Dr. Aurelio Daniele Postorino

Fisiatra · Altro sulle specializzazioni

Gallico Marina 1 indirizzo

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Esperienze

Mi chiamo Aurelio Daniele Postorino, sono un medico fisiatra laureato presso l’Università degli Studi di Messina nel 2014 e specializzato nel 2019. Mi occupo del trattamento del dolore muscolo-scheletrico con un approccio pratico, efficace e orientato al risultato. Nel corso della mia formazione ho scelto di focalizzarmi in modo particolare sulle infiltrazioni articolari, perfezionando questa tecnica mediante diversi corsi di formazione. Ho lavorato presso diversi centri convenzionati in Calabria e presso le strutture territoriali asp. Credo in una medicina concreta: individuare il problema, trattarlo nel modo più efficace possibile e permettere al paziente di tornare alle proprie attività nel minor tempo. Durante ogni visita dedico il giusto tempo all’ascolto e alla valutazione, spiegando in maniera chiara il problema e il percorso terapeutico più adatto. Mi occupo principalmente di:

* Lombalgia, cervicalgia

* Artrosi (spalla, ginocchio, anca)

* Tendiniti e infiammazioni

* Infiltrazioni articolari

* Osteoporosi

* Recupero funzionale

Ogni trattamento è studiato su misura, con un approccio diretto, professionale e orientato ai risultati concreti.

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Aree di competenza principali:

  • Fisiatria

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Prestazioni e prezzi

  • Prima visita fisiatrica

    Da 130 €

  • Visita fisiatrica

    130 €

  • Artrocentesi

    80 €

  • Infiltrazione

    70 €

  • Infiltrazione acido ialuronico

    70 €

Indirizzo

Aurelio Daniele Postorino
Casa Della Salute La Vela

Lungomare Natale de Grazia 1k, Gallico Marina 89135

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3 recensioni

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  • A

    Antonella

    Medico molto gentile e preparato. So o soddisfatta della sua visita che e' stata molto accurata. Mi ero rivolta a lui per una problematica relativa al mio ginocchio gonfio e dolorante per cui avevo difficolta' deambulatorie e mi ha risolto il problema.

     • Casa Della Salute La Vela visita fisiatrica  • 

  • P

    Pasquale

    Dottore molto gentile e professionale. Le sue visite sono molto accurate e precise. Mi ha risolto una problematica relativa a una tendinite che mi trascinavo da mesi

     • Casa Della Salute La Vela Visita a domicilio  • 

  • E

    E.

    Dottore molto preciso, scrupoloso e preparato. Esegue infiltrazioni articolari molto bene sicuramente lo consiglierei.

     • Casa Della Salute La Vela prima visita fisiatrica  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve, ho appena fatto 3 sedute di onde d'urto per fascite plantare, quando tempo deve aspettare per

Salve, ho appena fatto 3 sedute di onde d'urto per fascite plantare, quando tempo deve aspettare per fare Tecar terapia.grazie

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Aurelio Daniele Postorino

Gentile utente, per rispondere correttamente alla sua domanda bisognerebbe valutare la sua attuale risposta clinica dopo le tre sedute di onde d'urto. In linea generale, il protocollo suggerisce di attendere dai 5 ai 10 giorni dal termine delle onde d'urto prima di iniziare la Tecarterapia in quanto le onde d'urto continuano a produrre effetti biologici di rigenerazione dei tessuti anche per diverse settimane. Iniziare troppo presto la Tecarterapia (che genera calore endogeno) potrebbe interferire con questo processo o sovraccaricare un'area già sollecitata meccanicamente.
Se il dolore è ancora acuto, è preferibile attendere almeno una settimana per far scaricare lo stimolo delle onde d'urto. Se, invece, il dolore è quasi nullo e l'obiettivo è migliorare l'elasticità della fascia, si può procedere già dopo 5 giorni.
Le consiglio comunque di coordinarsi con il suo fisiatra di riferimento per personalizzare l'iter in base alla risposta infiammatoria del suo piede.
Un caro saluto.


Epicondilte da due mesi 10 laser yag 10 tecar e riposo ma niente anzi sto iniziando ad avere sintomi

Epicondilte da due mesi 10 laser yag 10 tecar e riposo ma niente anzi sto iniziando ad avere sintomi all altro braccio non so più che fare. Cosa consigliate?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Aurelio Daniele Postorino

Gentile utente,
comprendo perfettamente la frustrazione: quando un'epicondilite si protrae per mesi e i cicli di terapie classiche (come laser e tecar) non sortiscono l'effetto sperato, uniti alla comparsa di sovraccarico controlaterale, la situazione può diventare molto logorante. Alla luce del fallimento dei trattamenti precedenti e della cronicità del quadro, un approccio che spesso risulta risolutivo in questi casi si basa su alcuni passaggi mirati:
1. Onde d'urto focali: potrebbe valutare, previo consulto specialistico, un ciclo di onde d'urto focali. Di solito si consigliano da 3 a un massimo di 5 sedute con cadenza settimanale. Rappresentano uno stimolo biologico molto efficace per le tendinopatie cronicizzate.
2. Stretching mirato: è utile associare un programma di allungamento specifico. Può impostare un ciclo di stretching dei muscoli estensori antibrachiali (seguito da un fisioterapista per circa 10 sedute, per imparare la corretta esecuzione ed evitare errori di carico).
3. Tutore di scarico (bracciale per epicondilite): per proteggere i tendini durante le attività quotidiane e ridurre la tensione nei momenti di maggiore stress meccanico, potrebbe utilizzare temporaneamente un tutore specifico, come ad esempio il modello Elbowgib o analoghi tutori di scarico dinamico.
Le consiglio una nuova valutazione specialistica fisiatrica per confermare l'indicazione alle onde d'urto ed escludere altre fonti di irritazione (come un interessamento del rachide cervicale o dei nervi periferici, date le recenti fitte all'altro braccio).
Un caro saluto.


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