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Esperienze

Sono un Medico specialista in Psichiatria con formazione anche in Neuropsichiatria Infantile. 

La visita psichiatrica è prima di tutto uno spazio di ascolto e di comprensione della situazione personale della persona. Il mio approccio si basa su evidenze scientifiche e sulle linee guida internazionali, con l'obiettivo di proporre interventi appropriati, chiari e adattati alla situazione individuale del paziente.

Ritengo importante che ogni scelta terapeutica venga spiegata in modo comprensibile, rispettando i tempi e le esigenze della persona.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psichiatria pediatrica e adolescenziale
  • Psicoterapia
  • Medicina del sonno
  • Medicina preventiva

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  • Prima visita psichiatrica

    130 €

  • Visita neuropsichiatrica infantile

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  • Visita psichiatrica

    130 €

  • Certificazioni ad uso medico legale

    200 €

  • Consulenza online

    110 €

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Melanie Di Salvatore

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Melanie Di Salvatore
Studio Dott.ssa Di Salvatore

Via del Commercio, 10, Ancona 60127

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11 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
  • Spiegazioni dettagliate
  • Puntualità
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  • F

    Ottima esperienza! La dottoressa è stata molto scrupolosa, ha ascoltato con attenzione, ha proposto 2-3 strade per migliorare il problema, anche meno convenzionali e più creative. Davvero soddisfatta!

     • Studio Dott.ssa Di Salvatore prima visita psichiatrica  • 

  • A

    Cercavo un professionista che mi facesse ritrovare fiducia e serenità in un periodo molto difficile in cui vedevo tutto nero e avevo perso ogni stimolo.
    La dottoressa Di Salvatore mi è stata consigliata da un’amica e le sarò sempre grata. Sin dal primo incontro, mi sono trovata benissimo e sono contenta di essere seguita da lei. È seria, preparata, professionale, ma anche “vicina” ai pazienti. Mi ha restituito il sorriso. La consiglio a chiunque senta il bisogno di chiedere aiuto e non sa a chi rivolgersi.

     • Consulenza online consulenza online  • 

  • A

    Sin dal primo incontro mi ha fatto sentire completamente a mio agio, mostrando una grandissima empatia, sensibilità e capacità di ascolto. È un professionista serio, attento a ogni dettaglio e mai giudicante. Grazie al suo supporto sto ritrovando la mia serenità.

     • Consulenza online consulenza online  • 

  • M

    Mi sono rivolta alla dottoressa dopo che me ne avevano parlato molto bene alcune persone e capisco il perché. È una professionista preparata, attenta e soprattutto capace di ascoltare senza farti sentire sbagliata o giudicata.
    Avevo parecchi dubbi sia sul fare una visita psichiatrica sia sulla visita online, temevo fosse fredda o impersonale, invece mi sono sentita capita fin da subito e ho dovuto scegliere questa modalità per motivi di lavoro e personali.La Dottoressa si é mostrata molto presente durante il colloquio, fa domande mirate e riesce a mettere a proprio agio anche quando si parla di cose difficili.
    Mi è piaciuto il fatto che abbia un modo di fare diretto ma rassicurante, senza fretta e senza superficialità. Alla fine della visita ho avuto la sensazione concreta di essere stata aiutata e di aver trovato finalmente un punto di riferimento serio. Mi ha prescritto delle indagini e una terapia che al momento ritengo efficace. La consiglierei senza problemi.

     • Consulenza online prima visita psichiatrica  • 

  • S

    La dottoressa, consigliata da una conoscente, si è dimostrata molto disponibile all' ascolto e la visita si è rivelata molto efficace

     • Studio Dott.ssa Di Salvatore Altro  • 

  • C

    Mi sono trovata molto bene con la Dott.ssa Di Salvatore. Mi sono sentita subito a mio agio e non giudicata, e questo per me ha fatto davvero la differenza rispetto ad esperienze precedenti con altri terapeuti. Grazie alla Dott.ssa ho compreso alcune dinamiche che mi facevano soffrire e sto imparando a gestire momenti un po’ difficili con più lucidità. La consiglio caldamente a chi cerca un medico competente ma anche autentico, con cui sentirsi davvero capiti.

     • Consulenza online visita psichiatrica  • 

  • R

    Dottoressa molto empatica, mi sono sentita a mio agio, ascoltata e compresa, mai giudicata. Assolutamente consigliata.

     • Consulenza online prima visita psichiatrica  • 

  • S

    Dottoressa attenta, accogliente, chiara e precisa.

     • Consulenza online prima visita psichiatrica  • 

  • A

    Psichiatra di grande competenza. Fin dal primo incontro si distingue per l’ascolto attento e la capacità di mettere a proprio agio senza mai banalizzare i problemi. Molto chiara nelle spiegazioni e nelle scelte terapeutiche, con un approccio concreto e personalizzato. Trasmette sicurezza e professionalità creando un clima di fiducia ed empatia, qualità che fanno davvero la differenza nel percorso. Mi sono sentito compreso e ho ricevuto aiuto apprezzato sia da me che da chi mi sta accanto. Assolutamente consigliata.

