Dott.
Andrea Javarone
Psicologo
·
Psicologo clinico
Altro
sulle specializzazioni
Jesi 1 indirizzo
Esperienze
Il mio percorso di studi mi ha portato a conseguire la laurea in Scienze Psicologiche dell'Intervento Clinico - metodi di intervento psicologico-clinico in età evolutiva, e successivamente in Psicologia Clinica.
Ho frequentato un corso di tecniche mindfulness conseguendo la certificazione di Facilitatore in Mindfulness.
Mi dedico a fornire supporto psicologico a bambini, adolescenti, adulti e famiglie in condizione di difficoltà, aiutandoli a superare ansia, depressione, perdite, lutti e problemi relazionali. Offro sostegno ai genitori, in particolare nei casi di bambini, adolescenti e giovani adulti con problemi comportamentali e psicologici.
Organizzo corsi di Mindfulness individuali e di gruppo.
Sono socio dell'Associazione Nazionale Dipendenze Affettive e Relazionali e dell'Associazione Laboratorio di Psicologia e Applicata.
Ogni individuo ha i suoi punti di forza e di vulnerabilità, una storia da raccontare e un proprio modo di superare i momenti difficili. Per questo motivo adotto un approccio centrato sulla persona. A partire dalla valutazione delle caratteristiche del soggetto, lo aiuto ad individuare le strategie più idonee a raggiungere il proprio benessere psicofisico e lo accompagno nel cammino verso il cambiamento.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- Depressione
- Attacco di panico
- Dipendenza affettiva
- +4 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
50 € -
-
Primo colloquio familiare
Da 50 € -
-
Test di personalità
60 € -
-
Superamento di eventi traumatici
50 € -
-
Sostegno psicologico adolescenti
0 € - 50 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Piazzale Anna Ciabotti, 2, Jesi 60035
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Consulenza online
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
9 recensioni
-
P
Palermo
Dottore Andrea Javarone è stato sempre gentile e disponibile.Ha seguito a me e mio marito per delle problematiche di coppia, si è dimostrato da subito capace di gestire l’opportunità fornendo soluzioni e suggerimenti che in breve tempo si sono rivelati efficaci.
Ci ha aiutato in particolare ad esprimere le nostre emozioni senza far sentire l'altro "attaccato" e a vedere le cose dal punto di vista di chi ci sta a fianco. Lo consiglio!• POLIMEDIKA • colloquio psicologico di coppia •
Dott. Andrea Javarone
E' una grande soddisfazione per me potervi essere stato di aiuto. Rimango a vostra disposizione.
-
S
Ho incontrato il dottor Javarone in un momento particolare della mia vita, con la sua professionalità ed empatia è riuscito ad aiutarmi nel mio percorso contro l'ansia. Disponibile e attento durante i nostri colloqui.
• POLIMEDIKA • sostegno psicologico •
Dott. Andrea Javarone
Gentile utente, oggigiorno l'ansia è purtroppo una condizione che caratterizza le vite di molte persone, ma la sua motivazione al cambiamento e il clima di collaborazione che abbiamo instaurato hanno prodotto buoni risultati.
Grazie molte!
-
G
G. M.
Molto scettica per questo tipo di terapie, per timidezza e chiusura caratteriale, mi sono ricreduta piacevolmente, sto ottenendo risultati insperati. Ottima esperienza.
• POLIMEDIKA • superamento di eventi traumatici •
Dott. Andrea Javarone
Gentile utente, sono molto contento di poter esserle di aiuto. La fiducia che lei ha riposto nei miei confronti e la sua motivazione a intraprendere il percorso proposto, sono due ingredienti fondamentali che ci consentiranno di raggiungere gli obiettivi prefissati.
-
L
Ls
Un grande professionista mi a fatto recuperare rapporto con mio figlio
• POLIMEDIKA • colloquio psicologico •
Dott. Andrea Javarone
Gentile utente, non è infrequente che nel rapporto genitore - figlio si manifestino momenti di tensione, ma la nostra collaborazione ha mostrato che questi possono essere superati senza grosse difficoltà se c'è l'intento comune di costruire e mantenere un legame familiare affettivamente saldo.
La ringrazio molto!
-
N
Grande professionalità e capacità di ascolto. Davvero utile la possibilità della modalità in videochiamata.
• Consulenza online • Altro •
Dott. Andrea Javarone
Gentile utente, poter fornire consulenza e supporto psicologico anche a persone distanti o impossibilitate a recarsi nel mio studio per altri motivi è per me fondamentale. Per questo motivo, considero la modalità in videochiamata una risorsa importante.
La ringrazio molto per aver messo in luce questo aspetto e sono contento che si sia trovato bene.
-
R
R F
Il dottor Javarone è una persona con grande capacità di ascolto, molto preparato, competente, disponibile e puntuale. Sono veramente soddisfatta
• Consulenza online • consulenza online •
Dott. Andrea Javarone
È una grande soddisfazione per me ricevere il suo riscontro positivo. Sono contento che lei abbia riposto fiducia nei miei confronti. Grazie!
-
P
Palma
Persona cortese . Molto disponibile. Mi ha aiutato molto con la relazione con i miei figli.
• POLIMEDIKA • colloquio psicologico •
Dott. Andrea Javarone
Grazie Palma, sono molto contento del risultato che abbiamo ottenuto insieme. È stato un ottimo lavoro di squadra.
