Viale di Villa Massimo, 48, Roma 00161
Chirurgia vertebrale mini invasiva
Chirurgia endoscopica per ernia del disco e stenosi del canale vertebrale
24/11/2023
Roma 3 indirizzi
Professore Associato di Neurochirurgia e Chirurgia Vertebrale presso Sapienza Università di Roma
Ospedale Universitario Sant'Andrea di Roma
Titolare di insegnamenti presso Corsi di Laurea in Medicina e Scuole di Specializzazione
Dottore di Ricerca in Plasticità Neurosensoriale - Biomeccanica del Rachide; Master Universitario in Chirurgia della Giunzione Cranio-Cervicale; Clinical Fellowship in Chirurgia delle Deformità del Rachide; Research Fellowship presso la Mayo Clinic College of Medicine - FL, United States of America. Trovo sia un grande onore poter esercitare la professione del neurochirurgo, che offre la possibilità di curare e, a volte, guarire condizioni cliniche molto gravi e/o estremamente invalidanti. A questo lavoro sono legate grandi responsabilità nei confronti dei pazienti e delle loro famiglie, che mantengono alta l'attenzione e il bisogno di un continuo aggiornamento. La passione è fondamentale per proseguire e crescere in questa professione, ma gli stimoli derivanti dalle soddisfazioni dei pazienti sono quanto di più prezioso il nostro lavoro possa offrire. Stringere un rapporto diretto e personale con i pazienti crea il legame medico-paziente, fondamentale per intraprendere un percorso di cura. La fiducia, vicendevole, è un presupposto imprescindibile per poter raggiungere i risultati sperati.
La parola chiara è sicuramente "condivisione": infatti non deve mai essere il medico o il paziente a decidere cosa fare, bensì bisogna arrivare insieme alla condivisione del percorso personalizzato, da costruire e da intraprendere insieme.
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Chirurgia vertebrale mini invasiva
Chirurgia endoscopica per ernia del disco e stenosi del canale vertebrale
24/11/2023
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88 recensioni
Più menzionato dai pazienti
Siamo entrati immediatamente in sintonia. Ha letto con attenzione TUTTA la mia documentazione medica; mi ha ascoltato dandomi anche molte spiegazioni, che ho gradito molto, e mi ha proposto due possibili strade per la risoluzione della mia severa stenosi del rachide lombo-sacrale e dell'ernia di 1 cm tra L4 e L5. Deciderà a fronte dei prossimi due esami che mi ha richiesto e penso che questa sia la decisione più giusta. Zero tempo di attesa, professore schietto ed empatico. La mia visita è durata un'ora e mi ha messo subito in lsta. Mi opererà, spero, ad aprile. Sono davvero soddisfatto e ogni euro che ho pagato per la visita del 23 ottobre li vale TUTTI.
Spiegazioni esaustive, molta preparazione professionale ed empatia.
Sono stato dal dottore per un problema al coccige. Persona molto cordiale e disponibile. Ha risposto a tutte le nostre domande con tranquillità e pazienza.
E’ molto bravo spiega le cose in modo dettagliato. Lo consiglio
Persona molto empatica e gentile, attento e scrupoloso
Dottore molto competente gentile e disponibile per ogni domanda
Molto professionale, chiaro nelle spiegazioni e molto cordiale
Medico molto competente e professionale, ho trovato correttezza deontologica, capacità e pazienza nell' ascolto, disponibilità a spiegare e a fare comprendere tutti i dettagli emersi durante la visita con pacatezza e chiarezza.
Ha valutato attentamente i referti disponibili e dato spiegazioni dettagliate e comprensibili.
Sono stato visitato il 25/06/2026. Il dottore si è dimostrato molto empatico e attento alla mia situazione. Dopo aver esaminato con cura la risonanza magnetica, mi ha rassicurato spiegandomi in modo chiaro e dettagliato il percorso terapeutico che avremmo seguito. Ho apprezzato molto la sua professionalità, la disponibilità all'ascolto e la capacità di trasmettere fiducia. Lo consiglio vivamente.
ha risposto a 17 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ernia espulsa - calcificazione - stenosi del canale Salve a tutti, Ho 37 anni e un‘ernia espulsa
Ernia espulsa - calcificazione - stenosi del canale
Salve a tutti,
Ho 37 anni e un‘ernia espulsa preforaminale L5/S1 con dolore sciatico da aprile 2024. Le terapie conservative di antiinfiammatori e cortisone periradicolare (3x) hanno alleviato moltissimo la sintomatologia. Ho ancora dei fastidi di bruciore a piede e polpaccio ma anche dei giorni in cui il dolore sembra essere scomparso. All‘inizio della sintomatologia avevo consultato due Neurochirurghi. Uno mi ha consigliato di aspettare ad operarmi dato il decorso positivo della sintomatologia spiegando che l‘ernia - pur essendo grande - può andare incontro a riassorbimento. Il secondo consiglia l‘operazione perché ritiene che l‘ernia andrà incontro ad una calcificazione che inevitabilmente potrà creare una stenosi molto difficile da operare in futuro. Questa cosa mi ha lasciata parecchio perplessa. Perciò mi rivolgo a voi esperti con questa domanda:
É vero che un‘ernia espulsa di grandi dimensioni può calcificare e legarsi ai corpi vertebrali provocando una stenosi nei prossimi anni?
Vi ringrazio molto dell‘attenzione!
Un saluto cordiale
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
direi il progressivo miglioramento dei sintomi ha dato ragione all'atteggiamento conservativo.
Il rischio teorico che l'ernia possa calcificarsi è da ritenersi un aspetto secondario in questa fase di malattia. Oltretutto, ad essere operati sono i pazienti e non le risonanze magnetiche, quindi le dimensioni dell'ernia sono un parametro valutabile ma certo non l'unico criterio decisionale.
Cordiali saluti
LR
A distanza di quasi tre mesi da intervento di artrodesi(L4 L5)ho ancora dolori quando cammino,specie
A distanza di quasi tre mesi da intervento di artrodesi(L4 L5)ho ancora dolori quando cammino,specie alla gamba sinistra È normale?Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
la remissione dei sintomi ed il timing per questa sono estremamente variabili da paziente a paziente.
Non conoscendo nel dettaglio il suo caso, posso dirle che il primo obiettivo di queste chirurgia è di non far peggiorare il quadro clinico-neurologico, e poi anche di favorire la ripresa ed il miglioramento dei sintomi quando possibile.
Sicuramente, una maggiore severità dei sintomi ed una lunga durata di questi sono fattori che limitano la completa ripresa e spesso allungano i suoi tempi.
Potrò certamente avere risposte più precise dal suo nch curante che meglio conosce il suo caso.
Un saluto
LR
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