Dr. Mattia Arenella
Pediatra
Pozzuoli
Salve signora, non sempre è indicativo di patologia, ma occorre una visita pediatrica per stabilire con precisione di cosa stiamo parlando.

Salve, contatti il suo neurologo di fiducia che le saprà consigliare una terapia personalizzata per aiutare sua mamma. Saluti

Dr. Simone Aloisio
Neurologo
Roma
Buonasera,
il referto descrive un esame neurologico sostanzialmente nella norma, con:
• Nessun deficit dei nervi cranici
• Forza muscolare buona, con lieve tremore…

Dott. Rosario Vecchio
Neurologo
Avola
Gentile Utente

E' frequente il riscontro di isolate aree di gliosi (piccole cicatrici vascolari) in esami di Risonanaza Magnetica Cerebrale. Non sempre queste hanno…

Dr. Federico Masserini
Neurologo
Bergamo
Gentile paziente,
il quadro che lei descrive meriterebbe un approfondimento ulteriore per fare il punto sulla storia clinica della signora e sulle strategie farmacologiche già…

Prof. Massimiliano Noseda
Fisiatra, Ortopedico
Saronno
Buonasera, il fisiatra e il neurologo con una buona idea anche per disporre gli accertamenti necessari a giungere una diagnosi definitiva. Cordialità Prof. Massimiliano Noseda, fisiatra…

Dott.ssa Carola Costanza
Neuropsichiatra infantile, Psicoterapeuta
Troina
Buonasera, il termine “lobo frontale ridotto” è molto generico e va chiarito: può riferirsi a una descrizione alla RM, ma da solo non implica automaticamente una patologia chirurgica.…

Dott. Luigi Baratto
Neurologo, Fisiatra, Ecografista
Salerno
Buongiorno. Il sovraccarico di attività quotidiane può sicuramente determinare episodi di confusione come lei descrive. Tuttavia, considerando la preoccupazione che le causano, la visita…

Dr. Bonaventura Luciano Manglaviti
Psichiatra, Neurologo
Genova
Vorrei innanzitutto rassicurarla. Il quadro neuroradiologico verificato anche con seri approfondimenti non e'particolarmente grave. Resta però da considerare se esistano o meno compromissioni…

Dott. Pietro Giuseppe Scamarcia
Neurologo, Terapista del dolore
Cusano Milanino
Buongiorno. Faccia una visita neurologica dato che non ne ha mai fatta una. In modo da poter definire la terapia migliore e la prosecuzione corretta dell'iter diagnostico