Esperienze

Sono il Dottor Emanuele Ciccone, la mia visione della fisioterapia si aggiorna costantemente, e infatti sono sempre pronto a includere nuovi trattamenti e tecniche nel mio lavoro con il paziente.
Ma una cosa per me fondamentale è sia ascoltare il paziente e sia fare in modo che il paziente apprenda e capisca veramente e dentro di sè quello che gli sta succedendo e come e sopratutto perchè io posso aiutarlo.
Ritengo questo processo fondamentale per il successo dellla terapia.
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Aree di competenza principali:

  • Chinesiologia
  • Kinesioterapia

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Prestazioni e prezzi

  • Fisioterapia

    Da 60 €

  • Allenamento sportivo

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  • Consulenza online

    60 €

  • Esercizi e ginnastica riabilitativa e posturale

    60 € - 70 €

  • Esercizi posturali - propriocettivi

    60 € - 70 €

Indirizzi (3)

Emanuele Ciccone

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Emanuele Ciccone
Fisiozero

Via Taranto 6, Roma 00182

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  • Assicurazioni sanitarie accettate presso questa sede
Emanuele Ciccone
Visite domiciliari

Roma 00181

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68 recensioni

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  • S

    Simona Lazar

    Ho appena concluso il mio percorso di fisioterapia con il Dott. Emanuele Ciccone e non posso che esprimere la mia completa soddisfazione. Il Dott. Ciccone mi ha seguito con grande competenza e attenzione per alcune problematiche legate alla schiena e all'anca.
    Fin dalle prime sedute ho notato un miglioramento concreto, grazie a un lavoro mirato e personalizzato. Oltre alla grande preparazione tecnica, si distingue per la straordinaria empatia, la pazienza e la capacità di mettere subito il paziente a proprio agio.
    Consigliatissimo a chiunque cerchi un fisioterapista serio, preparato e davvero attento alla salute delle persone!

     • Altro Altro  • 

  • G

    GF

    Ho contattato il dott. Emanuele a seguito di un infortunio alla schiena in palestra, mi sta seguendo ormai da 6 mesi. Ha fin da subito dimostrato una forte attenzione verso il lato psicologico\emotivo del paziente, prestando notevole attenzione e cura nel prescrivermi degli esercizi mirati e che potessi fare con gli attrezzi che avevo a casa. Si è sempre dimostrato un dottore professionale, attento, empatico e comprensivo, dimostrando un forte interesse per il benessere del paziente. Ad oggi non ho più dolori e ho di nuovo la sicurezza che avevo perso nello svolgimento degli esercizi. Il dott. Emanuele è sicuramente un professionista tecnico, ma ciò che lo distingue dagli altri è la cura che ha verso i pazienti. Consiglio vivamente.

     • Fisiozero fisioterapia  • 

  • P

    PF

    OTTIMO PROFESSIONISTA, attento, puntuale e sempre disponibile

     • Fisiozero fisiokinesiterapia  • 

  • P

    Paziente

    Gentile e attento, mi ha trattato una contrattura alla spalla . Consigliato

     • Fisiozero fisioterapia  • 

    Dott. Emanuele Ciccone

    Grazie mille Daniele, torna quando vuoi


  • M

    Marinella

    Manuele é forte con 10 sedute mi ha risolto il problema all anca e gia con 5 stavo molto melgio.
    Non dormivo e ora resco a ripsoare bene
    Ho piu di 80 anni
    Lo consiglio

     • Fisiozero fisioterapia  • 

    Dott. Emanuele Ciccone

    Grazie :)


  • S

    Silvia

    Emanuele ottimo terapista.Umano,disponibile e molto attento alle necessità del paziente

     • Altro Altro  • 

  • R

    Romana

    Il dottor Ciccone ha curato i miei problemi di anca in modo eccelso. Gli ho dato fiducia sul pacchetto di sedute con inclusi anche gli esercizi e devo dire che é stato veramente utile anche per il dopo.

