Esperienze
Psicologa - Psicoterapeuta in formazione
Sono una psicologa e psicoterapeuta in formazione ad orientamento sistemico-relazionale ed attualmente offro percorsi di sostegno psicologico rivolti ad adolescenti, adulti e anziani che stanno affrontando difficoltà personali, relazionali o emotive.
Credo profondamente che ogni individuo abbia una storia unica, che merita di essere ascoltata, accolta e compresa senza alcun giudizio.
Qui puoi intraprendere un percorso che ti permetta di riconoscere e accogliere le emozioni senza esserne sopraffattə, per riscoprire e valorizzare le tue risorse interiori.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Depressione
- Autostima
- Ansia
- Attacco di panico
- Dipendenza affettiva
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
50 € -
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Colloquio individuale
50 € -
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Colloquio psicologico di coppia
90 € -
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Colloquio psicologico online
50 € -
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Consulenza psicologica
50 € -
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Indirizzi (3)
Via Immacolata Concezione 23, Secondo piano, porta sulla destra, Napoli 80147
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Via Andrea Vaccaro, 1, Napoli 80127
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Pagamento online
Accettato
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
10 recensioni
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F
F.R.
La dottoressa Perillo ha l'abilità di farti sentire a tuo agio appena entri nello studio.
Ho iniziato questo percorso dopo un periodo difficile, da cui non riuscivo a trovare via di uscita. Grazie alla dottoressa, non solo sono riuscita ad affrontare questo periodo, ma ho scoperto caratteristiche della mia persona che non sapevo di avere e che mi aiutano ad affrontare la vita con più consapevolezza.• Studio Di Psicologia • colloquio individuale •
Dott.ssa Giulia Perillo
Grazie per le parole, sono felice di averla accompagnata nelle sue scoperte
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A
A.A.
Scrivo questa recensione perché voglio ringraziare la dottoressa Perillo. Avevo iniziato ad andare dalla psicologa perché ultimamente vivevo costantemente con l'ansia, ma finalmente mi sento una donna nuova e spero di portarmi sempre dietro quello che sto imparando
• Studio Di Psicologia • supporto psicologico •
Dott.ssa Giulia Perillo
La ringrazio per la fiducia e sono felice per il suo percorso
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S
S. L.
Ho pensato tanto se scrivere questa recensione oppure no, ma alla fine ho deciso di farlo perché so quanto sia difficile decidere se prenotare una prima visita. Io ero parecchio indeciso.
Sono arrivato in un periodo complicato, con un po’ di confusione in testa e la sensazione di non riuscire a gestire alcune cose. Fin dal primo incontro mi sono sentito ascoltato e a mio agio, senza pressioni e senza giudizi. La dottoressa è molto alla mano, ma allo stesso tempo preparata: ti fa parlare, ti fa riflettere e ti accompagna passo dopo passo.
Con il tempo ho iniziato a gestire meglio le situazioni che prima mi pesavano parecchio e mi sono reso conto che il percorso stava davvero funzionando. Se stai leggendo questa recensione perché sei indeciso, il mio consiglio è semplice: prova. Per me è stata una scelta giusta.• Studio di psicologia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Giulia Perillo
La ringrazio per le sue parole. Sono felice che il percorso intrapreso insieme le sia d’aiuto
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A
A.S
Una professionista di grande empatia e sensibilità. Fin dai primi incontri mi sono sentita accolta, ascoltata davvero e mai giudicata.
è riuscita ad aiutarmi a stare finalmente meglio, accompagnandomi con delicatezza ma anche con grande lucidità dentro parti di me che da sola facevo fatica a vedere. Ha la capacità rara di andare in profondità, sciogliendo nodi che erano lì da tempo, con rispetto e intelligenza. Un percorso che sento davvero trasformativo.• Studio Di Psicologia • supporto psicologico •
Dott.ssa Giulia Perillo
Grazie per le parole, sono felice di accompagnarla in questo cammino
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G
G. T.
Ero scettico all'inizio sulla terapia, ma sentivo di dover fare qualcosa. Scegliere Giulia e' stata una fortuna per me, e' stata in grado di mettermi subito a mio agio e di farmi sentire ascoltato. Sono consapevole che la strada da fare e' ancora lunga, ma non potevo scegliere sostegno migliore
• Studio Di Psicologia • colloquio individuale •
Dott.ssa Giulia Perillo
Grazie per la fiducia
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C
C.N.
