Dott.ssa
Federica Gigli
Psicoterapeuta
·
Psicologa
Psicologa clinica
Altro
Roma 2 indirizzi
Esperienze
Durante il percorso terapeutico, costruiremo insieme una visione chiara della situazione attuale, individuando gli elementi chiave che la caratterizzano e le possibili cause del malessere. All’interno di un ambiente accogliente e privo di giudizio, definiremo obiettivi personalizzati, con la flessibilità di modificarli nel tempo in base alle esigenze e alle nuove consapevolezze che emergeranno.
Il primo colloquio è gratuito.
Ricevo sia in presenza che online.
Aree di competenza principali:
- Criminologia clinica
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia cognitiva
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
- Sessuologia
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- Depressione
- Attacco di panico
- Dipendenza affettiva
- +49 a11y_sr_more_diseases
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
0 € - 70 € -
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Psicoterapia cognitivo-comportamentale
70 € -
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Test di valutazione per disturbi specifici dell'apprendimento
120 € -
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Test di psicologia
Da 95 € -
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Test di personalità
Da 95 € -
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Indirizzi (3)
Via Vito Bering 4, Roma 00154
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Riccardo Grazioli Lante 15a, Roma 00195
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
33 recensioni
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G
G.M.
Eccellente terapeuta, professionale, attenta e preparata, mette il paziente a proprio agio nel proprio studio agevolandone il percorso terapeutico. La puntualità e l'attenzione alle richieste e alle esigenze del paziente sono un'ulteriore punto di forza che rendono la dottoressa Gigli una professionista consigliabile.
• Dott.ssa Federica Gigli • colloquio psicologico •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie mille G.
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P
Pietro Milani
Federica mi ha capito in veramente poco tempo e sento sia stata in grado di dar risposta precisa e puntuale ai miei disagi proponendo ciò di cui sentivo bisogno
• Online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie tante Pietro
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M
Micol
Ho avuto un’ottima esperienza con la Dott.ssa Gigli. Fin dal primo incontro si è dimostrata empatica e attenta nell’ascolto. Mi ha aiutato a comprendere meglio me stessa. La consiglio a chiunque stia cercando un terapeuta, in un momento di vita complesso.
• Dott.ssa Federica Gigli • colloquio psicologico •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie mille Micol
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F
Federica
Sono seguita dalla Dott.ssa Gigli da più di due anni. La sua disponibilità e attenzione hanno reso ogni seduta un luogo sicuro e libero da giudizi, permettendomi di sviluppare una consapevolezza e compassione verso me stessa che non pensavo possibili. Il suo approccio accogliente e la sua capacità di guidare con delicatezza mi sta accompagnando in passi importanti nel mio percorso di crescita personale.
• Online • psicoterapia online •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie mille Federica delle bellissime parole
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E
Enrico
Professionista attenta e disponibile, sa unire empatia e concretezza, rendendo ogni seduta utile e significativa .
Sa incoraggiarmi con empatia e fermezza, spingendomi a fare esercizi anche quando non avrei la forza di iniziare.• Online • psicoterapia •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie mille Enrico
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C
Chiara Galesi
Accogliente, sensibile, professionale. Ho trovato uno spazio di ascolto in cui essere accompagnata nella difficoltà.
• Dott.ssa Federica Gigli • consulenza psicologica •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie Chiara!
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L
Ludovica T.
Ho iniziato un percorso di terapia con la dott.ssa Gigli circa otto mesi fa. Mi sono rivolta a lei perché, nonostante avessi già intrapreso percorsi terapeutici in passato, si erano ripresentati dopo alcuni anni gli attacchi di panico. Oggi sto molto meglio, i sintomi si sono notevolmente ridotti e la mia qualità di vita è sensibilmente migliorata.
La dott.ssa Gigli è empatica, accogliente e molto chiara nelle spiegazioni. E' stata la prima terapeuta tra quelli incontrati a soffermarsi davvero a spiegarmi il funzionamento degli attacchi di panico, cosa che ho trovato estremamente utile e rassicurante.
La consiglio vivamente!• Emozioni e Psiche • colloquio psicoterapeutico •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie mille Ludovica delle belle parole
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M
M.V
Ho iniziato il mio percorso con la Dott.ssa Gigli in un momento in cui sentivo di aver bisogno di un aiuto concreto, ma non sapevo da dove partire. Fin dal primo incontro, ho percepito una sensazione di accoglienza e professionalità che mi ha messa subito a mio agio. Federica ha la capacità rara di ascoltare davvero, senza giudicare, con una presenza empatica e rispettosa dei tempi e delle difficoltà che porto.
