Dott.
Edoardo Ballanti
Psicologo clinico
·
Psicoterapeuta
Psicologo
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Senigallia 1 indirizzo
Esperienze
Offro percorsi di psicoterapia e sostegno psicologico, individuali e di coppia.
L'essere umano è un sistema complesso di Mente - Corpo - Relazioni. Nel mio lavoro rispetto tale complessità sistemica mantendo sempre insieme i tre livelli.
Questo significa comprendere come una situazione stressante, un problema di vita, una condizione sopraggiunta, sia stata condizionata dall'influenza dei tre livelli e come a sua volta possa influire su essi.
Utilizzo strumenti della psicologia somatica e della psicologia relazionale per aiutare e accompagnare individui e coppie verso la soluzione della crisi e il ritrovamento del benessere.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
Principali patologie trattate
- Fobia
- Depressione
- Stress
- Disturbi psicosomatici
- Attacco di panico
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Mediazione
80 € -
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Tecniche di rilassamento
60 € -
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Superamento di eventi traumatici
60 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
60 € -
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Via Nicola Abbagnano 3, Senigallia 60019
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
5 recensioni
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S
Serena B.
Da subito mi sono sentita accolta, compresa, ascoltata con attenta CURA. Un percorso per me prezioso e di grande cambiamento.
Grazie infinite.
• Imperfetta Armonia • psicoterapia individuale •
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C
Cristina
Sono ormai quasi 2 anni che vado in terapia e con molta delicatezza sto modificando il modo di percepire me stessa, con una visione in positivo rispetto al passato. La mia salute mentale sta percependo gli effetti benefici di questo percorso !
• Imperfetta Armonia • psicoterapia individuale •
Dott. Edoardo Ballanti
Grazie per il riscontro
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E
Enrico Montesi
Persona empatica coinvolgente insomma uno di famiglia
• Imperfetta Armonia • colloquio psicologico •
Dott. Edoardo Ballanti
Grazie mille
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M
M.R.
Persona splendida che mi ha trasmesso subito empatia,abbiamo subito instaurato un rapporto di fiducia in cui sono riuscito a liberarmi e trovare una pace ottimo per me per la mia sensibilità.Grazie
• Imperfetta Armonia • psicoterapia individuale •
Dott. Edoardo Ballanti
Grazie mille
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A
A.A.
Da quando ho intrapreso un percorso con il dott Ballanti ho subito notato dei cambiamenti positivi ed un miglioramento nelle mie relazioni e nella comprensione dei miei atteggiamenti reattivi con le persone della mia famiglia e con gli altri in generale. Lo consiglio a tutti coloro che vogliono migliorarsi e guarire da vecchie ferite e credenze che, con il passare del tempo, peggiorano la qualità della vita e limitano la capacità di esprimersi e di stare bene fisicamente e mentalmente.
• Imperfetta Armonia • psicoterapia •
Dott. Edoardo Ballanti
Grazie per il riscontro
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, ho 30 anni e mi sono trasferita pochi mesi fa in una nuova città raggiungendo il mio compagno
Salve, ho 30 anni e mi sono trasferita pochi mesi fa in una nuova città raggiungendo il mio compagno che è venuto qui per lavoro. Premetto che sono venuta qui anche per iniziare un percorso di 2 mesi come stage in un posto per fare esperienza nel mio campo e vedere se può veramente piacermi questo lavoro. Lo stage non è andato a buon fine perchè alla fine dei due mesi, ho deciso di non proseguire a causa di dissapori con i titolari. Questi mi hanno umiliata dicendomi che non mi sono integrata bene nel gruppo e altre cose che mi hanno fatta stare parecchio male per giorni. Recarmi in quel luogo era per me tossico, mi faceva stare male emotivamente e fisicamente. Ho pertanto deciso di non proseguire per questo. Adesso sono quindi in cerca di lavoro da diverse settimane, sono veramente disperata perchè ho bisogno di uno stipendio per poter rimanere qui. Non voglio assolutamente tornare al mio paese perchè ciò vorrebbe dire tornare dai miei e fallire. Non lo accetto, perchè ho fatto tanti sacrifici per essere qui, per andare via di casa, per crescere, per crearmi una vita da adulta, non posso buttare tutto all'aria. Ma il solo pensiero di iniziare un nuovo lavoro mi mette molta agitazione. Perchè penso di non essere capace, ho paura di non trovarmi bene, ho paura di ritrovare persone tossiche anche lì e ho paura di fallire. Vorrei tanto poter trovare un ambiente sereno e iniziare finalmente la mia carriera. Avere un lavoro stabile, avere uno stipendio tutti i mesi. Poter pensare un po' di più a fare programmi, cosa che ora non posso fare per motivi economici. Se non dovessi trovare niente come faccio a restare qui? Quanto tempo posso darmi come limite? Sono spaventata. (Sto seguendo anche un percorso dalla psicologa che sto diminuendo sempre più perchè non posso permettermi di fare le sedute ogni settimana) Mi sento motivata a darmi da fare per rimanere qui, ma allo stesso tempo non so da dove cominciare. Mi spaventano i nuovi inizi e fin'ora non ho ottenuto neanche un singolo colloquio. Mi sento davvero indietro su tutto. Vorrei essere più serena. Le mie amiche si sposano e io sto in questa situazione. Sento davvero di aver sbagliato tutto a volte. Cosa mi consigliate? Considerando la mia ansia anticipatoria/scarsa autostima/pessimismo e altre cose.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sento quanta paura, pressione e solitudine ci siano dentro quello che stai vivendo. Hai fatto un cambiamento molto grande e invece di sentirti accolta ti sei sentita umiliata e svalutata. È comprensibile che quell’esperienza ti abbia ferita profondamente.
