• La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Il bruciore può derivare solo da uno stato infiammatorio e non anche da batteri. Quindi utile una migliore e più attenta verifica del quadro con un ecodoppler pelvico-prostatico per poi decidere…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Con quei dati è ovvio che sia stato male. Una glicemia a 220 a digiuno è un fortissimo indice di diabete, almeno di II tipo (ovvero metabolico-nutrizionale). I D-dimeri alti indicano problemi…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Bisognerebbe essere sicuri la lo stato prostatico sia in ordine e senza alcun problema. Non avendo dati non è possibile darle suggerimenti se non quello di rivalutare con cura la situazione con…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Ovvio che l'anti-androgeno (finasteride) e l'alfalitico (xatral) abbiamo migliorato la sintomatologia, ma è evidente che non hanno risolto il problema e soprattutto le ragioni alla…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Immagino si tratti di una ipertrofia prostatica a cui è connesso un possibile forte stato di congestione infiammatoria. E' evidente che la terapia in atto non l'aiuta e non risolve…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Esiste una relazione tra la congestione infiammatoria, probabilmente con reazione ipertrofizzante, della prostata e la condizione ano-rettale. Quindi vanno valutate nelle ragioni e trattate insieme.…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
L'ipotesi più probabile è una discreta congestione infiammatoria pelvico-prostatica da valutare con attenzione da parte di un andrologo e con la contestuale esecuzione almeno dell'ecodoppler…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Perché la prostata non si infiamma ogni tre mesi.... ma lo è costantemente e cortisone e antibiotico (su quale base? non mi dica colture negative...) non risolvono nulla.... al massimo abbattono…

Buonasera, sarebbe corretto farsi vedere da un urologo che valuterà gli esami da fare e le darà i consigli.
Potrebbe comunque avere dolore durante l’eiaculazione.