     • Consulenza online prima visita psichiatrica  • 

  • La dottoressa Di Salvatore mi ha fatto sentire a mio agio fin dal primo contatto, è stata disponibile ed empatica. Semplicità nella prenotazione degli appuntamenti, anche online.

     • Consulenza online consulenza online  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 55 domande da parte di pazienti di MioDottore

Mi sento in trappola, sento di non avere vie d'uscita. Ho quasi 33 anni e ho passato gli ultimi 15 a fare cose senza aver mai raggiunto niente. Vengo dalla classica relazione familiare in cui i miei fino ai miei 17 anni sono stati separati in casa, penso (e ricordo) di aver voluto ad un certo punto di voler far loro del male cercando di diventare il peggio piuttosto che il contrario. È come se dai 17 anni mi fossi impegnato a fare tutto nel peggiore dei modi. Ho collezionato molte esperienze (ho vissuto quasi ogni anno in un posto diverso, sia in italia sia all'estero, sempre lavorando, ovviamente), anche se avessi avuto la possibilità di fare un percorso sicuro, diventando farmacista, ho abbandonato gli studi più volte. Ho fatto di tutto per distruggermi, anche lì, attraverso numerose rinunce agli studi. Dopo la prima volta che interruppi l'università, ho cominciato a viaggiare, quasi sentendomi senza pensieri, che ovviamente venivano a riprendermi successivamente. Ero una persona con una miriade di interessi, tante persone intorno e una voglia bestia di cambiare. Ho sempre fatto una vita quasi sana. Nessuno mi ha mai chiesto di fare il farmacista, ma sono il primo della mia famiglia, da almeno 3 generazioni che non lo è diventato. Per anni, chiedendo consigli agli altei, mi sono fatto convincere a tornare sui miei passi riiscrivendomi varie volte all'unibersità, per arrivare sempre a un momento di stallo in cui mi rendevo conto non fosse quello che mi facesse battere il cuore e di conseguenza abbandonavo. Essendo sempre stato convinto (almeno fino ai 27 anni) che quello sarebbe stato il mio posto nel mondo mi sono formato anche autonomamente su quello, inutile dire che durante il covid mi sia passata qualsiasi fantasia (lavoravo molto in farmacia).
Scrivendo ho l'impressione che stia facendo un grande miscuglio di quelli che sono i miei pensieri, ma vorrei rendere partecipe chiunque possa leggere di quale sia stato il mio trascorso, per poter guardare alla grande immagine piuttosto che al mero recente. Sono sempre stato una persona con una fame di sapere incredibile ma che già dalle scuole superiori non è mai stato in grado di ottenere buoni risultati (penso di aver scelto la scuola sbagliata perchè mi sentivo in dovere di fare quella che avevano fatto tutti i miei familiari). In realtà, penso proprio che il liceo mi abbia annientato dentro. Ho cambiato tre scuole e ho davvero pochissini ricordi (uno tra i quali: la mia professoressa in gita cadde e si ruppe un braccio e io le dissi che era stato niente rispetto a quel che si meritava). Ho eliminato piano piano nel tempo tutte le conoscenze che avevo. Non ho mai avuto relazioni stabili o sane, seppure abbia avuto abbastanza frequentazioni. Dai 20 anni circa ho coninciato a fare una vita sportiva assidua, accompagnata da molte letture su crescita personale, filosofia (la prof che cadde in gita era di filosofia e me la fece odiare letteralmente, riuscii addirittura ad averla come debito formativo in 3°) e psicologia principalmente. Il tutto fatto con "l'intento" di cambiare, ma a questo punto mi viene il dubbio che piuttosto aspettassi che mi cadesse il cambio dal cielo. Finora ho vissuto in una decina di posti almeno (ho smesso di contarli), sono "abituato" a cambiare velocemente tutto e mi trovo più a mio agio a vivere in situazioni "di emergenza" piuttosto che a vivere la vita tranquilla. Di contro ho un'autostima bassissima (probabilmente non l'ho mai sviluppata) e non ho ancora capito quale sia la direzione da prendere quando la maggior parte delle persone con cui sono cresciuto iniziano a preoccuparsi dei figli o delle cose di cui anche i miei genitori si sono preoccupati alla mia età. Sono 8 mesi che non lavoro, ma avendo avuto la fortuna di guadagnare discretamente l'anno precedente facendo il venditore per un caseificio in abruzzo, "sono riuscito" a non schiantarmi completamente, ma non riesco a trovare un lavoro perchè non riesco a farmi andare bene niente. Faccio comunque una vita molto frugale, non esco praticamente, le mie uniche spese sono i libri e i corsi, anche se ultimamente mi sento davvero che non stia imparando piú nulla. Non riesco ad accettare di fare una vita normale. La mia ultima fidanzata era appassionata di ristoranti, vita comoda e viaggi che io reputo altamente disistruttivi, inutile dire che non sia andata come previsto. Sono appassionato di sport all'aperto, viaggi e sapere, ma ultimamente non sto facendo niente di tutto questo. Addirittura ho ripreso a fumare (avevo smesso per un lungo periodo). Mi sento quasi come se stessi cercando di farmi male, ma non ho comunque il coraggiondi porre fine alla mia esistenza (sono convinto che non sia l'unica scelta). Non vado dal barbiere da piú di 18 mesi, vesti tutti i giorni sempre uguake, guido una macchina che definirla fatiscente sarebbe un complimento. Non capisco se stia cercando di impressionare qualcuno o autoledermi. Non so piû che cosa devo fare, ma sento di aver finito le cartucce. Sono sempre andato in terapia, ma finora non mi ha mai aiutato (probabilmente sono io il mio ostacolo più grande). Leggonsoltanto ora che avrei dovuto essere conciso e che avrei dovuto porre una domanda chiara, quindi chiuderò scusandomi per lo sfogo, che comunque mi ha fatto davvero bene e chiedendovi: se vi sentiste un fallimento completo nella gollvostra vita, non sappiaste cosa fare perchè non avete nessun titolo riconosciuto, aveste l'autostima bassissima e aveste anche questa tendenza a farsi male, come vi comportereste?
A breve andrò da una psichiatra per cominciare un nuovo percorso, ma ho paura che rimarrà tutto molto simile.
P.s. non ho mai preso farmaci ma soltanto una volta mi furono prescritti dei sali di litio e a 18 anni mi fu "diagnosticata" l'adhd.
P.p.s. Grazie ancora per la pazienza qualora foste arrivati fin qui a leggere