Da quello che racconti, non vedo una persona “che non vuole impegnarsi” o che ha sbagliato tutto. Mi arriva invece l’immagine di una donna che sta cercando con fatica di costruire la propria vita adulta, e che in questo momento è molto spaventata dal rischio di perdere ciò che ha conquistato.
Quando dici “tornare dai miei significherebbe fallire”, È come se qui si giocasse il valore che dai a te stessa, la tua autonomia, il tuo sentirti finalmente adulta. E allora ogni colloquio mancato diventa enorme, quasi una prova del tuo valore personale.
Ma vorrei dirti una cosa con molta delicatezza: il fatto che uno stage sia andato male non definisce chi sei. Un ambiente tossico può far dubitare anche persone competenti e sensibili. Essere stata male lì non significa essere incapace; forse significa che il tuo corpo e la tua mente stavano cercando di proteggerti da una situazione che sentivi svalutante e non sana per te.
Mi colpisce anche un’altra cosa: nonostante tutta l’ansia e la sfiducia, dentro di te c’è ancora una parte molto viva che vuole restare, costruire, trovare il proprio posto, che dice: “voglio provarci”. Ecco, io credo che sia importante non perdere il contatto con quella voce. potresti provare lentamente a chiederti:
“Qual è il prossimo piccolo passo possibile per me, oggi?”
Non tutta la tua vita insieme. Solo il prossimo passo.
Buonasera, scrivo qui sotto falso nome sia per sfogo che per consigli. Sono un uomo di 26 anni, ho
Buonasera, scrivo qui sotto falso nome sia per sfogo che per consigli.
Sono un uomo di 26 anni, ho una diagnosi di deficit dell'attenzione e mi sento sempre totalmente perso. Non so cosa non va in me.
Almeno fin dall'adolescenza ho sempre avuto difficoltà nell'essere costante con tutto, lo studio (mi sono diplomato con voti scarsi in un istituto tecnico) e l'alimentazione ad esempio (infatti sono molto obeso, di circa 30kg). Inoltre il mio umore oscilla tra l'essere triste e sentirsi senza energie e l'essere "normale", non felice sempre, ma stabile. Il problema è che questi cambiamenti non riesco ad attribuirli a nessuna causa in particolare, a volte ci sono degli eventi che mi inducono in uno stato o in un altro. Insomma, non riesco a gestirmi. Nei momenti "no" faccio molto binge eating, non esco di casa se non per mangiare, quando sono nell'aula per delle lezioni ho la costante voce in testa che mi ripete che è tutto inutile e che non riesco in nulla e ho continui pensieri negativi su tutto, anche le persone a me care. Infatti spesso torno a casa dopo le lezioni e faccio binge eating, che mi fa sentire ancora più in colpa e inutile. Non riesco a perdere neanche un po' di peso.
Non ho e non ho mai avuto una situazione familiare stabile, sono cresciuto con mio nonno e mia nonna nonostante entrambi i miei genitori siano vivi, ma hanno entrambi un'altra famiglia con cui io non sono andato (per mia volontà) a convivere. Entrambi i miei nonni sono malati ed in parte me ne occupo io, ma non del tutto.
Ho provato anche la psicoterapia in passato, con tre diversi psicologi ma non ho interrotto questo ciclo, nonostante alcuni miglioramenti su altri aspetti della mia vita.
Non saprei come muovermi altrimenti, a tratti ho l'impressione che io stia esagerando troppo, di essere inadatto proprio alla vita, a volte invece sento che non ho più voglia di fare niente e lo stare "qui ed ora" mi è solo una sofferenza.
Se qualcuno ha dei consigli son ben accetti, grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che racconti è molto intenso, e il fatto che tu riesca a descriverlo con tanta lucidità dice già qualcosa di importante: stai cercando di capire cosa ti succede, non stai semplicemente arrendendoti. Questo è un punto di partenza molto più significativo di quanto forse tu riesca a vedere adesso.
Prima di tutto vorrei dirti una cosa con chiarezza: da quello che scrivi non sembri una persona “inadatta alla vita”. Sembri piuttosto una persona che da molti anni sta portando un carico molto pesante — biologico, emotivo e familiare — spesso senza un vero sostegno stabile. Se potessi farti una domanda importante sarebbe questa:
nella tua vita c’è qualcuno — terapeuta, medico, educatore — che abbia una vera competenza sull’ADHD negli adulti?
Perché spesso quando questa condizione viene compresa e trattata nel modo giusto, molte cose che sembravano “difetti personali” iniziano a diventare problemi gestibili.
vorrei lasciarti anche con un pensiero molto semplice:
A 26 anni la tua storia non è affatto definita.
Molte persone iniziano davvero a trovare la propria direzione proprio dopo anni molto difficili. Il fatto che tu abbia scritto questo messaggio significa che una parte di te non ha smesso di cercare una via d’uscita.
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