Via Pastrengo 16, Torino 10128
Visite allergologiche: a partire dai 12 anni
Visite immunologiche: a partire dai 18 anni
18/05/2026
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2 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
Dottore davvero preciso e gentile, sa capire il problema, spiegazioni chiarissime, assolutamente soddisfatto della visita.
Dott. Richard Borrelli
Gent.mo,
Buongiorno.
La ringrazio molto per il feedback e per la fiducia. Sapere che le spiegazioni sono state chiare è per me fondamentale.
Cordiali saluti.
Dottore veramente gentile. Durante la visita mi ha ascoltata con attenzione e mi ha visitata in modo approfondito. Poi ha spiegato cosa mi stava accadendo e come lo avremmo gestito. Sono proprio contenta.
Dott. Richard Borrelli
Gentilissima Sig.ra,
Buongiorno.
La ringrazio per le gentili parole; credo fortemente nella comunicazione medico-paziente e mi fa piacere che questo aspetto venga apprezzato.
Cordiali saluti,
Dott. Richard Borrelli
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, soffro di dermatite atopica (diagnosticata) da più di due anni su bene o male tutto il corpo. Da un anno, inoltre, la zona labbra e contorno labbra è diventa un altro luogo dei sintomi peggiorando drasticamente la qualità della mia vita. Non senza un gran fatica e angoscia la riesco a gestire con Elidel pimecrolimus sospendendo i sintomi che tornano puntuali 2-3 giorni dopo l'interruzione di cicli di 5 giorni circa. In altre zone del corpo invece le remissioni sono molto lunghe, anche per molti mesi, fino ad un anno di assenza di sintomi. Oltre a questa condizione atopica, sono a risultato allergico, secondo Alex test, al massimo livello rispetto agli acari della polvere, che però sono dappertutto. Mi chiedo se c'è qualcosa, oltre alle migliori abitudini domestiche, da poter fare rispetto a questa allergia massima che immagino giochi un ruolo importante nella mia dermatite atopica.
Ringrazio tutti colori che avranno la cortesia e la pazienza di leggermi
Cordiali saluti
Buongiorno.
La positività agli acari indica una sensibilizzazione, che tuttavia non correla necessariamente con la gravità o con il controllo della dermatite atopica.
Dal quadro che descrive riterrei opportuna una rivalutazione specialistica dedicata, anche per verificare se il quadro possa beneficiare di terapie diverse da quelle esclusivamente topiche, comprese le opzioni sistemiche oggi disponibili per la dermatite atopica.
Cordiali saluti.
Buongiorno.
Da una ventina d'anni (ho 56 anni) ho la Sindrome ALPHA GAL (nel 2024 IgE specifiche per alfa-gal 28,20 KUa/L). Da anni non mangio carne rossa e non ho più avuto episodi di orticaria gigante.
Ora devo sottopormi a COLONSCOPIA, e vorrei sapere se nella preparazione all'esame (SELG ESSE 4) o nella sedazione con FENTANIL ci possa essere qualche rischio.
Sette anni fa ho già eseguito la colonscopia senza alcun problema, ma non ero a conoscenza che l' alpha-gal potesse essere contenuto anche in alcuni medicinali, e non ricordo che preparazione avessi assunto.
L'allergologo che mi seguiva è andato in pensione, il mio medico di base non conosce questa allergia, e nemmeno il reparto di gastroenterologia dell'ospedale ha saputo rispondermi.
Forse il mio è un eccesso di scrupolo, ringrazio comunque molto chi possa rispondermi.
Buongiorno.
Premesso che non è possibile effettuare una valutazione allergologica personale in questa sede, nelle formulazioni comunemente utilizzate dei preparati da lei citati non risultano generalmente presenti componenti classicamente considerati a maggior rischio nella sindrome alpha-gal.
Il macrogol contenuto nei preparati per la colonscopia non è considerato un derivato mammifero correlato alla Alpha-Gal Syndrome.
Anche il fentanyl, come principio attivo, non è noto per contenere alpha-gal ed è generalmente utilizzato senza particolari criticità nei pazienti con AGS, fermo restando che composizione ed eccipienti possono variare tra formulazioni e produttori.
È comunque corretto segnalare sempre la diagnosi all’équipe endoscopica/anestesiologica, soprattutto per l’eventuale utilizzo di prodotti contenenti gelatina o derivati di mammifero.
Considerata la complessità della sindrome alpha-gal (poco nota fuori dall'ambito specialistico), può essere utile nel tempo una rivalutazione allergologica dedicata.
Cordiali saluti.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.