Viale di Villa Massimo, 48, Roma 00161
Chirurgia vertebrale mini invasiva
Chirurgia endoscopica per ernia del disco e stenosi del canale vertebrale
24/11/2023
Roma 3 indirizzi
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Chirurgia vertebrale mini invasiva
Chirurgia endoscopica per ernia del disco e stenosi del canale vertebrale
24/11/2023
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83 recensioni
Più menzionato dai pazienti
Dottore molto competente gentile e disponibile per ogni domanda
Molto professionale, chiaro nelle spiegazioni e molto cordiale
Medico molto competente e professionale, ho trovato correttezza deontologica, capacità e pazienza nell' ascolto, disponibilità a spiegare e a fare comprendere tutti i dettagli emersi durante la visita con pacatezza e chiarezza.
Ha valutato attentamente i referti disponibili e dato spiegazioni dettagliate e comprensibili.
Sono stato visitato il 25/06/2026. Il dottore si è dimostrato molto empatico e attento alla mia situazione. Dopo aver esaminato con cura la risonanza magnetica, mi ha rassicurato spiegandomi in modo chiaro e dettagliato il percorso terapeutico che avremmo seguito. Ho apprezzato molto la sua professionalità, la disponibilità all'ascolto e la capacità di trasmettere fiducia. Lo consiglio vivamente.
Non sono stata visitata, e non ho avuto suggerimenti x la mia schiena sempre bloccata,sono stata indirizzata da un ortopedico si, ma con 150 euro di visita ,mi aspettavo qualcosa di piu
Il Dottore è sempre stato molto cortese e professionale.
E stato preciso è sicuro da tranquillità all operazione è sicuro di quel che dice
Ho effettuato una prima visita sabato 11/04 e devo dire che mi sono trovata benissimo! Il Prof. Ricciardi è una persona seria, ma allo stesso tempo empatica, mi ha trasmesso molta fiducia. Precedentemente avevo consultato altri 2 neurochirurghi, ma dopo la visita con il Prof. Ricciardi ho capito che avevo finalmente trovato la persona giusta, dato che ha individuato subito il mio problema! Spero di essere operata (foraminotomia e neurolisi) a breve da lui stesso, convinta proprio di essere in mani.
Ho avuto un’ottima impressione sin dal primo momento, confermata poi nel corso della visita con un consulto chiaro e professionale
ha risposto a 17 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ernia espulsa - calcificazione - stenosi del canale Salve a tutti, Ho 37 anni e un‘ernia espulsa
Ernia espulsa - calcificazione - stenosi del canale
Salve a tutti,
Ho 37 anni e un‘ernia espulsa preforaminale L5/S1 con dolore sciatico da aprile 2024. Le terapie conservative di antiinfiammatori e cortisone periradicolare (3x) hanno alleviato moltissimo la sintomatologia. Ho ancora dei fastidi di bruciore a piede e polpaccio ma anche dei giorni in cui il dolore sembra essere scomparso. All‘inizio della sintomatologia avevo consultato due Neurochirurghi. Uno mi ha consigliato di aspettare ad operarmi dato il decorso positivo della sintomatologia spiegando che l‘ernia - pur essendo grande - può andare incontro a riassorbimento. Il secondo consiglia l‘operazione perché ritiene che l‘ernia andrà incontro ad una calcificazione che inevitabilmente potrà creare una stenosi molto difficile da operare in futuro. Questa cosa mi ha lasciata parecchio perplessa. Perciò mi rivolgo a voi esperti con questa domanda:
É vero che un‘ernia espulsa di grandi dimensioni può calcificare e legarsi ai corpi vertebrali provocando una stenosi nei prossimi anni?
Vi ringrazio molto dell‘attenzione!
Un saluto cordiale
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
direi il progressivo miglioramento dei sintomi ha dato ragione all'atteggiamento conservativo.
Il rischio teorico che l'ernia possa calcificarsi è da ritenersi un aspetto secondario in questa fase di malattia. Oltretutto, ad essere operati sono i pazienti e non le risonanze magnetiche, quindi le dimensioni dell'ernia sono un parametro valutabile ma certo non l'unico criterio decisionale.
Cordiali saluti
LR
A distanza di quasi tre mesi da intervento di artrodesi(L4 L5)ho ancora dolori quando cammino,specie
A distanza di quasi tre mesi da intervento di artrodesi(L4 L5)ho ancora dolori quando cammino,specie alla gamba sinistra È normale?Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
la remissione dei sintomi ed il timing per questa sono estremamente variabili da paziente a paziente.
Non conoscendo nel dettaglio il suo caso, posso dirle che il primo obiettivo di queste chirurgia è di non far peggiorare il quadro clinico-neurologico, e poi anche di favorire la ripresa ed il miglioramento dei sintomi quando possibile.
Sicuramente, una maggiore severità dei sintomi ed una lunga durata di questi sono fattori che limitano la completa ripresa e spesso allungano i suoi tempi.
Potrò certamente avere risposte più precise dal suo nch curante che meglio conosce il suo caso.
Un saluto
LR
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