-
R
R. T.
Il dott. Javarone si è dimostrato attento alle mie problematiche e ha saputo creare un contatto empatico che mi ha messo a mio agio fin dai primi momenti di colloquio.
• POLIMEDIKA • colloquio psicologico individuale •
Dott. Andrea Javarone
Buongiorno, mi fa molto piacere che si sia trovato bene. Sentirsi a proprio agio è un ottimo punto di partenza per creare quella collaborazione proficua che ci consentirà di risolvere presto i suoi problemi.
-
M
Mauro_C
Cordiale e professionale, ti mette subito a proprio . Empatico e cordiale ha saputo subito comprendere i miei problemi e paure ,
stabilendo quel legame di fiducia tale da potersi esprimere senza pregiudizi . Ottima
esperienza da ripetere quanto prima• POLIMEDIKA • colloquio psicologico •
Dott. Andrea Javarone
Gentile Mauro, è un piacere esserle stato di aiuto. Spesso non è possibile risolvere i problemi e le paure in tempi brevi, ma la motivazione e la tenacia che ha mostrato hanno facilitato il percorso che abbiamo intrapreso.
Rimango a sua disposizione per qualsiasi necessità.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ho un problema. Sto con il mio ragazzo da gennaio ,ha una famiglia bellissima ma il "pro
Buongiorno, ho un problema. Sto con il mio ragazzo da gennaio ,ha una famiglia bellissima ma il "problema" è la bimba di quasi 6 anni. Non fa altro che nominare la ex chiamandola ancora zia ,fa paragoni tra me e lei.. non vuole chiamarmi zia ma continua a chiamare zia lei ( non la vede da due anni ) io provo disagio a riguardo ed inizio ad avere come ansia nel passare tempo con lei perché ho paura tiri fuori qualche altra affermazione al riguardo so che è forse sciocco e dovrei ignorare la cosa ma é difficile. Cosa provare a fare ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, grazie per aver condiviso il suo problema.
Da quanto scrive comprendo che l'ex compagna del suo ragazzo alla quale si riferisce non è la mamma della bambina e questo sarebbe un aspetto da approfondire.
Qualsiasi bimbo auspica di essere parte di una famiglia felice, con un papà e una mamma che vanno d'amore e d'accordo,
ma mi sembra di capire che vicino al papà ora ci sono delle "zie". Probabilmente ha sofferto per la rottura del rapporto tra il papà e la sua ex, teme che anche lei sia una "zia" di passaggio e ha paura di attaccarsi affettivamente. Quello che le consiglio di fare è provare a mettersi nei panni della bambina e di portare un po' di pazienza. Sono sicuro che se riuscirà col tempo a costruire un buon rapporto con il suo compagno, anche la visione che la bimba avrà di lei assumerà una connotazione positiva.
Rimango a disposizione per qualsiasi approfondimento.
Salve, ho appena notato di non provare più quelle emozioni che mi dava suonando la chitarra, né di
Salve,
ho appena notato di non provare più quelle emozioni che mi dava suonando la chitarra, né di eccitarmi per un trailer che aspettavo da molto tempo, né di godermi il tempo con i miei amici o stare insieme alla persona che amo. Ho notato di non sorridere sinceramente, né di riuscire più a ridere o essere triste. Non riesco più a sentire l'affetto che provo per la mia ragazza e sono costantemente stanco. Sono privo di libido e non riesco a concentrarmi o a stare attento. È come se le mie emozioni si fossero spente. Tutto è iniziato quando pensavo di perdere la mia ragazza a causa dei genitori (abbiamo una relazione a distanza) intorno a settembre, poi è successo altre 3 volte. Ora abbiamo una situazione più stabile. Ho pensato che potesse essere uno squilibrio di dopamina perché usavo la masturbazione come sfogo, ma ora non sento più la libido. Stò smettendo pian piano anche perché non ne avverto il bisogno. Ho appena compiuto 18 anni e ho paura di parlarne ai miei, quindi avevo pensato di curarmi da solo. Avevo pensato di fare un esame del sangue, ma non sono sicuro se sarà utile. Forse smettere di masturbarmi potrebbe migliorare gli squilibri che ho in testa. Per quanto riguarda le relazioni sociali, penso di essere in una buona situazione: la relazione con la mia ragazza è stabile per ora, i miei amici mi accolgono bene e la situazione con i miei genitori è normale. Ascolterò i vostri consigli e suggerimenti. Grazie di tutto.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, apprezzo il coraggio con cui ha espresso il suo problema e mi auguro che possa risolverlo presto. Premetto che ci sono tanti aspetti che hanno bisogno di essere approfonditi per poter comprendere e dare una spiegazione alla situazione che lei sta vivendo, ne proporrei uno. Leggo che lei ha compiuto da poco 18 anni. Il passaggio alla maggiore età può rappresentare un momento di svolta che molti suoi coetanei vivono come un peso, quello di dover "diventare grandi" . E' su questo senso del dovere che io vorrei darle uno spunto di riflessione.
Suonare la chitarra, far funzionare bene i rapporti con la sua fidanzata, con i suoi amici, con la sua famiglia può essere vissuto da lei come un dovere? Come se rientrasse in un piano prestabilito che non prevede cambiamenti di copione?
Il dover controllare le situazioni per farle andare come ci si prefigge implica viverle più con razionalità che con il necessario trasporto emotivo. In questi casi anche le emozioni possono essere un elemento da tenere sotto controllo.
Spero di esserle stato di aiuto e rimango a disposizione.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.
Sei tu questo dottore?
Modifica o gestisci profilo