Buonasera, vi scrivo perchè in questo periodo ho vissuto una situazione molto difficile. E vorrei ta
Buonasera, vi scrivo perchè in questo periodo ho vissuto una situazione molto difficile. E vorrei tanto avere un parere esterno.
Dopo 3 anni e mezzo di relazione e di convivenza con il mio compagno (entrambi 37 anni, ci siamo conosciuti condividendo casa) si presenta un periodo di crisi. Premetto che quando ci siamo conosciuti la chiusura Covid ci ha dato modo di passare tanto tempo insieme e stringere un forte legame.
Nell'ultimo anno il suo lavoro è diventato sempre più totalizzante, anche nei weekend, con viaggi continui ogni settimana, lui dorme spesso fuori, cene eventi aziendali e molto altro. Io nel frattempo inizio a cercare una casa da comprare per non stare più in affitto e lui all'inizio mi dice che vuole aiutarmi che crede in questo progetto. La nostra crisi inizia qui, con me che mi lamento e gli faccio notare che anch'io vorrei viaggiare con lui ogni tanto, che potrebbe aiutarmi di più per la casa...lui mi risponde che devo stare fuori dal suo lavoro e non rompergli le palle. (scusate ma è stato diretto e duro), ma lo scontento continua e lui mi dice di andarmene dalla casa dove premetto siamo insieme sul contratto. Così preparo tutto e vado via, mostrandomi davanti a lui molto fragile. Lui torna a casa e inizia a scrivermi che è arrabbiato con me, che avevo tutto e mi lamentavo, che vedere la casa vuota gli faceva male (mi aveva chiesto più volte di andarmene)...dopo alcuni giorni di messaggi piomba il silenzio, non ci sentiamo più. Ma lui torna a chiamarmi pochi giorni dopo...tutto carino a chiedermi com'era andata per la casa...quasi non fosse successo nulla, io mi apro gli spiego che non è ancora andato in porto...e a quel punto mi dice che il giorno dopo, cioè oggi sarebbe partito con il suo amico scapolone 40 enne ( che vi giuro non esagero vede una ragazza diversa a settimana) e due tipe (tipe che tra l'altro aveva conosciuto ad una festa nell'appartamento del suo amico dove l'avevo raggiunto anch'io , trovandolo solo con queste ragazze), una delle quali spesso andava a letto con questo suo amico, così in amicizia). A quel punto la mia reazione non è stata del certo celestiale...ci sono rimasta male, ferita, anche dalla sua scelta di chiamarmi apposta per farmi sapere del suo viaggio. Poi prova a venire a casa mia (molto scossa non ho aperto) e mi scrive che io avevo tutto...che mi avrebbe aiutato...poi parte...e arrivano msg contrastanti come il mio istinto mi ha portato qui, la nostra storia tanto ormai era finita, e poi altri msg ti penso sempre...
Mi sento molto scossa e confusa da questo atteggiamento, non so davvero che fare...forse lui è un narcisista? forse la cosa più giusta da fare e non sentirlo più? Dice che sono paranoica...che nn fa nulla di male, che il problema sono solo io. E non capisco più nulla...non so più se sono davvero una visionaria paranoica o se tutta questa situazione sia stata gestita in modo così immaturo e superficiale....vorrei tanto non pensare a lui li in viaggio e dormire serena, ripulire i pensieri e non avere l'immagine di lui li nel suo viaggio. Grazie per l'ascolto