     • Fisiozero fisioterapia  • 

    Dott. Emanuele Ciccone

    Grazie mille Romana sei una paziente esemplare


  • B

    Bandy

    Il dottor Emanuele é bravo, é un ottimo comunicatore, sa spiegare bene il problema e ti da i consigli giusti. Mi ha risolto il mal di collo, ho buttato via collari e cerotti. Grazie doc

     • Fisiozero esercizio terapeutico  • 

    Dott. Emanuele Ciccone

    Grazie Alberto, ti ho riconosciuto dal nome d’arte. A presto


  • M

    Maia

    Il terapista migliore del mondo, un angelo mi ha aiutato fin da subito con le vertigini. Oggi sto veramente meglio

     • Fisiozero fisioterapia  • 

    Dott. Emanuele Ciccone

    Che cara, il tuo commento mi fa molto piacere un abbraccio e Buon Natale


  • L

    Luciana

    Mi sono affidata al Dott. Ciccone per problemi al ginocchio, alla gamba e all’anca, e grazie al suo trattamento ho recuperato mobilità e autonomia nei movimenti quotidiani. Anni fa mi aveva già aiutata a risolvere un problema alla spalla, che non riuscivo più a sollevare, restituendomi una mobilità perfetta. La sua professionalità e attenzione nel personalizzare ogni trattamento fanno davvero la differenza. Consigliatissimo!

     • Fisiozero fisioterapia  • 

    Dott. Emanuele Ciccone

    Luciana grazie e buone feste!


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 29 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera, scrivo per il mio problema di tendinopatia rotulea ginocchio destro di lunga data. Riport

Buonasera, scrivo per il mio problema di tendinopatia rotulea ginocchio destro di lunga data. Riporto ultima ecografia (2013):

Al controllo attuale si conferma area di tendinosi del contingente inserzionale prossimale del tendine rotuleo ad estensione long max pari a 13mm con spessore di 5,6mm e larghezza 12mm. In tale area la struttura fibrillare del tendine appare irriconoscibile ed il suo spessore complessivamente aumentato. Non segni di degenerazione francamente mixoide, nè calcificazioni intratendinee. Fini calcificazioni lamellari in sede inserzionale distale. Focale ispessimento della borsa sottocutanea pre-rotulea nel recesso distale (12mm). Nessun segni di pregressa osteonecrosi asettica del nucleo dell'apofisi tibiale anteriore (Osgood-Schalatter).

Da tempo sto facendo un esercizio per il mio problema di dorsalgia cronica che prevede l'esercizio della squadra a muro (metodo mezieres), cosa che ho assoluta necessità di fare perchè ho forti tensioni dorsali anch'esse di lunga data e che adesso devo cercare di risolvere (anche per lavorare)
Ci ho messo un pò di tempo a capirlo ma allorchè faccio la squadra a muro allungando la catena posturale posteriore i quadricipiti vanno in tensione e questa tensione non pare piacere tanto al tendine, tanto che adesso anche comprimendo il tendine con le dita avverto un leggero dolore. C'è qualcosa che posso fare per ovviare a questo problema del tendinopatia? Soprattutto, posso fare stretching del quadricipite? Lo stretching dovrebbe fare bene, ma il mio tendine, in queste condizioni lo accetterà di buon grado? Non vorrei peggiorare le cose. Grazie