La dottoressa è una professionista attenta ed empatica.
• Studio Di Psicologia • colloquio individuale •
Dott.ssa Giulia Perillo
La ringrazio, un caro saluto
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L
LT
Mi sono trovata subito molto bene. Fin dal primo incontro mi sono sentita accolta e ascoltata, in un clima di grande disponibilità ed empatia. Una professionista attenta e competente, che consiglio sinceramente.
• Studio Di Psicologia • colloquio individuale •
Dott.ssa Giulia Perillo
La ringrazio, un caro saluto
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D
D.D.G
Una stupenda chiacchierata molto stimolante e sicuramente da portare avanti.
Grazie dottoressa• Altro • Altro •
Dott.ssa Giulia Perillo
Grazie per la fiducia, un caro saluto
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G
G.R
La dottoressa Giulia Perillo mi ha aiutata a superare una crisi profonda. Non mi sono mai sentita giudicata ma sempre e solo compresa. Sono grata al suo lavoro.
• Studio Di Psicologia • colloquio individuale •
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S
S.S.
Esperienza estremamente positiva. È una psicologa molto brava, empatica e professionale. Fin dal primo incontro mi sono sentita ascoltata e compresa. Mi ha aiutata a vedere le cose da nuove prospettive, offrendomi numerosi spunti di riflessione utili e concreti. Mi sono trovata davvero molto bene e la consiglierei senza esitazioni.
• Studio di consulenza online • Altro •
Dott.ssa Giulia Perillo
Sono felice per il suo percorso e per le sue parole, la ringrazio
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ho affrontato più percorsi di terapia diversi ma mi assilla sempre un pensiero: potrò diventare produttiva e funzionale sforzandomi e trovando tutte le strategie utili del caso, ma quello che sento davvero è incompatibile con l'idea di "guarigione" che avevo e che in genere gli altri si aspettano da me. Sono cinica e pessimista e analitica e sinceramente non trovo motivi per cambiare al di fuori di compiacere gli altri. Per non essere etichettata come arida o misantropa o ribelle. Devo considerarmi bacata o provare l'ennesimo nuovo approccio e cercare di internalizzare tutte quelle premesse che trovo sentimentali e banalizzanti e basta? Trovo molta libertà e sazietà nel pessimismo ma evidentemente le persone che mi criticano vogliono spingermi a mirare ad altro come una specie di imperativo biologico naturale che non ho mai provato
Gentile utente, dal suo racconto emergono alcuni aspetti importanti: da un lato la capacità di “funzionare”, di essere produttiva e adattata; dall’altro una distanza interna rispetto a un’idea di “guarigione” che percepisce come imposta, poco autentica, quasi estranea. È come se le venisse richiesto non solo di stare meglio, ma di sentire in un certo modo, e questo le risulta forzato, artificiale. Il fatto che lei trovi una forma di equilibrio, o addirittura di “sazietà”, nel pessimismo non significa che ci sia qualcosa di “sbagliato” in lei. Piuttosto, potrebbe indicare che quel modo di guardare il mondo ha avuto (e forse ha tuttora) una funzione: proteggerla da aspettative deludenti, darle un senso di controllo e lucidità, mantenerla coerente con la sua esperienza interna.
Quando parla del rischio di essere “bacata”, si percepisce quanto lo sguardo degli altri pesi: sembra esserci una tensione tra ciò che lei sente autentico e ciò che viene socialmente considerato “sano”, “positivo” o “evoluto”. Questo può generare una sensazione di alienazione, come se dovesse scegliere tra essere se stessa o essere accettabile.