Da quello che racconta nel suo messaggio emerge un senso di vuoto e di autosabotaggio che merita attenzione e non va banalizzato.
La cosa che colpisce è che lei non descrive una persona priva di capacità o interessi. Anzi: emergono curiosità, intelligenza, adattabilità, voglia di capire e molte esperienze di vita. Il problema sembra essere soprattutto la difficoltà a costruire continuità, stabilità e un senso di identità solido nel tempo.
Spesso chi cresce in contesti familiari emotivamente complessi sviluppa un rapporto difficile con sé stesso: desidera trovare il proprio posto, ma contemporaneamente tende a distruggere o abbandonare ciò che potrebbe aiutarlo a costruirlo. Col tempo ogni rinuncia finisce per confermare il pensiero di “essere un fallimento”.
Nel suo racconto ci sono diversi aspetti che meritano una valutazione specialistica accurata: bassa autostima cronica, tendenza a trascurarsi, difficoltà a tollerare una vita stabile, bisogno continuo di cambiare, sensazione di sentirsi “vivo” soprattutto nelle situazioni di emergenza o instabilità, comportamenti autolesivi indiretti. Anche la diagnosi di ADHD ricevuta in passato meriterebbe probabilmente un approfondimento serio in età adulta.
Il fatto che precedenti percorsi terapeutici non abbiano dato beneficio non significa necessariamente che non ci sia possibilità di stare meglio. A volte serve una rivalutazione più ampia e un lavoro terapeutico realmente continuativo e strutturato.
In questo momento eviterei però di cercare subito la risposta definitiva alla domanda “cosa devo fare della mia vita”. Prima è importante recuperare una base minima di equilibrio: ritmo sonno-veglia, attività fisica regolare, riduzione dell’isolamento, cura personale e continuità nelle giornate.
Una cosa però è importante: nel suo messaggio c’è molta sofferenza, ma non vedo rassegnazione completa. Il fatto stesso che lei abbia chiesto aiuto e abbia deciso di intraprendere un nuovo percorso psichiatrico è già un elemento significativo.
Le consiglierei sinceramente di portare questo testo alla visita: contiene molte informazioni utili e autentiche su come si sente e su ciò che sta vivendo.

Dott.ssa Melanie Di Salvatore

Prendo sertralina e EN da un Mese e,i primi dì giugno dovrò estrarre due denti contemporaneamente.. avrà effetti con l'anestesia? Sentirò più dolore? Grazie a tutti/e

Buongiorno,
in genere Sertralina ed EN gocce non danno problemi con l’anestesia locale del dentista e non significano che sentirà più dolore.
Avvisi comunque il dentista della terapia in corso e non sospenda i farmaci autonomamente. Al massimo può esserci un lieve aumento del sanguinamento o della sedazione, ma sono situazioni generalmente gestibili.

Dott.ssa Melanie Di Salvatore
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