Nel corso delle sedute mi ha aiutata a fare chiarezza su emozioni e pensieri che per me erano confusi e faticosi. Grazie al suo modo di lavorare – attento, competente, ma anche molto umano – sto imparando a conoscermi meglio e ad affrontare con maggiore serenità alcune situazioni che prima mi sembravano insormontabili.
Consiglio davvero di affidarsi a lei a chi è in cerca non solo di una psicoterapeuta preparata, ma anche di una guida solida e sensibile con cui sentirsi al sicuro.• Dott.ssa Federica Gigli • colloquio psicologico •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie mille!
-
B
B.R.
La Dottoressa Gigli mi ha aiutato molto. Con il suo ascolto non giudicante, la sua presenza ed affidabilità abbiamo affrontato un percorso che mi ha permesso di vedere me stessa ed alcuni aspetti della mia vita da un altro punto di vista. Con lei, ho imparato a fare ordine nei miei pensieri e a riconoscere gli stati di ansia
che mi accompagnavano ormai da tempo.
LGBTQI+ friendly! Con lei mi sono sentita in uno spazio sicuro. Consiglio caldamente!• Online • psicoterapia online •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie mille delle tue parole!
-
F
F. M.
Ho iniziato il mio percorso circa 8 mesi fa. Ci è voluto poco tempo, affinchè riuscissi ad aprirmi ed avere una visione delle cose completamente diversa dal loop negativo in cui ero intrappolato.
Grazie• Emozioni e Psiche • psicoterapia •
Dott.ssa Federica Gigli
Grazie delle belle parole!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 48 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, da circa due anni ho concluso una relazione tossica con una persona che ahimè mi ha distrutta in ogni campo. Uscita da quella relazione non sapevo più chi io fossi, e dopo un po' di silenzio da parte sua, è arrivata a distruggere anche la mia vita lavorativa, da lì in un anno mi è cambiata la vita con svariati traumi. Perdita del lavoro, di amicizie, lutti. La cosa buffa è che per disintossicarmi da questa persona purtroppo la parola fine non l'ho messa io quando ci siamo lasciate ma lei. Arrivate ad oggi, pochi giorni fa dopo 2 anni in cui sono stata bloccata da parte sua in ogni suo social, guardo e vedo che mi ha sbloccata ovunque.
Adesso a distanza di settimane dopo che mi ha sbloccata non è successo nulla, ma per me è davvero scioccante che lo abbia fatto dopo tutto questo tempo e non ne capisco il motivo. Qualcuno può dirmi qualcosa ?
In più, ammetto che io per sfida ho aperto le sue storie perché si, volevo farle vedere che le vedevo per dirle "non ho più paura di te, guardo si ma non ti cercherò mai, ribloccami st**nza ". Certo tutto questo nella mia testa, ma devo dire che in confronto a prima entro nel suo profilo più tranquillamente, mesi fa (si le guardavo da Google), avevo il batticuore ogni sua storia e paura a vedere cosa potesse esserci.
So che nella mia testa una piccola parte di me non è completamente disintossicata ma credo molto probabilmente che sia dovuta alla rabbia ed al mio sentirmi impotente perché in questi anni ha fatto tutto ciò che ha voluto della mia persona senza ricevere risposta da parte mia a nessuna delle sue provocazioni perché so che reagire è peggio. Ma sono stanca, sono molto stanca e sento l'ingiustizia ogni volta che vedo che mi ha sbloccata, vorrei scriverle " ma perché ? Perché adesso ? " Attendo spiegazioni o consigli, grazie mille
Gentile utente,
comprendo bene la fatica e il dolore che traspaiono dal suo racconto. È naturale che, dopo tutto questo tempo, lo “sblocco” da parte della sua ex l’abbia turbata: non possiamo sapere quali siano le sue motivazioni, e cercare di comprenderle rischia solo di riportarla dentro dinamiche che già in passato le hanno causato sofferenza.
Quello che conta adesso è il suo benessere. Le emozioni che descrive – rabbia, senso di ingiustizia, stanchezza – sono reazioni normali a quanto ha vissuto, ma il passo importante è imparare a non lasciare che i gesti dell’altra persona continuino a condizionarla.
Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla a elaborare queste emozioni e a ritrovare uno spazio interiore libero e più sereno. Se lo desidera, resto disponibile per un consulto.
Un cordiale saluto
Buongiorno, sono una donna di 42 anni sposata da 10 e con figlia di 8.
Sto con mio marito da 13 anni. Sono sempre stata una persona timida e insicura con poca considerazione della mia bellezza.
Mio marito mi ha dato quella sicurezza e tranquillità emotiva che andavo cercando e che con il precedente fidanzato (storia di 9 anni, primo ragazzo) non avevo dovuto ai continui tira e molla. Ho avuto il matrimonio e a figlia che volevo. Nel precedente rapporto c’era forse un legame di dipendenza, non c’era una reale attrazione, ma più il bisogno di compagnia. I continui tira e molla erano sofferenti ma ero principalmente io a non voler lasciarlo andare nonostante sapessi che non era esattamente ciò che volevo. Con mio marito invece ho trovato quella pace, senza tira e molla.
Ma da circa due anni ho conosciuto un ragazzo più giovane di me di 7 anni (mio marito invece ne ha 7 in più) che ha iniziato a corteggiarmi in un modo che non avevo mai provato prima. Ci siamo conosciuti tramite incontri e attività in ludoteca per i figli a cui mio marito non partecipava. Mi sono lasciata travolgere senza pensarci troppo. Le cose sono proseguite ed è nato un amore. C’è quella chimica che con mio marito non ho più. Ci sentiamo tutti i giorni tutto il giorno in chat e ci vediamo qualche volta in settimana e i sabati per le attività. Io lavoro da casa e mi sento sola e questa sua presenza mi allieta. Lui ha preso sempre più spazio cercando di avermi tutta per sé. Parla spesso male del marito per convincermi a lasciarlo, ha momenti di lunghi silenzi quando magari nel weekend faccio attività solo con la famiglia facendomi sentire in colpa per questo, facendomi soffrire. Io non capisco più cosa voglio. O meglio… non voglio perdere la mia famiglia ma al tempo stesso sento un legame a cui non riesco a fare a meno, un po’ come con il mio ex. Non capisco cosa ci sia in me che non va dato che mentalmente so cosa dovrei fare, ma il cuore è diviso e mi chiedo se ho una dipendenza affettiva o se è amore. Pur sapendo che potremmo non andare d’accordo e che ci sarebbero diversi problemi insieme, non riesco a farne a meno. E’ come una droga. Ultimamente sto molto male tanto da non riuscire più a dormire. Fingere e tenere in piedi due situazioni è sempre più difficile ma non riesco a fare il passo decisivo. Se lui prova a staccarsi io gli corro dietro con tutti i modi possibili per non perderlo pur sapendo che innesco un loop infinito e che potrei ferire tantissimo mio marito che invece mi rispetta e mi ama oltre che lui stesso illudendolo. Lui sostiene che a me fa comodo tutta la situazione, che uno mi dà cose e l’altro me ne dà altre e che quindi non lascerò mai il marito. Mi sento male a fare questo a entrambi ma non so come fare per staccarmi del tutto. Quando non c’è mi sento come un drogato senza la sua droga. Grazie in anticipo
Gentile utente,
dalle sue parole emerge tutta la complessità e la sofferenza che sta vivendo: da un lato il bisogno di stabilità e protezione che trova nella sua famiglia, dall’altro l’intensità emotiva e la passione che la legano a quest’uomo. È comprensibile sentirsi divisa e in conflitto, soprattutto perché il desiderio di non ferire nessuno si scontra con il sentirsi attratta da qualcosa che sembra difficile da lasciar andare.
Questa esperienza, come lei stessa intuisce, non riguarda solo l’amore ma anche dinamiche più profonde legate alla sua storia personale, al bisogno di sentirsi vista, desiderata, forse anche rassicurata. Proprio per questo può essere davvero importante intraprendere un percorso terapeutico: non per darle una risposta immediata su cosa scegliere, ma per aiutarla a capire meglio i suoi bisogni, i suoi schemi relazionali e come prendersi cura di sé senza restare intrappolata in un “loop” che la fa soffrire.
Se lo desidera, resto disponibile per un colloquio di consulto in cui poter affrontare insieme questi vissuti con lo spazio e il tempo che meritano.
Un caro saluto
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