Il cambiamento non dovrebbe mai ridursi a un adeguamento a un modello emotivo predefinito (essere più ottimisti, più “caldi”, più entusiasti), ma piuttosto a una maggiore libertà interna. Libertà, ad esempio, di riconoscere il proprio modo di funzionare senza giudicarlo patologico ma comprendere da dove nasce. Il fatto che lei non trovi motivazioni al cambiamento “per sé” è un elemento molto significativo, che merita di essere esplorato con attenzione, non corretto o forzato.
Per questo motivo, potrebbe esserle utile intraprendere (o riprendere) un percorso con un terapeuta ad orientamento sistemico-relazionale. Questo approccio non lavora sull’idea di “aggiustare” la persona o renderla conforme a un ideale di benessere, ma si concentra sui significati che certi modi di pensare e sentire hanno nella sua storia, le dinamiche relazionali in cui il suo “pessimismo” e la sua posizione trovano senso.
salve dottori, sono in una situazione in cui non capisco e non so cosa fare nel concreto..sono una ragazza di 25 anni, mi sono lasciata con il mio fidanzato (lui più grande di 20 anni), per vari motivi, tra cui non riuscivamo a comunicare, perché lui non voleva le discussioni, vuole stare tranquillo nella relazione, quando io invece voglio avere il confronto, discutere ecc, dall'altra parte avevo riniziato a sentirmi con un amico con cui mi ero frequentata a distanza qualche anno prima, siamo sempre rimasti in buoni rapporti, ci sono semrpe stata per lui e lui mi ha sempre ascoltato e capito ecco..ci siamo rivisti in amicizia un pò di giorni fa, diciamo che ho avuto un senso di colpa nei confronti dell'ex perché comunque ci vedevamo ancora e qualcosa ancora c'è tra me e lui, però vedendo questo amico diciamo che c'è stato qualche bacio, mi sento in colpa perché il mio ex mi ha detto che se fosse successo qualcosa l'avrei perso per sempre ecc..il punto è che sto seguendo un percorso con un professionista, solo che non lo so, non trovo le risposte, mi ha fatto fare un esercizio diciamo di rappresentare la relazione con il mio ex, e comunque si è capito che non mi sento in una relazione e neanche con il mio amico, diciamo che questo mi ha un pò lasciato cosi cosi..non me lo aspettavo ecco, in più mi dice sempre di vedere me, e ciò che provo e sento io, perché parlo sempre delle due parti e dell'esterno, mai di me e di come sto io..però è difficile e quello che vorrei sono cose concrete e non so come fare, vorrei più consigli, ad esempio anche come rapportarmi con il mio ex se lui vuole ancora stare con me, ma io non lo so..se magari voglio ancora vedere questo amico e anche se succede qualcosa..cioè non so come comportarmi e cosa sento non lo so..come posso avere consigli o qualcosa di concreto in modo da capire di più?
Quello che porta è molto comprensibile, e ha senso che lei si senta così confusa. Ha descritto una condizione in cui si intrecciano più livelli: la chiusura (non del tutto conclusa) di una relazione significativa, il riemergere di un legame che la fa sentire vista e capita, e allo stesso tempo un lavoro interiore che le sta chiedendo qualcosa di nuovo — cioè spostare l’attenzione da “cosa succede tra me e gli altri” a “cosa succede dentro di me”. Questa transizione spesso è destabilizzante. Quando per tanto tempo ci si è orientati molto sugli altri — sui loro bisogni, sulle loro reazioni, su ciò che è giusto o sbagliato fare nelle relazioni — iniziare a guardarsi dentro può dare una sensazione di vuoto, o di mancanza di appigli. Non è perché dentro non ci sia nulla, ma perché è un terreno meno allenato. Le consiglio di affidarsi ad un professionista esperto in dinamiche relazionali, per aiutarla a capire come funzionano le sue relazioni e che posto occupa al loro interno, così che le sue future decisioni possano nascere da una maggiore chiarezza e non solo dalla pressione emotiva del momento.
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