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Emanuele Ciccone

Buonasera,
Grazie per aver condiviso in dettaglio la sua situazione. La tendinopatia rotulea è una condizione delicata, soprattutto quando si protrae nel tempo, e richiede un approccio ben strutturato per non sovraccaricare ulteriormente il tendine. Cercherò di darle alcune indicazioni generali, ma sottolineo l’importanza di un percorso personalizzato seguito da un professionista.
1. Stretching del quadricipite
Lo stretching del quadricipite può essere utile, ma è fondamentale che sia eseguito in modo graduale e senza dolore. Se il tendine è già irritato, esercizi troppo intensi o posizioni mantenute troppo a lungo potrebbero peggiorare la situazione. Consiglierei di iniziare con stretching statico leggero e monitorare la risposta del tendine. Se avverte fastidio durante o dopo, meglio sospendere.
2. Esercizio della catena posteriore (squadra a muro)
L’esercizio che descrive è utile per molte problematiche posturali, ma può essere adattato per ridurre la tensione sui quadricipiti e sul tendine rotuleo. Ad esempio, può provare a piegare leggermente le ginocchia durante l’esecuzione per ridurre il carico diretto sul tendine. Alternativamente, può integrare con esercizi di decompressione della catena posteriore in altre posizioni, come il “child pose” dello yoga.
3. Carico progressivo per il tendine rotuleo
La chiave per trattare una tendinopatia cronica è il carico progressivo e controllato. Esercizi come lo squat isometrico (con schiena contro il muro e angolo di 90° o meno) o il leg press con movimenti lenti e controllati possono stimolare il tendine senza sovraccaricarlo. È importante partire da intensità molto basse e aumentare gradualmente, sempre rispettando i sintomi.
4. Approccio multidisciplinare
Nel suo caso, considerata la presenza di tensioni croniche anche nella regione dorsale, potrebbe essere utile un approccio globale che integri esercizi specifici per il ginocchio con un trattamento posturale. La supervisione di un fisioterapista esperto in queste problematiche potrebbe fare la differenza, aiutandola a dosare correttamente gli esercizi e prevenendo sovraccarichi.
5. Cosa evitare
• Eviti movimenti balistici o stretching troppo intenso.
• Attenzione ai carichi compressivi diretti sul tendine, come inginocchiarsi su superfici dure o utilizzare calzature non adeguate.
6. Conclusione
Le consiglio di valutare un percorso di fisioterapia specifico per la tendinopatia rotulea. In questo modo, potrà avere un programma di esercizi personalizzato e supporto per gestire sia il problema del ginocchio sia le tensioni dorsali. È essenziale affrontare entrambi gli aspetti, considerando il loro impatto reciproco.
Rimango a disposizione per eventuali domande o chiarimenti.
Un cordiale saluto


buonasera,ho 24 anni è da circa un anno che ho un dolore/fastidio a tutto il petto soprattutto centr

buonasera,ho 24 anni è da circa un anno che ho un dolore/fastidio a tutto il petto soprattutto centrale e dietro la spalla in mezzo alle scapole che peggiora con i movimenti.
ho fatto elettrocardiogramma,esami enzimi negativi. Rx torace negativo,gastroscopia mi è uscita la gastropatia alcalina. ho fatto la cura per questo ma il dolore c’è costantemente ogni giorno. alcuni giorni è veramente forte il dolore/bruciore non so come definirlo.
la mattina quando mi sveglio oltre ad avere questi dolori sento come se non avessi dormito abbastanza nonostante tante ore di sonno e tanta debolezza(di cui ginocchia e gambe). non so più che esami fare per capire cos’è realmente che non mi permette di svolgere le attività quotidiane tranquillamente…

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Emanuele Ciccone

Buonasera e grazie per aver condiviso la sua esperienza.
Comprendo quanto possa essere frustrante convivere con questi sintomi, specialmente quando interferiscono con la qualità della vita quotidiana. È importante notare che, secondo le evidenze scientifiche più recenti, spesso il dolore cronico, come quello che descrive al petto e nella zona tra le scapole, non è necessariamente correlato a una specifica condizione fisica o patologica identificabile con gli esami diagnostici tradizionali.
Il fatto che i principali test medici, come l’elettrocardiogramma, gli esami enzimatici e la radiografia del torace, siano risultati negativi è in realtà un segnale positivo e indica che non vi sono problemi strutturali o organici evidenti. È possibile che il dolore derivi da fattori muscoloscheletrici o da una sensibilizzazione del sistema nervoso, fenomeno comune in condizioni di dolore persistente.
Questo tipo di dolore può essere amplificato da tensioni posturali o stress psicofisico. La debolezza e la sensazione di non sentirsi riposato, nonostante molte ore di sonno, sono sintomi che spesso accompagnano condizioni di dolore cronico e possono essere legati a uno stato di affaticamento generalizzato del sistema nervoso.
Un approccio integrato potrebbe aiutarla a gestire i sintomi in modo più efficace. Un fisioterapista esperto in gestione del dolore cronico potrebbe impostare un programma di esercizi mirati per migliorare la mobilità e la flessibilità muscoloscheletrica, riducendo la percezione del dolore. Inoltre, attività come la mindfulness o esercizi di respirazione potrebbero aiutare a migliorare la qualità del sonno e ridurre la tensione muscolare.
Ribadisco che il dolore cronico è una condizione complessa, spesso influenzata da molteplici fattori. Con il giusto supporto e un approccio personalizzato, può lavorare su strategie che favoriscano il miglioramento del benessere generale e riducano l’impatto del dolore sulla sua vita quotidiana.


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