche in assenza di desiderio consapevole o di fantasie coerenti con lo stimolo presente.
Ciò che tende a generare angoscia, in questi casi, è l’interpretazione successiva:
“Se è successo mentre guardavo quei contenuti, allora significa che…”.
Questo passaggio è centrale. Una risposta corporea non equivale automaticamente a un’intenzione, a un desiderio o a un orientamento. In ottica CBT, il disagio è spesso mantenuto dal tentativo di attribuire all’episodio un significato profondo e minaccioso e dalla ricerca di una certezza assoluta sul “cosa vuol dire”.
Se l’evento è stato isolato, non accompagnato da fantasie ricorrenti o da una ricerca volontaria di quel contenuto con finalità sessuale, è plausibile che si sia trattato di una coincidenza di attivazioni fisiologiche. Continuare ad analizzarlo nel dettaglio può aumentare la ruminazione e mantenere l’ansia.
In questi casi, il lavoro utile non è dimostrare che “non significa nulla” con certezza assoluta, ma tollerare una quota di incertezza senza attribuire automaticamente all’episodio un significato allarmante. Se però il dubbio diventasse intrusivo o pervasivo, potrebbe essere indicato un approfondimento psicologico per lavorare sul meccanismo di interpretazione e ruminazione più che sull’evento in sé.
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